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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 25-03-2006, 11.10.52   #51
Chimera
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Forse calcare la mano sulle differenze di intrepretazione tra questi due "modi di vedere" può sembrare un po inutile. Dopo tutto ai fini pratici il risultato è lo stesso:

1)L'amore cambia.
2)L'amore è lo stesso cambia il modo di esprimerlo secondo le condizioni di contorno.

Ma una differenza di fondo c'è.
La prima interpretazione lascia spazio a scappatoie. Da scuse per mollare, per non mantenere promesse, senza dover dare spiegazioni.

Come nel caso della storiella pittoresca che raccontato prima.

Facile mollare qualcuo dicendo "ora non ti amo più ti voglio bene come amico" per stroncare senza dover dare spiegazioni e dire "ma prima ti amovo" per salvare apparentemente la propria coerenza.

Più difficile e spiegare perché si vuole lasciare una persona nonostante la si amasse prima la si ami ancora e la si amerà anche in futuro... semplicemente far del bene al altro (ed a se stessi) in quel preciso momento è meglio così.
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Vecchio 26-03-2006, 03.08.36   #52
Fragola
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@Fragola:
Questi sono diversi modi di esprimere... ma il volere il bene del figlio non è che scompare.

La voglia di protezione è solo sopita. Proprio perchè i figlio grande e diventato uomo e non ne ha più bisogno (si spera).

Ma se ce ne sono le condizioni la mamma torna ad essere mamma. Non credo che nessuna madre sarebbe in grado di dire "ora sei grade arrangiati e se non ce la fai muori".

Non conosco nemmeno 1 madre o nonna che corrisponda alla tua descrizione e che sia veramente pronta a rinunciare a proteggere il figlio perché grande.

Son sarà più tenergli la manina quando a paura del buio... Magari e stargli vicino quando diventerà padre. Auitarlo se ha problemi economici. Consolarlo e riaccoglierlo a casa quando si separa dalla moglie che gli ha fregato la casa... coprirlo quando e indagato

E questo non perché l'amore cambi dinuovo... Semplicemente perché non è mai cambiato.
Amore,volere il suo bene,voglia di porteggerlo, di aiutarlo a crescere in modo da poter morire senza rimorsi sapendo che se la potra cavare da solo.

Mah, cosa ti posso dire? Da come lo descrivi, l'amore sembrerebbe una cosa monolitica senza sfumature. Un macigno. Invece non è così. L'amore si manifesta con mille diverse sfumature. Non è possibile amare due persone allo stesso modo e mano mano che cresciamo e maturiamo, cambiamo il nostro modo di amare. Si spera almeno! Non è veramente possibile amare un uomo adulto allo stesso modo in cui si ama un bambino, e non perchè lo si ami di meno, perchè lo si ama in modo diverso. Non cambia solo il modo di manifestare l'amore. Cambia proprio la tonalità del sentimento. Ma forse di questo ce ne si può rendere conto solo se si è vissuta tutta l'esperienza della maternità, dalla gravidanza fino al momento in cui i figli se ne vanno! Ci sono tante cose che entrano in gioco nell'amore materno. Troppe per poterle descrivere in un post.

Sulla protezione, che io avevo preso solo come esempio, secondo me è proprio un atto di amore smettere di proteggere un figlio. E' necessario per permettergli di crescere. Per permettergli di diventare adulto. Ed è necessario per permettere a noi di continuare a vivere! Pensare di poter proteggere ancora un adulto, oltre ad essere un'ingerenza violenta nella sua vita, è un pazzesco delirio di onnipotenza che ci tiene vincolate ad un tipo di relazione che non ha più nessuna necessità di esistere e che diventa dannosa per tutti.
Poi, certo, se mentre sono con mio figlio mi si parasse davanti uno con un mitra, farei quello che posso per proteggerlo, ma farei la stessa cosa se fossi con qualsiasi altra persona che amo! Ma dalle cose normali della vita, non sono non è giusto che lo protegga, ma proprio non posso proteggerlo, non ne ho il potere!! Non posso proteggerlo dalle delusioni, non posso proteggerlo dalla fatica di imaparare a vivere. Tocca a lui adesso proteggersi Spero di avergli dato gli strumenti per farlo. Ma anche se così non fosse, oramai non dipende più da me. E' passato il tempo in cui l'abbraccio della mamma scacciava tutte le paure e tutte le tristezze.
Quelle donne che credono di poter ancora proteggere i figli adulti, semplicemente non hanno imparato a vivere, e chiedono ai figli di continuare a dare loro la sensazione di essere indispensabili. E in questo modo tengono i figli vincolati ad un rapporto tossico. Un amore "camera a gas". Un amore che non è amore perchè non tiene conto dell'altro. Chi si occupa di psicologia, sa bene quanti danni fa questo tipo di ... amore materno.
Mi vengono in mente quelle mamme che interferiscono nelle relazioni sentimentali dei figli con scuse del tipo "lei non è adatta a lui e lo farà soffrire". Scuse, perchè non è desiderio di proteggere ma gelosia! E gelosia e amore non possono convivere!!!!! L'amore vero ha proprio poco a che fare con gli stereotipi dell'amore. E l'amore vero, si trasforma ma non finisce mai! Ovviamente, questa è la mia visione del mondo, della vita e dell'amore. Non pretendo che sia la più giusta, è quella che io ritengo giusta. Beh, non solo io!

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Vecchio 26-03-2006, 14.07.58   #53
Fragola
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Messaggio originale inviato da Chimera
Forse calcare la mano sulle differenze di intrepretazione tra questi due "modi di vedere" può sembrare un po inutile. Dopo tutto ai fini pratici il risultato è lo stesso:

1)L'amore cambia.
2)L'amore è lo stesso cambia il modo di esprimerlo secondo le condizioni di contorno.

Ma una differenza di fondo c'è.
La prima interpretazione lascia spazio a scappatoie. Da scuse per mollare, per non mantenere promesse, senza dover dare spiegazioni.

Come nel caso della storiella pittoresca che raccontato prima.

Facile mollare qualcuo dicendo "ora non ti amo più ti voglio bene come amico" per stroncare senza dover dare spiegazioni e dire "ma prima ti amovo" per salvare apparentemente la propria coerenza.

Più difficile e spiegare perché si vuole lasciare una persona nonostante la si amasse prima la si ami ancora e la si amerà anche in futuro... semplicemente far del bene al altro (ed a se stessi) in quel preciso momento è meglio così.

Guarda che "non ti amo più adesso ti voglio come amico" non vuol dire che l'amore è cambiato!! L'amore, dicevo, non finisce ma si trasforma in un altro modo di amare!!! Cioè il secondo caso che tu descrivi.
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Vecchio 26-03-2006, 14.41.02   #54
Pippo
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@ Fragola:
<<<Guarda che "non ti amo più adesso ti voglio come amico" non vuol dire che l'amore è cambiato!! L'amore, dicevo, non finisce ma si trasforma in un altro modo di amare!!! Cioè il secondo caso che tu descrivi.<<<

Scusami, ti voglio come amico, non è forse la più celebre frase per rompere un amore?
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Vecchio 26-03-2006, 16.59.16   #55
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@ Fragola:
<<<Guarda che "non ti amo più adesso ti voglio come amico" non vuol dire che l'amore è cambiato!! L'amore, dicevo, non finisce ma si trasforma in un altro modo di amare!!! Cioè il secondo caso che tu descrivi.<<<

Scusami, ti voglio come amico, non è forse la più celebre frase per rompere un amore?

Non hai hai seguito il discorso, mi pare.
Comunque mi pare evidente che dire "non ti amo più" significa casomai che l'amore è finito, non che è cambiato. Quindi, secondo me, che non è mai stato amore. Personalmente io quella frase non l'ho mai detta e non me la sono mai sentita dire e nemmeno ha mai fatto studi statistici sulla sua frequenza. Non ti saprei dire se è la più usata per chiudere relazioni di non amore.
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Vecchio 26-03-2006, 20.32.52   #56
Vaniglia
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Più difficile e spiegare perché si vuole lasciare una persona nonostante la si amasse prima la si ami ancora e la si amerà anche in futuro... semplicemente far del bene al altro (ed a se stessi) in quel preciso momento è meglio così.

Puo' succedere anche questo nella vita, certo e' molto strano rinunciare ad un amore, ma alle volte delle situazioni comportano una scelta, anche se molto difficlle...sia per te stessa che per l'altro



Vaniglia
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Vecchio 31-03-2006, 19.35.03   #57
Chimera
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Penso che le nostre divergenze siano più di forma che di sostanza. Stiam dicendo cose simili ma con lingue diverse.

Non c'è un tuo esempio che non possa spiegare con la mia interpretazione ne un mio esempio che non possa essere spiegato con la tua.

Chieriso cuna cosa sul monolite:

Di monolitico c'è il "Cuore" del sentimento.Solo quello.
L'elemento legante,indissolubile che caratterizza l'amore.
Il volere il bene del altro in modo disinteressato anche a costo di qualche sacrificio.

Attorno a questo "monolite" ci sono innumerevoli modi di esprimere questo sentimento. Questi sono mutevli nel tempo e nelle condizioni.

Quindi anche secondo me l'amore può traformarsi.
Ma un nucleo rimane e perdura.

Questo nucleo e l'elemento che lega due stati e fa si che siano "una cosa sola ma traformata" invece di "Due cose distinte e separate".

Quello che non apporvo sono quelle persone che creano discontinuità in questo processo. Negando l'esistenza anche di quel "monolite" quando non gli serve più... il che mi fa pensare che non ci sia mai stato... solo che conveniva far finta di si.

@Vaniglia
Vero. L'ho provata anche io.

Sono stato dietro ad una ragazza per molto tempo... e naturalmente non mi calcolava nemmeno di striscio.
Poi sono maturato sono cambiato l'infatuazione era passata avevo cpaito che non saremmo mai stati bene come patner ed a quel punto... fu lei a ripensarci.
Motivare il mio rifiuto senza ferirla perché comuque le volevo molto bene è stata una cosa piuttosto dura.
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Vecchio 31-03-2006, 23.38.28   #58
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Penso che le nostre divergenze siano più di forma che di sostanza. Stiam dicendo cose simili ma con lingue diverse.


Io credo invece che abbiamo una visione proprio molto diversa dell'amore. Lo colgo nelle tue parole e in quello che tu non cogli nelle mie Ma credo che tra di noi ci sia anche molta differenza di età. Col tempo, il mio modo di concepire l'amore è molto cambiato. A me, sinceramente, sembra più vero e più pieno il modo in cui lo concepisco oggi, ma anni fa non l'avrei capito. Chissà poi come la penserò tra una decina d'anni! Si cambia nella vita. Io dico per foruna!
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Vecchio 02-04-2006, 20.43.27   #59
Alien
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Credevo talmente tanto nell'amore fra me e la mia ragazza che quando incominciava a dirmi che non sapeva più cosa provava per me ma allo stesso tempo piangeva e si disperava quando ci abbracciavamo, che pensavo non fosse per causa sua ma colpa di un'entità maligna!

Ero convinto che ci fosse un male fra noi ma forse la realtà ahimè era più semplice... forse..

Avere sempre speranza che l'altra persona voglia nuovamente tornare da te.. perdonagli molte cose.. questo è l'amore più grande fra uomo e donna... non ho ancora figli e non posso parlare a riguardo.
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Vecchio 04-04-2006, 14.02.53   #60
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Io credo invece che abbiamo una visione proprio molto diversa dell'amore. Lo colgo nelle tue parole e in quello che tu non cogli nelle mie Ma credo che tra di noi ci sia anche molta differenza di età. Col tempo, il mio modo di concepire l'amore è molto cambiato. A me, sinceramente, sembra più vero e più pieno il modo in cui lo concepisco oggi, ma anni fa non l'avrei capito. Chissà poi come la penserò tra una decina d'anni! Si cambia nella vita. Io dico per foruna!

Cosa cogli?
Con allusioni la discussione non prosegue.
Per andare avanti bisogna definire le cose.

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Secondo me dipende cosa porta una maggior "esperienza" se consolida le proprie idee o porta alla disilusione o rassegnazione.

Io forse per la giovane età, forse per carattere, o per formazione culturale, o per aver conosciuto varie storie in cui questa coerenza c'era, sono portato a credere che un filo comune esista e non sia tutto trasformalbile.

Credo ancora nel esistenza di punti fermi assoluti attorno ai quali ruoti tutto ciò che è mutevole.

Questa e l'unica obbiezione che pogo alla tua visione di completa traformazione.

Se dici che le nostre opinioni differiscono in modo sonstaziale e non solo sui dettagli vuol dire che non credi in questi "elementi assoluti".

Non credi nella possibilità di qualcosa di durevole e coerente?
Sei rassegnata alla traformazione, all'invecchiamento ed alla morte di ogni cosa?
Chimera is offline  

 



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