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Vecchio 07-03-2005, 19.41.46   #31
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Opinione lascia sempre la porta aperta, per paura di essersi sbagliata, ad allontanare quella "persona malvagia che non cambierà mai".
ma a volte ci vede giusto, e quando la persona malvagia torna a malvagiare, si trova pure la porta aperta.

sono furbe le persone malvage.

Giudizio gliel'ha sbattuta in faccia.
Malvagio ha bussato alla Porta:
Giudizio: "Chi è?"
Malvagio: "Sono Malvagio, sono cambiato!"
Porta: "anch'io! ora sono blindata!"
r.rubin is offline  
Vecchio 07-03-2005, 22.17.22   #32
VanLag
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
Opinione lascia sempre la porta aperta, per paura di essersi sbagliata, ad allontanare quella "persona malvagia che non cambierà mai".
ma a volte ci vede giusto, e quando la persona malvagia torna a malvagiare, si trova pure la porta aperta.

sono furbe le persone malvage.

Giudizio gliel'ha sbattuta in faccia.
Malvagio ha bussato alla Porta:
Giudizio: "Chi è?"
Malvagio: "Sono Malvagio, sono cambiato!"
Porta: "anch'io! ora sono blindata!"
Che le persone malvagie siano furbe non è dimostrato.

Conoscevo uno, uno che non aveva niente, non aveva casa, non aveva beni, nulla di nulla….. neppure la malvagità, solo qualche opinione, qualche piccola opinione sparsa qui e là.
Con gli ultimi pochi risparmi si era affittato un appartamento, un appartamento vecchio e malandato, ma che era sempre meglio dei ponti. Affittò auell’appartamento e lasciò la porta aperta.
A chi bussava diceva di accomodarsi. – Prego si accomodi. Vuole qualche cosa? Lo prenda, lo prenda prego! –
La gente malvagia, non trovando seducente le cose di un vecchio appartamento se ne andava senza prendere nulla. Però si sa che la malvagità ha bisogno di giudicare e non riuscendo a richiudere quell’uomo fatto di sole poche piccole opinioni, nei suoi schemi decise di giudicarlo “saggio”. Così, i malvagi, parlavano di quella casa e di quel saggio che lasciava la porta aperta e parlava con tutti quelli che andavano là.
E piano, piano quell’ingenuo con poche opinioni, comincio a diventare una leggenda, tant’è che, la gente malvagia, che per me non è furba ma manco per idea, iniziò ad andare in quella casa portando dei doni.
Chissà forse se non c’è nulla da prendere è bello dare. Chissà cosa frulla nella testa della gente malvagia?
Beh insomma questo “tizio” che non aveva niente di niente ben presto si trovò invaso di doni. Ma tu credi che si lasciò prendere dall’avidità? Credi che pensò di chiuderli nella sua casa?
Non poteva, non era malvagio, aveva solo poche opinioni per difendere le quali non era necessario chiudere una porta a chiave ed in quanto ai doni non gli servivano e poteva solo ridistribuirli donandoli a sua volta a chi andava da lui.
Furba la gente malvagia? Naaaaaa ma dove?
Come la gente, (malvagia), iniziò ad avere doni, iniziò a stravedere per i doni magari semplici ma sinceri del “saggio”; così la sua fama, crebbe. Ed iniziò ad andare da lui gente famosa, famosa e malvagia. E così ancora oggi….. alla faccia della furbizia…. Potessi io avere poche piccoli opinioni.....

VanLag is offline  
Vecchio 07-03-2005, 22.59.18   #33
edali
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Ma questo significa che tanto malvagia non era la gente se andava a sentire le “piccole” opinioni del “piccolo” uomo. La verità (secondo me) è che siamo grigi e vorremo essere o tutto bianchi o tutto neri (per distinguerci nella folla) ma siamo solo un po’ più grigi o alla testa o ai piedi, o al lato destro o a quello sinistro e sarebbe bene a ricordarcelo sempre soprattutto quando abbiamo la tentazione di giudicare (etichettare).
Un'altra cosa. Quando giudichiamo l’altro (buono o cattivo) significa che in un certo modo sappiamo ciò che pensa e perché pensa così, quindi potrebbe essere un altro “me stesso” che lo comprende ma non lo accetta? Eh! Contorta?
edali is offline  
Vecchio 08-03-2005, 08.44.31   #34
Mr. Bean
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Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
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Messaggio originale inviato da edali
Ma questo significa che tanto malvagia non era la gente se andava a sentire le “piccole” opinioni del “piccolo” uomo. La verità (secondo me) è che siamo grigi e vorremo essere o tutto bianchi o tutto neri (per distinguerci nella folla) ma siamo solo un po’ più grigi o alla testa o ai piedi, o al lato destro o a quello sinistro e sarebbe bene a ricordarcelo sempre soprattutto quando abbiamo la tentazione di giudicare (etichettare).
Un'altra cosa. Quando giudichiamo l’altro (buono o cattivo) significa che in un certo modo sappiamo ciò che pensa e perché pensa così, quindi potrebbe essere un altro “me stesso” che lo comprende ma non lo accetta? Eh! Contorta?

No, Edali, non generalizziamo.... a me non piacerebbe essere tutto bianco o tutto nero nel senso che intendi tu. A me piace così tanto essere un grigio particolare, che si differenzia dal resto dell'umanità...
Mr. Bean is offline  
Vecchio 08-03-2005, 09.30.34   #35
Cinziaaa
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Messaggi: 42
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Messaggio originale inviato da Edali
Quando giudichiamo l’altro (buono o cattivo) significa che in un certo modo sappiamo ciò che pensa e perché pensa così, quindi potrebbe essere un altro “me stesso” che lo comprende ma non lo accetta? Eh! Contorta?

Oddio, a volte siamo noi che ci complichiamo la vita....Per esempio, a volte il giudizio di persone che conosco da poco che hanno di me mi influenza...Cioè, è come se effettivamente fossi quello che pensano gli altri che ancora non mi conoscono benev (e questo è perchè sono insicura e nn mi voglio abbastanza bene!!). Pur sapendo di essere diversa, rimango influenzata da questo loro giudizio che ancora non è approfondito. Il bello è che quando inizio a superare le timidezze e gli imbarazzi - perchè prendo famigliarità con le persone - sono più rilassata e me stessa...Finalmente!! (Quante complicanze!!!!!!! )
Ed è una fase che sto attraversando adesso: è come se rimanessi inchiodata da certi pre-giudizi a causa della mia insicurezza (finendo davvero col credere di essere la persona che gli altri vedono ma che in realtà è solo una parte di me).
Insomma, sarebbe bello certe volte essere e sentirsi solo se stessi, lasciarsi andare e sorridere finalmente con gli altri!!!
Ma ci riuscirò!!!
Cinzia

Ultima modifica di Cinziaaa : 08-03-2005 alle ore 09.33.12.
Cinziaaa is offline  
Vecchio 08-03-2005, 09.51.50   #36
VanLag
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Messaggio originale inviato da Cinziaaa
Cioè, è come se effettivamente fossi quello che pensano gli altri............
E’ diverso dire: - Sei un vigliacco - dal dire: - ti sei comportato come un vigliacco – o dire: - secondo me sei uno vigliacco –
Il primo giudizio è una bolla. Sei bollato di vigliaccheria. Un tale giudizio se reiterato, avrà l’effetto di convincere la persona, (bollata), che è realmente vigliacco rendendo cronica quella che è una sua peculiarità, magari di un certo momento o di una certa fase della sua vita.
Il secondo modo di dire, può essere positivo perché può portare ad un confronto che può essere costruttivo.
Il terzo stà a meta strada. Ti bollo di vigliaccheria ma preciso che è un mio parere, cioè potrei anche sbagliarmi.

VanLag is offline  
Vecchio 08-03-2005, 10.19.29   #37
Cinziaaa
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Data registrazione: 25-02-2005
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esatto vanlag
il problema nasce tutto da una propria insicurezza che ti porta a dire: mi vedono in questo modo, ma allora sono davvero così?? Logico che possono vedere solo un lato di te o quello che sei in una fase della tua vita (quello che capita a me). Ho una visione generale di me nella quale mi riconosco ma il fatto che in certi momenti vengano presi in considerazione solo alcuni (debolezze o altri che a tutti capitano) mi porta a dubitare di quello che sono o credo di essere. E' come mettersi sempre in discussione con gli altri, il che va anche bene. Ma senza un pò di sicurezza in se stessi si finisce con l'essere in balia degli altri. Ed è proprio questo che non mi va giù. Perchè per una mia debolezza di questo periodo sto facendo un problema grande come una casa, lo vivo male perchè lo vedo riflesso nell'attegiamento degli altri.
Cinzia
Cinziaaa is offline  
Vecchio 08-03-2005, 10.39.32   #38
VanLag
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Messaggio originale inviato da Cinziaaa
esatto vanlag
il problema nasce tutto da una propria insicurezza che ti porta a dire: mi vedono in questo modo, ma allora sono davvero così??
Non so se per te hanno senso queste parole, però posso assicurarti che ogni cosa che vedono di te, non sei tu. Paradossalmente proprio il fatto che qualcuno indichi una tua peculiarità certifica che quella non sei tu.
Posso dirlo con certezza anche se non ti conosco, perché “ciò che siamo” non è racchiudibile in nessun stereotipo, in nessun luogo comune, in nessuno schema.......

VanLag is offline  
Vecchio 08-03-2005, 10.49.49   #39
Cinziaaa
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Certo, quello che siamo nn è mai in una sola definizione...Grazie per avermelo ricordato!
Ci
Cinziaaa is offline  
Vecchio 08-03-2005, 11.07.36   #40
VanLag
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Messaggio originale inviato da Cinziaaa
Certo, quello che siamo nn è mai in una sola definizione...Grazie per avermelo ricordato!Ci
Direi che non solo non è in una sola definizione, ma ciò che siamo non è in nessuna definizione.

VanLag is offline  

 



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