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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 13-02-2006, 18.56.06   #1
Rael86
Imperial Aerosol Kid
 
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Data registrazione: 18-01-2006
Messaggi: 145
Question Non capisco...

Cosa spinge secondo voi delle persone che dimostrano una mentalità molto aperta, progressista e che ritengo abbastanza intelligenti, ad essere invece, non dico discriminatori ma comunque "diffidenti" difronte all'altrui (presunta?) omosessualità? Ne conosco tante che sono di mentalità molto aperta ma se si parla di omosessualità (in particolare maschile) pur magari asserendo di ritenerla "leggittima" ne parlano quasi con disgusto o con pregiudizio. Io non riesco a spiegarmelo, l'unica cosa che posso pensare è che hanno la recondita "paura" (derivata da chissà che) di poter essere anche loro omosessuali e cercano così di esorcizzare la cosa... Secondo voi perchè accade?
Rael86 is offline  
Vecchio 13-02-2006, 19.49.26   #2
Arco
Ospite
 
Data registrazione: 24-01-2006
Messaggi: 29
Non si può negare che sia ancora difficile oggi essere omosessuale, ma neanche che molte cose siano cambiate.

Anche in piccoli centri ( mio osservatorio), dove i cambiamenti sono più lenti, ci sono molti più spazi di spazi di accettazione e tolleranza, quando non addirittura autentica naturalezza nell'accettare e rispettare le scelte sessuali e sentimentali delle persone.

Residue resistenze le avverto , è vero, anche in persone colte ed evolute, ma più che altro a parole, nei ragionamenti... come se fosse un'ultima difesa ad accettare una qualche parte di sè o un'eventualità che può accadere( penso che si abbia paura di pensare alla diversità in riferimento alla famiglia, di un figlio, un amico...) Sono ultime resistenze...paure...
Ma nei rapporti interpersonali e ravvicinati non "vedo" gli stessi problemi e la conoscenza reciproca spesso abbatte la barriera.

Nonostante viviamo in società aperte e multietniche, continuiamo a essere diffidenti, ad aver paura di TUTTE le diversità da sè essendo esse vissute come minacce alla propria integrità identitaria...Però non è difficile . anzi moltissimi di noi hanno "voglia" di "farsi rassicurare" dalla realtà dei fatti che è sempre contraria ai pregiudizi.
Perciò... è utile il coraggio di uscire allo scoperto e affermare la propria libertà cominciando dal proprio ambiente familiare e sociale dove il valore aggiunto dell'affettività può aiutare .

E' solo un inizio...per i singoli, poi un altro discorso è quello sacrosanto delle battaglie culturali, politiche e tutto il resto che già sappiamo.
Arco is offline  
Vecchio 13-02-2006, 19.52.07   #3
uranio
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Data registrazione: 22-10-2004
Messaggi: 470
Re: Non capisco...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Rael86
Cosa spinge secondo voi delle persone che dimostrano una mentalità molto aperta, progressista e che ritengo abbastanza intelligenti, ad essere invece, non dico discriminatori ma comunque "diffidenti" difronte all'altrui (presunta?) omosessualità? Ne conosco tante che sono di mentalità molto aperta ma se si parla di omosessualità (in particolare maschile) pur magari asserendo di ritenerla "leggittima" ne parlano quasi con disgusto o con pregiudizio. Io non riesco a spiegarmelo, l'unica cosa che posso pensare è che hanno la recondita "paura" (derivata da chissà che) di poter essere anche loro omosessuali e cercano così di esorcizzare la cosa... Secondo voi perchè accade?
Chi ha la mentalità molto aperta significa per me che sono liberi di esprimere qualsiasi loro idea indipendentemente dal giudizio degli altri. Non significa essere più intelligenti e meno diffidenti
uranio is offline  
Vecchio 13-02-2006, 19.54.18   #4
sarpina
luna e terra
 
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Data registrazione: 22-11-2003
Messaggi: 148
Credo che in effetti molti abbiano la recondita paura di ritrovarsi a valutare tra sè e sè l'eventualità di essere omosessuali, perciò denigrano l'omosessualità anche con veemenza, credendo che questo denigrare abbia una sorta di funzione apotropaica, cioè di allontanamento da sé...il fatto che già solo il porsi la domanda "potrei essere omossessuale" provochi questo, mi fa intuire che l'argomento è considerato ancora "proibito" dai più, per i quali uno dei pochi capisaldi in questo mondo è evidentemente l'eterosessualità...hai ragione ha puntare l'attenzione sull'omosessualità maschile, perchè indubbiamente provoca più reazioni di quella femminile,forse perchè certi uomini hanno ancora l'idea di dover dimostrare in toto la loro "virilità"perciò sparano a zero su tutto ciò che potrebbe minarla...quello che bisognerebbe capire è se difendere la virilità per qualcuno coincide col difendere la propria individualità, per cui si tratta di una necessità interiore, o se è più un tentativo di assomigliare all'ideale di uomo che potrebbe essere propugnato dalla massa, cioè dall'esterno...insomma, a volte ci si schiera da una parte per convenienza o per senso di appartenenza ad una categoria, più che per reale convinzione...
ad ogni modo credo che quasi tutti quelli che ne parlano con disgusto, come dici tu, pensino per prima cosa "per-fortuna-non-sono-come-loro-non-voglio-averci-nulla-a-che-fare-non-c'entro-niente-con-questa-perversione"...per molti è come una malattia, uno snaturamento dell'essere umano...
sarpina is offline  
Vecchio 16-02-2006, 13.52.42   #5
Bunny
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 15-02-2006
Messaggi: 222
concordo: temono di esserlo anche loro dunque rifiutano la cosa. mi sembra sul serio assurdo perche` implica che hanno paura di conoscee se stessi.
Bunny is offline  
Vecchio 17-02-2006, 10.01.35   #6
Monica 3
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Io credo che scopo di una vita intiera sia trovare l'unità in sé. Unità significa conciliare la nostra natura maschile e femminile. Credo che la gioventù di oggi sia molto previlegiata, perché ha la possibilità di fare questa ricerca molto presto, con molto meno tabù sociali.

Riprodursi o non riprodursi può oggi essere veramente una scelta.

Io non credo che siamo o no omosessuali. Credo che siamo tutto. Resta poi all'individuo scegliere come definirsi e come condurre la propria vita.

Credo che come ci sono molto "eterosessuali" che hanno paura dell'omosessualità, ci siamo anche molto "omosessuali" che hanno paura dell'altro sesso.

E' nell'interesse di tutti liberarsi delle proprie paure e lasciar circolare l'energia sessuale e quindi vitale e divina che è in noi.

Vi voglio bene
Monica 3 is offline  
Vecchio 18-02-2006, 20.54.02   #7
Pensierostupendo
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 26-01-2006
Messaggi: 230
Ottimo e condivisibile sunto Monica.. la mentalitä aperta non significa essere aperti a tutte le esperienze..Il rispetto per l'individuo omosessusle non significa condivisione.dell'idea
Pensierostupendo
Pensierostupendo is offline  
Vecchio 18-02-2006, 21.07.26   #8
bside
Ospite abituale
 
L'avatar di bside
 
Data registrazione: 09-09-2005
Messaggi: 383
>Credo che come ci sono molto "eterosessuali" che hanno >paura dell'omosessualità, ci siamo anche molto >"omosessuali" che hanno paura dell'altro sesso.


Non credo, sai, che molti gay abbiano paura del sesso femminile. Metti sullo stesso piano cose secondo me molto diverse.
bside is offline  
Vecchio 18-02-2006, 21.14.31   #9
Melany
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 422
Citazione:
Messaggio originale inviato da Monica 3


Resta poi all'individuo scegliere come definirsi e come condurre la propria vita.


Ti sbagli, Monica, non si sceglie se essere etero o omosessuali, è un dato di fatto insito nella propria natura. Sei in un certo modo e basta, se uno/a è etero, è etero e basta e non sarà mai omosessuale e VICEVERSA, se uno/a è gay è gay e basta. Questo è il punto da capire per accettare le persone gay. Mi fermo qui perchè ne abbiamo già parlato e riparlato e apenso che è stato detto già tutto quello che c'era da dire.


Melany is offline  
Vecchio 18-02-2006, 21.18.17   #10
Melany
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 422
Citazione:
Messaggio originale inviato da bside
>Credo che come ci sono molto "eterosessuali" che hanno >paura dell'omosessualità, ci siamo anche molto >"omosessuali" che hanno paura dell'altro sesso.


Non credo, sai, che molti gay abbiano paura del sesso femminile. Metti sullo stesso piano cose secondo me molto diverse.

Anzi forse è esattamente il contrario, molte persone gay all'inizio non si autoaccettano e hanno paura del loro essere gay, il che vuol dire avere paura di amare e sentirsi attratti da persone del proprio sesso. E con questa paura magari provano ad avere storie etero che poi si rivelano un fallimento ( e questo lo so perchè l'ho visto con i miei occhi su persone che conosco ).


Ultima modifica di Melany : 18-02-2006 alle ore 21.19.18.
Melany is offline  

 



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