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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 22-08-2003, 09.51.01   #61
Paola
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 19-03-2003
Messaggi: 70
Ciao A tutti!

....Perdonare è degli dei...forse è vero, credo però che, anche noi , piccoli esseri umani imperfetti possiamo perdonare: cambia qualità del perdono forse...purtroppo o per fortuna, noi non dimentichiamo il dolore e tutto ciò che il tradimento comporta.

E mi aggrego a Wax nel dire che dipende anche dalla propria sensibilità...forse anche anche da quanto siamo coinvolti e da quanto è grande il limbo, come lo chiama anima mia, in cui ci si trova quando si è innamorati.

E' vero che nn si firmano cambiali per tutta la vita, ma per come sono io, quando sto con una persona, che mi fa stare bene, con cui io sto bene, con cui sono me stessa, senza recite e maschere..ci credo al 1000% nella possibilità che quella relazione possa durare e continuare nella trasparenza...e nn ho bisogno di "altro".

Certo, grazie al Cielo il divorzio è la possibilità di sciogliere quel contratto matrimoniale...altrimenti che condanna per entrambe!

Il tradimento esiste e lo sappiamo...forse siamo qui a rifletterci perchè il tradimento di un amore, da parte di una persona che noi amiamo e il fatto di tradire uno/a che sappiamo amarci, chiama in causa ed evoca una serie di sensi di colpa, di dolore e sofferenza che fanno male da morire...può succedere di tradire e di essere traditi.

Oramai su questo mi sono messa il cuore in pace...almeno ci provo! Il problema è che io mi aspetto che comunque vadano le cose, comunque e sempre l'altro mi salvaguardi almeno quel minimo possibile: ovvero che mi dia una possibilità di scelta, piuttosto che farmi restare troppo a lungo in quel ruolo da "illusa" , se posso dirlo banalmente. Sono confessioni difficili ma fattibili. Ci può essere la sbandata, e allora veda lui che fare. Ma se diventa una relazione vera e propria, perchè continuare ad illudermi??
Forse parlo così perche ci sono passata, essere tradita è stata la parte peggiore di un rapporto che era già al capolinea ma se almeno mi avesse risparmiato un pezzettino di rispetto per me, nn l'avrei odiato e di 5 anni di relazione forse avrei un ricordo meno triste e umiliante. Il tradimento fa già sentire la differenza abissale tra come uno si mette in gioco e quello che costruisce alla resa dei conti...ma succede ripeto. Almeno un po' di rispetto credo ce lo si possa aspettare...no? ...forse no...


Per ANIMA MIA: rispetto alla tua domanda se il tradimento faccia emergere aspetti di noi che nn conoscevamo.
Io credo che i rapporti siano sempre e comunque una possibilità di conoscere noi stessi meglio, nel bene e nel male.
Il fatto che io tradisca il mio uomo quando magari io mai mi sarei aspettata di poterlo fare, mi dimostra una serie di elementi.
il mio modo di reagire ad un tradimento, l'elaborazione che tento di fare per portare avanti una relazione e/o il fatto che io la chida immediatamente anche.
Il nodo focale credo che sia vedere quanto questa rivelazione sono in grado di accettarla e farla mia veramente, piuttosto che rifiutarla e magari affibbiarla all'altro.
Paola is offline  
Vecchio 22-08-2003, 10.28.28   #62
Ygramul
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Data registrazione: 22-07-2002
Messaggi: 423
Paola

Leggo con attenzione quello che hai scritto e comprendo quello che intendi dire. Il mio discorso fa riferimento a cose che vanno al di là di sentimenti di dolore generati dall'essere traditi, molto al di là. Io parlo dal fondo di esperienze in cui grandi e apparentemente eterni amori si sono conclusi... e sono arrivata a quello che ho esposto qui.

Ripeto, non ho volutamente parlato di chi tradisce sessualmente perchè tende a separare il sesso dai sentimenti, ma anche ammesso che io possa stare con un compagno che è fatto così, è mia la responsabilità di aver scelto un uomo che potenzialmente mi tradirà fisicamente, anche se poi potrebbe non farlo nel cuore. A quel punto non posso pretendere che lui cambi, sono io che devo decidere se accettare quel suo modo di essere o meno...

Il problema di chi ama, dell'innamorato, è che spesso sopravvaluta alcuni aspetti dell'altro e ne sottovaluta altri, e così fa di se stesso. E' lì che poi nascono le premesse per tradire o essere traditi. In errori di valutazione. E questi errori alla lunga peseranno come macigni, e porteranno al dissolversi di un amore, per grande che fosse all'inizio. Il tradimento a questo punto, come ho detto prima, è solo la strisciata di evidenziatore su ciò che ci siamo sempre rifiutati di vedere, è la padellata in faccia quando volevamo tenere a tutti i costi gli occhi chiusi...

Ecco perchè io rifiuto l'idea del perdono. Non posso perdonare nè essere perdonata perchè sono assolutamente certa che la responsabilità di un tradimento gravi sempre su entrambi. E spesso la parte maggiore non è neppure quella di chi ha il coraggio di commettere l'atto che tradisce. Infatti è spesso molto più colpevole chi non vuole vedere, chi si rifiuta di accettare che le cose non sono come la sua anima cieca si ostina a credere, chi per amor di pace continua a dire che va tutto bene quando non va bene affatto, chi non vuole capire perchè capire è troppo doloroso o comporta scelte che non vuol fare, o cambiamenti che non si vogliono operare......

Lo so, sono molto dura, e so di fare un discorso estremamente scomodo. In fondo un tradimento fisico di per se stesso è una bazzeccola in confronto a tutto quello che nasconde....
Ygramul is offline  
Vecchio 22-08-2003, 13.02.18   #63
Gianfry
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Messaggi: 401
Tradimento

Ho letto nei vari interventi di colpe e perdono. Ritengo che finché si parlerà e si crederà ai sensi di colpa non usciremo fuori dal pantano in cui ci siamo cacciati. Perché parliamo di colpe? Purtroppo è la religione che ce l’ha inculcate da millenni. Se mi trovo su questa terra come anima è solo per fare nuove esperienze in una forma e, quindi, posso incorrere in errori più o meno gravi. Ma è proprio dagli errori che imparo. In quanto al perdono, quale autorità ho io di perdonare gli errori che fa un altro? Posso solo giudicare e perdonare me stesso per non avere raggiunto un obiettivo di crescita. Per complicare poi le cose, gli esseri umani hanno creato i vari legami, tra cui il matrimonio, che impediscono ad ognuno di fare le esperienze ispirate dall’anima. Mi trovo su questa terra per mia libera scelta, guidato da un karma (che ho scelto sempre io) che mi pone davanti varie esperienze di vita da cui devo imparare. Ogni essere umano attira ed è attratto da forme-pensiero simili a quelle che giacciono nel proprio DNA, perciò tutte le relazioni che abbiamo con altri obbediscono al principio del “simile attira simile”. Il vero amore eterno ci può essere solo tra anime gemelle, perché hanno sempre gli stessi pensieri ed emozioni. Tra forme che non siano incarnazioni di anime gemelle ci potrà essere anche un grande amore per un certo periodo di tempo, ma ad un certo punto i due sceglieranno strade diverse perché non avranno più pensieri ed emozioni simili.
Il tradimento come lo intende la società umana non ha senso. Se sono fedele a me stesso, cioè ai miei sentimenti, se faccio ciò che sento, non tradisco nessuno. Il più delle volte tradiamo noi stessi perché non seguiamo il nostro sentire che ci comunica i desideri della nostra anima. Seguire il proprio sentire non significa però prendersi gioco degli altri. Ci vuole chiarezza e coerenza. Se sono attratto dai pensieri e dalle emozioni di una nuova persona, ho il dovere morale di informarne il mio/mia partner così che possa essere libero/a di fare le sue scelte.
Dio non giudica nessuno e ci ha dato la libertà di fare qualunque cosa, ma ha anche stabilito, attraverso la legge del karma, che ciascuno è responsabile delle proprie azioni e quello che semina, prima o poi, lo raccoglierà. Perciò in fondo ognuno è l’artefice della propria vita e il giudice di se stesso, e non deve rendere conto a nessun altro di quello che pensa e fa.
Gianfry is offline  
Vecchio 22-08-2003, 13.14.21   #64
anima mia
Ospite abituale
 
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Messaggi: 112
Scusami ..Gianfry ma come ci si accorge di incontrare un 'anima gemella?
anima mia is offline  
Vecchio 22-08-2003, 15.44.50   #65
Gianfry
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Risposta ad Anima Mia

Non è facile incontrare l’anima gemella, anche perché, secondo me, le anime gemelle si incontrano quando hanno raggiunto un elevato livello di evoluzione. Prima sono molto impegnate a rilasciare buona parte del proprio karma negativo (violenza, distruzione, giudizio, arroganza, paura, ecc.). Se si incontrassero quando devono ancora trascendere i loro karma, “scoppierebbero scintille”. Finora, le anime gemelle che si sono incontrate sono molto rare. Ma con l’Ascensione, che ci aiuta a rilasciare il karma, il nostro obiettivo di incontrare la nostra anima gemella diventa sempre più raggiungibile.
Le anime gemelle di chi intende ascendere sono tutte incarnate sulla terra e, nel corso dell’ascensione, si incontreranno prima o poi, quando avranno rilasciato ampiamente il proprio karma. Quando due anime gemelle si incontrano nasce tra loro una fortissima attrazione, sessuale, emozionale e mentale, poiché hanno le stesse forme-pensiero e le stesse emozioni.
Personalmente, sto lavorando molto in questo momento a rilasciare il mio karma, sicuro che al momento giusto, quando meno me lo aspetto, incontrerò la mia anima gemella. In fondo l’obiettivo dell’ascensione è quello di integrare i due poli in generale, compresi il polo maschile e quello femminile.

Gianfry
Gianfry is offline  
Vecchio 22-08-2003, 20.28.47   #66
Ygramul
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Messaggi: 423
Gianfry

Hai usato parole più "tecniche" legate ad una forma particolare di spiritualità, ma sostanzialmente hai espresso concetti molto simili ai miei. Ti quoto in pieno!!!

Ygramul is offline  
Vecchio 14-09-2003, 08.58.25   #67
Morgan
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Messaggi: 8
già, piacerebbe anche a me poter scindere, il sesso dall'amore.

Ma mi risulta veramente difficile. Una mia cara amica dice che sono bigamo perché amo immensamente più donne e loro amano me.

Non riesco a separare il sesso dall'amore.

vorrei riuscirici....ma poi, vorrei davvero?
Morgan is offline  
Vecchio 14-09-2003, 10.42.09   #68
anima mia
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Messaggi: 112
MA per me assolutamente non si possono scindere perchè anche il sesso è amore per il corpo della persona che ci è di fronte !
anima mia is offline  
Vecchio 18-09-2003, 23.49.33   #69
nottemagica
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Exclamation ciao

Io lo amo così tanto che forse lo perdonerei però comunque il rapporto non sarebbe più quello di prima,ci sarà sempre un'ombra.Soffrirei come un cane ma lasciarlo mi farebbe soffrire ancora di più!Il perdono ci può anche essere ma, come dicevo,il rapporto inevitabilmente non sarà più lo stesso...
nottemagica is offline  
Vecchio 19-09-2003, 20.38.55   #70
Gianfry
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Messaggi: 401
Tradimento

A Paola e a Ygramul

In uno dei vostri ultimi messaggi dite che solo gli dei possono perdonare. Ma non sentite nel vostro profondo che ogni essere umano è un dio incarnato? La nostra anima è un’emanazione diretta di Dio. Penso che noi siamo Dei che recitano nel dramma della vita la propria parte. La vita è tutto un gioco in cui ognuno è l’attore principale del proprio dramma e tutti gli altri sono comparse che servono a costruire il dramma. Ovviamente poi i drammi individuali si intrecciano fra loro per creare il dramma collettivo. C’è chi fa per sua scelta la parte della vittima, chi quella del tiranno, chi fa la parte del cattivo e chi del buono, chi del traditore e chi del tradito, ecc. Tutte queste recite ci servono per capire chi siamo e cosa vogliamo diventare. Che forse, quando andate a teatro, dovete perdonare gli attori che hanno svolto la parte dei cattivi? I bambini in questo sono maestri; nel gioco ci insegnano molto. Loro recitano continuamente quando giocano e non perdono la consapevolezza che stanno giocando. Noi adulti purtroppo l’abbiamo persa.
Se ognuno di noi è un dio incarnato per fare esperienze e da queste imparare, cosa dobbiamo perdonare agli altri giocatori? Possiamo solo perdonare noi stessi per i nostri errori di aver mancato l’obiettivo che era quello di comprendere il significato dell’esperienza ed acquisire saggezza.
Gianfry
Gianfry is offline  

 



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