Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 26-03-2015, 22.01.37   #11
paul11
Ospite abituale
 
Data registrazione: 17-12-2011
Messaggi: 899
Riferimento: Re: prima uovo o gallina?

Citazione:
Originalmente inviato da SlipDown
Seguendo la legge evoluzionistica mi viene da pensare, come mi è stato fatto notare dal mio prof di scienze del resto, che un antenato della gallina, che non era la gallina, ha deposto un uovo e per la selezione naturale della specie dall'uovo è uscito quell'animale che poi è diventato la gallina per cui viene cronologicamente prima l'uovo senza considerare che l'uovo è una cellula e quindi può benissimo essere stata una delle prime forme unicellulari esistenti.

Per quanto riguarda l'atto e la potenza, vorrei precisare per non rischiare di fare confusione che cosa sia l'atto e cosa sia la potenza. La potenza è la possibilità di diventare atto mentre l'atto è una potenza espressa: nel nostro caso la gallina sarebbe l'atto poichè potenzialità espressa dell'uovo e l'uovo è l'uovo ha dentro di sè, come già detto, la possibilità e quindi la potenza di diventare gallina. A questo punto mi viene da pensare che come la gallina è potenzialità espressa dell'uovo e quindi un atto, L'uovo debba essere la potenza espressa di qualcos'altro e quindi a sua volta un atto e il che fa pensare che l'uovo viene prima della gallina. Spero di essere stato chiaro.

...........
ma prima ancora e lo ribadisco c'è materiale organico secondo le ipotesi abiogenetiche, cioè del come POTENZIALMENTE e grazie a condizioni ambientali fisiche favorevoli si compie l'ATTO cioè nasce una molecola di amminoacido ,la base delle proteine.

Ma se vogliamo solo discutere di uovo e gallina, per essere chiari bisogna definire cosa è l'uovo e cosa è la gallina. Per me l'uovo per metterlo in relazione ad una continuità di una specie, non può che essere il prodotto riproduttivo di due gameti, maschile e femminile della specie gallina e gallo: quindi a voler essere "perfettini" manca il gallo, soggetto indispensabile alla formazione di uovo fecondato e quindi embrionale.

Allora la domanda fuori dalla metafora uova e gallina, è come è nata la vita da semplici composti in adatte condizioni chimico/fisiche.
Perchè solo materiale organico e non si riproducono invece i sassi e perchè azoto e carbonio sono fondamentali.
E' la loro configurazione spaziale di come si dispongono protoni, neutroni, elettroni o elementi come i quark?

Se vogliamo arrivare al segreto allora siamo all'atomos di Democrito e/o quanto della MQ che potenzialmente hanno l'atto.

Per dirla come come Chalmers: come fa l'acqua ad avere una coscienza,visto che siamo composti soprattutto di acqua?
Come fanno certi elementi allora come azoto, carbonio ,ossigeno e idrogeno combinarsi in maniera tale che da materiali "inanimati" nasca la vita e la capacità di riprodursi e perchè proprio loro sono indispensabili, almeno quì sul pianeta Terra,se prima non esistesse una Potenza che può esprimesi in Atto in determinate condizioni ambientali favorevoli?
paul11 is offline  
Vecchio 26-03-2015, 23.50.43   #12
jolly666
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Riferimento: prima uovo o gallina?

No Maral si tratta di avere punti di vista diversi da quelli già citati in passato, c'è ne sono stati e ce ne saranno di nuovi e mai pensati prima che descrivono le cose sotto un ottica totalmente diversa, pensa se non ci fossero state persone che come Einstain che ha visto nella velocità nel tempo e nello spazio qualcosa di diverso rrispetto al concetto comune o a ciò che si pensava perché scritto da grandi autori del passato come Nuwton, si si parla delle stesse cose, ma cambia tutto vedendola da un ottica diversa, da quella già esistenti o già pensata, e spero che in futuro ci saranno tantissime altre persone cche non si fermeranno a ciò che già si sa e che pensano che guardarla da un punto di vista da quello visto fino adesso non sia banale ma costruttivo per capire ciò che ora non si capisce..ti sei mai chiesto come siamo arrivati a questo punto o ci siamo fermati al libro di Aristotele..tutti dicono cose differenti anche tra i grandi autori..questo ti dovrebbe far riflettere..ti dico una cosa Maral per quanto tu possa pensare che una cosa sia banale può essere più vera o più giusta di una cosa pensata da Kant..il mio pensiero, hai letto troppi libri hai la testa piena di preconcetti e la tua creatività o originalità si è affievolita. .come quella di tutti quelli che citano constantemente cose già pensate o dette..questo perché non hanno una propria idea se pur sbagliata di come è fatto il mondo..e l'unica idea che hanno e quella che hanno letto da qualche parte...
jolly666 is offline  
Vecchio 27-03-2015, 09.28.15   #13
baylham
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-01-2010
Messaggi: 89
Riferimento: prima uovo o gallina?

A SlipDown

L'interrogativo posto in questi termini non ha alcuna risposta semplicemente perché è un paradosso, un corto circuito logico. Se vuoi insistere a porti il problema rimanendo all'interno di un corto circuito logico, chiuso all'infinito, buon divertimento.
Mi accontento di sapere che la gallina e l'uovo di gallina sono un risultato dell'evoluzione biologica.
baylham is offline  
Vecchio 27-03-2015, 10.55.15   #14
sgiombo
Ospite abituale
 
L'avatar di sgiombo
 
Data registrazione: 26-11-2008
Messaggi: 1,234
Riferimento: Re: prima uovo o gallina?

Citazione:
Originalmente inviato da SlipDown
Per quanto riguarda l'atto e la potenza, vorrei precisare per non rischiare di fare confusione che cosa sia l'atto e cosa sia la potenza. La potenza è la possibilità di diventare atto mentre l'atto è una potenza espressa: nel nostro caso la gallina sarebbe l'atto poichè potenzialità espressa dell'uovo e l'uovo è l'uovo ha dentro di sè, come già detto, la possibilità e quindi la potenza di diventare gallina. A questo punto mi viene da pensare che come la gallina è potenzialità espressa dell'uovo e quindi un atto, L'uovo debba essere la potenza espressa di qualcos'altro e quindi a sua volta un atto e il che fa pensare che l'uovo viene prima della gallina. Spero di essere stato chiaro.

Ma si può anche considerarela gallina la potenza e l' uovo l' atto in quanto potenza di deporre uova da parte della gallina espressa.

Si può considerare (non dimostrare: Hume*!) la natura una successione di eventi ordinata, cioé regolata da modalità ("leggi") universali e costanti (una sorta di sintesi fra mutamento integrale assoluto senza nulla di costante -caos: tesi- e fissità integrale assoluta senza nulla di mutevole -fissità parmenidea*: antitesi-).
In questo caso ogni evento é causa relativamente a ciò che secondo le leggi del divenire ordinato ne consegue, effetto relativamente a ciò da cui secondo le leggi del divenire orduinato consegue; ogni ente é atto relativamente all' ente che secondo le leggi del divenire ordinato l' ha preceduto, da cui é deirvato, potenza relativamente all' ente che secondo le leggi del divenire ordinato gli seguirà, ne deriverà.

Il divenire ordinato può essere considerato infinito nel tempo e nello spazio, oppure finito: avente un' origine (le sue prime condizioni all' istante iniziale sarebbero allora l ' unico caso di causa assoluta senza essere effetto di alcunché; o per lo meno di alcunché di naturale, se si considera una creazione divina); e magari avente anche una fine (le sue ultime condizioni all' istante finale sarebbero allora l ' unico caso di effetto assoluto senza essere causa di alcunché). E analogamente circa i concetti aristotelici* (intelligentissimi, interessantissimi, "venerabilissimi", da studiarsi con diligenza, ma secondo me del tutto inattuali, superati) di potenza e atto.

Con Kant* ritengo indimostrabili entrambe le ipotesi.
Una delle quali é indispensabile per dare credito alla conoscenza scientifica (per poterla considerare possibile e vera).

Ma rilevo che se non una differenza di attendibilità in quanto vere, fra di esse vi é una differenza di "razionalità" secondo il criterio (razionalistico) del rasoio di Ockam*.
Infatti l' ipotesi infintistica richiede, per poter dare cerdito alla scienza, la credenza in un' unica tesi indimostrata: "la realtà naturale diviene secondo leggi universali e costanti", che in assenza di ulteriori determinazioni ha valore assoluto, indeterminato, "per sempre e dovunque"; mentre quella finitistica richiede la credenza di almeno due tesi indimostrate: "la realtà naturale diviene secondo leggi universali e costanti dal suo inizio alla sua fine" (1) e "la realtà naturale non diviene secondo leggi universali e costanti prima del suo inizio e dopo la sua fine" (2).
Ovviamente ciò vale anche, mutatis mutandis, riguardo all' alternativa infnità/finitezza nello spazio, oltre che nel tempo.

E in quanto razionalista (irrazionalisticamente tale) personalmente preferisco la seconda (arbitrariamente, irrazionalisticamente, giacché arbitrariamente, irrazionalisticamente sono razionalista).

_
* Mi dispiace (anzi no! Mi dispiace solo per chi pretende di negarlo) ma come ben dice Maral non si può prescindere da ciò che i giganti del pensiero che ci hanno preceduto hanno già detto).
sgiombo is offline  
Vecchio 27-03-2015, 13.45.02   #15
jeangene
Moderatore
 
L'avatar di jeangene
 
Data registrazione: 30-08-2012
Messaggi: 335
Riferimento: prima uovo o gallina?

Citazione:
Originalmente inviato da jolly666
No Maral si tratta di avere punti di vista diversi da quelli già citati in passato, c'è ne sono stati e ce ne saranno di nuovi e mai pensati prima che descrivono le cose sotto un ottica totalmente diversa, pensa se non ci fossero state persone che come Einstain che ha visto nella velocità nel tempo e nello spazio qualcosa di diverso rrispetto al concetto comune o a ciò che si pensava perché scritto da grandi autori del passato come Nuwton, si si parla delle stesse cose, ma cambia tutto vedendola da un ottica diversa, da quella già esistenti o già pensata, e spero che in futuro ci saranno tantissime altre persone cche non si fermeranno a ciò che già si sa e che pensano che guardarla da un punto di vista da quello visto fino adesso non sia banale ma costruttivo per capire ciò che ora non si capisce..ti sei mai chiesto come siamo arrivati a questo punto o ci siamo fermati al libro di Aristotele..tutti dicono cose differenti anche tra i grandi autori..questo ti dovrebbe far riflettere..ti dico una cosa Maral per quanto tu possa pensare che una cosa sia banale può essere più vera o più giusta di una cosa pensata da Kant..il mio pensiero, hai letto troppi libri hai la testa piena di preconcetti e la tua creatività o originalità si è affievolita. .come quella di tutti quelli che citano constantemente cose già pensate o dette..questo perché non hanno una propria idea se pur sbagliata di come è fatto il mondo..e l'unica idea che hanno e quella che hanno letto da qualche parte...

Creatività e originalità da sole servono a ben poco, si rischia di sprecarle in ragionamenti errati o poco sensati, magari avessi la testa straripante di pensieri e concetti elaborati da grandi pensatori del passato!
Anche Einstein riconobbe l' immensa importanza del lavoro svolto da chi lo aveva preceduto senza il quale Einstein non sarebbe stato Einstein.
jeangene is offline  
Vecchio 27-03-2015, 16.33.34   #16
maral
Moderatore
 
L'avatar di maral
 
Data registrazione: 03-02-2013
Messaggi: 1,314
Riferimento: prima uovo o gallina?

Citazione:
Originalmente inviato da jolly666
No Maral si tratta di avere punti di vista diversi da quelli già citati in passato, c'è ne sono stati e ce ne saranno di nuovi e mai pensati prima che descrivono le cose sotto un ottica totalmente diversa, pensa se non ci fossero state persone che come Einstain che ha visto nella velocità nel tempo e nello spazio qualcosa di diverso rrispetto al concetto comune o a ciò che si pensava perché scritto da grandi autori del passato come Nuwton, si si parla delle stesse cose, ma cambia tutto vedendola da un ottica diversa, da quella già esistenti o già pensata, e spero che in futuro ci saranno tantissime altre persone cche non si fermeranno a ciò che già si sa e che pensano che guardarla da un punto di vista da quello visto fino adesso non sia banale ma costruttivo per capire ciò che ora non si capisce..ti sei mai chiesto come siamo arrivati a questo punto o ci siamo fermati al libro di Aristotele..tutti dicono cose differenti anche tra i grandi autori..questo ti dovrebbe far riflettere..ti dico una cosa Maral per quanto tu possa pensare che una cosa sia banale può essere più vera o più giusta di una cosa pensata da Kant..il mio pensiero, hai letto troppi libri hai la testa piena di preconcetti e la tua creatività o originalità si è affievolita. .come quella di tutti quelli che citano constantemente cose già pensate o dette..questo perché non hanno una propria idea se pur sbagliata di come è fatto il mondo..e l'unica idea che hanno e quella che hanno letto da qualche parte...
Jolly, innanzitutto considera che i preconcetti li abbiamo tutti e del tutto indipendentemente da quanti libri leggiamo, semmai i libri servono proprio per illuminarci dei nostri preconcetti, affinché, diventati coscienti di essi, possiamo considerarli come tali.
Noi siamo il risultato combinatorio di un numero enorme di preconcetti e l'unico modo che abbiamo per superarli è portarli alla luce comprendendone a fondo il significato. Poi per esprimere qualcosa di veramente nuovo (ammesso che sia davvero possibile, che sia necessario per credere in un più o meno immaginario progresso del pensiero che spesso riesce solo ad esprimere un crescendo di banalità soprattutto in materia di senso dell'esistenza, che poi alla fine è il solo tema di interesse, che lo si voglia o meno) è assolutamente necessario conoscere al meglio ciò che lo ha preceduto, poiché nulla nasce dal nulla: l'uovo deve sapere della gallina che lo ha generato e lo aveva in potenza e la gallina dell'uovo che la aveva a sua volta in potenza, altrimenti il rischio è che uovo e gallina si sentano come assoluti primigeni sul nulla, dunque nullità che vanno incontro solo a una cosmica risata che li sepellisce entrambi.
maral is offline  
Vecchio 27-03-2015, 16.34.45   #17
Garbino
Garbino Vento di Tempesta
 
L'avatar di Garbino
 
Data registrazione: 13-05-2014
Messaggi: 147
Riferimento: prima uovo o gallina?

Prima l' uovo o la gallina?

Sinceramente non mi ci ero mai soffermato su questo quesito che vanta un lungo periodo di discussione. Devo anche confessare che avevo sempre pensato che la primarietà spettasse alla gallina che è l' animale che depone l' uovo che ha in potenza una nuova gallina. Ma è anche vero che se seguiamo Aristotele la primarietà è senza dubbio dell' uovo, dal momento che la gallina non lo ha in potenza senza un gallo.

L' unico modo, almeno a mio avviso, di dare la risposta più probabile è quello di basarsi sulle variazioni genetiche che già qualcun altro ha espresso. E cioè che ad un certo punto in un uovo, o più uova, di una specie simile alla gallina ma non ancora gallina si è presentata una variazione casuale genetica che ha determinato la specie che noi indichiamo come gallina e gallo.

Altri modi non ve ne sono, a livello logico, perché non abbiamo dati sufficienti per risalire a ciò che è avvenuto veramente centinaia di migliaia di anni fa se non milioni.

Grazie dell' attenzione.

Garbino Vento di Tempesta.
Garbino is offline  
Vecchio 27-03-2015, 16.48.35   #18
Sariputra
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 22-03-2015
Messaggi: 257
Riferimento: prima uovo o gallina?

Non c'è uovo senza gallina, non c'è gallina senza uovo.
Uovo e gallina sono la stessa cosa.Estendendo a tutte le cose si deve concludere che tutto è un'unica cosa. Cos'è quest'unica "cosa" ?
Un gigantesco organismo che si mantiene autodivorandosi.
Una gigantesca "fame" di esistere che si autoalimenta.
La realtà è una, la molteplicità è illusoria. Il pensiero è impossibilitato a cogliere l'unità e ,così come è esso stesso molteplice apparentemente, percepisce l'uno come molteplicità.
Infatti sia l'uovo che la gallina sono ottimi fornitori di proteine nobili.
Non più di due uova a settimana, però...son pesanti.
Sariputra is offline  
Vecchio 27-03-2015, 17.35.00   #19
jolly666
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Lo so che si possono fare ragionamenti errati, me meglio un ragionamento errato nuovo e originale che uno già sentito e di cui non si ha la certezza che sia esatto, non ho mai detto che non bisogna tener conto di ciò che è già stato scritto o pensato ho detto solo che bisognerebbe provare strade nuove con punti di vista diversi da quelli già citati soprattutto dai grandi autori che mettono preconcetti globali, Newton ha messo un preconcetto mondiale che è durato 200 anni, ora non dito che non bisognerebbe leggere Newton in quanto grandissimo scienziato, ma non dar per scontato che ciò che pensa Maral per esempio non possa essere più corretto di ciò che hanno pensato i grandi autori..poi per quanto riguarda il già si sa tutto o è già stato pensato tutto, io dico che ancora invece non sappiamo niente di ciò che ci circonda realmente, non sappiamo neanche chi siamo noi, conosciamo solo 1% dell'universo.vedrete come a breve ci sarà qualcuno con un nuovo concetto che cambieràtotalmente la visione comune e ce ne saranno tantissimi altri, neanche se vivremo altri 2 miliardi di anni sapremo tutto..cos' è il tempo in realtà??, e lo spazio??, come è nato l'uomo??, e l'acqua?? Cos' è l'universo??, quanto è grande??, c'è ne sono altri?? È frutto della nostra immaginazione? Cos' è la memoria?? Cosa c'è dopo la morte?? Che cos' è la vita?? Cos' è l'anima?? Ecc ecc, ancora non sappiamo assolutamente niente come non lo sapevano i grandi autori del passato, ripeto può essere più vero un tuo pensiero che quello di un grande autore, ma visto che sono l'unico che la pensa così, vi lascio ripetere il vostro film già visto..

Cmq i libri non è vero che servono per cacciare i preconcetti ma per passare da uno vecchio ad uno nuovo, se si vuole realmente capire una cosa bisognerebbe invece liberare la mente da tutto ciò che è stato letto o detto già, come fanno i monaci tibetani è l'incontrario di ciòche sostieni tu Maral... .

Ultima modifica di maral : 27-03-2015 alle ore 19.55.50.
jolly666 is offline  
Vecchio 27-03-2015, 18.22.35   #20
Davide M.
Ospite abituale
 
L'avatar di Davide M.
 
Data registrazione: 06-04-2014
Messaggi: 193
Riferimento: prima uovo o gallina?

È un falso ideologico, perché solo la gallina può nascere. L'uovo non nasce, ma viene fecondato e deposto.
È nato chiaramente prima l'animale, nella fattispecie la gallina, che non è nata da un uovo, ma può essere nata per esempio anche per agamia, e poi aver evoluto, come specie, un tipo di riproduzione ovipara.
Davide M. is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it