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 Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
Vecchio 17-06-2006, 15.46.18   #21
mark rutland
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-01-2004
Messaggi: 343
'ho sbagliato'

c'e da chiedersi perchè se lo si dica e che effetti abbia.

se l'unico effetto e' quello del riconoscimento del proprio margine di responsabilità in un discorso inteso immediatamente dopo alla soluzione concreta e attiva della situazione creata non credo che il senso di colpa assuma una carattersistica nevrotica;è piuttosto un atto di autoresponsabilizzazione mirato alla soluzione della 'colpa'.

più che altro ci vedo dei problemi sottesi quando il senso di colpa assume un carattere di una diuturna paralisi passivizzante.

in questo caso c'è da chiedersi perchè ci si fissi nella macerazione del senso di colpa.

Probabili motivazioni o 'scusanti' che in genere si sentono proferire dai 'professionisti della colpa' :

1.si attira attenzione altrui mostrandosi 'bravi bambini'e aspettando che gli altri risolvano il problema recuperando così uno status infantile di protezione senza muoversi di un millimetro .

2.se si prova veramente, ma veramente colpa si viene perdonati;il periodo di colpa e' proporzionato alla grandezza del'misfatto' e alla grandezza del perdono richiesto per cui.....che ho fatto?ho ucciso una mosca....facciamo due minuti di colpa.....ho ucciso un cane? facciamo due giorni ecc

3.utile mezzo per scaricare la colpa personale su chi l'ha , apparentemente, indotta senza assumersi le proprie responsabilita'(pigrizia, mancanza di senso critico su quanto si apprende ecc); la chiesa, l'educazione genitoriale, la societa', il mondo di oggi ecc ...e' sempre colpa loro se ci sentiamo in colpa ,ovviamente, non nostra, sono tutti dei cattivi manipolatori e noi innocenti vittime...tutto pur di non cambiare e di non porsi analiticamente di fronte a religione,stato, famiglia, societa', televisione ecc

4.ci si fissa nel passato e si evita non solo di muovere un dito per fare qualcosa che risolva la questione, ma soprattutto non si cambia se stessi....sarebbe troppo doloroso

5.se provo colpa tu mi compatisci? ti prego, fallo, voglio essere compatito da te...

6.il tentativo di 'risolvere' situazioni irrisolvibili assumendosene una colpa del tutto infondata

questi ne sono alcuni dei motivi addotti ,Mr Bean, i primi che mi vengono in mente; e' comune però la paralisi sottesa e la mancanza di movimento verso una soluzione concreta ed attiva, se c'e', o la semplice accettazione che alcune cose 'avvengono', semplicemente, non sempre c'e' logica(a volte c'e' anche pura casualita' di eventi consecutivi)senza necessariamente trovare il colpevole di turno( e se non c'è a portata di mano autocolpevolizzarsi per trovare una spiegazione )

che fare in alternativa?
crescere e accettare

Ultima modifica di mark rutland : 17-06-2006 alle ore 15.52.56.
mark rutland is offline  
Vecchio 17-06-2006, 15.59.10   #22
acquario69
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Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Il senso di colpa, cos'è? Da dove nasce? Come si vince? secondo voi?

secondo me il senso di colpa e' un riamanere intrappolati a se stessi,nasce da una non adeguata conoscenza con se stessi,almeno in alcune nostre parti,si supera conoscendo meglio se stessi appunto,in sintesi....

si te stesso
acquario69 is offline  
Vecchio 17-06-2006, 17.03.38   #23
davide50
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Data registrazione: 12-06-2006
Messaggi: 88
per Acquario69

sii te stesso…. magariiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sarebbe bello poter andare in farmacia e dire: "Per favore mi dia tre confezioni di Sii-te-stesso in compresse”. Battute a parte, hai centomilamilioni di volte ragione.

Io penso che essere se stessi sia una delle cose più difficili della nostra vita. In fondo liberarsi dai sensi di colpa significa liberarsi da mille condizionamenti, dunque vivere nella libertà e nell’autenticità.
davide50 is offline  
Vecchio 17-06-2006, 17.05.38   #24
davide50
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Data registrazione: 12-06-2006
Messaggi: 88
Mark ha dato un interessante tentativo di analisi del senso di colpa. Tento una sintesi, per sapere se ho capito bene oppure no.
Se ho ben capito, secondo Mark il problema è la responsabilità e l’azione matura; in definitiva il problema è crescere.
Un senso di colpa “buono” ti responsabilizza; un senso di colpa “sbagliato” ti porta a una autoccmmiserazione inutile e deresponsabilizzante.

Io direi che si potrebbe allora distinguere.
Da una parte c’è, ed è positiva, la coscienza della colpa: cioè io so di avere commesso oggettivamente una colpa, e se posso cerco di rimediare.
Dall’altra parte c’è il senso di colpa nevrotico: ho una esagerata, dolorosa, imbarazzante ai miei occhi, e soprattutto infondata, o solo parzialmente fondata, impressione di avere tragredito i miei doveri e la legge morale, etica, religiosa, sociale, ecc..

C’è un passaggio dell’intervento di Mark che mi ha colpito in modo particolare, quando scrive (attribuendolo al nevrotico immaturo):

“…si attira attenzione altrui mostrandosi 'bravi bambini'e aspettando che gli altri risolvano il problema recuperando così uno status infantile di protezione senza muoversi di un millimetro (…) …la chiesa, l'educazione genitoriale, la societa', il mondo di oggi ecc ...e' sempre colpa loro se ci sentiamo in colpa, ovviamente, non nostra, sono tutti dei cattivi manipolatori e noi innocenti vittime...tutto pur di non cambiare”.

Credo che anche qui ci sia del vero e mi pare la provocazione più stimolante del suo intervento. E’ come se Mark ci avesse detto di stare in guardia, perché il senso di colpa può anche essere un alibi di comodo, una scappatoia comoda per evitare una seria verifica dentro di sé, per sfuggire allo sforzo di maturare.
davide50 is offline  
Vecchio 22-06-2006, 17.18.58   #25
hava
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
Io credo che il senso di colpa sia indipendente dall'aver commesso una colpa. C'è chi non ammetterà mai le proprie colpe e si ostinerà a credere di essere nel giusto, di aver agito per una giusta causa. Viceversa, può sentirsi in colpa chi non ha commesso realmente nulla, ma è convinto del contrario... non so, forse sono stato un po' contorto, ma vista l'ora....


Credo che sia proprio cosi': molti di noi hanno la tendenza di sentirsi colpevoli, e questa e' una sensazione non necessariamente basata su motivi obiettivi. I motivi sono in noi stessi e nella storia della nostra socializzazione.
Il sentimento di colpa ci impedisce spesso nelle nostre attivita' e relazioni sociali.
hava is offline  
Vecchio 22-06-2006, 17.29.56   #26
dalmatina7
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e se questa persona

Citazione:
il senso di colpa avviene quando ci tieni troppo a qualcuno....e...come combatterlo?!?parlandone cn questa persona, semplicemente...

e se questa persona non ti permettesse di parlargli e continuasse a portarti rancore come succede a me?
Io non riesco più a vivere bene con questo pensiero.
dalmatina7 is offline  
Vecchio 24-06-2006, 01.58.54   #27
dalmatina7
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Messaggi: 134
ditemi

che ne pensate?
dalmatina7 is offline  
Vecchio 24-06-2006, 10.43.17   #28
Monica 3
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Messaggi: 697
Re: il senso di colpa

Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
Il senso di colpa, cos'è? Da dove nasce? Come si vince? secondo voi?


Io credo che per imparare a vivere facciamo tutti degli errori. La società, invece di aiutarci a capirli, a prenderne responsabilità e a non ripeterli, punisce facendoci sprofondare sempre più in una situazione di impotenza.

Credo che tener ben presente che, anche quando abbiamo sbagliato, era il meglio che siamo riusciti a fare in una determinata situazione di paura per sopravvivere, può aiutarci a non sprofondare e può aiutarci a prendere una maggior responsabilità delle nostre azioni e con ciò superare il senso di colpa e recuperare l'amore per noi stessi. Talvolta è possibile riparare al torto fatto, altre volte no.

Monica 3 is offline  

 



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