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Riflessioni Pedagogiche

Riflessioni Pedagogiche

di Giovanna Simonetti

 

L’epoca attuale è un’epoca contraddittoria. Si sente spesso parlare di crisi economica, di licenziamenti, di nuovi poveri. Eppure è anche l’epoca in cui si possiede il primo telefono cellulare (dotato di videocamera e mp3) già ad otto anni, in cui gia da piccoli si indossano grandi firme che non sempre corrispondono a grande qualità. Un epoca in cui si festeggia il primo compleanno, poi il secondo, il terzo il quarto il quinto e così via facendo una festa con gli amichetti di scuola, una con i parenti, una con gli amici di mamma e papà e via discorrendo.

Ma è anche l’epoca in cui i genitori lavorano entrambi, la vita diventa sempre più frenetica, gli standard richiedono prestazioni elevatissime in tutti i campi e le nuove generazioni vengono allevate dai nonni, che proprio per il ruolo che hanno (di essere nonni e non genitori) sono connotati da un certo buonismo e permissivismo. I genitori dal canto loro, sentendosi in colpa di vedere i figli per tre o quattro ore al giorno (escluse le ore di sonno) consentono al bambino una sorta di tirannia che già per sua natura lo connota. A fronte di tutto ciò imperversano fenomeni come bullismo, razzismo, uso di stupefacenti anche a tenera età. Le agenzie educative hanno perso la loro valenza. Pertanto una riflessione pedagogica ritengo sia utile per comprendere cosa sia un rapporto educativo, senza nessuna pretesa di essere dispensatori di ricette magiche.


     Giovanna Simonetti

 

 

Indice articoli

05) Frustrazione? Si grazie... se è sana    novità
04) Precisazioni metodologiche
03) Amore e distacchi: il percorso dell'autonomia
02) Il Disabile è la Persona
01) Perchè una riflessione sulla pedagogia?

 

Giovanna SimonettiGiovanna Simonetti, laureata in Scienze Dell’Educazione (indirizzo Esperto dei processi formativi).
Dal 2007 educatore presso Il filo di Arianna di Venosa, cooperativa di solidarietà sociale che si occupa di disagio mentale, con il ruolo di Assistente Domiciliare ed Educatore del CSE.

Nel 2005 ha collaborato con la Provincia di Potenza per la stesura del Dossier sull’Immigrazione.