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Vecchio 19-12-2007, 20.58.28   #11
atisha
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.. anche qui si tratta di puntualizzare..

io per Divino intendo tutto.. compreso Dio stesso..
comunque condivido la chiara esposizione "scolastica"di UNO...
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Vecchio 19-12-2007, 21.27.56   #12
Mirror
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Riferimento: Dio e il Divino

Uno:
Citazione:
Per prima cosa, dico sempre che se ci sono due parole un motivo c'è.
E' solo un aggettivo riferito al termine Dio.
Citazione:
Non tutto/i manifesta/no la divinità
Anche se la mente egoica non lo comprende, perchè non è in grado di accettarlo, il Tutto in ogni suo aspetto sta manifestando Dio.
Citazione:
... i piani divini sono una cosa diversa dalla manifestazione divina...
Tu allora conosci i piani Divini, per distinguerli dalla manifestazione di Dio?
Cioè, sai distinguere le cause dagli effetti?

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Vecchio 20-12-2007, 00.40.09   #13
Uno
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Riferimento: Dio e il Divino

Citazione:
Originalmente inviato da atisha
.. anche qui si tratta di puntualizzare..

io per Divino intendo tutto.. compreso Dio stesso..
comunque condivido la chiara esposizione "scolastica"di UNO...

Prima di risponderti attendo di sapere cosa intendi con "scolastica"



Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
Uno:
E' solo un aggettivo riferito al termine Dio.

Non ho mai detto che sia altro, ma qual'è il suo scopo?
Se tizio di capelli rossi viene chiamato rosso, aggettivo e soggetto coincidono, ma perchè dovrei dire (avere la parola) Divino se è sottointeso che Dio è ovunque?

Perchè se entro in un luogo sacro posso dire che mi suscita un sentimento Divino?
E prima?
Perchè se vedo una persona che fa con passione e bene una cosa posso dire che la fa divinamente?
E le altre cose come le fa?
E non c'è sempre Dio in lui/lei quando fa le altre cose?

Anche se la mente egoica non lo comprende, perchè non è in grado di accettarlo, il Tutto in ogni suo aspetto sta manifestando Dio.
Citazione:
Questa converrai che è trita e ritrita.... potremmo impantanarci su come e con cosa hai elaborato che la mente non è in grado di accettarlo, evidentemente alcune menti lo accettano altrimenti non saremmo qui a parlarne

Citazione:
Tu allora conosci i piani Divini, per distinguerli dalla manifestazione di Dio?
Cioè, sai distinguere le cause dagli effetti?

I piani divini non li conosce nessuno per intero, a volte ce ne concede degli scorci (il ce inteso con chiunque ascolti).
per le Manifestazioni è la stessa cosa, solo che oltre l'ascolto è necessaria anche la resistenza.

Mi domando, oltre al fatto che si usa per indicare le immagini che mettiamo sotto il nick, sapete che significa Avatar?
Oppure Vijananabhairava?
(nono sono la stessa cosa)
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Vecchio 20-12-2007, 07.12.05   #14
atisha
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Citazione:
Originalmente inviato da Uno
Prima di risponderti attendo di sapere cosa intendi con "scolastica"

ho virgolettato.. perchè la tua è una classificazione.. un incasellamento dato da che?
da una "scuola" o da alcune scuole di pensiero per farci comprendere suolo, sottosuolo e sovrasuolo.. e richiamano grossomodo ciò che indicano le Tradizioni..
quini è parzialità.. si va in fiducia in ciò che indicano.. tanto da farci attivare una Comprensione
personalmente non posso fare alcuna classificazione, ma posso immaginare cioè crearmi una visualizzazione personale per permettermi l'intesa..
ecco perchè ho virgolettato scolastica... e non esperenziale...

siamo tra il razionale e l'irrazionale.. tra la scienza e la fantascienza..
Ciò che possiamo in questo Viaggio, credo a tutt'oggi, sia acquisire il pieno potere su noi stessi.. qualto ai piani divini, ti dirò in seguito..

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Vecchio 20-12-2007, 07.29.22   #15
atisha
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Citazione:
Originalmente inviato da Uno
Mi domando, oltre al fatto che si usa per indicare le immagini che mettiamo sotto il nick, sapete che significa Avatar?
Oppure Vijananabhairava?
(nono sono la stessa cosa)

Vijananabhairava = Tantra (essenza) della conoscenza suprema, o la conoscenza del Terribile.. o Temibile

perchè terribile?

Avatar = il disceso... cioè Dio che assume un corpo (fisico).. un Krishna che appare.. Rama era un avatar , Krishna avatar dell'India, Gesù il nostro.. Sai Baba dicono sia un altro avatar..

Citazione:
Originalmente inviato da Uno
per le Manifestazioni è la stessa cosa, solo che oltre l'ascolto è necessaria anche la resistenza.

perchè ci vuole resistenza? cosa è resistenza? ti riferisci alla lampadina? c'è attinenza con il Terribile?

(sei pregato di non abbandonare il girotondo.. )
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Vecchio 20-12-2007, 09.51.18   #16
Mirror
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Uno:
Citazione:
Non ho mai detto che sia altro, ma qual'è il suo scopo?

Non lo so. E poi il concetto stesso di scopo appartiene alla mente egoica umana.
Il senso dell'esistenza è inconoscibile, almeno per me. E a questa ignoranza fondamentale sono totalmente arreso.

Citazione:
I piani divini non li conosce nessuno per intero, a volte ce ne concede degli scorci (il ce inteso con chiunque ascolti).
per le Manifestazioni è la stessa cosa, solo che oltre l'ascolto è necessaria anche la resistenza.

Mi sembra la vecchia o sempre nuova presunzione dell'ego in salsa spirituale, esoterica, che crede di sapere... il quale, piuttosto che ammettere le propria ignoranza, s'inventa, immagina, di tutto. Veramente di tutto, attaccandosi a ogni tipo di credenza.
Questo manifesta un'incapacità a rilassassi e fluire nel mistero della vita.
E', in fondo, solo agitazione mentale, inquietudine spirituale. Anche se si pensa che ciò sia la verità. Con questo spirito si riempiono gli scaffali degli studiosi sperando di capire, sapere... senza Essere.
Con questo atteggiamento la caduta dal Eden si perpetua all'infinito.
Con questa attitudine "luciferina", secondo me, perdiamo ogni momento l'innocenza del vivere ispirati dalla spontaneità, dalla naturalezza, dalla Grazia.

Citazione:
... sapete che significa Avatar?

E' una mitizzazione dell'uomo il quale crede che qualcuno sia una incarnazione divina. Per me, queste sono favole per bambini spirituali, per aiutarli, per consolarli... in fondo è un bisogno dell'uomo addormentato, che non sa vedere Dio ovunque, perchè perso nel suo sogno (incubo) di separazione.
Dio è in ognuno... e chi ne è consapevole lo manifesta con la sua armonia interiore, naturalezza e, di fatto, dimostra d'essere Avatar, ovvero Divina manifestazione consapevole di una forma del Tutto-Uno.
Tutto lo possono essere, basta che si sveglino al Sè che non sanno ancora d'Essere.
Il resto è fantasia e immaginazione religiosa, secondo me.

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Vecchio 20-12-2007, 11.34.14   #17
Noor
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Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
Il senso dell'esistenza è inconoscibile, almeno per me. E a questa ignoranza fondamentale sono totalmente arreso.
L'Unico Paradigma che riconosco è questo.
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Vecchio 20-12-2007, 12.05.45   #18
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Sul Vijnanabhairava invece non spari sentenze Mirror?
Anche questa è una favola per bambini spirituali, poi mi spieghi che differenza c'è con quelli non spirituali se tutti (secondo alcuni) manifestano il divino?

Non mi sembra una buona e oggettiva argomentazione dire che se io non so una cosa quella cosa è una cretinata, non esiste, o che colui che ne parla è un deficiente, oppure che si è fatto riempire la testa in qualche scuola.

Io credo (credo perchè non sempre è possibile, ma ci provo lo stesso, anche se poi mi arrendo all'evidenza dei fatti quando non trovo corrispondenza) profondamente nella comunicazione, la comunicazione può essere fatta solo con un mezzo che è disponibile a tutti gli attori coinvolti, attualmente il mezzo più comune anche se spesso mal usato sono le parole.

La parola definisce le entità di qualsiasi tipo siano, altro significato le parole non hanno, chiunque le usi incasella in concetti e costrutti che lo sappia o meno, che lo neghi o meno.

Non potrei dirvi neanche "ciao" se non avessimo inquadrato da bambini questa parola tra i saluti..... sempre se siamo noi che l'abbiamo disposta così.
Perchè a qualcuno manca l'aria quando deve ammettere che non nasce dal nulla? (fosse anche "solo" l'Umanità)



Perchè devo/posso dire che una qualsiasi cosa sia Divina, se è implicito (a chi non disturba tale parola) che Dio è in tutto???


Se non rispondete a questa domanda il resto sono illazioni prive di fondamento.
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Vecchio 20-12-2007, 12.09.03   #19
atisha
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Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
E' una mitizzazione dell'uomo il quale crede che qualcuno sia una incarnazione divina. Per me, queste sono favole per bambini spirituali, per aiutarli, per consolarli... in fondo è un bisogno dell'uomo addormentato, che non sa vedere Dio ovunque, perchè perso nel suo sogno (incubo) di separazione.
Dio è in ognuno... e chi ne è consapevole lo manifesta con la sua armonia interiore, naturalezza e, di fatto, dimostra d'essere Avatar, ovvero Divina manifestazione consapevole di una forma del Tutto-Uno.
Tutto lo possono essere, basta che si sveglino al Sè che non sanno ancora d'Essere.
Il resto è fantasia e immaginazione religiosa, secondo me.


non per cercare un accordo .. ma temo che stiate (stiamo) dicendo la stessa cosa, solo che non volete accettare le specificità del linguaggio..

si chiedeva cosa è l'Avatar.. non cosa pensi tu o io personalmente dell'Avatar..
ho cercato di tradurre "scolasticamente" ciò che ci hanno passato..
in realtà la mia Divinità riNata (e Uno sottolinea spesso che se è Nata può anche Morire.. per me un po' meno perchè dunque non sarebbe una Divinità ma un'altro tipo di identificazione.. ma questo è discorso a parte..) dicevo la mia Divinità riNata è la cosiddetta Grazia (Spirito) discesa in me.. fino a mettere le proprie radici.. cioè incarnarsi.. e se vogliamo aprirci l'un l'altro e capirci è il nostro Avatar..

e più guardiamo in profondità (ognuno ha i suoi tempi e modi) più sono i segni che ne riceviamo...

atisha is offline  
Vecchio 20-12-2007, 12.32.21   #20
Gianfry
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Riferimento: Dio e il Divino

Secondo la mia visione, prima della Creazione c’è sempre stato l’Assoluto, la cui essenza è Amore e la cui sostanza è puro Spirito, pura Luce (non particellare). Essere infinito, Energia pura. Mente pura
Pura ed infinita Consapevolezza

L’Energia pura è una essenza omogenea, priva di sostanza ossia di un "corpo" che la contenga. Essendo quindi indefinita, tale energia non è quindi simile a nessun'altra forma di energia: l'unica energia che potrebbe essere simile ad essa dovrebbe anch'essa essere infinita, ma è chiaro per definizione che di infinito ce n'è solo uno.

L'Assoluto (Brahman), nella sua forma primordiale, era il Vuoto. Un'Essenza cioè che non era anche Sostanza, ma solo pura consapevolezza. In quello stato primordiale questa pura consapevolezza (aspetto mentale dell'Assoluto) viveva in uno stato di totale beatitudine, uno stato cioè di puro Amore verso se stesso (aspetto sentimentale dell'Assoluto). In quello stato iniziale, quindi, Amore e Consapevolezza (o Mente) non erano separati, per il semplice motivo che l'Assoluto era in quello stato un'unica Essenza priva di Sostanza. In quello stato iniziale, sentimento e pensiero erano la stessa cosa. L'Assoluto è la Divinità.
Quando l'Assoluto scelse di fare esperienza di sé, pensò a come avrebbe potuto fare e si rese conto che vi era solo una possibilità: avrebbe dovuto creare all'interno di sé (non poteva certo farlo all'esterno dato che l'Assoluto è infinito) delle Sostanze finite e attraverso la Vita di queste Sostanze avrebbe potuto fare esperienza di sé. Come avvenne il passaggio dal Vuoto Assoluto ad un Vuoto Assoluto con all'interno delle Sostanze finite?
Per creare la prima Sostanza finita, l'Assoluto semplicemente usò la Volontà: essendo onnipotente, la sua capacità creativa è ovviamente istantanea. Creò quindi con un atto di Volontà la prima Sostanza finita, quella che abbiamo chiamato Punto Zero, Anima Padre o Vuoto. Tale atto di Volontà, costituito da un comando (Mente) e da un desiderio (Amore), generò all'interno del Vuoto dell'Assoluto un vortice di Aria (vuota, ossia non particellare: puro Spirito); tale vortice d'Aria, a contatto con il Vuoto circostante, creò per attrito del Fuoco (vuoto, ossia non particellare: puro Spirito).
L'Aria cominciò a modellare il Fuoco in una forma sferica, all'interno del vortice. Tale sfera di Fuoco, girando su stessa nel vortice d'Aria, cominciò a prendere sempre più densità fino a divenire un'ammasso di plasma. Una metà del vortice d'Aria si stacco dall'altra metà portando con sé la sfera di Fuoco e smise di girare, e l'ammasso di plasma di quella parte di vortice divenne Terra (vuota, ossia non particellare: puro Spirito). L'altra metà del vortice d'Aria rimasta continuò invece a girare ed aumentò anzi sempre più la velocità, fino a che l'ammasso di plasma divenne Acqua (vuota, ossia non particellare: puro Spirito).
Tali 4 elementi di puro Spirito, che alla vista possiamo vederli come 4 sfere di Luce ma di diversa consapevolezza, si fusero tra loro e diedero vita alla Sostanza prima: l'Anima Padre o Vuoto finito o Punto Zero. Il suono emesso da tale Sostanza prima è il suono AMEN (o AMIN).
Pertanto l'Assoluto (Brahman) creò l'Anima Padre (Brahma), Divinità maschile, che a sua volta creò l'Anima Madre (Vihsnu), Divinità femminile, da cui discende lo Spirito Santo, ossia l'energia magnetica pura che è alla base di tutto lo Spazio-Tempo.
Dalla fusione di Brahma e Vishnu è nata l'Anima Figlio da cui, con il metodo copia e incolla, sono state create tutte le anime.
Dio (Shiva) rappresenta l'incarnazione in una forma umana dell'Anima Padre.
Dea (Shakti) rappresenta l'incarnazione in una forma umana dell'Anima Madre.
Gesù rappresenta l'incarnazione in una forma umana dell'Anima Figlio.
In conclusione, l'Assoluto è la Divinità, che si manifesta in Divinità maschile tramite Brahma e in Divinità femminile tramite Vishnu. Tutte le anime, compresa l'Anima Figlio, sono esseri divini, ma non sono la Divinità.
L'Anima Madre è la Creatrice di tutte le Anime, di tutte le forme di Spirito (salvo l'Anima Padre) e dello spazio-tempo (tutto della sua stessa essenza, Energia Magnetica); mentre l'Anima Padre è il Creatore di tutte le Anime, compresa l'Anima Madre: l'Anima Padre è lo Spirito dell'Assoluto nel finito ed ha quindi consapevolezza infinita.

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