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Vecchio 02-06-2003, 16.18.37   #21
osho
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Data registrazione: 09-03-2003
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Per Atha

Secondo me non è solo un messaggio che l'autore voleva dare,
quello delle tentazioni. Satana (come dicono i sufi) esiste, ed è
la mente (maya, indù), è l'ego, un entità fittizia che la si identifica
col sè. Più si scende, più è potente e illusorio. Gesù era il sè, ma
l'ego voleva provocarlo tentandolo, lui col la consapevolezza
che aveva è riuscito a sopraffarlo.
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Vecchio 02-06-2003, 21.02.04   #22
deirdre
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per Atha

Allora, dovremmo pensare che uno dei "mezzi" per attraversare "il tunnel" possa essere l'esaltazione psichica e qui potrei citare i rituali di magia cerimoniale che servono, appunto, per portare la mente umana in uno stato d'esaltazione particolare.

Credo che la simbologia, in questo caso, faccia da fulcro... i vari collegamenti che apre... l'orizzonte si allarga verso..ciò che comunemente, l'uomo, chiama infinito...

Atha, in questo modo mi fai intendere che satana sia ciò che risiede nella parte più bassa (animalesca) del nostro io... e la chiesa ha rinnegato come qualcosa d'illecito..... ma se esiste...è perchè, in fondo, devi ammettere, ha una sua funzione....
Ti sei mai chiesto chi sarebbe Gesù senza Satana?
Come cambierebbe la isione di questo personaggio, non trovi?

"Tutto", intendo ogni singola parte dell'anima, del nostro io... proviene dalla stessa origine, quindi, potremmo, generalizzando, affermare che è simile, se non identico, per ogni essere vivente... ecco perchè, chiunque, io credo, potrebbe fare ciò che Gesù ha fatto. (potenzialmente)
Chiaro, dietro un'adeguata "preparazione"...e qui mi riallaccio al discorso del famoso "buco temporale" che esiste nella vita del "figlio di dio"... sbaglio Atha, dimmelo se è cosi....
notte...

Ultima modifica di deirdre : 02-06-2003 alle ore 21.15.28.
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Vecchio 03-06-2003, 13.10.37   #23
Atha
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Ola!

Cara DD,

non è illecita la presenza dei nostri limiti, ma illecito il sottostarci.
Quegli istinti deleteri che connotano come immature le persone che ci sottostanno, non sono oggetto di illiceità, ma solo di controllo.
Tutti possiamo essere come Cristo se come lui, cerchiamo di trascenderli, superando noi stessi in un cammino di continua ascesi.
Per quanto riguarda la funzione di questi limiti, qui la cosa si fa un po' molto più complessa.
Risalendo al grado massimo si arriva fino alla funzione del male nella nostra vita... e qui si, chi sarebbe Cristo senza Satana?
Naturalmente senza Satana, per noi, molto cambierebbe, ma per Cristo non cambierebbe nulla, nell'ipotesi che Satana è solo creatura e Cristo il Creatore.
Lo so che per te un Dio solo buono è difficile da definire, ma io parto dall'idea del dono più grande come una creatura libera di essere prigioniera, e per esser tale, nel suo bagaglio deve tenerci anche le catene (leggi limiti).
La preparazione, secondo De Mello, è solo un disimparare...
di conseguenza tutti nasceremmo già preparati. Questa è un immagine che a me piace molto. Fa presente la possibilità di essere tutti come Cristo, ma anche l'evidenza di una sbagliata impostazione di vita che ci fa allontanare dall'armonia delle cose.
Quindi la Chiesa (quella diciamo imparziale) non dichiara illecite le catene, ma erroneo usarle. Lo stesso S. Paolo diceva: «tutto è lecito ma non tutto giova».
Anche tu sarai d'accordo con me che ci sono alcune forze negative da cui è bene tenersi alla larga. Ma il fatto che esistano, ed anche dentro di noi, non è da aborrire, ma solo da considerare per evitare erorri.

Credo di esserti venuto incontro, confermando con altre parole quello che tu hai detto, tranne che per aver precisato qualche dettaglio!

Un ultima cosa: forse già lo avevo detto. Credo che nel buco temporale di Cristo ci sia solo un figlio che lavorando da carpentiere ha accudito un padre malato, di cui infatti non si parla nemmeno. Appena morto Giuseppe, Gesù avrebbe iniziato il suo ministero.
Ti ricordi che dicevo che secondo me solo un cammino possibile a tutti deve essere quello giusto? Qundi, visto che mia madre non può fare quello che Cristo avrebbe fatto in quel lasso di tempo, certe ipotesi evito di considerarle (ho rischiato di diventare gnostico, ma ne sono uscito non proprio illeso! )

Ciaoooo
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Vecchio 03-06-2003, 13.28.02   #24
Atha
Ospite abituale
 
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Messaggi: 80
Per Osho

Per il fatto del messaggio, forse mi sarò espresso male, ma comunque era una possibile interpretazione come anche lo è la tua.
Ora, posto che Cristo abbia vinto il suo ego attraverso la consapevolezza, mi dovresti dire dove, nella cultura biblica, ritornano i concetti di ego e di consapevolezza.
Mi hanno insegnato a non mischiare culture diverse, quindi mi viene difficile vedere messaggi indiani in scritti giudaici.
Di conseguenza, il messaggio di un Cristo che ha superato la tentazione dell'esaltazione psichica (dato culturale presente nel vangelo ogni volta che si menzionano i falsi messia) lo vedo come il tentativo più affine alla correttezza di un dialogo che rispetti i soli dati esegetici.
Poi, per quanto riguarda la divisione tra ego e sé, può anche essere che "reinterpretando" il tutto alla luce di nuove idee, può venire fuori quello che tu dici.
Anche se, i miei studi passati (molto tempo fa passati), mi fanno ricordare che secondo idee idiane, l'ego, l'io è immutabile ed è solo il sé che può cambiare nel tempo. Allora come è possibile che Cristo, nel suo sé abbia sconfitto l'ego?
Non dovrebbe essere l'io ad essere esaltato nella piena consapevolezza a scapito del sé, che è solo un dato circostanziale della persona?
Atha is offline  
Vecchio 03-06-2003, 15.01.06   #25
osho
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Data registrazione: 09-03-2003
Messaggi: 246
Ad Atha

Non è un problema mischiare le culture. Si rifanno tutte alla stessa
verità, ma siamo abituati a dividere. Hai ragione dipende dai pun-
ti di vista e dalla nostra formazione culturale, così come il significa-
to che diamo alle parole. Per questi motivi, penso che sia difficile
rispondere a persone che non si conoscono, il rischio di fraintendersi è alto. Evidentemente io e te scambiamo l'ordine
dell'ego e del sè, come vedi...
osho is offline  
Vecchio 03-06-2003, 18.24.48   #26
deirdre
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caro Atha, è vero, purtroppo non riesco a concepire un dio unicamente buono...meglio, non riesco a concepire un dio cristiano. Da qui, capisci che diviene difficoltoso stabilire ciò che è bene da ciò che è male... mancando un metro per la misurazione.
Ora, il cristianesimo ha negato alcuni aspetti dell'animo umano..e ripudiati perchè, secondo questa teoria, negativi e nocivi... ma nocivi per cosa?
Forse per coloro che credono...non certo per chi non ha un credo specifico. Alcuni aspetti del male sono cosi lampanti che anche se non definiti... sono capibilissimi, ma altri aspetti...abbi pazienza, non riesco proprio ad accettarli.
Citazione:
Naturalmente senza Satana, per noi, molto cambierebbe, ma per Cristo non cambierebbe nulla, nell'ipotesi che Satana è solo creatura e Cristo il Creatore

Ne sei sicuro?
Satana non è solo una creatura...mi pare... se cosi vogliamo definirlo, allora, anche Gesù è solo un uomo...
sorry, ma sai che io ho questo modo di pensare...abbiamo discusso di questi argomenti diverse volte..e come vedi, la mia opinione non è cambiata....

ciao Atha... un caro saluto.
deirdre is offline  
Vecchio 04-06-2003, 21.07.32   #27
firenze
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Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre
pienamente in accordo con te Firenze.

Thanks!
firenze is offline  
Vecchio 09-06-2003, 13.49.52   #28
Atha
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Messaggi: 80
Per DD

Vedi cosa non accolgo di buon grado?
Se io dico «nell'ipotesi che Satana sia solo creatura e Cristo creatore», pongo un margine di ipotetico che lascia spazio al dialogo.
Ma poi tu mi dici che «Satana non è solo una creatura...mi pare... se cosi vogliamo definirlo, allora, anche Gesù è solo un uomo...».
Cosa posso dire?
Ti pare male!
Secondo il credo cattolico Satana è solo una creatura, cioé non è Dio, perché ha un inizio nell'esistenza, e come tale da Dio dipende e a Dio è inferiore.
Gesù Cristo è uomo e Dio, e le due nature (divina e umana) non intaccano la persona che è unica nel Figlio. Ora, se il Figlio ha voluto essere anche uomo, questo non intacca la sua divinità in quanto ciò che è divino resterà divino in ogni caso.
Secondo la religione cattolica Satana è creatura, mentre Cristo è uomo e Creatore al contempo, ma non solo creatura come Satana.

Ora, io parlo di un credo, tu mi parli delle tue idee... ma capisci che le tue idee non aggiungono e non tolgono nulla ai credo delle diverse religioni. Quindi, puoi dire quello che pensi delle cose che si credono, ma non puoi asserire il falso dando al credo cattolico dei concetti che non ha, altrimenti il dialogo è mozzato e si finisce nella confusione. Qundi ti chiederei di distinguere con "io credo" e "la Chiesa crede".

Riassumendo: la Chiesa crede che Satana sia solo creatura, e che Cristo sia anche Dio.
La Chiesa non ha negato aspetti dell'animo umano che poi ha ripudiato. Non si può ripudiare una cosa che si è nagata.
Per il resto, se questi aspetti sono l'energia interna, le forze psichiche ecc., ne possiamo parlare, altrimenti non capisco a cosa ti riferisci.
Può sembrare risolutiva un'idea della Chiesa: nell'uomo tutto ciò che è per il bene è dono, tutto ciò che è per il male è rifiuto di un dono.

Pace!
Atha is offline  
Vecchio 01-08-2015, 18.56.11   #29
paul11
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Messaggi: 899
Riferimento: Gesù, il figlio dell'uomo.

Prendo questa vecchia discussione a pretesto perché ha nel titolo una considerazione molto importante che spesso solo chi ha letto o studiato attentamente i vangeli conosce e non gli è sfuggita.
Gesù si definisce “Figlio dell’ Uomo” molto più spesso che “Figlio di Dio”.
Addirittura Gesù lo dice in terza persona riferendosi a se stesso, in molti passi di tutti e quattro gli evangelisti.
Il primo ad utilizzare questo termine nella Bibbia è il famoso profeta Daniele.

Alcuni, già in questa discussione ,nel passato, hanno scritto che Gesù conferma la sua natura umana:è un concetto superficiale sbagliato.
Dio si fa Uomo e semmai conferma la natura divina dell’ intera umanità, tesi confermata dai miracoli che compie Gesù, verso persone giudicate immonde per il loro tempo, come il lebbroso , ritenuti dei morti che respirano per la cultura dell’epoca. Ebbene Gesù mostra che non solo l’immondo ritenuto tale non lo contamina, ma lo guarisce .Significa che chiunque è in grado e ha la possibilità iniziando dalla sua natura ritenuta persino immonda umanamente, di diventare divino, perchè è lo stesso Dio fattosi Uomo che lo ha deciso nel suo amore infinito verso l'umanità
paul11 is offline  
Vecchio 04-08-2015, 21.15.35   #30
Mariano
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Messaggi: 49
Riferimento: Gesù, il figlio dell'uomo.

Citazione:
Originalmente inviato da paul11
Dio si fa Uomo e semmai conferma la natura divina dell’ intera umanità,........
Ammiro l'intervento,ma (da poco colto) ritengo che Gesù, uomo figlio dell'uomo ci insegni che la cosiddetta divinità è in noi, così come è in lui.
Noi dobbiamo essere capaci di viverla.
Mariano is offline  

 



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