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Vecchio 17-05-2006, 17.31.50   #11
turaz
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Messaggi: 3,250
no no c'entra eccome...
pensaci bene
turaz is offline  
Vecchio 18-05-2006, 08.54.27   #12
Monica 3
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Data registrazione: 08-06-2005
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[quote]Messaggio originale inviato da maxim
[b]

CACCIA
In riferimento al territorio agro-silvo-pastorale italiano, la caccia sta portando degli ottimi contributi naturalistici.

--------------------


Con la premessa che sono assolutamente profana in materia, ed essendo contraria ad ogni tipo di dogmatismo, questa affermazione di Maxim mi ha fatto riflettere a lungo.

In fin dei conti l'uomo cacciatore apparteneva all'ambiente naturale. Bisognerebbe studiare in che misura ed in quali condizioni....

Monica 3 is offline  
Vecchio 18-05-2006, 09.43.51   #13
ancient
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Messaggio originale inviato da maxim
Bene…
Mi Ancient scrive…
50 morti per la caccia ogni anno!
Queste sono le notizie ufficiali, sbandierate ai 4 venti…

E come sono morte queste 50 persone?...con il fucile?
No…se entri nel particolare (vedi sito lega abolizione caccia) si scopre che una minima percentuale è morta per incidente di caccia vero e proprio (quest’anno credo 5 o 6 persone).
Nel computo delle vittime sono stati inseriti anche i decessi per infarto, incidenti in barca, cadute dalla montagna.
Il maggior numero di decessi e da imputare a “infarto del miocardio”…che c’entra l’infarto con la caccia?

mi sembra che siano più di 5 0 6 a stagione, comunque ne basterebbero anche meno (per non parlare di chi riceve una scarica di pallini in pieno volto e perde un occhio o rimane sfigurato) per dover indurre una riflessione.

Segnalo comunque una rassegna stampa degli ultimi anni, così ognuno può farsi un'idea da solo:

http://www.gondrano.it/desert/lab/caccia/morticac.htm
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Vecchio 18-05-2006, 09.44.20   #14
maxim
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[quote]Messaggio originale inviato da Monica 3
[b]
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Messaggio originale inviato da maxim


CACCIA
In riferimento al territorio agro-silvo-pastorale italiano, la caccia sta portando degli ottimi contributi naturalistici.

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Con la premessa che sono assolutamente profana in materia, ed essendo contraria ad ogni tipo di dogmatismo, questa affermazione di Maxim mi ha fatto riflettere a lungo.

In fin dei conti l'uomo cacciatore apparteneva all'ambiente naturale. Bisognerebbe studiare in che misura ed in quali condizioni....



L’uomo non si è mai staccato dall’ambiente naturale al quale appartiene.
La forzatura secondo me, sta nel farlo risiedere troppo a lungo in ambienti artificiali monotematici da lui stesso costruiti.
Perché quando siamo di fronte ad un rosso tramonto sul mare o avvolti dalla quiete silenziosa del bosco siamo pervasi da quel senso di pienezza e serenità quasi a stabilire un contatto spirituale?…dio ci sembra molto più vicino in quei momenti. E’ veramente una mancanza non godere dei frutti che la natura ci offre…sono li…qualcuno li ha messi li anche per noi perché li si possa raccogliere.

In migliaia di anni l’istinto venatorio nell’uomo non è mai venuto meno…è stato solo soppresso.
Osserva un bambino di fronte ad un animale; la prima cosa che farà sarà quella di rincorrerlo nel tentativo di prenderlo e tenerlo magari un po’ tra le mani. Un libero sfogo per dimostrare che l’animale-uomo prevale sugli altri e come funziona sempre in natura, se di quell’animale non ne faccio nulla, in maniera ugualmente istintiva, sarò portato a liberarlo…per la prossima volta…per quando mi potrà servire. Non è mancanza di rispetto nei confronti degli animali è a mio avviso invece, l’unico modo per amarli veramente. La mancanza di rispetto è non conoscerli, pensare siano esseri inferiori a noi, senza cogliere quel particolare che rende unica ed affascinante ogni singola specie.
A volte mi capita di guardare il mio cane da caccia e pensare al suo fiuto che è 260 volte più potente del mio…ecco…in quel momento sparisce qualsiasi senso di umana superiorità…anzi, continuo tutte le volte a rimanere affascinato da quella caratteristica che mi porta ad un rispetto sincero e vero nei confronti di quell’animale…lui va a caccia veramente, io lo sto solo aiutando.

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Vecchio 18-05-2006, 10.03.38   #15
Yam
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Mi sembri sempre di piu' mio padre

Mio padre ama la natura e la ama a tal punto che i momenti liberi dal lavoro li ha sempre trascorsi immerso nella natura.
Ma non capisco perche' si debba sparare agli animali, ad essere piu' onesti sarebbe meglio utilizzare delle fionde o degli archi, per lo meno, oppure pescare con le mani (conosco una persona abilissima nel fare questo). Oltretutto non abbiamo bisogno di uccidere per alimentarci, come in passato. Capisco la profonda relazione che si instaura tra il cacciatore e il cacciato ed anche il cane, e' una cosa ancestrale...sono andato spesso a caccia con mio padre da bambino e ho anche sparato a dei germani reali, senza colpirli....colpivo ed uccidevo invece i passerotti e le cornacchie nel giardino di casa, con un fucile ad aria compressa...per la gioia del gatto che aspettava sotto.

Altra cosa in cui assomigli a mio padre, la diffidenza verso gli ambientalisti.
Nel WWF e in Greenpeace ci lavorano fior fiore di scienziati. Uno e' un mio amico, e' un Ornitologo e ci e' stato rubato dall'univerista' Americana, perche' qui non riusciva neanche a campare, Ho camminato con lui in montagna ed era uguale a mio padre. Vedeva tutte le cacche degli animali, le raccoglieva le annusava e mi diceva a che animali appartenevano. Lui a volte passa due o tre mesi appostato nella savana per vedere una o due volte un uccello raro. Eppure tra i due che apparentemente fanno le stesse cose(cacciatore e scienziato) una differenza c'e'......qual e'? Che il secondo quando trova l'animale e' felice, ma non lo cattura.....
Yam is offline  
Vecchio 18-05-2006, 10.14.07   #16
maxim
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Messaggio originale inviato da ancient
mi sembra che siano più di 5 0 6 a stagione, comunque ne basterebbero anche meno (per non parlare di chi riceve una scarica di pallini in pieno volto e perde un occhio o rimane sfigurato) per dover indurre una riflessione.

Segnalo comunque una rassegna stampa degli ultimi anni, così ognuno può farsi un'idea da solo:

http://www.gondrano.it/desert/lab/caccia/morticac.htm

Anche a te Ancient chiedo una breve riflessione.

Intanto abbiamo capito che i morti per “incidenti di caccia” non sono 50 l’anno ma solo 1/10 di questi.
OK…anche un solo morto dovrebbe far riflettere…bene…vogliamo riflettere allora anche sui 50-60 morti ogni fine settimana sulle strade? Sui morti ed i numerosi ferimenti sulle piste da sci? In montagna? Al mare? Allo stadio?
Che facciamo?...aboliamo tutti gli sport ed il fine settimana ce ne andiamo tutti in bici?

Ma non ti fanno ridere quelle statistiche? Non ti fanno pensare che chi produce quei numeri ci ritenga dei cretini?

Attendo…è come se io ti fornissi questi dati e sperassi nella tua ingenuità…
Quest’anno, sul tragitto stradale che porta alle piste da sci, sono morte 350 persone…
Lo sci provoca 350 vittime l’anno…aboliamolo!


Orsù...

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Vecchio 18-05-2006, 10.28.36   #17
maxim
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Mi sembri sempre di piu' mio padre

..................


Che figlio, che figlio..............

Nessuna diffidenza nei confronti degli ambientalisti seri e studiosi. Li ho portati in laguna in barca spessissime volte ed a caccia chiusa ci troviamo e discutiamo serenamente sul da farsi.
C'è gente verramente preparata e guardacaso sono anche quelli non contrari alla caccia. Lega Ambiente per esempio ha sottoscritto un accordo per la tutela ambientale con l'Arcicaccia.
Sono i fanatici non informati con la pretesa di raccontarci balle che mi alterano (...ma non tanto, sono a loro volta vittime di notizie assurde).

oh...per carità i fanatici stanno un pò dappertutto quindi anche a caccia ne trovi eh...

Poi sai...è anche vero che non è necessario cacciare per vivere però francamente preferisco cacciare il fagiano e cibarmene che recarmi al supermercato ed acquistare un pollo come fai tu.
Io uccido...tu deleghi ad uccidere!

Salutami tanto papà
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Vecchio 18-05-2006, 10.41.57   #18
Yam
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Poi sai...è anche vero che non è necessario cacciare per vivere però francamente preferisco cacciare il fagiano e cibarmene che recarmi al supermercato ed acquistare un pollo come fai tu.
Io uccido...tu deleghi ad uccidere!


Di fagiani ne ho mangiati veramente tanti e devo dire tra il pollame sono il massimo.
Io sono quasi completamente vegetariano, mangio la carne solo se me la offrono e il pesce (non di allevamento) una o due volte la settimana.

Credo pero' che sia piu' proficuo parlare di caccia e pesca industriale, perche' e' li che si fanno e sono stati fatti i maggiori danni. E perche' no anche di bracconaggio....soprattutto di specie protette, anche ittiche.
Anni or sono su una tonnara, in sardegna, ho assistito a qualcosa di raccapricciante. C'erano dei gioiosi delfini che seguivano la nave, ebbene sono stati catturati e piangevano come bambini. (anche i maiali sono cosi...). Per certi ristoranti sono un lusso e molto richiesti sottobanco.
Era solo un esempio.
Yam is offline  
Vecchio 18-05-2006, 11.03.14   #19
ancient
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Ma non ti fanno ridere quelle statistiche? Non ti fanno pensare che chi produce quei numeri ci ritenga dei cretini?

Attendo…è come se io ti fornissi questi dati e sperassi nella tua ingenuità…
Quest’anno, sul tragitto stradale che porta alle piste da sci, sono morte 350 persone…
Lo sci provoca 350 vittime l’anno…aboliamol

Spostare il discorso su altre tipologie di incidenti mi sembra poco pertinente... comunque, se ti va di farlo, puoi aprire un topic ad hoc.

Le statistiche sembrano idiote finché non conosci di persona qualcuno di quei 'numeri': io ho avuto modo di incontrarlo (una persona che aveva perso un occhio), e allora ti assicuro che la prospettiva cambia.
ancient is offline  
Vecchio 18-05-2006, 11.09.03   #20
maxim
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Di fagiani ne ho mangiati veramente tanti e devo dire tra il pollame sono il massimo.
Io sono quasi completamente vegetariano, mangio la carne solo se me la offrono e il pesce (non di allevamento) una o due volte la settimana.

Credo pero' che sia piu' proficuo parlare di caccia e pesca industriale, perche' e' li che si fanno e sono stati fatti i maggiori danni. E perche' no anche di bracconaggio....soprattutto di specie protette, anche ittiche.
Anni or sono su una tonnara, in sardegna, ho assistito a qualcosa di raccapricciante. C'erano dei gioiosi delfini che seguivano la nave, ebbene sono stati catturati e piangevano come bambini. (anche i maiali sono cosi...). Per certi ristoranti sono un lusso e molto richiesti sottobanco.
Era solo un esempio.

Citazione:
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Di
…………….
Io sono quasi completamente vegetariano, mangio la carne solo se me la offrono e il pesce (non di allevamento) una o due volte la settimana.

…………….



…e che farai Yam, quando ti accorgerai che stai mangiando della vivissima lattuga?
Nessuno merita di soffrire e nella tua CONSAPEVOLEZZA dovresti avere le idee ben chiare che una foglia di lattuga è una forma vivente tanto quanto il fagiano o l’uomo. Questo non riesco a comprendere di …voi gente moderna…
Perché fanno pena i delfini mentre del tartufo di mare (specie destinata all’estinzione grazie alla pesca commerciale) nessuno parla? Francamente se dovessi decidere tra la vita di un gioioso delfino e quella dell’ultimo brutto tartufo di mare sceglierei quest’ultimo…
Perché gallina si, fagiano no? Perché il topo fa schifo mentre lo scoiattolo è carino? Perché le lucciole sono romantiche e le zanzare le fulminiamo?
Bene…ritorniamo a noi…
La caccia industriale non esiste! Il commercio di selvaggina è vietato e punito (reato penale).
La pesca industriale è un problema…ma non tanto per i gioiosi delfini quanto per i fondali. Lo strascico sta veramente alterando i delicati equilibri marini. Pesca industriale, disboscamento, urbanizzazione selvaggia sono tutte facce della stessa medaglia. Come già detto, i primi a rimetterci siamo noi cacciatori e pescatori dilettanti.
Per fortuna ora abbiamo un verde ministro dell’ambiente che per risolvere tutte queste questioni già da tempo aveva annunciato…
…nei primi 100 giorni di governo mi impegnerò ad abolire la caccia.

PS: Se mi dici che pesce mangi ti dico anche se è di allevamento.
maxim is offline  

 



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