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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 10-04-2006, 17.45.01   #31
Essere
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Data registrazione: 22-12-2005
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Messaggio originale inviato da MocassinoH2O
Secondo voi non è esagerato dire che le persone che hanno subito abusi durante l'infanzia sono stati sottratti di questo periodo?
E Quindi non hanno vissuto la loro infanzia.....?

Non ho parole ! nessun abuso su un bambino è una esclamazione esagerata !

E' un'infanzia "rubata", come si dice parlando in generale degli abusi sessuali nell'infanzia: esperienze che lasceranno un trauma profondo e non solo nella sfera sessuale ma anche, più in generale, nell'immagine degli altri. Quando si è stati traditi, usati, manipolati, violentati, come può apparire il mondo, soprattutto quello dei rapporti interpersonali?
Dietro ad ogni violenza resta sempre e comunque lo sguardo, la voce, il cuore di un bambino. Un bambino troppo uguale a nostro figlio per non accorgerci che esiste un bambino che da quel giorno non potrà più essere lo stesso. A cui nessuno potrà donare l’infanzia che gli è stata rubata. E che, come se non bastasse, nel caso non riceva subito tutto l’aiuto necessario, porterà per il resto dei suoi poveri giorni ferite indelebili che mineranno la sua intera esistenza.

Ultima modifica di Essere : 10-04-2006 alle ore 17.47.12.
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Vecchio 10-04-2006, 18.00.23   #32
MocassinoH2O
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Data registrazione: 28-03-2006
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Essere
Non ho parole ! nessun abuso su un bambino è una esclamazione esagerata !

E' un'infanzia "rubata", come si dice parlando in generale degli abusi sessuali nell'infanzia: esperienze che lasceranno un trauma profondo e non solo nella sfera sessuale ma anche, più in generale, nell'immagine degli altri. Quando si è stati traditi, usati, manipolati, violentati, come può apparire il mondo, soprattutto quello dei rapporti interpersonali?
Dietro ad ogni violenza resta sempre e comunque lo sguardo, la voce, il cuore di un bambino. Un bambino troppo uguale a nostro figlio per non accorgerci che esiste un bambino che da quel giorno non potrà più essere lo stesso. A cui nessuno potrà donare l’infanzia che gli è stata rubata. E che, come se non bastasse, nel caso non riceva subito tutto l’aiuto necessario, porterà per il resto dei suoi poveri giorni ferite indelebili che mineranno la sua intera esistenza.

non ho parole! Vedo troppo catastrofica la tua visuale...
E credo potrebbe essere poco delicato per persone che nell'infanzia hanno subito un abuso...
Ma non saprei...
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Vecchio 10-04-2006, 18.15.33   #33
Essere
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Data registrazione: 22-12-2005
Messaggi: 320
è appunto in difesa da chi ha subito abusi e ti assicuro che non c'è nulla di catastrofico nella mia interpretazione , ma è realtà ! forse ti è fuggito qualche cosa , ciao non intendo più intervenire in questo contesto

Ultima modifica di Essere : 10-04-2006 alle ore 18.17.16.
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Vecchio 10-04-2006, 21.52.49   #34
nicola185
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Messaggi: 0
Re: Abuso sessuale nell'infanzia e sue conseguenze

Citazione:
Messaggio originale inviato da Monica 3
......

Questo prezioso ascolto è stato così potente che qualche anno fa ho affrontato il mio "carnefice". Si è messo quasi a piangere e mi ha detto che da bambino, durante la guerra, il suo amico aveve sparato, gratuitamente, a un vecchio che passava in bicicletta. Poi mi ha regalato un quadro che rappresentava una bambina che salvava un vecchio.

Non ho più rabbia nei confronti di questa persona, perché mi ha permesso di capire tantissime cose che ora mi sono preziose.

....



...a proposito di perdono

dal libro "Cuore di Mostro" di Maria Rita Parsi


"Lettera della madre del quarto bambino vittima del mostro"



Ho affrontato un lungo cammino interiore per raggiungere la pace e il perdono e
per riuscire a scriverti. Non so perchè tu abbia scelto di uccidere il mio bambino. Non so
soprattutto perchè tu abbia scelto proprio lui. Forse hai colto nei suoi occhi uno sguardo
così tenero che la tua ferita è tornata a sanguinare. Io sono certa che una
persona come te ha rinunciato per sempre alla tenerezza. Non ci può essere posto per la tenerezza in
un cuore di pietra come il tuo. Così ho pensato che sia stata l'invidia della sua serenità, della
semplicità, dell'innocenza con la quale ti ha seguito, ad aver stimolato la tua ferocia. Ti ha offerto tutto
quello che era e aveva. Non pensava certo di essere ucciso per essersi fidato di te. Non credeva
che avresti fatto a pezzi il suo corpo, il suo cuore, la confidenza immediata che ha sentito per te. Sono certa
che avevi bisogno di cogliere la sua fragilità, la sua impotenza, la sua disponibilità ad amare,
il suo bisogno di sentirsi amato, per sentirti forte. O, forse, volevi essere quello che avrebbe mostrato a tutti
con la morte del mio povero bambino, l'assenza di un controllo in ragione della quale il lupo aveva
potuto sbranare l'agnello. Hai certamente corteggiato il suo desiderio di attenzione, hai colto
la sua debolezza per sacrificarlo alle tue paure. C'è una tale solitudine nel tuo cuore di pietra che forse volevi
un bambino per riempirla di amore. Ma non ce l'hai fatta a risparmiarlo. Sono certa che lo hai ucciso perchè non sopportavi
che potesse credere in te, che potesse amarti. Io credo che tu voglia punire l'amore castigandolo negli occhi di chi ti ama.
Per te, ogni amore è un errore. E chi sbaglia, deve pagare con la morte.
Io credo che tu non abbia mai dato a nessuno la possibilità di amarti:
Essere accettato non ti tranquillizza, essere creduto neppure. Essere benvoluto e, forse amato esalta
la tua crudeltà, la tua ferocia. Volevo dirti parole di pace ma, pensando a te, ho soltanto sulle labbra parole di dolore.
Ma ti perdono. Non c'è, io credo, prigione interiore peggiore della tua. E ora, oltre al fantasma amico del mio bambino,
dovrai convivere anche con il mio perdono. Si io ti perdono e, con il tempo, imparerò ad amarti.
Poichè la mia esistenza avrà ancora un senso se riuscirò a superare la prova più grande che la vita mi ha offerto.
Una prova che richiede soltanto fede. Ti ho incontrato perchè dovevo dare un perdono al tuo dolore immenso. Un dolore che viene
dal cuore del tempo e dell'Universo, che grida nella gola del mondo intero ed è l'urlo di ogni vittima che viene sacrificata all'odio,
alla paura, alla solitudine. Ti perdono, cuore di pietra. E ti porto nel mio cuore caldo come
figlio anche mio. Sperando che, un giorno, anche la tua sofferenza abbia
fine. E che tu possa perdonare tua madre.
nicola185 is offline  
Vecchio 10-04-2006, 22.52.41   #35
Fragola
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Messaggio originale inviato da MocassinoH2O
Secondo voi non è esagerato dire che le persone che hanno subito abusi durante l'infanzia sono stati sottratti di questo periodo?
E Quindi non hanno vissuto la loro infanzia.....?

"Abusi" è una parola molto generica. E' una parola che comprende un sacco di situazioni diverse. Molte sono le variabili che influiscono sull'effetto di un abuso.
Chi è l'abusante. Può essere una persona vicinisima, come un genitore, oppure un estraneo. E' abbastanza evidente che questo influisce moltissimo.
Il livello dell'abuso. Si può andare dallo stupro a delle moltestie.
Dalla durata. Se è un episodio isolato o un abuso continuato.
Dalla presenza o dall'assenza del sostegno della famiglia.
Dall'età.
Tutto questo rende difficile generalizzare le conseguenze psichiche. Ma sono comunque sempre gravissime!
Un abuso genera una ferita difficilissima da sanare.
Se per infanzia si intende un periodo di vita in cui ci si può affidare agli adulti che si hanno intorno, in cui ci si può sentire protetti, in cui si può costruire la fiducia in se stessi e nella vita, allora possiamo tranquillamente parlare di infanzia rubata senza nessuna paura di esagerare.
Un bambino che subisce una violenza fa prestissimo l'esperienza del fatto che gli adulti non lo possono proteggere. Vive un'infanzia senza nido. Senza sicurezza. Senza fiducia.
Ha vissuto gli anni dell'infanzia, ma non ha vissuto l'esperienza dell'infanzia.
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Vecchio 11-04-2006, 01.01.24   #36
bomber
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è incredibile come varie persone reaggiscono realmente in modo molto diverso ad un abuso sessuale ...
anche se presumo che di norma si tende a buttasi via o pagare la violenza con altra violenza ...
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Vecchio 11-04-2006, 14.17.39   #37
Monica 3
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Grazie Nicola 185 e grazie Essere per le vostre testimonianze anche da parte di tutti gli altri "bambini".



Monica 3 is offline  
Vecchio 13-04-2006, 14.11.00   #38
fuoriditesta
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OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): si configura come una condizione di abuso e maltrattamento allorchè i genitori, tutori o persone incaricate ddella vigilanza e custodia di un bambino, approfittano della loro condizione di privilegio e si comportano in contrasto con quanto previsto dalla Convenzione di New York sui Diritti del Fanciullo (29/11/89)

L'abuso e amaltrattamento può essere esercitato con condotta attiva (percosse. esioni, atti sessuali, ipercura) o condotta omissiva (incuria, trascuratezza, abbandono).


il mio intento è quello di spostare il focus dal presunto vittimismo di chi subisce, alla reale e incontestabile COLPEVOLEZZA (quindi non solo morale, ma anche legale e giuridica, ecc...) di chi compie l'atto.

Ultima modifica di fuoriditesta : 13-04-2006 alle ore 14.21.31.
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Vecchio 13-04-2006, 14.24.14   #39
Fragola
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Si parlava di abusi sessuali, non genericamente di abusi.
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Vecchio 13-04-2006, 14.38.08   #40
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Devono essere definiti violenti tutti gli atti sessuali compiuti da una o più persone su un’altra persona, contro la sua volontà o in tutti i casi in cui la persona abusata non è consapevole di quanto stia avvenendo. Il codice penale Italiano distingue tra Violenza carnale e Atti di libidine violenti. La violenza carnale avviene quando la vittima subisce una penetrazione anale o vaginale. Gli atti di libidine sono tutti quegli atti orientati a produrre eccitamento sessuale nel loro esecutore, mediante contatto fisico con parti del corpo della vittima.

Si deve considerare abuso un atto sessuale delle due categorie sopra riportate quando venga compiuto:

usando la violenza
usando la minaccia
su persone di meno di 14 anni
su un minore di 16 anni affidato a chi compie l’atto
su una persona incapace di capire cosa stia succedendo a causa di problemi fisici o psicologici
su una persona tratta in inganno
Fragola is offline  

 



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