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Vecchio 19-03-2007, 09.43.05   #1
hetman
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Trinità (visione umana della divinità)

Un saluto a Tutti,

Inizio questo 3d spinto da un sentimento di chiarezza.

Cito una risposta datami da Diana (Bahà'ì):

<< Caro amico

Il contenuto delle risposte da te ricevute fanno parte di una larga
visione e di un ampio studio che non può essere sintetizzata in breve. .
La "Dualità", da come l'ho appresa io, racchiude la visione filosofica di
tanti grandi tra i quali, Platone, Kant, etcc.; ma quella che mi ha permesso
di penetrare meglio l'argomento (data la mia limitata conoscenza filosofica)
è stata quella fornitami da Riggs , mentre traducevo il testo "La Rivelazione"
e precisamente il capitolo dedicato al "Simbolismo dei Numeri" (pag. 14)

CITO :

Il concetto di Dio, essendo unico, conduce al Suo simbolo la Monade 1. In
questa forma Dio può anche essere rappresentato da una Colonna12 o da una
Polo Sacro, ma in questa 0forma Egli è solo e senza la Sua creazione. Di
conseguenza, Egli forma la coppia 2, il principio dell'opposizione o della
dualità.12

A questo punto uno può pensare all'equivalente concetto cinese di Yang e
Ying [ figura 1 ] , il principio dualistico del maschile e del femminile
, positivo e negativo, il contenitore ed il contenuto, la tesi e l'antitesi,
la vita e la morte, ecc-- E fu tramite il principio della dualità che fu
creata la materia.

La fase seguente è rendere compatibile la dualità per formare la Triade 3
contenente un ordine o un principio unificante connesso ai due opposti. A
questo livello Dio è concettualizzato come una Divinità astratta: il
Creatore. Nelle parole di Platone14 « Il Primo, fuori dall'Indivisibile,
( lo Stesso ) ed il Divisibile (l' Altro ), fece l' Essenza. Egli poscia
prese i due elementi dello Stesso, dell'Altro e dell'Essenza, li combinò in
un'unica forma comprimendo con forza la riluttante ed asociale natura dello
Stesso e dell'Altro. Quando li ebbe combinati con l'Essenza di tre ne fece
uno. Di nuovo divise nuovamente quest'intero in tante parti quante ne erano
appropriate, ogni parte era una combinazione dello Stesso dell'Altro e della
Essenza.»

Il simbolo geometrico per la Triade è il Triangolo poiché è
composto da tre punti. L'antico simbolo triangolare Indù dell'Occhio di
Brama che tutto vede [ figura 1 ] persiste nel Gran Sigillo degli Stati
Uniti ed è stampato sulla parte retrostante del dollaro. La Stella di Davide
è formata da due triangoli, quella Bahá'í è formata da tre triangoli.

Per simbolizzare la Divinità astratta ecco alcuni esempi dell'uso
della Triade 3 tra gli antichi :

Menfi Ptah, Sekhet, Nefer-Tem
Tebe Amon-Ra, Maut, Khonsu
Abydan Osiris, Isis, Horus
Sumera Enki, Enlil, An
Orfico Phanes, Uranus, Chronos
Zoroastro Ormazd, Mithras, Ahriman
Indù Brama, Visnu, Siva
Tao T'ien-pao, Ling-pao, Shèn-pao
Cabiric Axercos, Axiokersa, Axiokersos
Fenicia Ashtraroth, Milcon, Chemosh
Tyrian Belus, Venus, Thammuz
Greca Zeus, Poseidon, Hades
Romana Jupiter, Neptune, Pluto
Eleusi Iacchus, Persephone, Demetra
Platonico Tataghon, Nous, Psyche
Celtic Hu., Ceridwen, Creirwy
Teutonic Fenris, Midgard, Hela
Gothic Woden, Friga, Thor
Scandfinavian Odin, Vile, Ve
Mexican Vitzliputzli, Kaloc, Tescalipuca
Is.Gibilterra e Ellice Nareau, Nikikitea, Nareau Te Rabaku
Buddhist Personalità, Chiesa, Legge

** Nel gergo della moderna matematica, l'archetipo di un numero è
chiamato radice digitale.

Giudaica Colui Che fu, Colui Che è, Colui Che sempre sarà;
Tre Teste dei Santi Antichi
Christiana Padre, Figlio e Spirito Santo
Gnostica Divina Triade (varie)
Mussulmana Essenza, Creatore, Creature

** Abdu'l-Bahá spiega il corretto significato della Trinità ne "Le Lezioni
di San Giovanni d'Acri "{pag 148/151} come : Unicità di Dio, Spirito Santo
e le Sue Manifestazioni.

Cordialmente, Diana d'Attoma >>

Pare allora che la "Trinità" non sia un concetto o dogma "ESCLUSIVO" dei Cattolici.

In più Ti consiglierei alcune letture interessanti non Bahà'ì:

Teologia delle tre Epoche (Gioacchino da fiore)
nota:
1 - « … il calavrese abate Giovacchino di spirito profetico dotato »
(Dante Alighieri La Divina Commedia, Paradiso, Canto XII, vv. 140-141)
2 - San Giovanni in Fiore e l'ordine dei florensi, approvazione di Papa Celestino III il 25 agosto del 1196.

Partendo dal dogma della santissima Trinità, Gioacchino (S. Giovanni in Fiore) divise nelle sue opere la storia dell'uomo in tre epoche fondamentali:

* Età del Padre: corrispondente alle narrazioni dell'Antico Testamento;
* Età del Figlio: rappresentata dal Vangelo e compresa dall'avvento di Gesù fino al 1260;
* Età dello Spirito Santo: dal 1260, attraverso un clima di purezza e libertà, un contatto diretto con Dio.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> > www.centrostudigioachimiti.it

(appunto: ho i miei dubbi in merito all'uso dell'anno 1260, ma visto che la teologia del "da Fiore" risale al
1150-1200 ritengo possibile un approfondimento in merito " i 1260 anni devono essere calcolati a partire dalla
dichiarazione di "Maometto" e nascita dell'Islam, anni islamici".)

Bibliografia
* Ernesto Buonaiuti, Gioacchino da Fiore : i tempi, la vita, il messaggio, Roma, Collezione meridionale, 1931.
* Luigi Costanzo, Il profeta calabrese, Roma, Direzione della Nuova Antologia, 1925.
* Herbert Grundmann, Studien uber Joachim von Floris, Leipzig, Berlin, 1927

Ernesto Buonaiuti
"Storia del Cristianesimo"
"Il Pellegrino di Roma"

Saluti.
hetman is offline  
Vecchio 27-03-2007, 13.23.01   #2
hetman
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

Ciao a Tutti

Vedo che stranamente nessuno è interessato alla "Trinità", questo 3d dovrebbe essere quello più contraddittorio, visto che di "Trinità" si parla e si dibatte in altri 3d non del tutto indicati allo scopo.

O forse le indicazioni dell'amica Diana trovano tutti daccordo?

Non credo comunque resto in attesa di qualche riscontro.
hetman is offline  
Vecchio 27-03-2007, 14.26.26   #3
paolo di abramo
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

non vedo come si possa conciliare il monoteismo ebraico e l'antico testamento che Gesù confermava con una dottrina di uomini come lo è la trinità.Perchè la Bibbia non cita mai,ne tantomeno approfondisce una cosa simile?Ma dichiara espressamente che Dio è l'unico,il solo.care cose.
paolo di abramo is offline  
Vecchio 27-03-2007, 14.34.54   #4
paolo di abramo
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

perchè su tutta la sacra bibbia non compare il termine trinità?Se fosse una dottrina vera non solo sarebbe comparso ma l' avrebbero anche spiegata.Gesù era ebreo e credeva nell'antico testamento che dichiara che Dio è l'unico il Solo.
paolo di abramo is offline  
Vecchio 27-03-2007, 16.57.20   #5
hetman
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

Citazione:
paolo di abramo
non vedo come si possa conciliare il monoteismo ebraico e l'antico testamento che Gesù confermava con una dottrina di uomini come lo è la trinità.Perchè la Bibbia non cita mai,ne tantomeno approfondisce una cosa simile?Ma dichiara espressamente che Dio è l'unico,il solo.care cose.

Citazione:
paolo di abramo
perchè su tutta la sacra bibbia non compare il termine trinità?Se fosse una dottrina vera non solo sarebbe comparso ma l' avrebbero anche spiegata.Gesù era ebreo e credeva nell'antico testamento che dichiara che Dio è l'unico il Solo.

Come avrai letto, il titolo del 3d significa proprio quello che hai detto, la trinità è solamente una visione umana e non una Realtà di Dio che resta l'Unico. il Solo, il Vero.

L'essere umano ragiona tramite i sensi, non può capire cose che non siano rapportate ai suoi sensi, così il semplice fatto che Abramo, Mosè, Cristo, Maometto, e gli altri "Insegnanti" inviati da Dio siano solo uomini e non deità crea sconcerto e divisione, ma la religione che ha superato tutte è quella Cristiana, che ha dato a Dio una triplicità riducendolo ad una di tre parti per innalzare il Figlio a pari.

Che Cristo sia lo specchio del Padre non è messo in discussione, che sia già venuto a giudicare gli Ebrei dei Suoi tempi non è messo in discussione, che abbia introdotto nuova ninfa all'ebraismo non è messo in discussione; in discussione è messa la "VISIONE UMANA DI DIO" come TRINITA' che, come Tu hai detto: "Perchè la Bibbia non cita mai,ne tantomeno approfondisce una cosa simile".

saluti a Te
hetman is offline  
Vecchio 27-03-2007, 18.58.01   #6
turaz
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

il 3 rappresenta l'unione degli apparenti opposti
frutto di relatività
l'assoluto 1 in un mondo relativo è visto come scisso in due poli prima che danno origine a un "figlio"

in realtà tale scissione è puramente raffigurativa.

ain soph (assoluto immanifesto)
diventa kether (uno)
entrando nella dualità si ritirà in binah (intelligenza polo femminile) e hockmah (sapienza) polo maschile

l'unione dei due è DAAT (conoscenza unificante) via centrale e unica.

ciao
turaz is offline  
Vecchio 27-03-2007, 23.29.20   #7
Lucio P.
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

TORINO, 27/03/07

La Trinità secondo le Sacre Scritture

La dottrina della Trinità - cioè, che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti ugualmente ed eternamente l'unico vero Dio - può apparire difficile da comprendere, ma è il fondamento dell'insegnamento cristiano.

Sia l'Antico che il Nuovo Testamento insegnano l'unità e la trinità (o tri-unità) di Dio. L'idea che ci sia un solo Dio, che ha creato tutte le cose, viene ripetutamente sottolineata in molti versi della Bibbia; un esempio è Isaia 45:18: "Così dice l'Eterno che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha formato la terra e l'ha fatta...: 'Io sono l'Eterno e non c'è alcun altro'".

Questo verso dichiara che Dio ha creato i cieli e la terra, e che non esistono altri dèi. Confrontiamolo con Giovanni 1:1-3: "Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta".
Qui leggiamo chiaramente che tutto ciò che esiste è stato creato dalla Parola di Dio. Pochi versi dopo, in Giovanni 1:14 leggiamo che Gesù Cristo è la Parola di Dio, che "è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi". Egli non è un essere creato ma esiste da sempre ("nel principio era la Parola", Giovanni 1:1), dimora pienamente in Dio ed è Dio stesso ("la Parola era con Dio, e la Parola era Dio", stesso verso - si veda la nota conclusiva di questo studio per l'analisi del testo originale in greco).

La Bibbia insegna che Dio è un Dio unico, composto da tre Persone:

*
Dio Padre: "Nel principio Dio creò i cieli e la terra" (Genesi 1:1)
* Dio Figlio: "Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio" (Giovanni 1:1)
* Dio Spirito Santo: "La terra era informe e vuota... e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque" (Genesi 1:2).

Sono tre Persone unite ma un solo Dio:

*
Unite: "Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza" (Genesi 1:1)
* Distinte: Dio Padre dona il Suo unigenito Figlio Cristo Gesù volontariamente per la salvezza degli uomini; Dio Figlio si dona rivestendosi di mortalità, morendo alla croce e risuscitando il terzo giorno; Dio Spirito Santo discende per convincere i cuori di peccato. Non dimentichiamo che Gesù ha pregato il Padre che ci fosse dato il Consolatore (Giov. 14:16,17).

Le tre Persone della Deità risaltano da brani della Scrittura quali Isaia 48:16: "Fin dal principio non ho parlato in segreto; quando questi fatti avvenivano, io ero là. E ora il Signore, l'Eterno, e il suo Spirito mi hanno mandato". Chi parla in questo brano dell'Antico Testamento è evidentemente Dio, eppure è proprio Gesù Cristo, infatti dice di essere stato "mandato dal Signore, l'Eterno" (cioè, dal Padre) "e dal suo Spirito" (cioè, dallo Spirito Santo).

Un altro brano, Isaia 9:5, che profetizzava della venuta di Gesù Cristo nel mondo, dice di Lui: "Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace". Qui Gesù è inequivocabilmente associato all'unico Dio.

Nel Nuovo Testamento la dottrina della Trinità è evidente nel brano di Giovanni 15:26, dove il Signore Gesù dice: "Ma quando verrà il Consolatore, che vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre mio, egli testimonierà di me". C'è ancora la formula battesimale: "...battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Matteo 28:19). Un nome (Dio)... e nello stesso tempo tre nomi!

GESÙ: Che Gesù, l'unigenito Figlio di Dio, abbia preteso effettivamente di essere Dio, uguale al Padre, è evidente da numerosi brani della Scrittura. Per esempio, Egli disse: "Io sono l'Alfa e l'Omega, il principio, e la fine... che è, che era e che ha da venire, l'Onnipotente" (Apocalisse 1:8).
Lo stesso Spirito Santo di Dio è chiamato intercambiabilmente "Spirito di Dio" oppure "Spirito di Gesù Cristo" (Romani 8:9, Atti 16:7, Filippesi 1:19, 1 Pietro 1:11).

SPIRITO SANTO: Certe sètte insegnano la falsa dottrina che lo Spirito sia qualche genere di "forza" o influenza divina impersonale, ma la Bibbia insegna che Egli è una persona reale, esattamente come lo sono il Padre e il Figlio, che si può rattristare come una persona (Efesini 4:30), e che guida e parla da parte del Padre. Gesù disse: "Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire" (Giovanni 16:13).

Il concetto di tri-unità: L'insegnamento della Bibbia a proposito della Trinità può essere sintetizzato come segue: Dio è una Tri-unità, in cui ciascuna Persona della Deità è ugualmente, pienamente ed eternamente Dio. Ognuno di loro è necessario, ognuno è distinto, eppure tutti e tre sono Uno solo. Il Padre è la Sorgente invisibile e onnipresente di ogni essere, rivelato in e per mezzo del Figlio (cfr. Matteo 11:27, Giovanni 14:6) e sperimentato in e per mezzo dello Spirito Santo. Il Figlio procede dal Padre, e lo Spirito dal Figlio. Con riferimento alla creazione divina, il Padre è il Pensiero che le sta dietro, il Figlio è la Parola che genera e che la fa sussistere, e lo Spirito è l'Atto che la traduce in realtà.

Noi "vediamo" Dio e la Sua grande salvezza nel Figlio di Dio, il Signore Gesù Cristo, poi facciamo "esperienza" della loro realtà per mezzo della fede, attraverso la presenza del Suo Spirito Santo dentro di noi.

Per quanto queste relazioni possano apparire paradossali, sono in effetti profondamente realistiche, e la loro verità è scritta nel profondo della natura umana. Perciò gli esseri umani hanno sempre intuito la verità che Dio dev'essere "là fuori", presente dappertutto e la Causa fondamentale di ogni cosa, ma hanno corrotto questa conoscenza intuitiva del Padre per decadere nel panteismo, e infine nel naturalismo.

Allo stesso modo, gli uomini hanno sempre avvertito il bisogno di "vedere" Dio in termini della loro propria esperienza e comprensione, ma questa consapevolezza che Dio deve necessariamente rivelare Sé stesso è stata distorta per produrre il politeismo e l'idolatria. Così gli esseri umani hanno sempre costruito delle "immagini" di Dio, a volte sotto forma di immagini scolpite, altre volte anche sotto forma di sistemi religiosi o filosofici che pretendono di rappresentare la realtà ultima.

Infine, gli esseri umani hanno sempre saputo che dovrebbe essere possibile avere comunione con il loro Creatore e sperimentare la Sua presenza "dentro". Ma questa profonda intuizione dello Spirito Santo è stata corrotta per produrre varie forme di falso misticismo e fanatismo, perfino lo spiritismo e l'occultismo diabolico. Dunque, la verità della tri-unità di Dio è insita nella stessa natura dell'uomo, ma spesso quest'ultimo l'ha distorta, sostituendovi un dio falso.


Versi della Bibbia che dimostrano che, oltre al Padre, anche il Figlio e lo Spirito Santo sono Dio.

da uno scritto di G. Butindaro


Riguardo al Figlio.

- L'apostolo Giovanni scrive: "Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa é stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.... E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità" (Giov. 1:1-3;14).

Riassumendo:
# Gesù era ed è l'Eterno Iddio, esistente da sempre, prima del tempo e della materia: "Nel principio era la Parola".
# Egli era ed è una Persona distinta da Dio Padre: "La Parola [il Figliuolo preincarnato] era con Dio" (il Padre).
# Egli era ed è Dio: "La Parola era Dio" (Giov. 1:1).
# Egli è coesistente con Dio Padre fin dall'Eternità (verso 2).
# Egli è il Creatore dell'universo (verso 3).


SEGUE
Lucio P. is offline  
Vecchio 27-03-2007, 23.37.44   #8
Lucio P.
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

Torino, 27/03/07 (seconda parte)

- Paolo disse di Gesù Cristo ai Colossesi che "in lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza" (Col. 1:19). Ed è proprio in virtù del fatto che in Cristo abitò tutta la pienezza della Divinità che noi abbiamo potuto ricevere da lui grazia sopra grazia infatti Giovanni dice: "E’ della sua pienezza che noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia sopra grazia" (Giov. 1:16).

- L’apostolo Paolo disse ai Romani: "Dai quali (dagli Israeliti) è venuto, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen" (Rom. 9:5). Quindi Cristo Gesù, benché fu trovato nell’esteriore come un uomo, é l’Iddio che è benedetto per l’eternità.

- Paolo dice a Tito: "Aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù..." (Tito 2:13).

in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue" (Atti 20:28). Ora, in queste parole è detto che Dio ha acquistato la sua Chiesa con il suo sangue, il che a prima vista parrebbe incredibile perché sappiamo che non è Dio che è morto sulla croce ed ha versato il suo sangue per noi, ma il suo unigenito Figliuolo. Ma esaminando attentamente questo passo e confrontandolo con altri passi della Scrittura noteremo che qui Paolo si riferisce al Figliuolo di Dio e non a Dio il Padre il quale nei giorni della carne del suo Figliuolo continuava ad essere assiso sul suo trono nel cielo. Ricordatevi che quando Toma disse a Gesù: "Signor mio e Dio mio" (Giov. 20:28), ammise implicitamente che il suo Dio era morto sulla croce, che aveva sparso il suo sangue per comprarci con esso, e poi era risorto; ma badate che non è che con quelle parole ammise che Dio Padre era morto sulla croce; dico questo per farvi comprendere che c’è sempre da fare una chiara distinzione tra Dio Padre e Dio Figliuolo. Sono due persone unite e della medesima sostanza da ogni eternità, ma nello stesso tempo diverse tra loro e devono essere nominate separatamente al fine di non scambiare l’una per l’altra. In conclusione, Gesù Cristo è l’Iddio che, secondo le parole di Paolo, ha comprato la sua Chiesa con il suo sangue.

- Sempre in questa lettera è scritto: "E quando di nuovo introduce il Primogenito nel mondo, dice: Tutti gli angeli di Dio l’adorino" (Ebr. 1:6). Ora, noi sappiamo che gli angeli adorano solo Dio secondo che è scritto: "L’esercito de’ cieli t’adora" (Neh. 9:6); quindi, siccome gli angeli sanno che si deve adorare solo Dio (l’angelo di Gesù che apparve a Giovanni sull’isola di Patmo, quando vide che Giovanni si prostrò davanti a lui per adorarlo gli disse: "Guàrdati dal farlo... Adora Iddio!" [Ap. 22:9]) essi sanno e riconoscono che Gesù Cristo è Dio. E poi se Dio Padre ha ordinato ai suoi angeli di adorare il suo Figliuolo vuole dire che Egli stesso riconosce in Cristo Gesù la seconda persona della Divinità. Se Gesù non fosse Dio, il Padre non avrebbe giammai ordinato ai suoi angeli di adorarlo.

- Paolo dice ai Filippesi: "Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato in Cristo Gesù; il quale, essendo in forma di Dio non riputò rapina l’essere uguale a Dio, ma annichilì se stesso, prendendo forma di servo e divenendo simile agli uomini..." (Fil. 2:5-7). In questa maniera Paolo ha confermato sia che Cristo Gesù era uguale a Dio, e sia che Egli come Figliuolo di Dio era presso il Padre avanti la fondazione del mondo.


Riguardo allo Spirito Santo.

Innanzi tutto va detto che lo Spirito Santo è una persona infatti parla secondo che é scritto: "Perciò, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori.." (Ebr. 3:7-8); "E lo Spirito disse a Filippo: Accostati, e raggiungi codesto carro" (Atti 8:29); "E come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: Ecco tre uomini che ti cercano. Lèvati dunque, scendi, e và con loro, senza fartene scrupolo, perché sono io che li ho mandati" (Atti 10:19-20); "E mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, lo Spirito Santo disse: Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati" (Atti 13:2); "Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire" (Giov. 16:13); "Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede" (1 Tim. 4:1).

Lo Spirito Santo rivela secondo che é scritto in Luca: "Gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore" (Luca 2:26).

Lo Spirito ascolta perché Gesù disse di lui: "Dirà tutto quello che avrà udito" (Giov. 16:13).

Lo Spirito vede infatti i sette occhi che aveva l’Agnello che vide Giovanni sono i sette Spiriti di Dio, o come disse il profeta Zaccaria "gli occhi dell’Eterno" (Zacc. 4:10).

Lo Spirito prega secondo che é scritto: "Lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili... esso intercede per i santi secondo Iddio" (Rom. 8:26-27).

Lo Spirito Santo fa nascere di nuovo secondo che è scritto: "...se uno non è nato d’acqua e di Spirito non può entrare nel regno di Dio... quel che è nato dallo Spirito, è spirito" (Giov. 3:5,6).

Lo Spirito Santo costituisce gli anziani nella chiesa secondo che disse Paolo agli anziani di Efeso: "Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue" (Atti 20:28).

Lo Spirito Santo può vietare di fare qualcosa, come fece verso gli apostoli, secondo che é scritto: "Poi, traversarono la Frigia e il paese della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro d’annunziar la Parola in Asia" (Atti 16:6) (vorrei che notaste che il verbo vietare é menzionato anche in queste Scritture che si riferiscono alla persona di Gesù: "Allora vietò ai suoi discepoli di dire ad alcuno ch’egli era il Cristo" [Matt. 16:20], e: "E Gesù ordinò loro di non parlarne ad alcuno; ma più lo divietava loro e più lo divulgavano..." [Mar. 7:36]).

Lo Spirito Santo può non permettere certe cose secondo che é scritto: "Giunti sui confini della Misia, tentarono d’andare in Bitinia; ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro" (Atti 16:7) (anche in questo caso vorrei che notaste che in queste altre Scritture il non permettere qualcosa si riferisce alla persona di Gesù: "E come egli montava nella barca, l’uomo ch’era stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. E Gesù non glielo permise..." [Mar. 5:18-19]; "Non permetteva loro di parlare, perché sapevano ch’egli era il Cristo" [Luca 4:41]).

Lo Spirito può essere contristato infatti é scritto: "E non contristate lo Spirito Santo di Dio.." (Ef. 4:30); "Ma essi furono ribelli, contristarono il suo Spirito Santo" (Is. 63:10).

Lo Spirito può essere contrastato infatti Stefano disse davanti al Sinedrio: "Voi contrastate sempre allo Spirito Santo; come fecero i padri vostri, così fate anche voi" (Atti 7:51).

Lo Spirito può essere tentato infatti Pietro disse a Saffira: "Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore?" (Atti 5:9).

Allo Spirito si può mentire infatti Pietro disse ad Anania: "Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere?" (Atti 5:3).

Allo Spirito si può parlare contro secondo che é scritto: "Ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello avvenire" (Matt. 12:32).

segue (terza e ultima parte)
Lucio P. is offline  
Vecchio 27-03-2007, 23.39.49   #9
Lucio P.
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Riferimento: Trinità (visione umana della divinità)

Torino, 27/03/07 (terza e ultima parte)

Lo Spirito Santo insegna secondo che é scritto: "Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa..." (Giov. 14:26), ed ancora: "Quando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorità, non state in ansietà del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire; perché lo Spirito Santo v’insegnerà in quell’ora stessa quel che dovrete dire" (Luca 12:11-12); ed ancora: "E desti loro il tuo buono Spirito per istruirli..." (Neh. 9:20); ed anche: "Noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito..." (1 Cor. 2:13).

Lo Spirito investiga infatti é scritto: "Lo Spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio" (1 Cor. 2:10).

Lo Spirito ricorda le parole del Signore secondo che è scritto: "E vi rammenterà tutto quello che v’ho detto" (Giov. 14:26).

Lo Spirito ha un sentimento secondo che é scritto: "Colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento dello Spirito.." (Rom. 8:27).


Ora, metteremo a confronto i passi della Scrittura che si riferiscono allo Spirito Santo di Dio con quelli che si riferiscono a Dio al fine di dimostrare che lo Spirito Santo é Dio.

- Lo scrittore agli Ebrei dice: "..Quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente?" (Ebr. 9:14), e Mosè afferma di Dio: "Ab eterno in eterno, tu sei Dio" (Sal. 90:2). Lo Spirito è quindi eterno come lo è Dio.

- Davide disse a Dio: "Dove me ne andrò lungi dal tuo Spirito?" (Sal. 139:7), mentre Dio disse a Geremia: "Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto sì ch’io non lo vegga? dice l’Eterno" (Ger. 23:24). Lo Spirito è dunque onnipresente come lo è Dio.

- Paolo dice che "lo Spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio" (1 Cor. 2:10), mentre Anna disse di Dio: "L’Eterno è un Dio che sa tutto" (1 Sam. 2:3). Lo Spirito è quindi onnisciente come lo è Dio.

- Elihu disse: "Lo Spirito di Dio mi ha creato" (Giob. 33:4), mentre Davide disse a Dio: "Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m’hai intessuto nel seno di mia madre" (Sal. 139:13). Lo Spirito quindi crea come fa Dio.

- Gesù disse: "...se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio... quel che è nato dallo Spirito, è spirito" (Giov. 3:5,6), mentre Giovanni dice che coloro che credono nel nome del Figlio di Dio "son nati da Dio" (Giov. 1:13). Lo Spirito fa dunque nascere di nuovo come fa Dio.

- Pietro, prima disse ad Anania: "Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere?" (Atti 5:3), e poi gli disse: "Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio" (Atti 5:4). Mentire allo Spirito Santo quindi equivale a mentire a Dio.

- Nel libro degli Atti degli apostoli é scritto che Paolo disse a dei Giudei che rifiutarono di credere nel Vangelo: "Ben parlò lo Spirito Santo ai vostri padri per mezzo del profeta Isaia dicendo: Và a questo popolo e dì: Voi udrete coi vostri orecchi e non intenderete; guarderete coi vostri occhi, e non vedrete..." (Atti 28:25-26), mentre nel libro del profeta Isaia queste parole sono attribuite al Signore degli eserciti che Isaia vide in visione secondo che é scritto: "Nell’anno della morte del re Uzzia, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto... Poi udii la voce del Signore che diceva: Chi manderò? E chi andrà per noi? Allora io risposi: ‘Eccomi, manda me!’ Ed egli disse: ‘Và, e dì a questo popolo: Ascoltate, sì, ma senza capire; guardate, sì, ma senza discernere!..." (Is. 6:1,8-9). Quindi lo Spirito Santo mandò Isaia a predicare come fece anche il Signore degli eserciti.

- Nel libro degli Atti degli apostoli dopo che lo Spirito Santo parlò ad Antiochia dicendo: "Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati" (Atti 13:2), è scritto che essi "mandati dallo Spirito Santo, scesero a Seleucia, e di là navigarono verso Cipro" (Atti 13:4). Gesù disse: "Ben è la mèsse grande, ma pochi son gli operai. Pregate dunque il Signor della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse" (Matt. 9:37-38), facendo chiaramente capire che é Dio che manda i suoi operai nella sua messe; quindi lo Spirito Santo è Dio perché mandò Paolo e Barnaba nella messe del Signore.

- Gesù chiamò lo Spirito Santo "il Consolatore" (Giov. 15:26) quindi Egli consola quelli che sono abbattuti. Paolo ai Corinzi dice: "Ma Iddio che consola gli abbattuti, ci consolò con la venuta di Tito.." (2 Cor. 7:6), ed anche: "Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e l’Iddio d’ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione" (2 Cor. 1:3-4). Quindi lo Spirito Santo consola come fa Dio.

- In Isaia é scritto che gli Israeliti nel deserto "contristarono il suo Spirito Santo" (Is. 63:10), mentre nei Salmi é scritto: "Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, e lo contristarono nella solitudine!" (Sal. 78:40). Gli Israeliti quindi, contristando lo Spirito Santo contristarono Dio.

- Paolo disse ai Corinzi "Non sapete voi che il vostro corpo é il tempio dello Spirito Santo che é in voi..?" (1 Cor. 6:19) ed anche: "Non sapete voi che siete il tempio di Dio..?" (1 Cor. 3:16). Lo Spirito Santo quindi abita nel credente assieme a Dio.

- Gesù disse: "Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa..." (Giov. 14:26), ma disse anche: "Saranno tutti ammaestrati da Dio" (Giov. 6:45), e Davide dice che Dio "insegnerà ai mansueti la sua via" (Sal. 25:9). Lo Spirito Santo quindi insegna come fa Dio.

- Gesù ha detto dello Spirito: "Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità" (Giov. 16:13); e Davide nei Salmi dice a Dio: "Guidami nella tua verità" (Sal. 25:5). Quindi se lo Spirito della verità guida nella verità come fa Dio ciò significa che Egli è Dio.

Come potete da voi stessi vedere le Scritture affermano che lo Spirito Santo è eterno, onnipotente, onnipresente e onnisciente come Dio.


saluti Lucio <la pace sia con voi>
Lucio P. is offline  
Vecchio 28-03-2007, 00.09.56   #10
paolo di abramo
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Secondo me la parola dichiarata dall'evangelista Giovanni è lo spirito santo di Dio,la forza di Dio(lo spirito di Dio riempie l'universo) che si trovava pienamente nel Cristo che ha parlato ed operato mediante il Suo spirito.
paolo di abramo is offline  

 



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