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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 28-10-2003, 22.38.36   #21
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
I bambini, i ragazzini hanno un loro modo formidabile di offendere, umiliare, distruggere i loro simili.
Quand'ero piccola ho ricevuto anch'io le mie belle e dolorose umiliazioni. E non ho la pelle nera.

Basta una stupidaggine qualsiasi ad innescare il meccanismo dell'aggressività verbale nei bambini.

Ma dire ad un bambino che non deve dire o fare questo o quello non credo sia determinate.
Determinate è quello che i genitori vivono nella famiglia.

Ai miei figli ho sempre insegnato il rispetto degli altri, ma a mia volta io stessa rispettavo gli altri.

Non puoi imporre ai figli quello che tu stesso non fai.

Il razzismo è solo un aspetto di qualcosa di molto più complesso.

Umiliare e prendere in giro uno che è troppo cicciottello credete sia meno doloroso del termine "sporco negro"?!
Meno doloroso del termine "stupido pezzente"?!
Di parole umilianti ce ne sono quante ne vogliamo.
Il fatto del negro richiama la nostra attenzione, ma non è quello il vero problema.
Il problema è la nostra vita quotidiana, che va vissuta nel rispetto reciproco.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 28-10-2003, 23.39.30   #22
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile e dire

che in teoria
il razzismo
dovrebbe essere un qualcosa
che ci rende tutti più ricchi
ed uniti,grazie proprio
alle diversità che ci caratterizzano
completandoci
. . .
brrrrrrrrr... che mondo !

(Io più di tutti
amo quelli diversi da me
perchè mi rendono possibile
e da inguaribile ottimista
m'illudo che la cosa
possa essere reciproca)


wahankh .
dawoR(k) is offline  
Vecchio 29-10-2003, 01.09.40   #23
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Io sono un no global

Non sono razzista.Sono a favore delle diversità.Ed in quanto a favore delle diversità,non voglio la globalizzazione.Voglio che le culture rimangano separate.Sarebbe un peccato perdere millenni di storia,sia da una parte che dall'altra.E poi che ibridi verrebbero fuori?Culture afro-padane, polenta e cus-cus...mah...
E per tenere separate le culture bisogna ovviamente tenere separate le popolazioni.(i banchi coi bianchi,i neri coi neri e...vabbè,lasciamo stare.)
Io rispetto le loro culture. Nella loro patria sono liberi di fare un po' quello che vogliono. Solo non vorrei vedere mia moglie costretta a indossare il burka, o mia figlia lapidata per chissà quale peccato carnale. Ma se loro reputano giusto seppellire di sassate le loro donne è giusto che lo facciano.
Inoltre,con la globalizzazione,condividendo le nostre tecnologie e i nostri schemi mentali liberali,rischieremmo di uccidere tutte le altre culture. Ed a me sta a cuore che non abbandonino il loro stile di vita....
Sbaglio forse a considerare la nostra civiltà no, non superiore, diciamo più avanti coi tempi rispetto alle altre? Vogliamo mettere le nostre tecnologie occidentali con quelle di tutto il resto del mondo? Vogliamo mettere il benessere di cui godiamo? Per non parlare delle libertà individuali e sociali! Per carità, con questo non voglio dire che siamo migliori, sia mai passare per razzista in una società benpensante e squisitamente ipocrita come la nostra... diciamo che abbiamo avuto più fortuna? apertura mentale? condizioni storico geografiche favorevoli? Siamo stati più furbi? Mah...
Io visceralmente mi sento diverso. E, badate bene, diverso non vuol dire migliore.I neri hanno un altra fisionomia...la fronte bassa, il naso schiacciato, i capelli ricci, e ovviamente, la pelle più scura ...sinceramente ed istintivamente non mi sento attratto dalle donne di colore. E poi in un figlio meticcio non riuscirei ad immedesimarmi, a vedere in lui la continuazione di me stesso quando io non ci sarò più. E poi pensate che brutto un mondo monocromatico... meglio preservare le caratteristiche della razza.
Io non è che non voglio aprirmi alle altre culture,sono le altre culture che non vogliono aprirsi all'occidente...Troppo bello gettare la spugna così.Facciamo entrare in Europa ed in America le culture orientali,asiatiche,africane.. .e l'oriente ad esempio,islamico ed integralista, non scende a compromessi.A volte mi sembra che ci stiamo immolando davanti ad uno straniero.Alla fine ha sempre prevalso la cultura più forte.E noi occidentali ho come l'impressione che siamo parecchio rammolliti di questi tempi...meglio preservare un po' di rigidità,prima di essere spazzati via.L'oriente è un pericolo,non c'è alcun nemico da abbracciare,ma solo nemici da cacciare...in primis Mr.Bin Laden..
Ma cmq...non sono razzista!!!Tuttalpiù un po' xenofobo...

Ultima modifica di sisrahtac : 29-10-2003 alle ore 01.27.45.
sisrahtac is offline  
Vecchio 29-10-2003, 09.10.40   #24
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Cat, fanciullo adorato, tu non hai tutti i torti, anche io credo sia giusto arrivare ad una sorta di compromesso che si basi sul rispetto totale della cultura altrui quando questa è definibile "civile"..il dilemma è proprio qullo da te citato... la mancanza di rispetto...

Il discorso, però, qui si complica parecchio. La discussione verte su di una questione più semplice...l'accettazione del diverso, colui che non presenta caratteristiche fisiche uguali alle nostre.

Concordo sul fatto di mantenere separate le culture, ma facendole convivere in armonia.
deirdre is offline  
Vecchio 29-10-2003, 12.37.02   #25
edali
frequentatrice habitué
 
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 780
Io non ho parole. Mi dispiace solo che è stato cancellato il thread di Naima.

nota del webmaster:
Il thread di Naima conteneva semplicemente lo smile con i capelli dritti, è stato rimosso perchè per errore Naima invece di rispondere ha iniziato una nuova discussione
edali is offline  
Vecchio 29-10-2003, 14.18.26   #26
Naima
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 06-10-2003
Messaggi: 672
Nessun problema, anzi meglio così perchè avevo fatto casino io..
ma mi piacciono sti facciotti!! Il terrore era dovuto ad alcune frasi lette nel messaggio di Catharsis, non a tutto il messaggio. In effetti parte di quest'ultimo è stata interpretata da Deirdre in modo più ragionevole...ma... per esempio, il fatto che noi civilissimi occidentali abbiamo invaso loro incivilissimi sud-orientali del mondo, colonizzandoli e sfruttandoli (e continuando a sfruttarli per le materie prime, la manodopera a basso costo e così via) per poi cercare di liberarcene quando hanno bisogno non fa pensare niente a nessuno? Naturalmente ho semplificato al minimo essenziale il discorso, che sarebbe lungo e specifico per ogni singolo paese in via di sviluppo. Com'è che sbadieriamo tanto la nostra superiorità di ideali solo quando ci fa comodo? E com'è che riusciamo ad essere tanto ipocriti? Comunque inizialmente si parlava di bambini e di educazione e tornando appunto al discorso principale concordo che l'educazione si fa con l'esempio.
Naima is offline  
Vecchio 29-10-2003, 15.30.06   #27
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Provocatoriamente (tanto per cambiare) parlando...

Se la seconda guerra mondiale l'avessero vinta i nazisti a scuola insegnerebbero a discriminare.In una tale ipotetica civiltà desterebbe scandalo chi predica uguaglianza.

Invece l'hanno vinta gli Americani.E desta scandalo chi predica il razzismo.

Chi mi sa dire cos'è giusto in assoluto?
sisrahtac is offline  
Vecchio 29-10-2003, 16.41.57   #28
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
L'avatar di deirdre
 
Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
nessuno Cat e se qualcuno provasse...sarebbe solo un povero illuso dato che di verità assolute o giustizie ...non ve ne sono...
deirdre is offline  
Vecchio 29-10-2003, 17.43.34   #29
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile giusto in assoluto

è tutto ciò
che non deve render conto
del proprio operato
a nessuno .

E poi chiedo :
ma al tempo in cui gli USA
vincevano la guerra
contro i nazifascisti
neri,pellerossa,latinoispanici e cinesi
godevano in quel paese
degli stessi diritti degli anglofoni ?

Senza rispetto
non c'è uguaglianza
ma spesso la storia c'insegna
che può bastare
un pò di fantasia
per cancellare i pregiudizi

wahankh .
dawoR(k) is offline  
Vecchio 31-10-2003, 17.16.16   #30
Sissi
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Data registrazione: 26-10-2003
Messaggi: 13
Re: Io sono un no global

Citazione:
Messaggio originale inviato da Catharsis
Non sono razzista.Sono a favore delle diversità.Ed in quanto a favore delle diversità,non voglio la globalizzazione.Voglio che le culture rimangano separate.Sarebbe un peccato perdere millenni di storia,sia da una parte che dall'altra.E poi che ibridi verrebbero fuori?Culture afro-padane, polenta e cus-cus...mah...
E per tenere separate le culture bisogna ovviamente tenere separate le popolazioni.(i banchi coi bianchi,i neri coi neri e...vabbè,lasciamo stare.)
Io rispetto le loro culture. Nella loro patria sono liberi di fare un po' quello che vogliono. Solo non vorrei vedere mia moglie costretta a indossare il burka, o mia figlia lapidata per chissà quale peccato carnale. Ma se loro reputano giusto seppellire di sassate le loro donne è giusto che lo facciano.
Inoltre,con la globalizzazione,condividendo le nostre tecnologie e i nostri schemi mentali liberali,rischieremmo di uccidere tutte le altre culture. Ed a me sta a cuore che non abbandonino il loro stile di vita....
Sbaglio forse a considerare la nostra civiltà no, non superiore, diciamo più avanti coi tempi rispetto alle altre? Vogliamo mettere le nostre tecnologie occidentali con quelle di tutto il resto del mondo? Vogliamo mettere il benessere di cui godiamo? Per non parlare delle libertà individuali e sociali! Per carità, con questo non voglio dire che siamo migliori, sia mai passare per razzista in una società benpensante e squisitamente ipocrita come la nostra... diciamo che abbiamo avuto più fortuna? apertura mentale? condizioni storico geografiche favorevoli? Siamo stati più furbi? Mah...
Io visceralmente mi sento diverso. E, badate bene, diverso non vuol dire migliore.I neri hanno un altra fisionomia...la fronte bassa, il naso schiacciato, i capelli ricci, e ovviamente, la pelle più scura ...sinceramente ed istintivamente non mi sento attratto dalle donne di colore. E poi in un figlio meticcio non riuscirei ad immedesimarmi, a vedere in lui la continuazione di me stesso quando io non ci sarò più. E poi pensate che brutto un mondo monocromatico... meglio preservare le caratteristiche della razza.
Io non è che non voglio aprirmi alle altre culture,sono le altre culture che non vogliono aprirsi all'occidente...Troppo bello gettare la spugna così.Facciamo entrare in Europa ed in America le culture orientali,asiatiche,africane.. .e l'oriente ad esempio,islamico ed integralista, non scende a compromessi.A volte mi sembra che ci stiamo immolando davanti ad uno straniero.Alla fine ha sempre prevalso la cultura più forte.E noi occidentali ho come l'impressione che siamo parecchio rammolliti di questi tempi...meglio preservare un po' di rigidità,prima di essere spazzati via.L'oriente è un pericolo,non c'è alcun nemico da abbracciare,ma solo nemici da cacciare...in primis Mr.Bin Laden..
Ma cmq...non sono razzista!!!Tuttalpiù un po' xenofobo...



Beh Catharsis... sei a favore della diversità, ma anche della separatezza fra le culture, apprezzi la purezza delle etnie.
Ma hai mai pensato che uno scambio-dialogo fra culture non necessariamente si traduce in una perdita da una parte o dall'altra, ma, se prevale il buon senso, nell'arricchimento e nel rafforzamento del genere umano? E che cosa hanno di così terribile gli ibridi? Se si comincia col dire che le popolazioni devono vivere separate, secondo me, si finisce col vivere una vita rigida, soffocante, insomma l'intolleranza sarebbe sempre dietro l'angolo. E l'intolleranza è la radice delle guerre.
E non sono d'accordo che debba vigere la legge del più forte, perché poi vai ad allargare questo tuo modo di ragionare in altri settori, oltre quello etnico e rischi col dire che l'uomo deve prevalere sulla donna, il sano sul malato, il ricco sul povero...
Perché non cominciamo a pensare che siamo tutti uomini e che la divisione in "razze" non ha alcun senso, e che se le varie culture vivono separate, nessuna può cogliere il meglio dell'altra? Il progresso sociale secondo me è possibile solo se le varie popolazioni entrano in contatto fra loro, ma..., si badi bene..., ciascuna preservando la propria cultura, rispettando la cultura dell'altro e mantenendo la propria, allo stesso tempo VIVENDO ASSIEME.
Contrapporre etnie e culture secondo me è un artificio, è limitante volersi trincerare nella propria lingua, razza, religione e non aprirsi alla conoscenza e al dialogo con tutte le altre. Ovvio che le varie culture abbiano gli stessi diritti ma anche gli stessi doveri, e se quella occidentale non deve schiacciare le altre, anche quelle islamiche, ispaniche, induiste o buddiste che siano, sono tenute a rispettare noi occidentali, senza prevaricazione né da una parte né dall'altra.
Personalmente non vedo nulla di terribile nel fatto che le etnie possano mescolarsi fra loro, anzi!!! Mi sembra un fatto normale, semmai è una convenzione artificiosa pensare che i bianchi, i neri, e i gialli debbano mantenere il loro colore... per quale motivo???? Boh???
Le "razze", altro non sono che la risultante del fatto che diversi popoli in passato si siano stanziati in parti diverse della terra e quindi le caratteristiche somatiche si sono adattate ai diversi climi e ambienti.
Ma ai giorni nostri, grazie a Dio, i popoli viaggiano, si spostano, il mondo si è fatto più piccolo, possiamo comunicare, non siamo più obbligati a vivere in un determinato paese, quindi è normale che il concetto stesso di razza venga a decadere, poiché tutti i popoli abitano in tutti i paesi.
Voler preservare la separatezza delle etnie e delle culture sarebbe tornare indietro, regredire, anzi certe culture finirebbero con il morire. Si pensi alle lingue... senza l'apporto di parole straniere, neologismi e calchi molte lingue si impoverirebbero, lo stesso per le culture.
Insomma credo che dovrebbe prevalere il buon senso e il rispetto.
E per la questione del crocifisso, penso che sia limitante che ci si attacchi a questioni come queste: magari se un occidentale va in un paese orientale non si deve aspettare che vengano rimossi i simboli della religione di quel paese. Ciò che conta è che un ciascuno, andando a vivere in un altro paese possa in totale libertà professare la propria religione senza essere minimamente discriminato. Non credo quindi che un crocifisso appeso sia un tale disturbo, però...... sul fatto che ogni aula scolastica italiana sia tenuta ad esibire un crocifisso come simbolo culturale oltre che religioso, beh su quello ci sarebbe da dire... la scuola è laica. Non penso che sia fruttuoso permettere che venga tolto un crocifisso da un'aula, ma allo stesso tempo trovo sbagliato che (come ho sentito dire alla radio) ci sia una disposizione che prevede l'esposizione di un crocifisso in ogni aula. La religione è un fatto interiore e la presenza di fedi diverse nel nostro paese è una realtà.
Insomma un compromesso: evitare di togliere i crocifissi nelle aule ove questi vi siano già, ma nel contempo cominciare a chiedersi se ha proprio senso che ogni aula scolastica venga dotata di un crocifisso, posto che la scuola non è luogo di culto.
Sissi is offline  

 



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