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Vecchio 19-03-2008, 10.46.40   #31
andre2
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 258
Riferimento: La Natura Della Compassione

Citazione:
Originalmente inviato da veraluce
Ciao Andre2 ...
Scusami, giusto per sapere: Ma il Buddhismo di cui spesso hai parlato, non fa riferimento anche al Karma?

La tua risposta l'ho compresa, l'apprezzo in quanto spontanea e personale (suppongo) e nel contenuto anche la condivido... ma i buddhisti (mi riferisco a questi perché mi pare che sovente in passato ti sei ricollegato a tale tipo di percorso spirituale) cosa dicono: i "karmi" sono desideri?
le cose che si dicono, volenti o nolenti sono sempre personali ...
tra le cose di cui il buddha aveva fatto scriver di non aver mai parlato e/o preso in considerazione, c'era dio e il dopo-morte.....
poi le tradizioni buddiste hanno mutuato molte cose dalle religioni e tradizioni con cui erano in contatto...
mi si è un pò sfocato cosa intendono per karma i buddisti, ma mi pare che non è altro che l'insieme delle azioni compiute. e qui mi sta bene....
ritengo superfluo per non dire dannoso quando lo si inserisce (il Karma) nel contesto delle reincarnazioni.... perchè può portare a essere artificiosi nei comportamenti.....
andre2 is offline  
Vecchio 19-03-2008, 10.55.11   #32
sorrydi
Ospite abituale
 
L'avatar di sorrydi
 
Data registrazione: 07-03-2008
Messaggi: 44
Riferimento: La Natura Della Compassione

Ciao Veraluce,ti ringrazio,per cio' che hai notato,in effetti quando lo scrivevo mi sono accorto di aver assimilato quella conprensione.
sorrydi is offline  
Vecchio 19-03-2008, 15.41.19   #33
veraluce
Ospite abituale
 
L'avatar di veraluce
 
Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 603
...la Legge delle Leggi...

Upagupta, discepolo del Buddha,
dormiva fra la polvere
presso le mura di Mathura.
Erano spenti i lumi, chiuse le porte
ed erano nascoste le stelle
sotto il denso cielo d’agosto.
Di chi erano quei piedi dalle cavigliere
tintinnanti che d’improvviso
gli toccarono il petto?
Si svegliò pieno di stupore
e la lampada di una donna
illuminava i suoi occhi clementi.
Luccicante di gioielli, la danzatrice
ammantata d’azzurro era là,
ebbra del vino della sua giovinezza.
Abbassò il lume e vide il giovane volto
d’una bellezza austera.
«Perdonami, giovane asceta», disse la donna.
«La polvere del suolo non è il giusto letto
per te. Vieni, per gentilezza, a casa mia.»
Rispose il giovane asceta: «Donna,
va’ per la tua strada.
Quando sarà tempo verrò».
La nera notte mostrò i denti
nella luce improvvisa di una folgore.
Da un angolo di cielo ruggì la bufera
e la donna tremò
come per un pericolo misterioso.
Meno di un anno dopo era una sera d’aprile
e nella stagione di primavera
gli alberi della via erano tutto un germoglio.
Nel tepore ondeggiavano lontane
allegre note di flauto.
La gente di città era andata nel bosco
per la festa dei fiori.
Dal cielo la luna piena osservava
le ombre della città silente.
Camminava il giovane asceta
nell’erma via, mentre sopra il suo capo,
dai rami dei manghi, cuculi innamorati
lanciavano il loro insonne lamento.
Sotto il bastione, oltre le porte cittadine,
s’arrestò Upagupta.
Era forse una donna
quella stesa ai suoi piedi
all’ombra del bosco di manghi?
Colta da una pestilenza nera
il corpo piagato dal vaiolo,
rapidamente scacciata dalla città
per scacciare il suo velenoso contagio.
Sedutosi accanto a lei,
l’asceta le prese il capo fra le ginocchia.
Con acqua le bagnò le labbra
e le unse il corpo con balsamo di sandalo.
«Chi sei tu, magnanimo essere?» chiese la donna.
«Il tempo ch’io venissi da te è arrivato»,
rispose il giovane asceta.
«E sono qui.»

di Rabindranath Tagore
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Alla base della comprensione e della compassione c'è il principio dell'inclusività, principio che ci permette di leggere il tutto, superando dualità e conflitti, collocandolo in una visione ampia di Amore.
La Compassione è "la Legge delle Leggi, Armonia Eterna, un'Essenza Universale sconfinata, Luce della Giustizia perenne, congruenza di tutte le cose, la legge dell'Amore Eterno" (H. P. Blavatsky, La voce del silenzio).
È fortemente collegata alla compassione l'immagine di Gesù che è inchiodato sulla croce e dice: "Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno"mentre i soldati si dividevano le sue vesti, tirandole a sorte. Un esempio di grande compassione verso gli uomini e che vibra dell'Amore dell'Assoluto.
Proprio per il principio di inclusività, la compassione e la comprensione sottolineano l'importanza dell'assenza del criticismo e dello sviluppo di grande accettazione dei limiti dell'altro ed una propensione a vedere le potenzialità in ognuno di noi, dietro l'involucro della personalità.

Fonte: Associazione Pax Cultura


veraluce is offline  
Vecchio 20-03-2008, 11.04.43   #34
Flow
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2006
Messaggi: 317
Riferimento: La Natura Della Compassione

Citazione:
Originalmente inviato da veraluce
Ciao Flow
Vuoi dire che chi tenta di unire la forma con l'origine della forma non giunge alla compassione? Perché c'è "forzatura" nel tentativo?

In proposito vorrei porvi un ulteriore domanda
Faccio un esempio: ci sono due persone che si comportano entrambe con compassione... una di queste lo fa in modo naturale e l'altra lo fa perché crede che sia giusto, è intenzionato ad avere compassione
A livello interiore, evolutivo, karmico, etc.. in cosa sono realmente "diverse" queste due persone?

La mano dell'intenzionato appare nella coscienza, cerca di ottenere qualcosa, non si sa cosa, non si puo' dargli la mano, non la si puo' accogliere e nemmeno respingere, si fa il necessario per far si che questa intenzione smetta di essere una divisione nella coscienza... Siccome c'e' un'unica coscienza, so che non posso piu' bleffare, so che non posso offrire false speranze, o qualche espediente per togliermi momentaneamente il problema. Posso imparare dagli insegnamenti, ma non puo' essere l'insegamento di qualcuno che mi dice come vivere..
Non so bene se ho risposto a quello che chiedi, forse non c'entra nulla, non mi viene altro da dire.. sono un po' scompensato.. ciao
Flow is offline  

 



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