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Vecchio 19-04-2006, 10.19.55   #1
alessiob
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Intelligenza artificiale

Apro questo post per discutere di un argomento estremamente moderno e anzi, anche futuro.



Prima di iniziare una discussione in questo campo preferirei sapere le posizioni di ognuno rispetto all'argomento, per orientare meglio il discorso.

Per Intelligenza artificiale indendo una macchina creata interamente dall'uomo ma dotata delle stesse caratteristiche di un uomo comprese emozioni, sentimenti e intelligenza.

RIGUARDO L'intelligenza artificiale quale di queste soluzioni esprimono meglio la vostra idea?


1)- L'intelligenza artificiale è possibile e L'uomo la scoprirà sicuramente in futuro.

2)- L'intelligenza artificiale è possibile ma l'uomo potrebbe anche non riuscire a scoprirla.

3)- Sicuramente nell'universo è teoricamente possibile la creazione dell'intelligenza artificiale ma L'uomo non riuscirà mai a scoprirla.

4)- L'intelligenza artificiale non è una cosa possibile in questo universo, dunque l'uomo non la scoprirà mai.


Ovviamente fate finta che l'uomo riesca a continuare ad essitere per almeno qualche altro migliaio di anni senza autodistruggersi

Per quanto mi riguarda io mi affido alla prima soluzione.
alessiob is offline  
Vecchio 19-04-2006, 12.46.46   #2
Spaceboy
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Opto per la 2.
Non vedo perchè non si possa arrivarci in futuro, ma non credo che la specie umana sarà così longeva nell'arrivarci.

Spaceboy is offline  
Vecchio 19-04-2006, 14.00.23   #3
Fragola
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Re: Intelligenza artificiale

Citazione:
Messaggio originale inviato da alessiob

Per Intelligenza artificiale indendo una macchina creata interamente dall'uomo ma dotata delle stesse caratteristiche di un uomo comprese emozioni, sentimenti e intelligenza.


Se questa è la definizione, no. Sentimenti ed emozioni possono essere simulati, ma non provati da una macchina. Sentimenti ed emozioni implicano la vita.

Se la definizione in vece è quella "ufficiale", cioè la possibilità di far svolgere ad una macchina alcune funzioni e alcuni ragionamenti tipici della mente umana, allora, benchè l'attuale tecnologia informatica non lo consenta, è anche possibile che ci si arrivi in futuro.

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Vecchio 20-04-2006, 11.15.59   #4
Knacker
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Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare. - Edsger Wybe Dijkstra (1930 - 2002), informatico olandese.

Rispondendo alla domanda: l'uomo riuscirà nel suo intento, ma dopo aver capito che cosa sono le emozioni.
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Vecchio 20-04-2006, 16.51.29   #5
Jack Sparrow
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l'intelligenza artificiale è forse l'argomento scientifico-filosofico più complesso, più interessante e più commentato di oggi;

vi dico subito che la mia risposta alla domanda è la (1);
spero anzi di poter fare di questo l'oggetto di studi futuri (specie dal punto di vista neurologico);

posto le parole di quello che viene ritenuto il maggior futurologo di oggi, Kurzweil (andate a leggere di lui on the net):

Secondo Kurzweil, già nel 2010 i computer avranno mutato il loro aspetto e sarà cambiato il modo in cui ci rapportiamo ad essi. Secondo lo scienziato americano l'interfaccia sarà la retina, dove il computer con cui si sarà connessi potrà sparare le immagini richieste. Entro il 2020, ha continuato, un apparato informatico da mille dollari riuscirà ad emulare efficacemente la potenza dell'elaboratore umano.

Andando ancora un po' più in là, in un contesto in cui il reverse engineering del cervello umano consentirà nuove applicazioni cerebrali dell'intelligenza artificiale, entro il 2029 Kurzweil immagina la presenza nel corpo umano di milioni di nanorobot, tra loro connessi e naturalmente connessi a internet. 'Questo - ha dichiarato - porterà ad una espansione significativa dell'intelligenza umana. Noi siamo già capaci di balzi intellettuali che sarebbero impossibili senza la tecnologia'.


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saluti
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Vecchio 20-04-2006, 18.11.26   #6
Jack Sparrow
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Re: Re: Intelligenza artificiale

Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
Se questa è la definizione, no. Sentimenti ed emozioni possono essere simulati, ma non provati da una macchina. Sentimenti ed emozioni implicano la vita.

Se la definizione in vece è quella "ufficiale", cioè la possibilità di far svolgere ad una macchina alcune funzioni e alcuni ragionamenti tipici della mente umana, allora, benchè l'attuale tecnologia informatica non lo consenta, è anche possibile che ci si arrivi in futuro.

i computer compiono già ragionamenti umani;

giocano a scacchi, guidano le automobili, giocano a calcio...
fanno cose che un tempo ritenevamo assolutamente impossibili per una macchina!

dici che le emozioni richiedono la vita...

ma cos'è la vita???

saluti
Jack Sparrow is offline  
Vecchio 20-04-2006, 20.00.24   #7
alessiob
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Una cosa è certa: Il mondo non rimarra uguale ad adesso.

La storia lo ha insegnato e lo insegna giorno per giorno, tutti noi lo vediamo ogni volta che guardiamo la televisione: scoperto nuovo pianeta, scoperta nuova legge fisica, scoperta nuova tecnologia ecc.

Credo sia semplicistico e alquanto arrogante credere che l'uomo non riuscirà a fare evolvere le macchine più di quanto non lo siano gia.
Non credo che prorpio oggi in cui noi parliamo siamo arriovati al massimo. e non lo saremo neanche fra 1000 anni.

Già alcuni centralini per telefoni fissi utilizzano un sistema computerizzato che riconosce il tono della voce del cliente e lo mettono in contatto con l'operatore più indicato epr quel tipo di cliente.

Oggi i computer parlano, scrivono, leggono, vedono, sentono, toccano, domani giocheranno a pallone. Poi la differenza non eisterà più poichè saremo parte di loro.
alessiob is offline  
Vecchio 20-04-2006, 21.19.26   #8
Fragola
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Re: Re: Re: Intelligenza artificiale

Citazione:
Messaggio originale inviato da Jack Sparrow
i computer compiono già ragionamenti umani;

giocano a scacchi, guidano le automobili, giocano a calcio...
fanno cose che un tempo ritenevamo assolutamente impossibili per una macchina!

dici che le emozioni richiedono la vita...

ma cos'è la vita???

saluti

Bella domanda. Molto filosofica. Ma del resto l'intelligenza artificiale è una questione più filosofica che tecnologica. Si tratta soprattutto di stabilire cos'è l'intelligenza!

I computer giocano a scacchi. Certo. Lavoro da 20 anni nell'informatica, so bene cosa sa fare un computer. Per giocare a scacchi ad un computer serve solo una buona memoria, un buon processore ed un buon programma. Un computer non pensa, per giocare a scacchi. Un computer esamina molto più velocemente di un uomo tutte le possibili risposte alle mosse che può fare e poi sceglie un base a parametri inseriti nel suo data base.
L'attuale tecnologia permette ai computer di compiere molte operazioni razionali. In questo campo l'evoluzione è possibile e sarà certamente veloce. Le emozioni invece sono irrazionali. Però è possibile programmare un computer perchè le possa simulare. Si può associare ad uno stimolo una reazione e programmare il computer perchè reagisca come vogliamo noi. Ho fatto dei programmi che se un utente ripeteva più volte lo stesso errore "si arrabbiavano". Bastava contare gli errori e, a seconda del numero di errori, far emettere messaggi diversi. Ma secondo te il mio computer era davvero arrabbiato? Può simulare le emozioni. Ma come può fare a provarle? Per provare emozioni ci vuole un corpo. Puoi immaginare che una macchina "senta" la rabbia? La depressione? La nostalgia? Che gi si attorciglino le budella se si avvicina la persona (o la macchina ) di cui sono innamorati? Che abbiano tuffi al cuore? ... qual'è il corrispondente hardware del cuore? Non ce l'ha. Ha solo il corrispondente hardware di una zona della corteccia cerebrale. Quindi può fare solo cose razionali. Poi, forse le cose hanno una loro "vita". Io sono abbastanza animista, ma anche io non credo che una cosa possa "sentire" come un essere vivente. Se sente, sente in un modo tutto suo che io non posso immaginare.

La vera sfida dell'intelligenza artificiale, per ora, è costruire programmi che rendano i computer capaci di apprendere. La sfida per ora è in ambito cognitivo e razionale. E già qui ci sono degli ostacoli. Il più grande ostacolo si è trovato nel cercare di programmare dei computer perchè traducessero da una lingua ad un altra. Buoni traduttori ancora non ci sono e credo ci vorrà moltissimo tempo per farli. La traduzione ha una componente razionale e una irrazionale.
Per l'irrazianale al momento non siamo attrezzati. Nè dal punto di vista hardware, nè dal punto di vista software. Difficile programmare un computer a fare qualcosa che non sappiamo bene come funziona.

Ho trovato in grazioso link a un programma che dovrebbe "apprendere".
http://www.20q.net/
Provalo, ti renderai conto delle difficoltà. E ti divertirai anche.


Ultima modifica di Fragola : 20-04-2006 alle ore 21.20.35.
Fragola is offline  
Vecchio 20-04-2006, 21.28.29   #9
Jack Sparrow
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Re: Re: Re: Re: Intelligenza artificiale

Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
Ho fatto dei programmi che se un utente ripeteva più volte lo stesso errore "si arrabbiavano".
ed escludi del tutto che l'uomo sia una macchina programmata per arrabbiarsi dopo un tot di errori?

prova, per assurdo:
converrai che i batteri sono "macchine biologiche";

l'evoluzione poi ha portato questi batteri ad una selezione:
quelli che "si arrabbiavano" dopo tot stimoli rispondevano e sopravvivevano; gli altri venivano sommersi dalla selezione naturale;

ciò ha portato ad animali che provano emozioni;

d'accordo, ad oggi un computer può solo simularle;
ma ritengo che quando esisteranno macchine in grado di provare sentimenti (o se ti fa visualizzare meglio chiamali "uomini di circuiti di acciaio anzichè neuroni") io e te saremo ancora vivi!

Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
Ho trovato in grazioso link a un programma che dovrebbe "apprendere".
http://www.20q.net/
Provalo, ti renderai conto delle difficoltà. E ti divertirai anche.

molto carino, l'avevo già visto!

ti ricordo un'altra cosa:
che una tecnologia diffusa nel mondo i militari la possiedono molto tempo prima;
non credi che questo programma è oltremodo obsoleto per i massimi livelli dei laboratori americani o russi?

P.S.- e che ne pensi di ciò che dice kurzweil?

saluti
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Vecchio 20-04-2006, 22.11.17   #10
Fragola
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Re: Re: Re: Re: Re: Intelligenza artificiale

Citazione:
Messaggio originale inviato da Jack Sparrow
ed escludi del tutto che l'uomo sia una macchina programmata per arrabbiarsi dopo un tot di errori?

prova, per assurdo:
converrai che i batteri sono "macchine biologiche";

l'evoluzione poi ha portato questi batteri ad una selezione:
quelli che "si arrabbiavano" dopo tot stimoli rispondevano e sopravvivevano; gli altri venivano sommersi dalla selezione naturale;

ciò ha portato ad animali che provano emozioni;

d'accordo, ad oggi un computer può solo simularle;
ma ritengo che quando esisteranno macchine in grado di provare sentimenti (o se ti fa visualizzare meglio chiamali "uomini di circuiti di acciaio anzichè neuroni") io e te saremo ancora vivi!


molto carino, l'avevo già visto!

ti ricordo un'altra cosa:
che una tecnologia diffusa nel mondo i militari la possiedono molto tempo prima;
non credi che questo programma è oltremodo obsoleto per i massimi livelli dei laboratori americani o russi?

P.S.- e che ne pensi di ciò che dice kurzweil?

saluti

Ritengo che le emozioni siano molto più complesse di così. Il mio programma di arrabbiava per un certo numero di errori, ma non si arrabbiava se davo un ceffone al monitor o se lo insultavo Un computer veramente emoitivo si sarebbe arrabbiato in modo diverso se a digitare era un bambino, una bella ragazza o un omaccione, ad esempio. Tanto per banalizzare, perchè è ancora più complesso di così. Ci arrabbiamo per moltissime cose e reagiamo in un modo imprevedibile perfino per noi stessi a stimoli apparentemente simili. E sto parlando solo della rabbia, pensa a quante emozioni ci sono! Al momento noi umani non siamo pronti nemmeno a scrivere un programma che simuli in un modo verosimile l'emotività umana. Non ne sappiamo abbastanza. Io non escludo che il futuro sia possibile creare macchine che possano e reagire autonomamente "come se" sentissero o che possano addirittura sentire. Non ci conto moltissimo, nemmeno me lo auspico, ma non lo escluto in toto. Ma, nel caso, sarebbero cose completamente diverse ai computer così come oggi li conosciamo. Dovrebbero avere componenti biologici. Fino ad ora l'evoluzione tecnologica ha portato i computer ad essere più potenti e basta. Oggi, come cinquant'anni fa, i computer sanno solo contare fino a 1. Insomma, più memoria, più potenza, quindi programmi più complessi, ma quello che c'è sotto è sempre la stessa cosa. Perfino nella robotica. Ci sono i sensori, la capacità di movimento, ma "il cervello" è sempre quello. Per ora limitato.

Non so cosa dice kurzweil. Ho letto delle cose sull'intelligenza artificiale, ma siccome non mi occupo di AI per lavoro e non è il mio ambito di studio, e siccome non sono un computer , ho memorizzato i concetti ma non i nomi perchè non mi interessava ricordarli. Se ho tempo faccio una ricerca, poi ti dico.

Quello che ti posso dire è che i più scettici sulla possibilità dell'intelligenza artificiale sono proprio gli informatici, perchè hanno ben chiaro come funziona un computer ed anche i limiti della mente umana nel concepire e quindi strutturare programmi che vadano oltre ad un certo livello di complessità.


Ultima modifica di Fragola : 20-04-2006 alle ore 22.16.26.
Fragola is offline  

 



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