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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 24-11-2003, 20.28.33   #31
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Capisco, ora il tuo pensiero mi è più chiaro. grazie

La faccina, hem.... appariva un tantino strafottente..chiedo venia...
deirdre is offline  
Vecchio 24-11-2003, 23.22.05   #32
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
risposta ad Irene

...ma quella non é "illuminazione", é semplice "convinzione", che sia trovata o ritrovata... non fa differenza.
Molti pensano che "l'illuminazione " debba conseguire ad una qualche esperienza: che ingenuità...
Dire che l'acquisizione del concetto di Dio (posto Vero ed esatto concetto, per quanto incompleto) coincida con l'esperienza di Dio significherebbe pretendere un duale, anche se momentaneo, diretto rapporto tra "Io" e "Dio", mentre é sconfinatamente ridicolo supporre che Dio possa focalizzare, anche se per un solo attimo la propria infinita attenzione su una quasi nulla infinitesimale e provvisoria realtà qual'é l'uomo (per quanto presuntuosissimo possa questi essere).
Pretendere che sia vero il contrario significherebbe cercare di diminuire quel che per definizione di qualunque religione é "Il Più" di qualsiasi immaginabile e reale cosa, mentre, come é matematicamente noto, l'infinito, per quanto diminuito, resta parimenti infinito.
L'illuminazione, se non ha a che fare con i fotoni... é semplicemente l'attimo della prima giusta comprensione di quel che Dio é. Nient'altro.

...naturalmente, tutto questo é solo la mia personale convinzione.

Ultima modifica di Mistico : 24-11-2003 alle ore 23.34.09.
Mistico is offline  
Vecchio 25-11-2003, 10.21.09   #33
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
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Lightbulb x Marco_532

Ti ringrazio della segnalazione, animata ancora una volta, però, da atteggiamento un pò reattivo e competitivo.
Va bene lo stesso. Accade.
Mi permetto di invitarti a meditare profondamente su ciò che mi hai invitato a leggere; forse, potresti scoprire che nell'Essenza é ciò che tentavo, maldestramente di dire.
Con simpatia e senza certezze, ti abbraccio

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Vecchio 25-11-2003, 11.00.59   #34
Dariel
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Data registrazione: 07-11-2003
Messaggi: 65
Perdonami ma non lo trovo carino nei confronti di chi crede in dio e merita, in ogni caso... un minimo di rispetto. [/b][/quote]

Be' a prescindere dal cio' che si crede il rispetto deve essere la base di tutto.Cosi' dicendo sembra che dai del ignorante ad un cristiano od altro.
Correggimi se sbaglio.............
Dariel is offline  
Vecchio 25-11-2003, 12.32.17   #35
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Messaggi: 1,772
sbagli.... davvero non capisco perchè chi si definisce cristiano debba sempre reagire così... vedila come vuoi, tanto.. potrei dire qualsiasi cosa che si troverebbe un cavillo per affermare che ho dato dello stupido a qualcuno....

devo dedurre che aveva ragione chi in pvt mi ha detto che è inutile far comprendere un pensiero differente da quello del dogma a chi in quel dogma crede.... anche quando tento di fare una sorta di difesa nei confronti di chi crede nel dio cristiano.. vengo non capita.. poco male, spero che ora tu abbia compreso..
deirdre is offline  
Vecchio 25-11-2003, 12.43.29   #36
Mirror
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Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,733
Smile x Dariel

Caro Dariel,
sbagli, ma probabilmente mi sono espresso in maniera inadeguata.
Non volevo assolutamente mancare di rispetto nei confronti di nessuno.
Volevo soltanto esporre alcune riflessioni, frutto di meditazioni, riguardo alla ricerca di Dio che, peraltro, é il mio interesse principale.
Era, forse, un invito a non accontentarsi delle credenze religiose, di qualsiasi appartenenza, per trovare consolazioni o ”certezze” ideologiche.
Era mia intenzione proporre uno stimolo, forse un pò provocatorio, a ricercare con profonda sincerità in Sé stessi l’incontro con il Divino che tutti portiamo in Noi, aldilà di qualsiasi etichetta o forma immaginativa.
Quella dimensione assoluta che può solo Unire e mai dividere, che non ha bandiere.
So benissimo che ognuno ha la sua strada, i suoi processi di maturazione: figurati se non li rispetto!
Ma, a volte, mi pare giusto suggerire, o far trasparire, delle possibilità che abbiamo, e che restano assopite, solo per pigrizia spirituale o paura ad uscire da schemi consolidati nella mente.

Un caro abbraccio
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Vecchio 25-11-2003, 12.47.32   #37
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772


ecco..lui ha detto tutto ed in modo molto semplice... cosa che a me non riesce, anzi, tendo a complicare sempre il tutto.

Condivido ciò che dici, di fatto..però... se si è chiusi nel proprio credo...diviene difficile discostare il pensiero..e questo vale non solo per chi è cristiano... diciamo che faccio penitenza pure io va....
deirdre is offline  
Vecchio 25-11-2003, 14.55.13   #38
visechi
Ospite abituale
 
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Messaggi: 1,150
Citazione:
Irene
Forse davvero si "trova" quello che si vuole "trovare"!
Ma questo contraddice i presupposti di partenza, che fanno coincidere l'illuminazione con l'esperienza di una dimensione totalmente "altra", non concettuale...
Insomma, sarebbe molto più coerente e persuasivo pensare che, conseguita l'illuminazione, ogni etichetta effettivamente cada.
Ciò però non avviene.
Pascal, ad es.. per tornare al discorso di prima, "trova" il Dio d'Abramo e il Dio di Giacobbe...Cioè "trova" esattamente il Dio su cui aveva in precenza a lungo meditato.

Si, in effetti quanto da te evidenziato è piuttosto significativo. Ciascuno, conseguita l'illuminazione, tende a mantenersi ben ancorato al proprio credo, alla propria teologia originaria. Parrebbe proprio che l'illuminazione consegua una ricerca orientata proprio a trovare ciò che ci si era proposti di trovare, con le particolari caratterizzazioni che ci si era immaginati di scoprire una volta instaurato il rapporto col divino. Chi lo percepisce come un'Entità antropoformizzata, che parla e interviene direttamente nelle cose del mondo, circonfuso d'Amore; chi, invece, avverte l'annullamento del proprio essere e la fusione con il Tutto, un Dio non personale che trascende la realtà delle cose; chi lo identifica con la calma e la pace interiore etc… Che significa tutto questo? Forse che l'illuminazione è un evento, un bang autogenerato, non bidirezionale ma unilaterale? Forse frutto di una fortissima esigenza interiore che si appaga nell'incontro fantasioso con qualcosa che non c'è. Non metto in dubbio che sia appagante e che sia in grado di fornire delle risposte confortevoli al grande desiderio di serenità e pace, che dia conforto rispetto al grande mistero della morte; ma questo fatto, questa condizione sublimata, non è sufficiente a dimostrare alcunché circa l'effettivo instaurarsi di una relazione trascendente, al limite è valida per dimostrare l'acquisizione di un equilibrio interiore diverso da quello comunemente raggiunto in condizioni 'normali'. Mentre mi pare di poter dire che sia, in parecchi casi, fonte di 'disallineamento' con la realtà circostante e causa della creazione fantasiosa di cose assolutamente improbabili.
Quanto da te evidenziato, Irene, tende a dimostrare, ancora una volta, che la mente umana tende a fornirsi risposte le più prossime possibili alle proprie aspettative e necessità. Le culture diverse forniscono, in tutti i campi, risposte diverse agli svariati quesiti che insorgono spontaneamente, e questa situazione - quella da te messa in evidenza - non è certo indicativa dell'esistenza di un rapporto con un'Entità trascendente che dovrebbe, così come ben immagini tu, destrutturare le caratterizzazioni filosofiche da cui promanano.

Citazione:
Io personalmente tendo a pensare che il vero illuminato sia chi, a seguito ed in virtù del proprio incontro con il divino, lasci cadere ogni categoria pregressa.

Lo credo anch'io, anche se noto che ben pochi - giusto per non attribuirmi troppe certezze - sono in grado di andare oltre le dottrine che hanno forgiato il proprio pensiero e il proprio essere, sintomo, forse, del fatto che è il pensiero, che qualche improvvido vuol ridurre a cinico mausoleo, che determina l'illuminazione e la saggezza che hanno acquisito. L'ancoraggio filosofico che sottende l'illuminazione raggiunta è l'architrave su cui poggia l'intero essere, e se questo ancoraggio venisse a mancare ben difficilmente l'insegnamento o la trasmissione, anche a solo titolo di testimonianza, di questa condizione sublimata mai avverrebbe. Fai riferimento ai proseliti, ecco, appunto, i discepoli hanno necessità di un corpus filosofico-dottrinario ben preciso, di norme e regole, di strade e vie da percorrere. Ecco perché il buddismo, forse la religione meno religiosa del pianeta, si fonda sulle 4 nobili verità, e la strada da seguire è costituita dall'Ottuplice sentiero, per non citare la teologia cristiana o quella induista o taoista etcc… caratterizzazioni che sono assolutamente necessarie, funzionali e coerenti con la forma mentis della tradizione filosofico-culturale in cui sono inserite.
visechi is offline  
Vecchio 26-11-2003, 15.38.59   #39
Dariel
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Citazione:
Messaggio originale inviato da deirdre


ecco..lui ha detto tutto ed in modo molto semplice... cosa che a me non riesce, anzi, tendo a complicare sempre il tutto.

Condivido ciò che dici, di fatto..però... se si è chiusi nel proprio credo...diviene difficile discostare il pensiero..e questo vale non solo per chi è cristiano... diciamo che faccio penitenza pure io va....
Deidre intanto mi scuso per questa cosa che si e' creata.

Pero' voglio correggerti sul fatto dell'essere chiusi nel propio credo.L'ho gia' detto in altri topic.Come cristiano,non ho dei paraocchi.E non dovrebbe averli nessuno.Ho la mia idea,ok,ma sono molte le filosofie che ho abbracciato,e ancora adesso abbraccio.Certo,sono arrivato ad una conclusione dopo molte "avventure",da entrambi le parti,ma mi piace anche ascoltare varie idee.A volte posso esprimermi male,essere frainteso,ma non sono il tipo che vede Gesu' come un idolo,e il resto spazzatura.Avendo avuto esperienza nel male,ho tracciato il mio percorso.E ne sono contento.Ti rispetto molto,come rispetto tutti i frequentatori del forum.
Un salutone.....................
Dariel is offline  
Vecchio 27-11-2003, 09.23.34   #40
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Messaggi: 1,772
Sei il primo cristiano che sento parlare in modo decisamente civile e senza presunzione di sorta. Sicuramente, su queste basi è anche possibile un confronto costruttivo, io non odio il tuo credo, solo non lo sento mio, troppe incongruenze e troppe situazioni che vanno a cozzare con quanto il dogma stesso stabilisce...
deirdre is offline  

 



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