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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 22-05-2003, 18.02.12   #11
sandrokahn
Ospite
 
Data registrazione: 11-02-2003
Messaggi: 10
Tradimento per tutti

E' ormai esperienza consolidata per me osservare che la maggior parte delle persone che conosco hanno tradito il proprio partner.

Nonostante ciò continuo ad ascoltare difese intellettuali religiose etiche morali etc., su come dovrebbe invece essere un corretto rapporto di coppia.

Mi sorge una domanda? Ma non è che stiamo difendendo un'idea che non ci appartiene proprio come esseri umani?
Ci rende felici la fedeltà? Probabilmente no, e, neanche l'infedeltà.
E come si misura la fedeltà?

Si può stabilire apriori ciò che è giusto e ciò che non lo è?
Spesso certe dichiarazioni che facciamo, suonano beffarde qualche anno più tardi.
E' facile essere fedeli quando la tentazione non ci "emoziona" più di tanto, fino al giorno che veniamo messi seriamente alla prova.

Sento teorie che sostengono che il tradimento è il segnale di qualcosa che è finito e che non abbiamo il coraggio di ammettere.
Sento altre teorie che invece sosterrebbero che tutto sommato "fa bene alla coppia".

Ma non sarà che su questo argomento è bene non avere una teoria preconfezionata? Dopotutto la cosa giusta da fare può essere solo valutata al momento.
sandrokahn is offline  
Vecchio 22-05-2003, 18.09.05   #12
Paola
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 19-03-2003
Messaggi: 70
valutare al momento?

la fedeltà ha un significato preciso.
E' vero che non sa chi davvero sia fedele. E' vero che la tentazione fa l'uomo ladro.
E allora?
Visto che si è deboli, meglio non avere un pensiero ma farsi guidare o meglio trascinare dagli eventi/emozioni?
Paola is offline  
Vecchio 23-05-2003, 11.26.46   #13
visir
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Piccoli Otelli...

Sono molto felice di aver sollevato un vespaio sulla questione.

Rispondo alle molte obiezioni con una semplice constatazione: mi si scrive tu identifichi il tradimento con l'atto sessuale, ma c'è dell'altro la fiducia, il sostegno psicologico ecc. ecc.

Cioè scusate, ma se la vostra ragazza parla con un amico in crisi (sostegno psicologico), o si confida con un'altro (intimità) o se lo aiuta a traslocare (aiuto materiale) voi lo considerate TRADIMENTO?

Credo proprio di no e allora è, e resta, una questione sessuale, quindi una questione morale poichè ogni società ha le sue regole anche e sopratutto in campo sessuale.

Non vi siete mai domandati come mai nessuna donna mussulmana è gelosa di altre mogli (poligamia), come mai un tibetano non è geloso di condividere propria moglie con più mariti (poliandria), come mai un'eschimese non si sente offeso se il proprio ospite giace con la sua donna ma anzi...Come mai nella tribù Chang della Cina del nord le donne scelgono gli uomini e combiano patner quanto gli pare e non, ripeto "non" si conosce la GELOSIA!
In quel popolo c'è un matriarcato dove la patrilinearità è sconosciuta e non si sono MAI verificati delitti a sfondo sessuale.

Non vi domandate come mai gente come noi, ma nata in un'altro contesto viva realtà completamente diverse?
Qindi non ditemi IO sono geloso! mi sento TRADITO.
Quando alla fine ad essere traditi sono solo i nostri condizionamenti...I piccoli Otelli DEVONO crescere.
visir is offline  
Vecchio 23-05-2003, 11.37.16   #14
rain
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 08-05-2003
Messaggi: 187
Beh..certo che è una questione culturale!!! Ma noi tutti (pure tu!) essendo nati in questa cultura, avremmo sicuramente ereditato ed appreso comportamenti ed atteggiamenti precisi, tra cui, ovviamente, la MONOGAMIA.
Non possiamo fare paragoni con altre culture, possiamo rispettarle certo, ma il 99.9% delle persone che vivono in Occidente a cui chiedi: "Accetteresti il tradimento?", ti risponde un secco "NO!" e non sta certo a sentenziare sulla cultura ecc...

Certo che riguarda solo il lato sessuale e magari psicologico (nel senso non sostegno psicologico, ma essere iNNAMORATI di un altro anche platonicamente, perchè nn si è avuto il coraggio di scoprirsi, ad es.)

NO???
rain is offline  
Vecchio 23-05-2003, 13.29.04   #15
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Pacta sunt servanda.
E' un principio inderogabile in ogni cultura,a qualsiasi latitudine.
E dato che,per noi Occidentali,la vita di coppia si basa(per consuetudine plurisecolare che ci appartiene,volenti o nolenti,come retaggio genetico)su un patto di reciproca "esclusività"-in primo luogo,ok,sessuale-il tradimento che ha luogo attraverso un atto sessuale è violazione di un patto.E,come tale,è inaccettabile.

Ciò premesso,trovo estremamente interessanti i paragoni con culture diverse dalla nostra,in grado di aprirci a prospettive diverse da quella eurocentrica.Della quale io,detto tra parentesi,non vado affatto particolarmente orgogliosa...
irene is offline  
Vecchio 24-05-2003, 18.08.20   #16
igro
Ospite
 
Data registrazione: 20-05-2003
Messaggi: 22
Credo che tra il traditore e la persona tradita ci sia sempre una responsabilità condivisa, nel senso che non esiste traditore senza una persona che seppure inconsciamente si mette nelle condizioni di essere tradita.
In tal senso il tradimento, che rappresenta sempre un andare oltre la situazione di complicità che si è stabilita, riguarda sempre entrambi i parteners...
Quando mi è capitato di essere tradito mi sono sempre chiesto quale era era stata la mia parte, come avevo in qualche modo partecipato a quest'evento che pure mi feriva..
Certo quest riflessione non elimina il dolore che infligge questa esperienza, ma almeno ci risparmia credo il ruolo di vittima che a mio avviso ci lascia impotenti e frustrati...
Detto questo, riguardo al discorso del "perdono" è chiaro che la prospettiva si sposta e quindi la vera domanda da porsi è se si è in grado di attraversare quell'esperienza che in qualche modo ci si è procurati....
In tal senso sento che quello del perdono è un falso problema...dei tradimenti si prende atto e poi si decide se continuare insieme o separarsi....
igro is offline  
Vecchio 25-05-2003, 15.44.23   #17
little star
Ospite
 
Data registrazione: 06-05-2003
Messaggi: 23
Grazie per aver risposto...!
Innanzitutto penso che il tradimento sia per prima cosa una rottura del rapporto dal punto di vista sessuale. Come diceva Visir, (anche se è qualcosa di soggettivo, ve lo assicuro!) non diventiamo gelosi se il nostro compagno/a parla con un amico o lo aiuta a fare qualcosa. Però penso che, proprio perché siamo nati in una cultura che ci ha insegnato questo e, purtroppo è così, non può essere accettata la condivisione di una donna o uomo che sia con altre persone, ( se vuoi puoi pensare che il modo in cui ci comportiamo lo facciamo solo per farci accettare daglialtri, che non siamo noi stessi, etc... ma è così perché siamo così!) la mancanza di esclusività del piacere con il proprio compagno non è un motivo sufficentemente valido per sentirsi tradito, o comunque per non essere più l'oggetto del desiderio del partner? Secondo me l 'aspetto sessuale ha una grande importanza nel rapporto, ma se il nostro partner non ci desidera più, pensa a qualcun'altro, che senso a restare insieme? Diventerebbe solo forza "di inerzia"!

Poi, volevo dire che, se si è davvero innamorati, si riesce a perdonare la persona amata perchè si sente che senza di lui non si può stare, però l'importante è il PERDONO, non il dimenticare... se due persone sono fatte l'una per l'altra il tempo agiusterà le cose... se non si tratta dell'anima gemella ( ...ma che vuol dire questo termine...!)il tempo rivelerà la strada giusta da percorrere...
bacini
little star is offline  
Vecchio 25-05-2003, 17.34.10   #18
ellysa
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 24-05-2003
Messaggi: 2
Io vorrei innanzi tutto dire che "tradire" è proprio un termine brutto. Non credo che si faccia per voler fare del male al proprio compagno/a, e spesso non lo si fa perchè si sta male con lui/lei, ma solo perchè si è presi dall'intensità di nuove emozioni.
La cultura, la società ci hanno insegnato da sempre la fedeltà, ma credo che l'istinto umano, come quello animale, non sia così.
Se perdonerei il mio compagno? Bisognerebbe trovarsi nella situazione.... Bisogna distinguere se lo ha fatto perchè con noi non sta più bene, e allora occorre affrontare la situazione, oppure per il puro desiderio di trasgredire. Vorrei anche non dimenticarmi, nel momento in cui mi trovassi nella situazione, che comunque io e lui siamo due persone libere, non di proprietà l'uno dell'altra... come qualcuno ha scritto.
Credo che non sempre sia valida la teoria che chi si fa una storia extra sia perchè qualcosa non va con il partner, spesso a parere mio le persone cercano solo ed esclusivamente emozioni perse. C'è chi lascia affiorare questo istinto e lo segue, c'è chi lo riconosce ma preferisce non seguirlo e c'è chi invece non lo lascia nemmeno salire a livello conscio per paura delle proprie emozioni.
Ciao a tutti, ellysa
ellysa is offline  
Vecchio 25-05-2003, 20.23.20   #19
artista
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-05-2003
Messaggi: 91
Re: tradimento...

Citazione:
Messaggio originale inviato da little star
Se il/la vostro/a ragazzo/a vi tradisse cosa fareste?
E' poi tanto giusto parlare di perdono sempre e comunque? Ma d'altra parte se non si perdona si perderebbe la persona amata per sempre...
Rispondetemi... è da un po' di giorni che ci penso, volevo rendervi partecipi...

*little star*



Fortunatamente ho intuito per cui, se un rapporto proprio non funziona, lascio prima. Ma se non me ne accorgessi e lei tradisse, manderei all'aria il rapporto e dopo, se conosco il suo carattere, potrei essere in grado di perdonarla.

Ciao
Franco
artista is offline  
Vecchio 26-05-2003, 10.25.00   #20
visir
autobannato per protesta
 
L'avatar di visir
 
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Alta Fedeltà

Dopo aver letto le considerazioni di ognuno di voi, penso che in molti sorga un pensiero sulla "giustezza" della gelosia, del tradimento, bene!

Tutto questo non ci sposta forse dal nostro sentire (naturalmente sono geloso anch'io), ma sicuramente inocula il dubbio in cui è già presente il vaccino della guarigione.

Considerare profondamente quanto un condizionamento (in questo caso culturale e morale) possa agire sul nostro percepiere alcuni eventi (il presunto tradimento) è già secondo mé un passo verso la libertà.
Libertà da se stessi naturalmente, in quanto non né esiste altra.
Questa riflessione, una volta entrata dentro di noi intimamente, opera una dilatazione fra le cose da come sono a come le vediamo.
Più questo spazio diventa ampio meno spazio resta per considerazioni come il tradimento e cose simili.

Tutto ciò infine ci permette di essere fedeli all'unica persona che lo merita più di tutti: noi stessi.
visir is offline  

 



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