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Enciclopedia
Kundalini

 

Per migliaia di anni ci sono state solo delle allusioni, spesso velate, a questo processo di trasformazione. I primi accenni si trovano nelle piu' antiche scritture dell'India, i Veda. Questa conoscenza arcaica gettò le basi agli insegnamenti esoterici posteriori, esposti nelle Upanishad, negli Agama, nel Tantra, nella Samhita, e in particolare nei molti testi che appartengono alla tradizione dello Hatha Yoga. Ma la conoscenza di questo processo di ''rinascita'' non rimase confinato solo all'India. Esso era parte integrante degli insegnamenti esoterici del Buddismo tibetano, del Taoismo cinese, della spiritualità di alcune tribù di Indiani d'America e anche dei Boscimani dell'Africa. Secondo E.A.S. Butterworth (1970) sussistono prove della conoscenza di questo processo trasformatore anche nell'antica civiltà sumerica. Ma con ciò non possiamo necessariamente affermare che la sua diffusione trovò lì il suo punto di partenza. Come hanno suggerito Jean Gebser (1985), Erich Neumann (1970), Ken Wilber (1981) e altri ancora, le prime civilta' erano fortemente inclini ad avere delle esperienze psichiche, come d'altronde molte popolazioni non occidentali. Fu tuttavia nell'India indu' che questo processo fu studiato piu' attentamente e fu elaborato concettualmente. In quella realta' era noto come kundalini-bodhana o il ''risveglio della kundalini''. La parola sanscrita kundalini significa letteralmente ''colei che è arrotolata'', una pittoresca metafora per indicare il serpente.  Ci basti dire che la kundalini o come viene spesso chiamata, la kundalini-shakti o ''potere del serpente'', e' intesa come un tipo di energia psicospirituale. Kundalini è l'energia della coscienza. Kundalini non è solo uno stato alterato di coscienza, dato che puo' durare alcuni mesi come molti anni. Nel corso della sua durata la persona entra ed esce da stati di coscienza differenti - dalla veglia al sonno e al sogno, e a una superlucidità in ognuno di questi stati. L'intero processo si colloca al di fuori di ciò che è considerato ''normale'' e di ciò che è invece ''psicotico''. La persona che affronta questa violenta trasformazione psicofisiologica ha delle esperienze che sono ben lontane dalla normalità, benchè non siano cosi' disorganizzate da poter essere definite psicotiche.

 

da L'Esperienza della Kundalini, Lee Sannella, Urrà Edizioni Apogeo

 

Lee Sannella, psichiatra e oftalmologo, e' fondatore della Clinica Kundalini a San Francisco, pioniere della comprensione psichiatrica dell'esperienza della kundalini.

 

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