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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 03-07-2007, 12.34.08   #51
trismegistus
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Data registrazione: 21-05-2007
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

La "via del male" è una strada come un'altra, come tutte le altre è frutto del libero arbitrio e dell'angoscia che lo attornia; solamente che la scelta del male fa molto più scalpore ed orrore rispetto alle altre.
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Vecchio 03-07-2007, 19.12.34   #52
Socrate78
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Question Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

Quali possono essere, secondo voi, i fattori che possono spingere un individuo a scegliere di rapportarsi con cattiveria al prossimo? Contano di più i fattori ambientali o eventuali errori genetici? Io ritengo che nell'aggressività vi sia una genesi genetica: alcune persone sono infatti istintivamente violente, mentre altre, di fronte alle stesse situazioni, sono più controllate o perfino molto docili.
Poi l'ambiente in cui una persona vive è molto importante: se un uomo è circondato da persone che lo trattano male e o umiliano, sarà portato a diventare "cattivo"per una forma di autodifesa. Molti individui malvagi hanno avuto un'infanzia infelice, che li ha purtroppo privati del naturale rapporto di affetto e della possibilità di sviluppare relazioni empatiche con gli altri. Da qui l'egoismo e la voglia di affermarsi in modo sbagliato, con prepotenza e con cinismo.
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Vecchio 03-07-2007, 19.34.48   #53
trismegistus
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
Quali possono essere, secondo voi, i fattori che possono spingere un individuo a scegliere di rapportarsi con cattiveria al prossimo? Contano di più i fattori ambientali o eventuali errori genetici? Io ritengo che nell'aggressività vi sia una genesi genetica: alcune persone sono infatti istintivamente violente, mentre altre, di fronte alle stesse situazioni, sono più controllate o perfino molto docili.
Poi l'ambiente in cui una persona vive è molto importante: se un uomo è circondato da persone che lo trattano male e o umiliano, sarà portato a diventare "cattivo"per una forma di autodifesa. Molti individui malvagi hanno avuto un'infanzia infelice, che li ha purtroppo privati del naturale rapporto di affetto e della possibilità di sviluppare relazioni empatiche con gli altri. Da qui l'egoismo e la voglia di affermarsi in modo sbagliato, con prepotenza e con cinismo.

Beh non è detto che per via della propria infanzia felice ( esempio un bambino vittima di pedofili) egli non diventi un difensore del bene (come un giudice o un polizziotto che si occupano di casi di pedofilia) proprio per evitare che gli altri subiscano le stesse ingiustizie che egli ha subito.
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Vecchio 03-07-2007, 20.44.00   #54
paperapersa
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

Citazione:
Originalmente inviato da Socrate78
Quali possono essere, secondo voi, i fattori che possono spingere un individuo a scegliere di rapportarsi con cattiveria al prossimo? Contano di più i fattori ambientali o eventuali errori genetici? Io ritengo che nell'aggressività vi sia una genesi genetica: alcune persone sono infatti istintivamente violente, mentre altre, di fronte alle stesse situazioni, sono più controllate o perfino molto docili.
Poi l'ambiente in cui una persona vive è molto importante: se un uomo è circondato da persone che lo trattano male e o umiliano, sarà portato a diventare "cattivo"per una forma di autodifesa. Molti individui malvagi hanno avuto un'infanzia infelice, che li ha purtroppo privati del naturale rapporto di affetto e della possibilità di sviluppare relazioni empatiche con gli altri. Da qui l'egoismo e la voglia di affermarsi in modo sbagliato, con prepotenza e con cinismo.
Sono abbastanzad'accordo sull'ultima parte e tuttavia a volte i bambini hanno una percezione della realtà totalmente diversa da quella che è. soffrono perchè
credono di non essere amati o perchè pensano che i genitori non li abbiano desiderati, si costruiscono loro un mondo di infelicità, di rifiuti, di abbandoni
percepiti come tali ma che in realtà sono solo momenti di distrazione normalissimi, momenti in cui il diritto alla vita del genitore gli fa ritenere giusto
rispondere al telefono piuttosto che al pianto del bimbo etc...
Il problema è quando questa percezione che viene avvertita con esasperante
sofferenza non viene manifestata, espressa e si caccia nel proprio subconscio
e non le si vuole dare ascolto (rimozione) per evitare di soffrire ulteriormente.
E il malessere prima o poi si manifesta ed ha i suoi modi personalissimi per esprimersi. A volte è rabbia, a volte rancore profondissimo, voglia di vendicarsi.
Solo comprendendo, accogliendo e perdonando si può divenire sani ed equilibrati.
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Vecchio 04-07-2007, 08.16.17   #55
paperapersa
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

Citazione:
Originalmente inviato da trismegistus
Beh non è detto che per via della propria infanzia felice ( esempio un bambino vittima di pedofili) egli non diventi un difensore del bene (come un giudice o un polizziotto che si occupano di casi di pedofilia) proprio per evitare che gli altri subiscano le stesse ingiustizie che egli ha subito.
volevi dire infelice!!!
certo può accadere ma solo dopo avere osservato e superato le proprie sofferenze. Alrimenti sarebbe un persecutore mosso da rancore
e potrebbe diventare uno di quei poliziotti violenti che pestano a sangue i malfattori.......
C'è sempre un lavoro da fare su sè stessi per arrivare all'equilibrio.
Nessuno nasce "nsignato" dicono qui da noi!
paperapersa is offline  
Vecchio 04-07-2007, 09.26.14   #56
trismegistus
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
volevi dire infelice!!!
certo può accadere ma solo dopo avere osservato e superato le proprie sofferenze. Alrimenti sarebbe un persecutore mosso da rancore
e potrebbe diventare uno di quei poliziotti violenti che pestano a sangue i malfattori.......
C'è sempre un lavoro da fare su sè stessi per arrivare all'equilibrio.
Nessuno nasce "nsignato" dicono qui da noi!

Ops!!!! Ho paura di aver omesso una i.
Comunque per giungere all'equilibrio la strada è lunga e non sempre è facile, come tu dicevi c'è il rischio che invece di un benefattore nasca invece un vendicatore, ma questo è una maniera violenta e non serena di affrontare la propria situazione.
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Vecchio 04-07-2007, 19.55.06   #57
VanLag
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Riferimento: Sarò più convincente

Citazione:
Originalmente inviato da z4nz4r0
Ma non mi è chiara la tua espressione, non mi è chiaro cosa deve fare l’uomo e prima di che cosa; se vuoi dire che prima deve “fare pace con se stesso” e poi smetterà di flagellare gli altri animali, allora ho risposto.
Deve fare qualche cosa per le decine di vittime civili dei conflitti, (vedi ad esempio, Iraq ed Afaganistan), deve bandire lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo che è macroscopicamente evidente e sbagliato, e poi quando avrà conosciuto l’uomo che gli sta davanti come un altro da stesso, potrà fare i passi successivi, potrà affinarsi e rispettare la natura e gli animali.

Non reputo la tua scelta sbagliata come principio, ma la reputo sbagliata rispetto all’importanza che gli dai e reputo sbagliato la volontà di volermi convertire o di voler convertire gli altri.

Nisargadatta a chi gli menava il torrone perché era seduto su una pelle di antilope, per un po’ a risposto, poi lo ha liquidato dicendogli: - milioni e milioni di universi implodono ed esplodono in questo preciso momento e tu vuoi che mi preoccupi per una pelle di antilope?

U.G. non ha mai chiesto a nessuno di noi di non mangiare carne, anzi in uno dei discorsi in Amsteram c’è proprio qualcuno, (mi sembra una ragazza), che gli chiese direttamente la sua opinione sull’essere vegetariani.

D: È sconsigliabile essere vegetariani ?

U.G.: Ah bene. (U.G. emette un sospiro stanco). Vegetariani a che scopo? Per motivi spirituali? Una forma di vita si nutre di un'altra forma. Questo è un fatto, che ti piaccia o no.
Vegetariano per motivi di salute, magari uno potrebbe anche. Non so. Non vedo nessuna ragione adeguata del perché uno dovrebbe diventare vegetariano. Il vostro corpo non sarà più puro del corpo di uno che mangia carne. Andate in India, osservate coloro che hanno praticato il vegetarianismo, non sono gentili, non sono in pace. Non ha niente a che vedere con la spiritualità. -- Quello che ingerite non è il problema.

D: Cosa dici dell'aggressività che caratterizza chi mangia carne?

U.G.: I vegetariani sono più aggressivi di coloro che mangiano carne. Sarete sorpresi. Leggete la storia dell'India - È piena di delitti, massacri, e spargimenti di sangue -- tutto in nome delle religione. Il Buddismo è stata una religione pacifica in alcune zone, ma si è espressa come la religione più violenta in Giappone. C'erano le armi nascoste nei templi ed erano distribuite per combattere. Questa è storia, non una mia opinione personale.


Quello che imputavo a vegani di quel forum, che non era comunque un forum di soli vagani, ma era un forum sull’ecologia in genere, erano parole rivolte all’interlocutore del tipo, - i tuoi bambini potessero morire - e la violenza e la rabbia che si sentiva dietro.
- Come - mi dicevo, - qui c’è gente che dice di essere piena di amore verso gli animali ed augura ad un bambino di morire? C’è qualche cosa di sbagliato da qualche parte. -
E’ la stessa terribile trappola delle religioni che, convinte di essere arrivate alla verità, nel corso della loro storia, si sono sentiti in dovere di uccidere e massacrare chi non condivideva la stessa verità. Non hai idea delle lucette di allarme, delle sirene e dei sistemi anti-furto-rapina-stupro che si accendono nel computer VanLag, quando vengo in contato con queste cose.
Credimi, la sanità, quella che ovvia "la cattiveria", stà su un altro versante rispeto agli "ismi" e agli "esimi".


Ultima modifica di VanLag : 04-07-2007 alle ore 21.31.16.
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Vecchio 04-07-2007, 22.22.52   #58
glorfindel
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

I nazisti che lavoravano nei campi di concentramento erano persone normali...Come noi,non erano mostri!Avevano una famiglia da amare e dei figli da allevare come la maggior parte di noi e invece guardiamo cosa hanno fatto.
Come dice Paulo Coelho"Il male e il bene hanno la stessa faccia.Tutto dipende dal momento in cui attraversano il cammino di un essere umano".

Anche l'uomo più mite e controllato se portato alla strema tortuna e convinzione commetterebbe delitti inimmaginabili e allo stesso tempo anche l'uomo più volgare e aggressivo se "educato"(alias=arancia meccanica) diverrebbe buono e perfetto cittadino!La verità è che l'uomo è volubile e dentro di se possiede molte personalità.Non vi è cielo e inferno,vi è l'uomo che è frutto di un processo di sviluppo partito da animali che lo ha reso intelligente e capace di creare una società che cerca di sedare gli istinti negativi benchè non riesca mai a eliminarli del tutto e anzi,può accadere che ne moltiplichi solo la manifestazione a causa di un contenimento non naturale!E scentificamente dimostrato che non arrabbiarsi fa male alla saluto.Questo vuole dire che esso fa parte integrante dell'essere UOMO e quindi vi è per forza un istinto maligno dentro di noi.che si manifesti più o meno dipende da individuo a individuo.
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Vecchio 04-07-2007, 23.35.28   #59
VanLag
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

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Originalmente inviato da glorfindel
I nazisti che lavoravano nei campi di concentramento erano persone normali...Come noi,non erano mostri!Avevano una famiglia da amare e dei figli da allevare come la maggior parte di noi e invece guardiamo cosa hanno fatto.
ma è proprio lì il punto….. l’incapacità nel riconoscere il male dentro noi stessi, il sentirsi alieni al male, oppure giustificarsi dietro l’inevitabilità sono proprio ciò che previene la possibilità di andare oltre le logiche di male.

Non è solo il nazismo.... è tutta la nostra storia....I nostri bisnonni, (bianchi e cristiani), hanno sterminato intere popolazioni come i maya, gli incas, gli aztechi etc….. I nostri nonni, alla conquista del nuovo mondo, hanno sterminato milioni di indiani pellerossa, i nostri padri hanno combattuto al fianco dei nazisti, noi siamo andati a civilizzare l’Iraq…. E qualcuno dice che la cattiveria non esiste…..

La cattiveria non esiste finché siamo dalla parte giusta del fucile…. Questo può essere.

Per spezzare questa catena di orrori, comunque, prima di tutto bisogna vederli e riconoscerli. Certo se fa troppo male al nostro stomaco vedere quanto siamo orrendi e se preferiamo pensare che i cattivi sono gli altri. Se pur di non guardarci preferiamo inventarci assiomi del tipo che la cattiveria è solo un luogo comune ed un punto di vista soggettivo, se usiamo la retorica e la dialettica invece che per indagare per nasconderci….. allora non andremo lontano.

Ripeteremo il ciclo delle bestie, usando l’intelletto per affinare i mezzi di distruzione fino alla scomparsa della nostra razza….. che poi, a voler ben vedere, è quello che stiamo facendo.

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Vecchio 05-07-2007, 06.46.13   #60
paperapersa
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Riferimento: Perché l’uomo è cattivo?

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Originalmente inviato da glorfindel
Intendi dire che il mondo è diviso in oppressi e oppressori e te puoi solo decidere se far del male o subirne??
questo è il concetto che viene emanato da Manzoni in "Adelchi"!
La verità è che siamo a volte persecutori. a volte vittime.
Quante volte abbiamo ricattato chi ci stava vicino sentendoci "non amati"
e abbiamo richiesto l'amore nelle forme a volte più sbagliate e quante volte
non abbiamo amato e non amiamo i nostri simili.
La perfezione non è certo di questo mondo!
Essere perfetti come il Padre come ci vuole Gesù Cristo quando ci esorta
nel Vangelo con un "Siate....."è comprendere come passare da coscienza
a Supercoscienza e mantenersi in quello stato.
I "perfetti" vi riescono e vi sono riusciti e cercano di istruirci sul "come fare"
ma la via è sempre personale.......
paperapersa is offline  

 



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