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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 22-01-2004, 09.00.10   #31
Alby83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-11-2003
Messaggi: 91
Sono d'accordo con il discorso che una persona che si sente depressa dovrebbe poter parlare con qualcuno dei propri problemi, anche solo per sentirsi ascoltata. Però guardo la mia situazione e mi chiedo: io che non ho nessuno con cui parlarne che posso fare?

Alby83 is offline  
Vecchio 22-01-2004, 12.00.17   #32
Dragonfly
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-12-2003
Messaggi: 104
parlane con me, se vuoi..sono un grande grafomane
Dragonfly is offline  
Vecchio 22-01-2004, 13.06.42   #33
Alby83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-11-2003
Messaggi: 91
Per grafomane intendi che sai interpretare la scrittura? O cos'altro?
Alby83 is offline  
Vecchio 22-01-2004, 13.43.44   #34
Dragonfly
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-12-2003
Messaggi: 104
ma no ma no...mi piace scrivere
Dragonfly is offline  
Vecchio 22-01-2004, 14.36.52   #35
Alby83
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-11-2003
Messaggi: 91
Hai un PM
Alby83 is offline  
Vecchio 23-01-2004, 22.26.19   #36
anima mia
Ospite abituale
 
L'avatar di anima mia
 
Data registrazione: 17-08-2003
Messaggi: 112
Ribadisco che la depressione è una malattia e come tale va curata con i farmaci :Ciò non esclude il lavorare a livello psicologico ,confrontarsi con chi ne ha sofferto ,rendersi conto che è diffusissima e che spesso chi ne soffre non lo sa o non se ne accorge,o non lo dice o lo sa e non lo ammette,o ha paura di parlarne ,quindi è bellissimo aiutarsi reciprocamente:questo è curare l'anima.
Ma i farmaci sono essenziali all'inizio per riacquistare la fiducia in se stessi ,per vedere un barlume di luce che si apre nell'oscurità .e io vorrei insistere su questo punto ,perchè spesso la terapia farmacologica viene sottovalutata , si è convinti che la persona può farcela da sola ...ma vi rendete conto ?Ma se ce la facesse da sola ...sarebbe sprofondata in quel buioiNon si sarebbe sollevata un tantino prima di precipitare in quell'abisso??????Dai.....guar diamo in faccia la realtà.
I farmaci possono dare uno stato di stordimento ?Questo è un effetto iniziale :il corpo deve abituarsi a quel farmaco !L'effetto di estraneità dalla realtà non scompare dopo un mese di farmaci?Bisogna aggiustare la posologia o il farmaco non è adatto !C'è sempre una risposta !Non bisogna desistere!Cavolo!L'esperienza di un bravo medico si avvale anche, per dare una terapia, di ciò che gli riferisce il paziente che se ha fiducia in lui lo segue in questo percorso terapeutico .fiducioso di guarire!
Io spezzo una lancia per la terapia farmacologica ....poi tutto il resto !E' naturalmente solo .il mio umilissimo pensiero......
anima mia is offline  
Vecchio 23-01-2004, 23.48.23   #37
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Cool

Citazione:
Ribadisco che la depressione è una malattia e come tale va curata con i farmaci
Sei pagato dall´industria dei farmaci?
Citazione:
L'esperienza di un bravo medico si avvale anche, per dare una terapia,di ciò che gli riferisce il paziente che se ha fiducia in lui lo segue in questo percorso terapeutico .fiducioso di guarire
I farmaci non fanno guarire nessuno, così come non lo fa neanche il vino, che però almeno è buono.

Un vero sviluppo psicoterapeutico viene ostacolato dai farmaci. Per poter evolversi l´individuo deve avere accesso ai propri sentimenti, all´angoscia e alla "depressione", siccome essi (come ho già scritto in altri post) non sono "malattie", ma sono invece segnali che indicano che l´individuo non vive in conformità ai bisogni ed i desideri più profondi.
Solo sviluppando la facoltà di agire in modo tale che la vita si forma secondo questi bisogni si può uscire dalla "depressione", cioè guarire.
Prendendo i farmaci non si cambia nel senso vero, ma si smette eventualmente, almeno per un periodo, di pensare o sentire i segnali, ed si può continuare a vivere coi conflitti interiori per ancora un periodo.
Questa scelta è naturalmente libera per ognuno che così desidera, però non dici che è una vera cura.
Effettivamente non si sa infatti molto quali sono gli effetti dell´uso dei farmaci, qual´è l´influenza sulle funzioni somatiche normali nel lungo andare.
Debba essere ovvio che i processi naturali delle funzioni nervose vengono disturbate ecc.
L´idea che prendendo una pillola si diventa felice o "curato" è in realtà un "deragliamento" che si basa su un´opinione del mondo che non è giusta. Ma l´uomo non è soltanto un apparecchio fisico che può essere manipulato, ma un´individuo che si trova in un processo d´evoluzione o sviluppo e tutto che accade nella vita ha un significato, anche la depressione.

Ultima modifica di Rolando : 23-01-2004 alle ore 23.52.02.
Rolando is offline  
Vecchio 24-01-2004, 14.52.47   #38
DanDan
Ospite
 
L'avatar di DanDan
 
Data registrazione: 19-01-2004
Messaggi: 11
Per me...

La depressione ( ogni tanto ne soffro ) viaggia sempre a braccetto con altre sensazioni.
Non può esistere da sola.
In caso contrario è sintomo di squilibri dell'organismo.

La depressione è un messaggio.
Un messaggio scritto con il linguaggio a simboli della nostra mente.

Prova a leggerti meglio.
Ti stai parlando, ma non comprendi ciò che dici.

Ti dò 3 consigli :

1. Ascoltati senza orecchie.
2. Guardati senza occhi.
3. Toccati senza mani.

Spero ne farai buon uso.

Ciao.
DanDan
DanDan is offline  
Vecchio 25-01-2004, 12.20.25   #39
anima mia
Ospite abituale
 
L'avatar di anima mia
 
Data registrazione: 17-08-2003
Messaggi: 112
Caro Rolando..naturalmente non sono pagata dall'industria dei farmaci..
Io sono d'accordissimo con te riguardo a leggersi bene dentro e cercare di ascoltare i propri bisogni ,semmai non solo da solo ma con l'aiuto di una persona esperta della quale si ha fiducia ma ....non la penso come te quando dici che ..lo sviluppo psicoterapeutico viene "ostacolato" dai farmaci ...spiegami perchè .Può essere ostacolato se una terapia non è adatta a quella persona come sostanza o come posologia, ma se la terapia fa bene e ,questo la persona lo sente sulla propria pelle perchè comincia ad uscire dal tunnel,perchè sei contrario?Che poi dopo questo input iniziale o in contemporanea la persona comincia un percorso psicoterapeutico ,ben venga !anzi è importantissimo!
Non credo assolutamente alla pillola della felicità perchè non credo alla magia o ai miracoli ,ma credo che in ogni caso dei correttivi a dei processi biochimici errati debbano essere comunque attivati farmacologicamente .
E' ovvio che se non sei d'accordo sulla natura biochimica delle nostre emozioni ,non possiamo trovare un punto di sintesi .
anima mia is offline  
Vecchio 25-01-2004, 14.36.27   #40
Marco_532
Vivi!
 
L'avatar di Marco_532
 
Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
...parlare di antidepressivi non è cosa molto facile, si finirebbe sicuramente in un intutile polemica ...

...al di là della natura biochimica delle emozioni, è da considerarsi che la loro manipolazione con farmaci induce a stati alterati di coscienza... il problema fondamentale è che la terapia deve essere messa sempre e comunque in primo piano...il farmaco assume utilità terapeutica solo se associato ad essa (e comunque non sempre necessario), altrimenti può considerarsi solo una droga, un "antidolorifico", che non per questo risana le cause depressive...

Ciao, Marco .
Marco_532 is offline  

 



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