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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 01-04-2008, 16.44.15   #31
berenger11
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Qui non c'entra il conoscere o meno il cattolicesimo, io non vi appartengo per fortuna, come non appartengo a nessuna delle religioni di questa terra. D'altra parte nessuno come i cattolici ha una tale sfilza di imagini, idoli, statue, reliquie da "venerare". Se si vuol essere coerenti nel vecchio testamento Dio è piuttosto chiaro: Non ti farai ne idoli ne immagini da adorare, IO SONO IL SIGNORE!
Punto.
Poi come al solito la chiesa e i cattolici adattano le cose a loro piacimento, arrivano ad estrarre un frate dalla tomba per esporlo al pubblico. Grottesco!
Se si vuol chiamare santità uno come Ratzinger, che addirittura non porta la croce alla via crucis perchè piove, be, liberissimi di farlo.
berenger11 is offline  
Vecchio 01-04-2008, 17.44.51   #32
antares
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Riferimento: Santità.

Non amo il cattolicesimo come religione, ma amo e rispetto profondamente i cattolici, così come amo e rispetto i musulmani ed i seguaci di ogni altra religione...
Non credo che sia utile all'amore universale la contrapposizione frontale tra cristiani e non cristiani, tra musulmani e non musulmani...
Anche se non credo ai precetti della chiesa cattolica, mai mi permetterei di dire ad un cattolico che ciò in cui crede sono solo stupidaggini.
Spesso ho fatto una discussione critica sui dogmi delle diverse religioni, ma credo che ciò di cui oggi abbiamo più bisogno sia l'accettazione.
Vorrei fare a tutti un invito alla tolleranza reciproca.
Ognuno vede e crede in Dio come gli pare, perchè mai dovrei avere qualcosa da ridire al riguardo?
Perchè mai dobbiamo giudicare ciò che è diverso da come noi siamo?
La bibbia (l'ho ricordato spesso) parla di cose orribili, parla di stragi di innocenti e le attribuisce a Dio...
Semmai è sui libri cosiddetti sacri che si potrebbe aprire una discussione, mai (credo) sulle persone.
Un abbraccio.
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Vecchio 01-04-2008, 19.03.11   #33
paperapersa
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Originalmente inviato da manacoddi
Cosa vuol dire che Dio non ha bisogno di essere adorato? Davvero non capisco cosa vuoi dire...
certamente i santi non sono solo quelli "canonizzati", ma moltissimi che vivono ogni giorno una vita di santità. E certamente che non sono esseri speciali, e che lo Spirito Santo scende su coloro che davvero lo invocano ...io mi riferivo a coloro che indubbiamente possono essere considerate "anime privilegiate", quali per esempio Padre Pio, o altri che come lui hanno ricevuto dal Signore dei particolari carismi. E' un dato di fatto, non lo si può negare.
Quando poi dici che ognuno deve cercare il proprio maestro interiore e seguire quello...mi sa tanto di una religione fai-da-te, secondo cui, quello che mi piace e mi va bene, ok, lo accolgo, altrimenti non sono d'accordo...scelgo cosa mi piace seguire in base ai miei bisogno interiori...questo è rimanere sempre vincolati a se stessi , al proprio io, al proprio orgoglio.

Mi spiego meglio!
Il primo comandamento non è adorerai il Signore Dio Tuo,
ma amerai con tutta la tua mente con tutto il tuo cuore e con tutto te stesso.
Adorare prostrati e timorosi non è amare.
L'amore è un rapporto di fiducia totale, di assoluto affidament.
Chi ha un Padre che ama non lo teme, ha un rapporto confidenziale
e tenero, sa che può fidarsi e accetta ben volentieri tutto
quello che il Padre gli dà sapendo che in tale rapporto vi è solo e soltanto
amore e che il bene supremo è quello che il Padre vuole per i suoi figli.
D'altra parte un Padre che ama non ha bisogno di adorazione, perchè
non è un Re potente cui tutti devono sottomettersi ma è un Padre benevolo
che ama riamato ad anche quando non lo è, poichè Egli tutto comprende, giustifica, conosce e sà!
I carismi o doni dello Spirito sono tanti come dice san Paolo, alcuni hanno il dono delle lingue, altri quelli di guarire, altri ne hanno differenti.......
e poichè lo Spirito Santo è in ognuno di noi, è solo un problema di riconoscerlo ed accoglierlo, di fargli tutto lo spazio che occorre perchè Esso agisca tramite ognuno di noi.
Quando parlo di maestro interiore, parlo assolutamente di contatto con il nostro Spirito. con la parte intuitiva che ci fa comprendere quale è il nostro
bene, con la Supercoscienza che riesce a guidarci verso il nostro sommo bene,
non parlo di religione fai da te, questo mi sta bene e questo no, ma questo è il meglio per me e la mia vita, fermo restando che il meglio per me coincide sempre con il meglio per tutti, poichè tutto è Uno.
E nel riconoscere che amando e rispettando me stesso riconosco, amo e rispetto tutti e tutto l'esistente non credo che questo sia orgoglio , ma umiltà, nel senso di essere comprensivi che di terra e di spirito tutto è fatto.
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Vecchio 01-04-2008, 21.19.55   #34
manacoddi
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Originalmente inviato da paperapersa
Mi spiego meglio!
Il primo comandamento non è adorerai il Signore Dio Tuo,
ma amerai con tutta la tua mente con tutto il tuo cuore e con tutto te stesso.
Adorare prostrati e timorosi non è amare.
L'amore è un rapporto di fiducia totale, di assoluto affidament.
Chi ha un Padre che ama non lo teme, ha un rapporto confidenziale
e tenero, sa che può fidarsi e accetta ben volentieri tutto
quello che il Padre gli dà sapendo che in tale rapporto vi è solo e soltanto
amore e che il bene supremo è quello che il Padre vuole per i suoi figli.
D'altra parte un Padre che ama non ha bisogno di adorazione, perchè
non è un Re potente cui tutti devono sottomettersi ma è un Padre benevolo
che ama riamato ad anche quando non lo è, poichè Egli tutto comprende, giustifica, conosce e sà!
I carismi o doni dello Spirito sono tanti come dice san Paolo, alcuni hanno il dono delle lingue, altri quelli di guarire, altri ne hanno differenti.......
e poichè lo Spirito Santo è in ognuno di noi, è solo un problema di riconoscerlo ed accoglierlo, di fargli tutto lo spazio che occorre perchè Esso agisca tramite ognuno di noi.
Quando parlo di maestro interiore, parlo assolutamente di contatto con il nostro Spirito. con la parte intuitiva che ci fa comprendere quale è il nostro
bene, con la Supercoscienza che riesce a guidarci verso il nostro sommo bene,
non parlo di religione fai da te, questo mi sta bene e questo no, ma questo è il meglio per me e la mia vita, fermo restando che il meglio per me coincide sempre con il meglio per tutti, poichè tutto è Uno.
E nel riconoscere che amando e rispettando me stesso riconosco, amo e rispetto tutti e tutto l'esistente non credo che questo sia orgoglio , ma umiltà, nel senso di essere comprensivi che di terra e di spirito tutto è fatto.



Alcune cose che dici le condivido,... ma vedi che umanizzi troppo Dio?
Certamente un padre non deve volere l'adorazione dei figli. Ma parliamo di un padre umano. Perchè un padre umano è sempre un essere umano come lo è suo figlio. Non ha creato il figlio, lo ha solo generato, che è diverso.Un padre e un figlio sono due persone con uguale valore e ugualmente fallibili.
Dio è Dio. E' superiore. E' Padre, anzi è padre e madre insieme. Ma è il Creatore del mondo e di noi, Lui è il Bene, tutto il bene, ogni bene.
Per questo va adorato. Davanti a nostro padre non ci inginocchiamo, davanti a Dio si. Nostro padre non sarà il giudice della nostra eternità, Dio si.
Il famoso "timor di Dio", non è paura, non deve essere paura del Signore, ma atteggiamento di inferiorità, di sottomissione alla sua volontà. Perchè noi siamo inferiori a Dio. Mi sembra scontato dirlo, ma per molti non lo è , quindi lo dico. Siamo creature, non creatori.
Si, di sottomissione alla sua volontà, anche quando non riusciamo proprio lontanamente a comprenderla, anche quando è una prova, e le prove producono sofferenza...
Quanto al discorso della Supercoscienza che riesce a guidarci verso il sommo bene...è la grazia di Dio che ci guida verso il sommo bene. E' lo Spirirto Santo che scende verso di noi, non è una nostra capacità(la Supercoscienza...) che ci porta verso il sommo bene. La nostra azione consiste solo nella libera adesione, frutto della volontà ( il famoso libero arbitrio)...per fare l'esempio più importante..il "si" di Maria, l'atto della volontà che aderisce a Dio.
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Vecchio 02-04-2008, 06.38.58   #35
paperapersa
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Alcune cose che dici le condivido,... ma vedi che umanizzi troppo Dio?
Certamente un padre non deve volere l'adorazione dei figli. Ma parliamo di un padre umano. Perchè un padre umano è sempre un essere umano come lo è suo figlio. Non ha creato il figlio, lo ha solo generato, che è diverso.Un padre e un figlio sono due persone con uguale valore e ugualmente fallibili.
Dio è Dio. E' superiore. E' Padre, anzi è padre e madre insieme. Ma è il Creatore del mondo e di noi, Lui è il Bene, tutto il bene, ogni bene.
Per questo va adorato. Davanti a nostro padre non ci inginocchiamo, davanti a Dio si. Nostro padre non sarà il giudice della nostra eternità, Dio si.
Il famoso "timor di Dio", non è paura, non deve essere paura del Signore, ma atteggiamento di inferiorità, di sottomissione alla sua volontà. Perchè noi siamo inferiori a Dio. Mi sembra scontato dirlo, ma per molti non lo è , quindi lo dico. Siamo creature, non creatori.
Si, di sottomissione alla sua volontà, anche quando non riusciamo proprio lontanamente a comprenderla, anche quando è una prova, e le prove producono sofferenza...
Quanto al discorso della Supercoscienza che riesce a guidarci verso il sommo bene...è la grazia di Dio che ci guida verso il sommo bene. E' lo Spirirto Santo che scende verso di noi, non è una nostra capacità(la Supercoscienza...) che ci porta verso il sommo bene. La nostra azione consiste solo nella libera adesione, frutto della volontà ( il famoso libero arbitrio)...per fare l'esempio più importante..il "si" di Maria, l'atto della volontà che aderisce a Dio.
Certo che Dio è Creatore
ma noi quando lo comprendiamo e diciamo il famoso sì, abbiamo fatto spazio
dentro di noi, accogliamo lo spirito come dono e parte essenziale del nostro
essere a diventiamo co-creatori.......comprendiamo che anche noi siamo in grado di "creare" con la parola, il pensiero, le azioni e che possiamo
influenzare il nostro "mondo" attraverso noi stessi e il nostro modo di essere
nel mondo. Questo non è blasfemia, ma accoglienza del nostro
"sè divino" ., comunione con esso.
(La stessa Chiesa non fa che dire che Dio ci ha fatti come Lui)
Se siamo "a sua immagine" abbiamo in micro le sue potenzialità
Se vuoi "crocifiggermi" nuovamente come hanno fatto con Gesù
perchè dico le sue stesse cose.........
Il problema è che la maggior parte degli "umani" ha dimenticato da secoli
questa somiglianza e continua a farsi abbagliare da "altro"
invece che dalla "vera luce interiore".
Continua a vendere la sua "eredità divina e primogenitura" per "un piatto
di lenticchie"
Gesù Cristo ha percorso per noi la via e ha detto "riappropriatevi della
vostra eredità" e lo hanno ucciso....
"Adesso uccideteci tutti" dicono i ragazzi calabresi per combattere la mafia
"Riusciranno ad uccidere anche tutti i nuovi figli di Dio? i Figli della Luce
continuano a nascere e a crescere.......riusciranno a fermarci?????
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Vecchio 05-04-2008, 22.23.21   #36
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Certo che Dio è Creatore
ma noi quando lo comprendiamo e diciamo il famoso sì, abbiamo fatto spazio
dentro di noi, accogliamo lo spirito come dono e parte essenziale del nostro
essere a diventiamo co-creatori.......comprendiamo che anche noi siamo in grado di "creare" con la parola, il pensiero, le azioni e che possiamo
influenzare il nostro "mondo" attraverso noi stessi e il nostro modo di essere
nel mondo. Questo non è blasfemia, ma accoglienza del nostro
"sè divino" ., comunione con esso.
(La stessa Chiesa non fa che dire che Dio ci ha fatti come Lui)
Se siamo "a sua immagine" abbiamo in micro le sue potenzialità
Se vuoi "crocifiggermi" nuovamente come hanno fatto con Gesù
perchè dico le sue stesse cose.........
Il problema è che la maggior parte degli "umani" ha dimenticato da secoli
questa somiglianza e continua a farsi abbagliare da "altro"
invece che dalla "vera luce interiore".
Continua a vendere la sua "eredità divina e primogenitura" per "un piatto
di lenticchie"
Gesù Cristo ha percorso per noi la via e ha detto "riappropriatevi della
vostra eredità" e lo hanno ucciso....
"Adesso uccideteci tutti" dicono i ragazzi calabresi per combattere la mafia
"Riusciranno ad uccidere anche tutti i nuovi figli di Dio? i Figli della Luce
continuano a nascere e a crescere.......riusciranno a fermarci?????


Sono d'accordo in linea di massima..., forse è che poni la cosa in maniera molto intellettuale, molto filosofica direi, e quindi percepisco molto il peso del pensare umano, quindi dell' "io". Per esempio il concetto di "co-creatore" proprio non lo condivido. Quando operiamo il bene è Dio che opera in noi, non siamo noi che operiamo il bene, noi siamo dei tramiti, dei mezzi, degli strumenti del Signore, quando appunto le nostre azioni influenzano nel bene il mondo, con il nostro pensiero, le nostre parole ecc., non creiamo niente (l'uomo non può creare) ma trasmettiamo la luce divina.
Quello che tu chiami " sè divino" mi sa molto di filosofia orientale più che di parola di Gesù...Il fatto che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, non è che abbiamo le sue potenzialità, come hai detto tu, nel senso di capacità. Non siamo "dei" in potenza...abbiamo la sua luce dentro, la tendenza verso Lui che è il Bene infinito. Siamo potenzialmente santi ma non dei.
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Vecchio 09-04-2008, 23.28.18   #37
paperapersa
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Sono d'accordo in linea di massima..., forse è che poni la cosa in maniera molto intellettuale, molto filosofica direi, e quindi percepisco molto il peso del pensare umano, quindi dell' "io". Per esempio il concetto di "co-creatore" proprio non lo condivido. Quando operiamo il bene è Dio che opera in noi, non siamo noi che operiamo il bene, noi siamo dei tramiti, dei mezzi, degli strumenti del Signore, quando appunto le nostre azioni influenzano nel bene il mondo, con il nostro pensiero, le nostre parole ecc., non creiamo niente (l'uomo non può creare) ma trasmettiamo la luce divina.
Quello che tu chiami " sè divino" mi sa molto di filosofia orientale più che di parola di Gesù...Il fatto che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, non è che abbiamo le sue potenzialità, come hai detto tu, nel senso di capacità. Non siamo "dei" in potenza...abbiamo la sua luce dentro, la tendenza verso Lui che è il Bene infinito. Siamo potenzialmente santi ma non dei.
Leggi meglio il vangelo: sta scritto siete dei!
quello che ho fatto io farete anche voi anzi farete ancora di più!
Se avrete fede quanto un granellino di senape......etc etc
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Vecchio 10-04-2008, 00.18.00   #38
robbybass
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Sono d'accordo in linea di massima..., forse è che poni la cosa in maniera molto intellettuale, molto filosofica direi, e quindi percepisco molto il peso del pensare umano, quindi dell' "io". Per esempio il concetto di "co-creatore" proprio non lo condivido. Quando operiamo il bene è Dio che opera in noi, non siamo noi che operiamo il bene, noi siamo dei tramiti, dei mezzi, degli strumenti del Signore, quando appunto le nostre azioni influenzano nel bene il mondo, con il nostro pensiero, le nostre parole ecc., non creiamo niente (l'uomo non può creare) ma trasmettiamo la luce divina.
Quello che tu chiami " sè divino" mi sa molto di filosofia orientale più che di parola di Gesù...Il fatto che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, non è che abbiamo le sue potenzialità, come hai detto tu, nel senso di capacità. Non siamo "dei" in potenza...abbiamo la sua luce dentro, la tendenza verso Lui che è il Bene infinito. Siamo potenzialmente santi ma non dei.



Ciao. Il fatto che tu non sappia cosa c'è sepolto nel tuo giardino non
ti legittima a dire non c'è niente.
Scava, e se non trovi dirai : non c'è nulla.
Altrimenti è consigliabile dire -non so-.
Non so dove l'ho letta, ma me la sono scritta. Ciao.
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Vecchio 11-04-2008, 22.15.05   #39
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Leggi meglio il vangelo: sta scritto siete dei!
quello che ho fatto io farete anche voi anzi farete ancora di più!
Se avrete fede quanto un granellino di senape......etc etc


Si, ma nel senso che è lo Spirito Santo che opera in noi, che scende su di noi, non siamo noi che facciamo niente da soli. Il Vangelo non si può leggere e interpretare a proprio piacimento. Questo lo fanno, per esempio i protestanti, con tutto il rispetto per tutti, ma non è la vera Chiesa. In quel modo ci si crea un'idea di Dio che è una propria personale proiezione, e perciò di allontana dalla Verità. L'umiltà è la prima cosa, tutti i santi si son sempre considerati nullità, tutti i santi hanno sempre avuto la piena consapevolezza della nostra piccolezza. Non possiamo essere altro che strumenti. Strumenti del Signore, quindi non dei. Gesù ha detto: "Chi vuol seguirmi rinneghi se stesso..." cioè metta da parte il proprio io , lo abbatta anche se comporta fatica, non ha detto esaltatevi e adoratevi. Se ti consideri un dio poi dovrai anche adorarti...e questo proprio il Signore non lo ha mai detto.
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Vecchio 11-04-2008, 23.44.21   #40
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Si, ma nel senso che è lo Spirito Santo che opera in noi, che scende su di noi, non siamo noi che facciamo niente da soli. Il Vangelo non si può leggere e interpretare a proprio piacimento. Questo lo fanno, per esempio i protestanti, con tutto il rispetto per tutti, ma non è la vera Chiesa. In quel modo ci si crea un'idea di Dio che è una propria personale proiezione, e perciò di allontana dalla Verità. L'umiltà è la prima cosa, tutti i santi si son sempre considerati nullità, tutti i santi hanno sempre avuto la piena consapevolezza della nostra piccolezza. Non possiamo essere altro che strumenti. Strumenti del Signore, quindi non dei. Gesù ha detto: "Chi vuol seguirmi rinneghi se stesso..." cioè metta da parte il proprio io , lo abbatta anche se comporta fatica, non ha detto esaltatevi e adoratevi. Se ti consideri un dio poi dovrai anche adorarti...e questo proprio il Signore non lo ha mai detto.
io non mi adoro, ma mi amo!
poichè devo comprendere cosa vuol dire amare
ho cominciato a conoscermi e a comprendere
cosa voglia dire amare sè stessi.
Se non si capisce questo non si può amare
il prossimo.
Da questa accoglienza di tutto di me
ho capito cosa deve essere "DIO".
e ho capito che non c'è altro che Dio
e riesco a vederlo ovunque e in ogni
"esistenza".Quello che mi dispiace
è che non tutti se ne rendono conto .
Quanto ad umiliarsi per me vuol dire "restare a contatto con l'humus"
con la materia, amandola e rispettandola
Non troverai in me chi desidera adorazione, ma in chi "si fa chiamare
santità" e ha posizioni di "potere".
Gesù non ha mai voluto essere riconosciuto come "Dio" o "Re" da adorare
ma ha esortato ogni malato a guarire, alzarsi e camminare con le proprie
gambe e ha esortato i miracolati a non diffondere la notizia poichè
non amava scalpori attorno a sè.
Ieri ho notato un'altra contraddizione. Rispetto e ammiro tutto ciò che Papa Giovanni Paolo ha fatto per unire i popoli e amare la terra che ci ospita,
ma se come si afferma Egli in qualità di Papa era ilVicario di Cristo,
perchè chiedeva i miracoli a Padre Pio? Forse Padre Pio era più santo
del vicario di Cristo?
Comunque questa è solo una piccola notazione.
Oggi miracoli ne fanno moltissimi e soprattutto moltissimi si guariscono
comprendendo il perchè dei loro disagi, dobbiamo pensare che ci sia
"il demonio" dietro a queste guarigioni? Oppure è scoprire la propria
discendenza ed eredità!!!
paperapersa is offline  

 



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