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Siamo Dio

Di Bruno Franchi
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Se Leonardo da Vinci avesse deciso di starsene al suo posto dipingendo solo i suoi capolavori, oggi non diremmo che Leonardo da Vinci é stato uno dei più grandi geni della storia, perché grazie alla sete di conoscenza non si é fermato, ha spaziato in ogni campo, perché voleva capire, voleva conoscere sempre più cose. E Wilhelm Reich non ha fatto altro che seguire il suo spirito libero di conoscere la verità.
Ma come mai che nessuno non menziona mai questo Wilhelm Reich, se fosse veramente un genio credo che Zichichi lo menzionerebbe nei suoi libri, non sei d’accordo.
Dubito molto che Zichichi possa mettere il lavoro di Wilhelm Reich nei suoi libri, visto che il più grande fisico del nostro tempo Albert Einstein incontrando Wlhelm Reich in casa sua, rimase  molto affascinato da quello che Reich gli diceva, poi preferì accettare l’opinione di un suo assistente ( Leopold Infeld ) che liquidò l’esistenza di una energia fisica esente da massa, come l’aveva definita Reich, perché avrebbe sconvolto le leggi della fisica. Tutto finì in uno scambio di lettere senza esito, che lasciavano intendere che Albert Einstein non riteneva la teoria di Reich degna d’attenzione.
Stai dicendo, che il tuo Wilhelm Reich ha incontrato Einstein in casa sua? Bé devo dire che non me l’aspettavo proprio, perché  Einstein é sempre stato il mio mito.
Ci sono molte cose che ti stupiranno in questo viaggio, perché  Reich é stato un uomo che ha lottato fino all’ultimo per affermare la sua visione delle cose, che sono in netto contrasto con quello che la Scienza classica dice in fatto di astronomia, ma non solo di astronomia, perché Reich si é distaccato da ogni pensiero scientifico meccanicistico per fondare la sua Scienza, denominata “Scienza Orgonomica” derivante dalla sua scoperta di una energia primordiale che pervade gli spazi intergalattici. Essa é essendo onnipresente come substrato da cui ogni energia secondaria é derivata come sovrapposizione di due onde rotanti di energia.
Quello che affermi mi suona davvero strano, perché ascoltando Zichichi non ho mai sentito dire che esista nell’Universo un substrato di energia, come dici tu.
Guarda, mio caro gemello, che il libro di Zichichi l’ho letto anch’io, e quindi so cosa pensa, ma ci sono parole che possono lasciare uno spazio a quello che Reich ha scoperto.
Di che parole parli.
“Esistenza trascendentale significa infatti qualche cosa che non può essere fatta di spazio né di tempo né di massa né di energia né di cariche. ”.Ti dicono qualcosa queste parole?
Sono parole di Zichichi.
Sì lo so che sono parole di Zichichi, ma vorrei sapere da te cosa vogliono dire.
Io credo che voglia dire che Dio non può essere fatto di materia, se così fosse la Scienza lo avrebbe già scoperto.
E questo che volevo  sentirti dire.
Che stai cercando di dire che il tuo Reich ha dimostrato l’esistenza di Dio? Mi sembra cosa alquanto azzardata da dire, visto che neanche la Scienza afferma una tale presunzione. E poi devo dire che nessuno scienziato può affermare, come dice Zichichi: “ Questo esperimento lo so fare solo io; pertanto questa scoperta é appannaggio esclusivo della mia potenza intellettuale  ”.
Sono d’accordo, ma e anche vero che il padre della Scienza, Galileo, si trovò a vivere in un contesto intellettuale che credeva che la terra fosse ferma e il Sole le girasse intorno. Quindi ci possono essere dei momenti dove il pioniere di qualche nuova scoperta si trova ad essere il solo a capire il significato del suo lavoro, perché altri seguono direzioni opposte che contrasteranno quanto afferma, ritenendo l’asserzioni opera di un presuntuoso o, peggio ancora, di un pazzo visionario.
Non credo che oggi possa accadere una cosa simile a quello che é accaduto quattrocento anni fa a Galileo Galilei. Perché Zichichi dice: “Nessun scienziato può attribuire a se stesso l’abilità di potere, lui solo, saper fare quella scoperta. La riproducibilità di un esperimento é uno dei pilastri fondamentali della Scienza. Quando Galilei scopre, studiando le oscillazioni del pendolo, che la Forza di Gravità é proporzionale all’accelerazione, non alla velocità, egli ci dice esattamente cosa ha fatto. E tutti, ovunque nel mondo, in qualsiasi istante, possiamo ripetere gli esperimenti galileiani ”.
Sei proprio sicuro? la storia dice il contrario, perché la vita di Galileo insegna che ogni volta che qualcuno si spinge più in là del suo tempo, per lui non c’è gloria ne riconoscimenti ma solo una violenta opposizione al suo lavoro e alle sue idee. Per prendere ad esempio il grande Galileo, vorrei raccontarti qualcosa.
Di cosa si tratta?
Bé permettimi di dire la mia non sarò lungo te lo prometto.
Spero che tu porti almeno delle novità e soprattutto sia breve.
Perché hai premura?
Non é che ho premura, ma non  mi sento di riascoltare una storia che so già.
Non credo che tu sappia quello che sto per dirti, perché non solo riguarda Galileo, ma riguarda anche quello che tu chiami il mio Reich. Perché vedi il mio parlare per ora di Reich é un modo per rendere testimonianza nei confronti di un uomo che é stato molto importante per me.

 

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