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Imbolc: la luce del sapere e il latte della vita

Riflessioni sul Paganesimo

di Monica Casalini   indice articoli

 

Imbolc o Candelora?

Imbolc: la luce del sapere e il latte della vita

Gennaio 2012

  • 1° o 2 febbraio?

  • Brigit, la fanciulla che porta la luce

  • Simboli e animali

  • Rituali popolari

  • Conclusioni

 

ImbolcDopo i fatidici tre giorni "della merla" la temperatura può solo migliorare, la terra comincia a sbrinarsi poco alla volta e a rinverdirsi. Il solstizio invernale è ormai passato e il sole dà i primi segni di vera ripresa nel cielo.

Imbolc deriva dal gaelico oimelc e significa "nel latte", in riferimento ai vitellini che nasceranno in questo periodo, bisognosi di latte.

 

1° o 2 febbraio?

CandeloraMi capita praticamente sempre di leggere nei siti "pagani" che Imbolc è la Candelora, che si festeggia il primo e il due febbraio... Peccato che così non è, a meno che non pratichiate il sincretismo estremo.

La data del 2 è certamente sbagliata in campo pagano, perché è stata fissata dalla Chiesa in modo che cadesse 40 giorni dopo la nascita di Gesù: il periodo cui, secondo l'ebraismo, la donna è impura. La Chiesa la chiamò "Candelora" in riferimento alla questione della luce che torna nel mondo e quindi - all'epoca - legata alle candele.

E poi basterebbe una semplice riflessione: perché gli altri tre Sabba Maggiori vengono festeggiati nella notte che precede il primo giorno del mese, tranne questo???

Quindi, torniamo alla tradizione storica reale e concentriamoci sulla notte a cavallo del 31 gennaio e il 1° febbraio. Di notte, perché nell'antichità i Celti salutavano l'arrivo del giorno a partire dal crepuscolo della sera prima.

 

Brigit, la fanciulla che porta la luce

Il nome della dea deriva dal gaelico breo che significa fuoco, in relazione alla luce del Sole che torna. E' una divinità trina, accompagnata dalle sue due sorelle, per rafforzare l'dea del suo enorme potere. E' colei che porta la luce, non solo intesa come luce diurna, ma anche come illuminazione della mente. E' infatti una dea che patrocina il sapere, le arti e e tutto ciò che ha a che fare con il pensiero creativo e con la conoscenza. Nel cattolicesimo venne sincretizzata con Santa Brigida e Santa Lucia: entrambe portano i simboli della dea: la croce diagonale, la fiamma intorno alla testa e spesso vari attezzi "del mestiere".

 

Brigit  Brigit  Brigit

 

C'è una Brigit famosissima, ripresa e fotografata milioni di volte, che spesso appare anche in tv. E' la Statua della Libertà con una fiaccola in mano e un libro nell'altra ;)

 

Simboli e animali

croce di BrigitIl simbolo per eccellenza di questa festa è la croce di Brigit, i cui raggi sono messi in diagonale. Rappresenta il sole e quindi tutto ciò di cui abbiamo parlato sinora. ImbolcAltro simbolo è il serpente: l'animale totemico della Grande Dea per eccellenza, in questo caso rappresentato nell'atto di uscire dalla terra, come un parto cosmico che vede la Dea rigenerarsi dalla Terra, cioè da se stessa. Arriviamo ai fiori "bucaneve" quei piccoli fiorellini noti perché sbucano dal terreno bucaneveancora innevato e con il bocciolo ancora chiuso si aprono un varco nella neve. Poi ci sono le candele, bianche o rosse, che rappresentano la venuta del Sole e la promessa di una primavera alle porte. Altro animale, come già detto, è l'agnello, bianco e puro come la luce e come il latte, egli stesso simbolo di nuova venuta.

Infine l'Orso, animale totemico di Brigit, proprio delle foreste del nord, che dopo il letargo invernale tira fuori la testa dalla sua caverna e annusa l'aria piena di promesse e nuova vita.

 

Rituali popolari

CimentoOltre ai vari falò atti a richiamare il calore primaverile concesso da un Sole sempre più forte, ci sono altri riti che spesso vediamo anche in tv. C'è il Cimento in occasione del quale un gruppo di pazzi si getta nelle acque fredde del fiume, del lago o del mare (a seconda di dove abita) per scacciare con un atto apotropaico il gelo invernale e incoraggiare la venuta di temperature più meste. C'è il rogo della Vecchia, ovviamente legato anche alla passata Befana, durante il quale un fantoccio che rappresenta la Crona invernale, viene dato alle fiamme per lo stesso motivo del Cimento.

 

Conclusioni

A qualsiasi tradizione apparteniate, fate che questo giorno sia un momento di ricerca, di conoscenza e di sapere, che sono gli unici strumenti che abbiamo per essere Liberi.

 

   Monica Casalini

 

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