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Vecchio 12-09-2007, 17.41.55   #61
Noor
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Riferimento: Gesù ["veramente" uomo e dio?]

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Originalmente inviato da aschilio
Non c'e' creazione,ne' distruzione,non c'e' sentiero ne' meta,non c'e liberta'ne' predestinazione. Niente e' mai accaduto. Ramana Maharshi
Bravo... discepolo di Ramana Maharshi .... e perchè scrivi,... se niente è mai accaduto?... ...


Cio' che accade è adesso mentre ti scrivo..

NB sono discepolo della Vita..anche se Ramana Maharshi era un grande Maestro...
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Vecchio 14-09-2007, 09.39.26   #62
aschilio
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Riferimento: Gesù ["veramente" uomo e dio?]

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Originalmente inviato da Noor
Cio' che accade è adesso mentre ti scrivo..

NB sono discepolo della Vita..anche se Ramana Maharshi era un grande Maestro...

che sei discepolo della vita l'avevo capito....volevo solo che tu lo esplicitassi

NB: accade e accaduto .... c'è una piccola differenza grammaticale ma grande differenza concettuale nella considerazione del tempo e della vita.
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Vecchio 18-09-2007, 01.42.15   #63
Horus_il_falco
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Riferimento: Gesù ["veramente" uomo e dio?]

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Originalmente inviato da alocin
Vorrei salutare tutti del forum, essendo nuovo
Per me Gesù è l'essenza della luce che discende luminosa in forma di Gnosis (femminile), dall'alto, e s'immette, attraverso le doglie del parto, come Gesù-dio ebbe a dire, nell'ignoranza della materia, creazione dell'Arconte, per ritrovare Dio attraverso la luce dell'intelletto e ottenere così la conoscenza divina.
Gesù-uomo invece potrebbe essere il Gesù umano, con i difetti degli umani,che si dimentica del Gesù-divino ed ama e disprezza come gli umani, è stremato dopo aver combattuto aspramente nel deserto contro satana a suon di verità, rivelate.Per non parlare della sua passione.
Secondo me, ozner, nel Gesù del deserto, credo si trovi il Gesù-uomo che ha fame, e il Gesù-dio che scaccia il male.
Poi Gesù-dio che scaccia i demoni e Gesù-uomo che gioisce e beve vino allegramente, come se lui fosse lo sposo e gli altri gli amici invitati alle nozze, con tutti quelli che vanno da lui; Gesù-uomo-eroe positivo, che stava schierato sempre dalla parte dei deboli, anche contro le leggi dei voraci e ipocriti governanti, curava i malati e sanava gl'infermi, ciechi ,sordi, ossia la feccia del mondo, ma soprattutto li consolava; a questo punto mi è piaciuto l'intervento non ricordo di chi, che parlava della parabola dei "vignaioli omicidi", che amano rapinare i benefattori, e oggi credo ce ne siano molti in circolazione, specialmente tra il Clero come sempre.
Per concludere questo mio primo intervento: io direi che Gesù è Dio quando non è uomo,con i certi requisiti divini,come per esempio scacciare i demoni con il dito di Dio, ed è uomo quando la sua natura divina viene annichilita e diventa uomo fino alla fine, per riacquistare quella divina con l'ascesi della gnosi ( saphia) che era scesa fino a noi.
Nelle parabole invece a me sembra che ci siano tutte e due le presenze.

Si, questo discorso è molto interessante e mi piacerebbe approfondirlo,cioè in quanti e quali aspetti possiamo riconoscere la vera natura del Gesù dei Vangeli, che, se letti con la gnosis, luce dell'intelletto, non finiscono mai di stupire per quante cose ci insegnano.
Tu che ne pensi ozner, visto che mi sembri abbastanza preparato su tali cose?
Ciao aloh cin il cinese
Che cosa è tutto questo gnosticismo?
Gesù era un uomo che viveva il comportamento di Dio, non sono venuto ad abolire la legge, ma a darli compimento. E non è che a volte era Dio e avolte uomo gia che lui stesso disse Il Padre ed io siamo Uno.
Un uomo che si fa Dio?
No, Dio che si fa uomo, per rivelare l'uomo all'uomo. E per abbattere il muro di inimicizia fra cielo e terra, già e non ancora.
Gesù e il tutto erano, sono, uno solo.
Perchè fra le tante cose che bisogna fare solo una è quella che conta, il relazionarsi con il tutto, che le cose che fai e anche quando dormi siano relazionate con il tutto. Marta, Marta tu ti inquieti...
Il tutto da armonia e sapienza al particolare. Gesù disse che lui era Dio, "Lo stesso che voi dite essere il vostro Dio" disse agli ebrei simpatizzanti...
Se voi veniste da Dio mi amereste, invece volete uccidermi, Abramo non fece mai una cosa così!

Gesù e il tutto sono uno.
Per questo Gesù è il Signore (e Dio lo ha resuscitato dai morti).
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Vecchio 18-09-2007, 10.33.01   #64
Noor
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Riferimento: Gesù ["veramente" uomo e dio?]

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Originalmente inviato da aschilio
accade e accaduto .... c'è una piccola differenza grammaticale ma grande differenza concettuale nella considerazione del tempo e della vita.

"Nulla è mai accaduto" perche' tutto accade adesso.
Non so se e' piu' chiaro..
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Vecchio 18-09-2007, 14.03.17   #65
aschilio
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Riferimento: Gesù ["veramente" uomo e dio?]

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Originalmente inviato da Noor
"Nulla è mai accaduto" perche' tutto accade adesso.
Non so se e' piu' chiaro..
...era chiaro pure prima.... la chiarezza è solo assoluta! non esiste un più o un meno chiaro... Resta il fatto che considerare il passato vuol dire togliere energia al presente. Quando diciamo: nulla è mai accaduto - vuol dire che abbiamo considerato - sia pure per un attimo - il passato e questo accade proprio nel momento presente che stiamo vivendo.... ovvero accade proprio adesso. Quello che io scrivo adesso non sarà ciò che leggerai.... ma leggerai solo quello che ho già scritto... L'illuminazione non ammette il tempo; non ammette l'altro; non ammette la relazione... perchè la relazione ha bisogno del tempo; l'uomo ha bisogno del tempo per relazionarsi con l'altro da sè... però ben venga l'illuminazione... magari fossimo tutti degli illuminati.... non avremmo bisogno di scrivere, nè di leggere nè... di vivere!
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Vecchio 18-09-2007, 16.49.20   #66
Noor
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Originalmente inviato da aschilio
L'illuminazione non ammette il tempo


Salvo cio' del tuo intervento...
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Vecchio 19-09-2007, 16.04.37   #67
aschilio
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Originalmente inviato da Noor
Salvo cio' del tuo intervento...
contesti tutto il resto? O lasci correre l'acqua del fiume... perchè non puoi fermarla?
aschilio is offline  
Vecchio 19-09-2007, 17.35.27   #68
Noor
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contesti tutto il resto? O lasci correre l'acqua del fiume... perchè non puoi fermarla?


Direi tutte e due...ma e' sufficiente la seconda
Noor is offline  
Vecchio 26-09-2007, 00.19.42   #69
sebastianb
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Riferimento: Gesù ["veramente" uomo e dio?]

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Originalmente inviato da berenger11
Se così fosse vorrei sapere percheè dopo duemila anni ancora non è tornato visto che nei vangeli dice che "NON PASSERA UNA GENERAZIONE PRIMA CHE SI MANIFESTI IL REGNO DI DIO:" Stiamo ancora aspettando.
Se cosi fosse vorrei capire perchè in un momento in cui la fede cattolica sta attraversando una crisi senza precedenti non da almeno un segnale, uno ottimo sarebbe stato alla morte di Woityla portare al soglio di Pietro(che poi era Giacomo) un uomo che finalmente parli da cristiano e non da politico senza il foglio davanti e i discorsi preconfezionati, un uomo che ci facesse di nuovo "innamorare" di lui e del suo messagio. Hanno eletto il capo dell'inquisizione... Ovviamente un cattolico risponde che bisogna aver fede e che esiste il libero arbitrio. Mi pare un po' troppo comodo. Il mondo ha bisogno di rinnovare la fede prima che vada perduta, ma da lassù non arriva nulla, a parte qualche apparizione mariana e sempre a bambine o ragazze (sarà femminista!) semianalfabeti e con la credibilita di un prestigiatore. Gesù era un grande, il piu grande uomo mai esistito. Un uomo però.
Salve, a conferma del tuo scritto ti cito la massima del rabbino capo Stephen S. Wise = 1 ) Yeshua ben Yosef era un uomo e NON Dio ----- 2 ) Yeshua ben Yosef era un ebreo e Non un cristiano ---- 3) i cristiani " non " hanno accettato Yeshua ( il profeta ebreo ) ----- 4 ) i cristiani NON hanno seguito il suo insegnamento !!!!! ------ cordialita'
sebastianb is offline  
Vecchio 26-09-2007, 01.10.58   #70
sebastianb
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Originalmente inviato da Elijah
A mio parere ha dell'assurdo arrivare a parlare di falsificazione, quando coloro che falsificano [le persone che hanno scritto il N.T.] trasmettono un messaggio di amore e un messaggio pacifico - questo al di là di quanto fa e non fa la Chiesa.

Dire ad esempio che Paolo manipolò il messaggio di Cristo, ha dell'assurdo, pensando al fatto che Paolo ha scritto (o dettato) potremmo dire alcuni dei passi più belli del Nuovo Testamento, come 1 Corinzi 13, o Romani 12:9-21, ecc.
Ha molto più senso semai parlare di evoluzione, di presa di coscienza, di cambiamento positivo, che utilizzare termini spregiativi come manipolazione o falsificazione, o quant'altro ancora.

Qui c'è un sacco di gente che sta smontanto un messaggio che ha dell'incredibile, che ha del miracoloso, e lo si vuole far passare per una mera falsificazione, che nulla vale. La cosa ha del ridicolo, ed è assai triste da constatare.

Come si può avere come obiettivo nella propria vita quello di smontare un messaggio d'amore? È pazzia. C'è qualcosa che non va.

E se la Chiesa ha raccontato una marea di cavolate, se si trascina con sé ambigue e discutibili tradizioni, se non si è affatto comportata in modo santo nel corso della storia, amen, bisogna saper andare oltre, e accettare il fatto che anche la Chiesa può sbagliare, essere imperfetta e commettere errori, oltre che continuare a stare nell'errore.

Il Gesù giovanneo non è venuto nel mondo per giudicarlo, ma per salvarlo... (cfr. Giovanni 12:47), quindi perché stare qua a giudicare la Chiesa? Cerchiamo semai di salvarla, per quanto ci è possibile. E di amarla.
La vita ha senso solo se si ama (citazione di Annalena Tonelli).

E allora, amiamoci, al posto di star qui a spararci contro (parole) a vicenda.

Per quanto riguarda comunque Giacomo e quel che capitò dopo la morte di Gesù - su chi stava al comando della comunità -, Paolo riporta che le colonne erano tre (cfr. Galati 2:9), cioè Giacomo, Pietro e Giovanni, e non accenna ad una posizione di rilevanza di Pietro rispetto agli altri.
Marco nel suo Vangelo non riporta nemmeno nulla a riguardo, anzi, mette in bocca a Pietro come ultime parole quelle mentre lui tradisce Gesù, senza nemmeno poi una riconciliazione, o perdono, come avviene in Giovanni ad esempio (tre volte Gesù chiede a Pietro: Tu mi ami?, come tre volte lo tradì, proprio per riabilitarlo), il che è assai significativo. Non in tutte le cominità Pietro era ben visto o amato, ma solo in alcune.
Matteo ad esempio è colui che riporta il famoso passo "tu sei Pietro e su questa pietra io edificherò la mia chiesa", insomma dove Pietro era preso maggiormente in considerazione.
In ambienti gnostici invece si pone più l'accento su Giacomo (e talvolta su Maria Maddalena - vedi ad esempio il Vangelo di Maria, o il Vangelo di Filippo, dove Maria Maddalena ha l'esclusiva rispetto ai dodici apostoli). Lui viene considerato come il vero erede, non altri, e non in particolar modo Paolo.

In definitiva, cercando di fare un quadro generale, e considerando le parole neotestamentarie di Gesù:

Giunsero a Capernaum; quando [Gesù, ndr] fu in casa, domandò loro [ai discepoli, ndr]: «Di che discorrevate per strada?» Essi tacevano, perché per via avevano discusso tra di loro chi fosse il più grande. Allora, sedutosi, chiamò i dodici e disse loro: «Se qualcuno vuol essere il primo, sarà l'ultimo di tutti e il servitore di tutti».
(Marco 9:33-35)

Gesù, chiamatili a sé, disse loro [ai discepoli, ndr]: «Voi sapete che quelli che son reputati principi delle nazioni le signoreggiano e che i loro grandi le sottomettono al loro dominio. Ma non è così tra di voi; anzi, chiunque vorrà essere grande fra voi, sarà vostro servitore; e chiunque, tra di voi, vorrà essere primo sarà servo di tutti. Poiché anche il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito, ma per servire...
(Marco 10:42-45)

Mi vien da ipotizzare che quanto esposto da Paolo sia alla fin fine il quadro migliore e più veritiero. Non c'era un'unica persona che prese in mano le redini, ma più persone che agivano e discutevano assieme alla pari, magari anche discordando a volte su determinate questioni (come ad esempio se estendere il messaggio di Cristo ai pagani o non limitarlo agli ebrei e basta). Tra le personalità più di spicco troviamo sicuramente Giacomo, che prese in mano la comunità di Gerusalemme, ma non solo, anche Pietro e Giovanni ebbero di certo un ruolo di prima categoria. Può darsi in realtà che anche alcune donne ebbero un ruolo importante, in particolar modo Maria Maddalena, ma questa tradizione è stata scartata e dimenticata a livello ortodosso. Peccato. Troviamo comunque traccie a riguardo anche nei Vangeli canonici, vedi ad esempio Luca 8:1-3, Giovanni 20 (è Maria Maddalena a vedere per primo Gesù risorto, una donna!), ecc.

Per ciò che concerne invece la verginità di Maria - la madre di Gesù il Nazareno -, quello che ti sei dimenticato di precisare, è che tu intendi la verginità perpetua. Dimmi se sbaglio. Faccio questa precisazione, perché al giorno d'oggi in ambito protestante non si ha alcun problema nell'affermare che Gesù ebbe fratelli carnali. Ma come? Beh, Maria sarà sì stata vergine, ma solo fino alla nascita di Gesù, dopo, avendo avuto altri figli, perse la sua verginità. Quindi il problema sta più nella verginità perpetua, che nella verginità in sé.
Per non parlare poi del fatto che la verginità non è nemmeno una caratteristica assurda o non credibile in alcun modo. La vera differenza tra Maria e le altre donne infatti sta nel fatto che a concepire Maria fu lo Spirito Santo, mentre di solito è il seme dell'uomo a farlo. Una donna in realtà può rimanere incinta anche con l'imene ancora intatto, e senza aver avuto ancora coiti. La probabilità è assai remota, ma non impossibile. Per questo si sconsiglia di eiaculare sulla vagina di una donna, senza le dovute precauzioni (ad esempio pillola anticoncezionale). Anche se non c'è stata alcuna penetrazione, non si sa mai nella vita.
Insomma, il vero miracolo non è vedere una donna vergine incinta (imene intatto e mai avuto un amplesso con un uomo), perché la cosa in sé è fattibile e plausibile (al giorno d'oggi ancor di più con le tecnologie avanzate di cui disponiamo*), ma il fatto che sia stato lo Spirito Santo a mettere incinta una donna.

* Si potrebbe infatti benissimo far restare incinta una giovane ragazza vergine, utilizzando altre vie, che non siano quelle della vagina.

E con questo chiudo.
Salve, rileggendo l'introduzione di A.Verracchia su " O si crede o si pensa " (BUR) - una sua frase mi ha fatto riflettere. La chiesa e le sue gravissime colpe. La grande domanda è: come è stato possibile che questa istituzione " autoproclamatasi DIVINA ( confermato anche da Conc. Vaticano II - Chistus Dominos - 2 ) abbia causato le piu' indicibili e disumane atrocita' all'umanita' ? Queste sofferenze sono durate per secoli. !! Ebbene per Verracchia la chiesa di Roma ( autoproclamtasi anche Santa ( sic) si giustifica richiamandosi allo " spirito dei tempi " -- ed ecco che si interroga lo scrittore ( e chissa quanti " puri " devoti), ma la chiesa ( omana) non è GUIDATA dallo S.Santo ? Se è si, allora si puo' storicizzare anche lo S.Santo ?? Con la storicizzazione si puo' quindi giustificare tutto ? ------------------------------Le ideologie naziste/comuniste erano pretamente umane. e sappiamo quanto orrore hanno causato. Ma dalla "divina" chiesa non è ammissibile questa vergogna. HA PERSO LA CREDIBILITA'. Non si puo' che dare ragione ai vari filosofi quali = Davide Hume / L. Feuerbach / A. Schopenhauer / F. Nietzsche / B. Russel. ----- E grazie ad una ideologia "" umana "" ( l'Illuminismo) ci si è potuti liberare dal giogo clericale. cordialita'
sebastianb is offline  

 



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