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Vecchio 04-04-2008, 19.28.08   #41
andre2
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Riferimento: Il dolore,la Croce e il ribaltamento del Senso.

[quote]
Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Caro Andre..se c'è voglia di comprendersi bene..sennò amen..
Hai fiducia nel tuo maestro,o mi rispondi anche qui "basta la meditazione"?
Credi che non sia necessario un pò di fiducia in quel che si fa,anche se questa fiducia ce la rappresenta un maestro esteriore come il tuo oppure una stessa una Voce Interiore?
la meditazione, intesa come abolizione del punto di vista, pura osservazione, rende superflui concetti queli fiducia, arrendersi, ecc., perchè è semplice osservazione di ciò che è.
ha senso parlare di fiducia, quando c'è da assimilare cose che non si ha facoltà di vedere e comprendere.
accettare cose che non si vedono e non si comprendono non è meditazione.


Citazione:
Se la comprensione,il vuoto,la meditazione sono tutte ,come tu dici ,la stessa cosa:
tu cosa sei?
Sei quella cosa ,corpo-mente,ego presumo tu intenda,che nasce che muore, oppure?
Sei quel Vuoto?O lo sei solo se comprendi?
E chi è che comprende,qualcosa che nasce e che muore,oppure?
ma se l'osservatore deve essere libero, non condizionato, perchè preoccuparsi di chi siamo? appena ci chiediamo chi siamo, è già desiderio di essere, di identità.
nella meditazione non ha importanza chi siamo, ha importanza osservare ciò che siamo.

Citazione:
PS Le metafore dualistiche servono per creare sfumature al linguaggio e per non dire sempre le stesse cose..
E per non riferirci solo a meditazione e comprensione..
Allora ti dico "Tutto è Uno" e chiudiamo il forum
ciao
ma nooo, non chiuderlo. voglio rileggere se nelle altre dicussioni c'è il chiarimento all'oggetto del thread
andre2 is offline  
Vecchio 04-04-2008, 20.09.56   #42
andre2
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Citazione:
Originalmente inviato da espert37
Citazione da Andre2
E' offrirsi a quelle Mani infinite che ci offre l'Esistenza e che si possono avvertire solo se si "scioglie" il Cuore,come accennava Yam altrove.

offrirsi? ma che offri?
siamo un ipotesi.

Carissimo Andre2. Dio è Grande, Onnipotente,Misericordioso,ed anche ricchissimo di ogni cosa,materiale e spirituale,per cui non ha assoluto bisogno delle offerte di noi poveri mortali, bensì Lui ha un un enorme desiderio di vedere le Sue creature vivere in pace,in armonia ed in amore.per cui ciò che Lui ama e ci ha insegnato e che noi stentiamo a capire è l'offrirsi completamente al nostro prossimo e dargli una mano a vivere in armonia perchè è nel nostro prossimo che quotidianamente Lui alberga.
Tutto ciò si trova sulla strada della felicità e ci fa avvicinare alla Verità.

Ciao un amichevole saluto da espert37
ho preso l'abitudine di ritenere ipotetico il tangibile e il trascendente ancor di più.
ma come fai a dire tutte queste cose di dio?
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Vecchio 05-04-2008, 08.15.46   #43
Noor
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Riferimento: Il dolore,la Croce e il ribaltamento del Senso.

Citazione:
Originalmente inviato da andre2
accettare cose che non si vedono e non si comprendono non è meditazione.
Ti ho chiesto se hai fiducia nel tuo maestro..
Noor is offline  
Vecchio 05-04-2008, 11.50.38   #44
Noor
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Originalmente inviato da andre2
la meditazione, intesa come abolizione del punto di vista, pura osservazione, rende superflui concetti queli fiducia, arrendersi, ecc.
La fiducia di cui qui si parla è un coltivare,
un fare, un lanciarsi.. un tuffarsi.
Enea,Ulisse, il Piccolo Principe, sono
tutti eroi della fede, non sanno dove sono diretti né cosa li
aspetti, ma seguono un fiuto, seguono un'apparente deriva,
anche quando li sorprende la tempesta,
il canto delle sirene, ovunque la sorte li beffi, ritrovano i fili e
ricominciano a seguire il loro naso, fino a casa, perché solo
smarrendosi mille volte ci si ritrova infine dentro la propria
dimora.
Il primo passo di questa danza nella fede è innamorarsi.
È assumersi un rischio, che ci strappa dal calcolo del domani

"Il primo passo nel viaggio della fede
è riconoscere che ogni cosa si muove verso qualcos'altro, sia
dentro di noi sia fuori.
La vita è transizione, movimento,
crescita. .
Senza la fede nel cambiamento
saremmo costretti a ripetere i percorsi di sofferenza.
Senza un senso di possibilità saremmo bloccati, isolati, privi
di speranza e indicibilmente tristi.. .
La fede è la spinta del
cuore che dice: scelgo la vita.." (Sharon Salzberg,maestro buddhista)

"Mettilo in pratica e se scopri
che conduce a un tipo di saggezza che è come guardare
un muro e poi il muro crolla e vedi in maniera sconfinata,
allora puoi fidarti."
Buddha
Noor is offline  
Vecchio 06-04-2008, 12.03.39   #45
andre2
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Riferimento: Il dolore,la Croce e il ribaltamento del Senso.

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
La fiducia di cui qui si parla è un coltivare,
un fare, un lanciarsi.. un tuffarsi.
Enea,Ulisse, il Piccolo Principe, sono
tutti eroi della fede, non sanno dove sono diretti né cosa li
aspetti, ma seguono un fiuto, seguono un'apparente deriva,
anche quando li sorprende la tempesta,
il canto delle sirene, ovunque la sorte li beffi, ritrovano i fili e
ricominciano a seguire il loro naso, fino a casa, perché solo
smarrendosi mille volte ci si ritrova infine dentro la propria
dimora.
Il primo passo di questa danza nella fede è innamorarsi.
È assumersi un rischio, che ci strappa dal calcolo del domani
di avventurieri sono pieni i fondali dei mari. sono passati alla storia i pochi sopravissuti.
battute a parte, queste sono volizioni egoiche, non meditazione.

Citazione:
"Il primo passo nel viaggio della fede
è riconoscere che ogni cosa si muove verso qualcos'altro, sia
dentro di noi sia fuori.
La vita è transizione, movimento,
crescita. .
ma quale crescita....

Citazione:
Senza la fede nel cambiamento
saremmo costretti a ripetere i percorsi di sofferenza.
Senza un senso di possibilità saremmo bloccati, isolati, privi
di speranza e indicibilmente tristi.. .
La fede è la spinta del
cuore che dice: scelgo la vita.." (Sharon Salzberg,maestro buddhista)
aspirare a cambiamento? la cui impossibilità genera blocco, tristezza?
la meditazione non è ricerca, tantomeno di cambiamento. il cambiamento è un aspirazione egoica.
mi sembra un buddista cattolicizzato.

Citazione:
"Mettilo in pratica e se scopri
che conduce a un tipo di saggezza che è come guardare
un muro e poi il muro crolla e vedi in maniera sconfinata,
allora puoi fidarti."
Buddha
e questa dove l'hai presa? è troppo decontestualizzata.

Citazione:
Ti ho chiesto se hai fiducia nel tuo maestro..
di maestri in carne e ossa non ne ho. fino ad ora ho fatto solo delle letture. diciamo che posso trovare delle assonanze, feeling, riscontri con vari autori-maestri, che è diverso che parlare di fiducia.
per fiducia s'intende credere a priori, senza avvertire la necessità di andare fino in fondo nella comprensione di ciò che dicono.
direi che ci vuole apertura, che è una cosa diversa, significa disponibilità a imparare, e imparare significa prendere parte attiva alla comprensione di ciò che dice l'eventuale maestro, non accettare acriticamente un insegnamento perchè proviene da fonte autorevole.
andre2 is offline  
Vecchio 06-04-2008, 14.16.10   #46
Noor
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Originalmente inviato da andre2
per fiducia s'intende credere a priori, senza avvertire la necessità di andare fino in fondo nella comprensione di ciò che dicono.
Questa è una tua idea piena d pregiudizi sul valore di questa parola,altro che apertura o disponibilità..
Mi dici quale sarebbe la credenza che avrei messo nel piatto?
Ho detto fiducia,non credenza.
Solo di quella ho parlato...
Ancora una volta vedo giudizi a priori,e nessuna voglia di ascoltare e quindi comprendere.
Chiusura e nessuna apertura.
Soprattutto del cuore.Perchè ti dico che basterebbe solo quella, e tu invece ci metti dentro solo mente iperazionale e soprattutto ipercritica..
A questo punto..amen..
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Vecchio 07-04-2008, 08.55.03   #47
andre2
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Originalmente inviato da andre2
per fiducia s'intende credere a priori, senza avvertire la necessità di andare fino in fondo nella comprensione di ciò che dicono.


Questa è una tua idea piena d pregiudizi sul valore di questa parola,altro che apertura o disponibilità..
Mi dici quale sarebbe la credenza che avrei messo nel piatto?
Ho detto fiducia,non credenza.
Solo di quella ho parlato...
Ancora una volta vedo giudizi a priori,e nessuna voglia di ascoltare e quindi comprendere.
Chiusura e nessuna apertura.
Soprattutto del cuore.Perchè ti dico che basterebbe solo quella, e tu invece ci metti dentro solo mente iperazionale e soprattutto ipercritica..
A questo punto..amen..
e che mi sembrava di aver fatto una buona trattazione
dai, non te la prendere, sono un pò bastiancontrario, ognuno di noi è fatto a modo suo.
che vuoi che ti dica, quando incappo in personaggi che sciorinano ammore a piene mani, fratellanze cosmiche, abbracci, crescite, evoluzioni, circonvoluzioni, ascese, ecc., non mi trattengo dal ridere. ne ho fatti arrabbiare più di uno ....
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Vecchio 07-04-2008, 09.28.57   #48
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Originalmente inviato da andre2
quando incappo in personaggi che sciorinano ammore a piene mani, fratellanze cosmiche, abbracci, crescite, evoluzioni, circonvoluzioni, ascese, ecc., non mi trattengo dal ridere. ne ho fatti arrabbiare più di uno ....
se leggerai Nisargadatta ,come sembra tu dica nell'altro thread,ti accorgerai che dice spesso che la sua Realizzazione è frutto della fiducia verso il suo Maestro:
ha cioè annullato se stesso,ha così messo tacere il suo ego..
ciò non significa lobomotizzarsi..non siamo nell'ambiente delle sette,no?
Per il resto,ti capisco benissimo..
Noor is offline  
Vecchio 07-04-2008, 20.57.33   #49
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Citazione:
Originalmente inviato da Noor
se leggerai Nisargadatta ,come sembra tu dica nell'altro thread,ti accorgerai che dice spesso che la sua Realizzazione è frutto della fiducia verso il suo Maestro:
ha cioè annullato se stesso,ha così messo tacere il suo ego..
ciò non significa lobomotizzarsi..non siamo nell'ambiente delle sette,no?
Per il resto,ti capisco benissimo..
quando ci si accosta a cose che sono di una cultura lontana, geograficamente, linguisticamente e culturalmente, ci vuole qualche attenzione in più. sia per quanto concerne il significato delle parole, delle espressioni, sia per quando riguarda il contesto socio culturale che c'era e forse c'è ancora in india.
quindi, la cosa in oggetto può esser stata tradotta come fiducia, ma conoscendo esponenti del pensiero indiano quali j. krishnamurti, si evince chiaramente che il loro è tuttaltro che un invito alla fiducia intesa come accettazione passiva.
apertura, attenzione, a quanto dice il maestro (e a tutto il resto...), sono cose che richiedono energia.
usiamo pure anche la parola fiducia (sinceramente non ho ancora controllato sul vocabolario il suo significato preciso ), ma teniamo ben presente che non deve essere abbandono passivo all'insegnamento del maestro-guru, come si vede spesso nell'ambito di sette e non solo. j. k. rifiutava categoricamente questi atteggiamenti.
andare a fondo alla comprensione dell'insegnamento dei maestri richiede energia, non spiriti ottusi dalla consolazione di essere sotto l'egida di un maestro o di qualche fratellanza universale, trasversale, ecc...
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Vecchio 07-04-2008, 23.38.42   #50
Noor
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Originalmente inviato da andre2
apertura, attenzione, a quanto dice il maestro (e a tutto il resto...), sono cose che richiedono energia.
usiamo pure anche la parola fiducia (sinceramente non ho ancora controllato sul vocabolario il suo significato preciso ), ma teniamo ben presente che non deve essere abbandono passivo all'insegnamento del maestro-guru, come si vede spesso nell'ambito di sette e non solo. j. k. rifiutava categoricamente questi atteggiamenti.
andare a fondo alla comprensione dell'insegnamento dei maestri richiede energia, non spiriti ottusi dalla consolazione di essere sotto l'egida di un maestro o di qualche fratellanza universale, trasversale, ecc...
..questa storia della fratellanza universale...chi l'avrebbe tirata fuori?
Di JK è vero che rifiutava qualsiasi attenzione ad una verità già indicata,ma ciò che è una sua qualità ne è anche il limite secondo me..perchè è vero come dici tu,che l'attenzione richiede energia,ma l'energia non proviene da te:se non ti fai contenitore,se non fai spazio nel cuore,l'energia non si presenta.
Da qui quell'abbondono silente,ma non passivo,attento,sveglio,ricett ivo,trepidante verso tutto ciò che è...
L'abbandono è semplicemente la direzione opposta alla volontà egoica che trattiene tutto a sè e non fa scaturire nulla,nè energia,nè amore (che poi sono la stessa cosa..).
La fiducia è comunque sempre rivolta ad un Ignoto, piuttosto che ad un conosciuto che nulla potrebbe trasformare,ma è un Ignoto che sentiamo "amico" e per questo non ci fa più paura..
l'unica cosa che il maestro ti dice in fondo,è:"va' tranquillo,andrà tutto bene.."
non può dirti altro,perchè il Viaggio è comunque tuo..
Che ne dici?Ci siamo finalmente allontanati da quella figura del guru da setta?
Noor is offline  

 



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