Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 28-07-2007, 11.23.53   #51
ozner
novizio
 
L'avatar di ozner
 
Data registrazione: 10-10-2006
Messaggi: 371
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da gyta
Ozner.. la logica esiste.. la fisica e la matematica esistono..
e la capacità intuitiva della mente, anche. Non è questione di <fede>
ma di deduzione, ovvero di un processo mentale razionale che procede anche
per confronto di concetti..

Il dubbio e la fede nella ricerca hanno mandato avanti le scoperte scientifiche e le scienze umane, non la cecità ma la capacità di cogliere i nessi laddove si presentavano.

Gyta
Nello studio della logica, i sillogismi (principio secondo il quale, date due premesse, è possibile pervenire ad una conclusione logicamente conseguente; (ad es: tutti gli elefanti sono animali,tutti gli animali sono esseri viventi, pertanto tutti gli elefanti sono esseri viventi) sono strumenti potenti, e furono usati come procedura matematica fondamentale fino al diciannovesimo secolo, quando vennero sostituiti da concetti più versatili; il ricorso ad essi è tuttavia insufficiente in una corretta prassi scientifica giacchè la logica sillogistica non contiene alcun elemento sperimentale: i sillogismi consistono semplicemente di due affermazioni e una conclusione, fondata sull'osservazione superficiale e sul ragionamento "deduttivo".
Platone, maestro di Aristotele, e fondatore, ad Atene, della scuola filosofica dell'Accademia, destinata a resistere per ben nove secoli, nutriva una forte avversione per l'esperimento e fu per questo che esso non si affermò mai come principio guida della filosofia della natura dei Greci. Aristotele e le generazioni di pensatori che vennero dopo di lui crearono un rigido sistema di regole basato esclusivamente sulla logica sillogistica, finendo per produrre un quadro distorto della realtà. Tuttavia, a causa del prestigio intellettuale di Aristotele, questo approccio limitato fu ben presto circondato da un'aura di infallibilità che persistette fino agli inizi dell'era moderna. A proposito di questo sfortunato processo, lo storico Carl Singer ha scritto:
- Tutta la teoria della scienza era interpretata in tal modo, e l'intero edificio della logica era in tal modo costruito, da portare all'ideale d'una scienza dimostrativa ( in altre parole, all'idea che fosse possibile raggiungere conclusioni attraverso il solo ragionamento), ideale che a sua volta riposava su una falsa analogia, la quale lo assimilava alla dialettica della prova. Questo errore non rende forse conto della trascuratezza in cui versò l'esperienza come pure della mancanza di progressi nella scienza per circa 2000 anni, a partire da Aristotele -.
Nello stesso spirito, lo scrittore e storico Sir William Dampier sottolineò che:
- Nel destreggiarsi abilmente con gli aspetti teorici del passaggio da alcuni casi particolari alle proposizioni generali, spesso nella pratica, Aristotele falliva miseramente. Partendo dai dati di cui disponeva, traeva precipitosamente le generalizzazioni più azzardate. E naturalmente sbagliava. Egli non disponeva di dati sufficienti, nè esisteva un contesto scientifico adeguato nel quale poterli collocare -.
Il metodo scientifico moderno si fonda sia sul ragionamento sia sull'esperimento. Facciamo un semplice esempio:
all'inizio di un'indagine scientifica si propone un'idea, spesso scaturisce da una felice "intuizione". Successivamente, essa viene sviluppata, per mezzo del "solo ragionamento", in un'ipotesi provvisoria, un processo, questo, denominato "metodo induttivo". Occore poi procedere alla "deduzione" matematica delle implicazioni pratiche dell' ipotesi, che va verificata "sperimentalmente". Se si riscontrano discrepanze fra l'ipotesi e i risultati o le "osservazioni sperimentali", l'ipotesi stessa dovrà essere modificata, e gli esperimenti ripetuti, fino a che ragionamento e osservazione non coincidono, in mancanza di tale coincidenza, l'ipotesi originale sarà scartata. Qualora ragionamento e verifica sperimentale portino infine a risultati concordanti, l'ipotesi sarà promossa allo status di teoria, la quale potrà reggere molti anni e della quale ci si potrà allora avvalere per tentare la spiegazione di scenari di portata più generale rispetto al concetto originale. Tuttavia essa non sarà mai considerata come l'unica teoria in grado di spiegare i fatti osservati, giacchè la scienza ammette l'introduzione di nuove idee che possano confutare le antiche teorie o esigerne la radicale revisione.
ozner
ozner is offline  
Vecchio 28-07-2007, 18.56.19   #52
z4nz4r0
weird dreams
 
L'avatar di z4nz4r0
 
Data registrazione: 22-05-2005
Messaggi: 483
Onde

Citazione:
Dai Nexussss dicci qualcosa di fotonico sui fotoni e la composizione della materia*

Introduco una risposta in vece di nexus, poi se vuole o vede continua lui.


Comincio citando Feynman (dal suo piccolo e simpatico libricino “Sei pezzi facili” che vi raccomando) per una breve premessa sproloquiale sul tema “che cos’è l’energia?”

Citazione:
Originalmente inviato da Richard Feynman
Tutti i fenomeni naturali a tutt’oggi conosciuti sono governati da una certa legge, della quale non si conoscono eccezioni: è una legge esatta, per quanto ne sappiamo. Si chiama conservazione dell’energia, e afferma l’esistenza di una certa quantità, chiamata energia, che non cambia mai attraverso i molteplici mutamenti della natura.
[…]
L’energia si presenta in svariate forme[…]: gravitazionale, cinetica, termica, elastica, elettrica, chimica, radiante, nucleare, di massa; ognuna ha un’espressione diversa.


Riduciamo ora la considerazione alla sola energia radiante: questa si manifesta e diffonde tramite oscillazioni periodiche chiamate onde.
Le onde si suddividono in due categorie relativamente ben definite: onde meccaniche (dette anche “acustiche” o “sonore”) e onde elettromagnetiche (dette talvolta “luminose”).
Le onde meccaniche si diffondono per mezzo di tutti i materiali: l’aria, l’acqua, la terra, il cemento etc… ma non nel vuoto, e consistono in variazioni periodiche di pressione locale.
Se allineo alcune palle da biliardo della stessa massa e ne scaglio una parallelamente alla fila e in modo che vada a collidere con la più vicina, al momento dell’impatto la palla scagliata si arresterà passando il moto a quella con cui sbatte e quest’ultima farà lo stesso con la prossima fino a che non giunge il turno dell’ultima, la quale, viaggerà con una energia cinetica (ed anche velocità, dato che le palle hanno uguale massa) pari a quella della palla inizialmente scagliata meno l’energia dispersa sotto forma di calore per attrito con l’aria e con il pavimento anche se liscio (per azione della gravità) e sotto forma di onde sonore provocate dall’urto (che non è mai perfettamente elastico) delle palle tra loro. Nell’onda, in ogni caso, non vi è trasporto di materia ma di sola energia e la velocità con cui (quelle meccaniche) si diffondono dipende dal mezzo in cui sono trasmesse.
Tutti i suoni che udiamo con le nostre orecchie rientrano in un intervallo di frequenze (o lunghezze d’onda) che varia più o meno lievemente da specie a specie (odi fischietto di richiamo per cani?). La frequenza è il rapporto del numero dei cicli (pressione/depressione) con il tempo e viene misurata in Hz (Herz mi pare) ossia cicli al secondo. Mentre l’ampiezza (dell’oscillazione) (detta anche intensità o volume) è una quantità che corrisponde alla variazione della pressione (immaginate di far vibrare una corda tesa di chitarra: l’ampiezza dell’oscillazione sarà massima appena la farete scoccare e si ridurrà col tempo fino a risultare impercettibile, mentre la sua frequenza rimarrà sempre uguale. Ogni corda vibra con una sua frequenza caratteristica che dipende in particolar modo dalla sua tensione e dal suo spessore). L’ampiezza aumenta e diminuisce localmente nei fenomeni di interferenza che si presentano quando onde provenienti da sorgenti distinte si sovrappongono (vedi fase); se le frequenze che si sovrappongono sono diverse si crea quello che in musica viene chiamato, se non sbaglio, “armonico” [questo consiste di una variazione periodica composta (della pressione del mezzo ove le onde si propagano)].
Le onde elettromagnetiche si diffondono nel vuoto e in esso viaggiano a velocità costante detta “c” e pari a circa 300.000 km/s (ma sono ostacolate dalle particelle materiali e quindi “si soffermano” un poco se ci si imbattono) e corrispondono a variazioni di intensità del campo elettromagnetico (che è una modificazione dello spazio) esistente in prossimità di ogni carica elettrica (e si estende all’infinito, ma con intensità inversamente proporzionale alla distanza dalla carica come nel caso della gravità). Queste onde sono generate dal movimento degli elettroni intorno ai nuclei di ogni atomo e la loro frequenza dipende dalla loro energia cinetica o stato di agitazione che macroscopicamente percepiamo come temperatura [anche se muovo su e giù un magnete (o avanti e indietro o a destra e sinistra) genero delle onde elettromagnetiche e se potessi farlo vibrare oltre una certa frequenza (ma non posso) comincerei col vedere una luce rossastra, e se aumentassi ancora la frequenza tenderebbe all’arancione, poi al giallo, al verde, al blu e infine violetto ma poi, oltre una certa frequenza la perderei nuovamente di vista].
La “luce” ordinaria che percepiamo con i nostri occhi rientra in un intervallo di frequenze (o lunghezze d’onda) che varia anch’esso più o meno lievemente da specie a specie; per quanto riguarda l’uomo, l’intervallo ha estremi di circa 400nm (luce viola) e 700nm (luce rossa) [“nm” sta per nanometro ossia miliardesima parte del metro, è la misura utilizzata per indicare la distanza tra i picchi; non ricordo le frequenze corrispondenti, ma si possono calcolare sapendo che l’onda viaggia a 300.000km/s, se non ho sbaggiato il conto dovrebbero essere rispettivamente circa 130THz e 230THz (“T” sta per “Tera” …Deca, Etto, Chilo, Mega, Giga, Tera… presente?)], oltre tali estremi si parla di ultravioletti (comprendenti raggi X , Y e raggi cosmici di altissima frequenza) ed infrarossi (comprendenti microonde, onde radio etc) le radici “ultra” ed “infra” stanno ad indicare che tali frequenze stanno rispettivamente sopra e sotto la soglia a noi percepibile tramite la vista [ma non del tatto: esposizioni ad alte frequenze hanno effetti letali perché l’energia che portano è tale da scindere le molecole organiche di cui siamo composti, in caso di esposizione si verrebbero così a formare nel nostro organismo delle sostanze cancerogene. Tra tali frequenze ci sono le radiazioni nucleari, così dette perché emesse dai nuclei degli atomi instabili dei materiali radioattivi quando si scindono.
Mentre le microonde (dette “micro” perché non più molto “nano”, nel senso che sono più lunghe di quelle visibili) hanno l’effetto di riscaldare in particolar modo gli oggetti che contengono acqua, perché la loro frequenza è tale da risuonare tra le molecole d’acqua provocandone una forte agitazione]
.



Ora non vi parlerò della misteriosa natura
“né onda né corpuscolo”

Ultima modifica di z4nz4r0 : 28-07-2007 alle ore 23.18.24.
z4nz4r0 is offline  
Vecchio 28-07-2007, 21.00.54   #53
ozner
novizio
 
L'avatar di ozner
 
Data registrazione: 10-10-2006
Messaggi: 371
Riferimento: Onde

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Introduco una risposta in vece di nexus, poi se vuole o vede continua lui.


Comincio citando Feynman per una breve premessa sproloquiale sul tema “che cos’è l’energia?”




Riduciamo ora la considerazione alla sola energia radiante: questa si manifesta e diffonde tramite oscillazioni periodiche chiamate onde.
Le onde si suddividono in due categorie relativamnete ben definite: onde materiali (dette anche “acustiche” o “sonore”) e onde elettromagnetiche (dette talvolta “luminose”).
Le onde materiali si diffondono per mezzo di tutti i materiali: l’aria, l’acqua, la terra, il cemento etc… ma non nel vuoto, e consistono in variazioni periodiche di pressione locale.
Se allineo alcune palle da biliardo della stessa massa e ne scaglio una parallelamente alla fila e in modo che vada a collidere con la più vicina, al momento dell’impatto la palla scagliata si arresterà passando il moto a quella con cui sbatte e quest’ultima farà lo stesso con la prossima fino a che non giunge il turno dell’ultima, la quale, viaggerà con una energia cinetica (ed anche velocità, dato che le palle anno uguale massa) pari a quella della palla inizialmente scagliata meno l’energia dispersa sotto forma di calore per attrito con l’aria e con il pavimento anche se liscio (per azione della gravità) e sotto forma di onde sonore provocate dall’urto (che non è mai perfettamente elastico) delle palle tra loro. Nell’onda, in ogni caso, non vi è trasporto di materia ma di sola energia e la velocità con cui (le onde materiali) si diffondono dipende dal mezzo in cui sono trasmesse.
Tutti i suoni che udiamo con le nostre orecchie rientrano in un intervallo di frequenze (o lunghezze d’onda) che varia più o meno lievemente da specie a specie (odi fischietto per cani?). La frequenza è il rapporto del numero dei cicli (pressione/depressione) con il tempo e viene misurata in Hz (Herz mi pare) ossia cicli al secondo. Mentre l’ampiezza (detta impropriamente volume) è una misura della variazione di intensità della pressione. Quest’ultima può aumentare o diminuire localmente nei fenomeni di interferenza che si presentano quando onde provenienti da sorgenti distinte si sovrappongono (vedi fase).
Le onde elettromagnetiche si diffondono nel vuoto e in esso viaggiano a velocità costante detta “c” e pari a circa 300.000 km/s (ma sono ostacolate dalle particelle materiale e quindi “si soffermano” un poco ove ci si imbattono) e corrispondono a variazioni di intensità del campo elettromagnetico esistente in prossimità di ogni carica elettrica. Queste onde sono generate dal movimento degli elettroni intorno ai nuclei di ogni atomo e la loro frequenza dipende dalla loro energia cinetica o stato di agitazione che macroscopicamente percepiamo come temperatura [anche se muovo su e giù un magnete (o avanti e indietro o a destra e sinistra) genero delle onde elettromagnetiche e se potessi farlo vibrare oltre una certa frequenza (ma non posso) comincerei col vedere una luce rossastra, e se aumentassi ancora la frequenza tenderebbe all’arancione, poi al giallo, al verde, al blu e infine violetto ma poi, oltre una certa frequenza la perderei nuovamente di vista].
La “luce” ordinaria che percepiamo con i nostri occhi rientra in un intervallo di frequenze (o lunghezze d’onda) che varia anch’esso più o meno lievemente da specie a specie; per quanto riguarda l’uomo, l’intervallo ha estremi di circa 400nm (luce viola) e 700nm (luce rossa) [“nm” sta per manometro ossia miliardesima parte del metro, è la misura utilizzata per indicare la distanza tra i picchi; non ricordo le frequenze corrispondenti, ma si possono calcolare sapendo che l’onda viaggia a 300.000km/s, se non ho sbaggiato il conto dovrebbero essere rispettivamente circa 130THz e 230THz (“T” sta per “Tera” …Deca, Etto, Chilo, Mega, Giga, Tera… presente?)], oltre tali estremi si parla di ultravioletti (comprendenti raggi X , Y e raggi cosmici di altissima frequenza) ed infrarossi (comprendenti microonde, onde radio etc) le radici “ultra” ed “infra” stanno ad indicare che tali frequenze stanno rispettivamente sopra e sotto la soglia a noi percepibile tramite la vista [ma non del tatto: esposizioni ad alte frequenze hanno effetti letali perché l’energia che portano è tale da scindere le molecole organiche di cui siamo composti, in caso di esposizione si verrebbero così a trovare nel nostro organismo delle sostanze cancerogene. Tra tali frequenze ci sono le radiazioni nucleari, così dette perché emesse dai nuclei degli atomi instabili dei materiali radioattivi quando si scindono.
Mentre le microonde (dette “micro” perché non più molto “nano”, nel senso che sono più lunghe di quelle visibili) hanno l’effetto di riscaldare in particolar modo gli oggetti che contengono acqua, perché la loro frequenza è tale da risuonare tra le molecole d’acqua provocandone una forte agitazione].

Io penso sia lòa legge dell'illusione.
Ora non vi parlerò della misteriosa natura
“né onda né corpuscolo”
Io penso sia la legge dell'illusione.
Cioè quando non sai se è vero o falso, ciò che ti circonda..
Chi può dirlo?
ozner
ozner is offline  
Vecchio 28-07-2007, 22.01.34   #54
ozner
novizio
 
L'avatar di ozner
 
Data registrazione: 10-10-2006
Messaggi: 371
Riferimento: Onde

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Ora non vi parlerò della misteriosa natura
“né onda né corpuscolo”
Tuuutto quelllo che hhhhai detto è vero se l'"universo" fosse uno, ma chi l'ha detto!
ozner is offline  
Vecchio 29-07-2007, 11.33.58   #55
z4nz4r0
weird dreams
 
L'avatar di z4nz4r0
 
Data registrazione: 22-05-2005
Messaggi: 483
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
per quanto riguarda l’uomo, l’intervallo ha estremi di circa 400nm (luce viola) e 700nm (luce rossa) [“nm” sta per nanometro ossia miliardesima parte del metro, è la misura utilizzata per indicare la distanza tra i picchi; non ricordo le frequenze corrispondenti, ma si possono calcolare sapendo che l’onda viaggia a 300.000km/s, se non ho sbaggiato il conto dovrebbero essere rispettivamente circa 130THz e 230THz


..e infatti i conti non quadravano; le frequenze corrette sono di circa 625THz per l'estremo violetto e 384THz per l'estremo rosso (1THz = mille miliardi di oscillazioni al secondo)


Citazione:
Originalmente inviato da ozner
Io penso sia la legge dell'illusione.
Cioè quando non sai se è vero o falso, ciò che ti circonda..
Chi può dirlo?

Tuuutto quelllo che hhhhai detto è vero se l'"universo" fosse uno, ma chi l'ha detto!

Non ho mai pensato di esprimere alcuna verità. Ogni manifestazione è dualistica: dove può la verità esprimersi?
Quella che ho descritto è solo una interpretazione dei fenomeni naturali un po' più ampia e articolata di quella del tutto profana.

..Ma taluna gente di spirito, c'ho l'impressione che quando gli si dà una idea di quel che ignora, invece di approfondire si mette a fare il disfattista. Forse che non gli piace di mettere in dubbio la portata della sua realizzazione?
z4nz4r0 is offline  
Vecchio 29-07-2007, 19.18.42   #56
ozner
novizio
 
L'avatar di ozner
 
Data registrazione: 10-10-2006
Messaggi: 371
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
..e infatti i conti non quadravano; le frequenze corrette sono di circa 625THz per l'estremo violetto e 384THz per l'estremo rosso (1THz = mille miliardi di oscillazioni al secondo)




Non ho mai pensato di esprimere alcuna verità. Ogni manifestazione è dualistica: dove può la verità esprimersi?
Quella che ho descritto è solo una interpretazione dei fenomeni naturali un po' più ampia e articolata di quella del tutto profana.

..Ma taluna gente di spirito, c'ho l'impressione che quando gli si dà una idea di quel che ignora, invece di approfondire si mette a fare il disfattista. Forse che non gli piace di mettere in dubbio la portata della sua realizzazione?
Forse il caldo innervosisce;
le mie sono solo ipotesi, che possono rafforzare o meno la tua tesi e non è smania distruttiva è solo quel pizzico di "avvocato del diavolo" che serve per la discussione e per la ricerca dell'eventuale verità, perchè illuminati o no la verità o la menzogna, cioè essere nel sentiero giusto o sbagliato, si sconta sulla pelle personale di ognuno di noi.
Io non penso che al mondo esista un possessore assoluto di verità, ovviamente me compreso.
Questo è un dato di fatto altamente verificabile.
ozner is offline  
Vecchio 31-07-2007, 09.42.11   #57
maxim
Ospite abituale
 
L'avatar di maxim
 
Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0

..Ma taluna gente di spirito, c'ho l'impressione che quando gli si dà una idea di quel che ignora, invece di approfondire si mette a fare il disfattista. Forse che non gli piace di mettere in dubbio la portata della sua realizzazione?


La tua “elettronica” spiegazione scopiazzata qua e la, incompleta e troppo tecnica per i non addetti ai lavori, mi ha fatto tornare in mente i molti anni passati sopra quei libri di scuola dai quali però, a differenza tua, mi è sempre sfuggito il nesso tra gli Hertz e la sofferenza animale (ivi comprendendo la nostra) nella triste, deprimente, demoralizzante visione filosofica fornitaci da Singer secondo la quale non c’è alcuna differenza moralmente rilevante tra un uomo ed uno scarafaggio.

Può quindi anche lo scarafaggio illuminarsi intellettualmente come accade al suo “simile” uomo o raggiunge questa condizione solo quando passa attraverso la fulminella elettrica?

maxim is offline  
Vecchio 31-07-2007, 10.36.09   #58
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da maxim

Può quindi anche lo scarafaggio illuminarsi intellettualmente come accade al suo “simile” uomo o raggiunge questa condizione solo quando passa attraverso la fulminella elettrica?


No non puo', tuttavia puo' l'essere umano essere uno scarafaggio, o una iena o uno scimpanze' o un maiale...non so se e' chiaro..
Cioe' noi conserviamo memoria genetica di tutta l'evoluzione e da li attingiamo nel nostro essere in vita.
Ovviamente un troglodo che si nutre di cadaveri di animali e' molto vicino alla condizione animale (che ci sia la reicarnazione o meno e' poco importante).
Yam is offline  
Vecchio 31-07-2007, 11.50.38   #59
maxim
Ospite abituale
 
L'avatar di maxim
 
Data registrazione: 01-12-2005
Messaggi: 1,638
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
No non puo', tuttavia puo' l'essere umano essere uno scarafaggio, o una iena o uno scimpanze' o un maiale...non so se e' chiaro..
Cioe' noi conserviamo memoria genetica di tutta l'evoluzione e da li attingiamo nel nostro essere in vita.
Ovviamente un troglodo che si nutre di cadaveri di animali e' molto vicino alla condizione animale (che ci sia la reicarnazione o meno e' poco importante).

Stiamo andando da un estremo ad un altro.
Il Zenzero con la sua filosofia morale di liberazione animale assolutamente in antitesi con qualsiasi forma di specismo e la tua filosofia antropocentrica di evoluzione spirituale dell’essere vivente che invece la rispecchia. Anzi…direi che la tua concezione è talmente specista che dai la sensazione di esaltare alcune posizioni dell’uomo rispetto a certe altre, suddividendo il grado di evoluzione raggiunto anche da uomo a uomo che abita lo stesso tempo.
Con simile premesse mi sovviene R. Ryder che ben argomentava le sue posizioni di condanna filosofica dello specismo e del razzismo, ponendoli sullo stesso piano.

Il troglodo che mangia cadaveri di animali (ma tu sei vegan?) non deve sentirsi più trogolodo/non illuminato/spiritualmente meno evoluto, di colui che pur non mangiando animali, pone in atto comunque tutti quegli atteggiamenti che appartengono anche alle bestie…come dire che la mucca erbivora è più evoluta del cane carnivoro…

…ma dai Yam…ma dai…

maxim is offline  
Vecchio 31-07-2007, 12.27.10   #60
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: L' Illuminazione [la nostra entità]

Citazione:
Originalmente inviato da maxim

Il troglodo che mangia cadaveri di animali (ma tu sei vegan?) non deve sentirsi più trogolodo/non illuminato/spiritualmente meno evoluto, di colui che pur non mangiando animali, pone in atto comunque tutti quegli atteggiamenti che appartengono anche alle bestie…come dire che la mucca erbivora è più evoluta del cane carnivoro…




Certo ci sono molti troglodi vegan (stanno utilizzando il software genetico del dinosauro erbivoro).

Nessuna specie: solo esseri viventi...un solo essere vivente nasce e muore continua-mente...e si evolve...e' piu' chiaro ora?
Sei sempre tu e solo tu che sei stato questo e quello e ora sei quest'altro e sarai quell'altro...ma per favore smetti di mangiarmi e di mangiarti da solo!
Yam is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it