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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 09-10-2002, 15.48.05   #11
schieppwaters
 
Messaggi: n/a
mammamia che tristezza tammy.....e' proprio cosi cazzo....e' proprio cosi??? ditemi di no
 
Vecchio 09-10-2002, 16.19.58   #12
neverforever
Ospite abituale
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 70
cara lady...

gli altri ormai lo sanno, forse tu no. Anch'io ho vissuto da vicino, da molto vicino dato che erano mesi che eravamo amici, il suicidio di un uomo.
Ogni volta che ne riparlo dopo un po' di tempo, come ora, mi tremano le mani nello scrivere, e i sentimenti che provo certo non te li so descrivere. E' una ferita che rimarrà sempre lì, dentro di me, e dentro le persone che vivevano con lui.
Vi chiedete se il suicidio è un atto di coraggio o di viltà.
Tempo fa ho parlato con una psicologa, che mi ha detto che spesso, nel momento in cui la persona decide di compiere veramente quel gesto, è come se fosse in trance. Si chiama "break-down": qualcosa nella testa, e chi lo sa... anche nel cuore, si spezza. Significa che la persona quasi non si rende conto di ciò che sta facendo. In quel momento si perde ogni contatto con la realtà. Tant'è, mi ha detto la psicologa, che vi sono casi di mancati suicidi, mancati x il fatto che qualcuno telefonò, o cmq arrivò proprio in quel momento riuscendo ad impedire il gesto estremo. E la reazione di questi mancati suicidi è la loro stessa incredulità. "Ma che cosa stavo facendo?".
Quella mattina non l'ho chiamato, se solo gli avessi mandato almeno un msg, qualcosa... Mi fa sempre troppo male pensarci. Pensa lady... gli avevo detto che non dovevamo + vederci nè sentirci, fino a pochi giorni prima. Una situazione complessa. Ma questa è un'altra storia, che riguarda me stessa, la mia vita, i miei sentimenti, la mia coscienza, e il rancore che provo per me stessa che sto provando con tutte le mie forze di cancellare. Ma fa troppo male, è troppo difficile.
neverforever is offline  
Vecchio 09-10-2002, 18.03.35   #13
Kya
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 18-09-2002
Messaggi: 63
la morte............
la morte fisica non credo sia la pegiore, credo che la vera morte sia quella dello spirito, della mente, quando smetti di pensare, quando smetti vi VIVERE e tui adagi a subire tutto quello che ti accade intorno passivamente.
quando non ragioni con la tua testa ma seguendo la massa, quando fai ogni giorno le stesse cose, ripeti gli stessi gesti, e ti lasci andare............
il suicidio è un atto estremo, per fallo penso ci volgia un immenso coraggio insieme a follia, ma nello stesso tempo grande lucidita'.
molte persone che si uccidono covano dentro questa decisione, programmano tutto nei minimi particolari.........
penso che quasi tuti abbiano pensato al suicidio almeno una volta.
in passato non capivo chi si uccideva, mi faceva quasi rabbia, ma poi ho capito che è un gesto estremo, portato dall'esasperazione, portato dsa chi sa quali problemi..........
non so.
so solo che su questa terra ognuno ha la possibilita' di decidere della propria vita, e questa possibilita' comprende anche il potere di porre fine sia alla propria esistenza che a quella degli altri............
Kya is offline  
Vecchio 09-10-2002, 20.34.23   #14
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
punto.

certo che i sensi di colpa vengono fuori, ma nn sono tutti addebitabili alla circostanza, alla motivazione. Non si può nemmeno cedere ai ricatti morali... io mi ammazzo se tu....
purtroppo a volte è così, ma che palle! Se ti sei voluto suicidare per me...ed io che colpa ne ho? Mi devo sentire in colpa per questo? E' il suicida che deve aver avuto "in primis" motivato a sè stesso il proprio suicidio. In genere lo cova già da un pò, ma nn lo esprime e quando lo compie, l'ultimo ad aver avuto contatti con lui si sente in colpa: "se avessi...."
Se avessi cosa?
se nn l'avessi lasciato solo/a, se gli avessi parlato o dato retta alle sue stronzate? mha! forse si sarebbe ravveduto...e chi lo sa? Se solo avessi anullato me stesso/a ...forse a quest'ora.....
I sensi di colpa nascono quando si sà effettivamente di non aver potuto fare qualcosa avendone "colto" la possibilità sentendola annunciata. Ma è così difficile cogliere "la possiblità di un suicidio annunciato" perchè il suicida stesso svicola i confronti i dubbi, ha una sola certezza..."voglio finirla qui". E' un'attimo, nn un secolo, un attimo. Altrettanto sono le morti annunciate passate anch'esse inosservate. Si lasciano dei messaggi, ma sembra che nessuno li colga o solo in parte. Purtroppo il suicida è talmente abile a nn scoprirsi o a volersi scoprire fra le righe che alla fine muore comunque. Nessuno sente. Anche quando piange e implora compassione o comprensione c'è, per evitare chiacchiere, chi dice: te la puoi cavare da solo/a senza buttare fango o vergogna. E intanto tu muori...lentamente... e speri....e ti senti un verme sempre più debole...come fare a competere? alla fine non ti spari.....ma muori comunque....
Se arriva una telefonata e ti ravvedi..... chi ti ha chiamato si sente un eroe, ma si è pronti per prendersi cura del "redivivo?" Che complessità la mente umana! Non è più semplice e meno complicato darsi retta? Comprendere lo stato di malessere? Prevenire è meglio che curare, ma dopo un suicidio.... il senno del poi nn porta più a niente, e prevenire in questi casi credo sia assai complesso.
Cmq chi vuol morire, in qualsiasi modo se la caverà.
ciao
tammy is offline  
Vecchio 09-10-2002, 21.43.42   #15
LADYVAMPIRIE
Ospite
 
L'avatar di LADYVAMPIRIE
 
Data registrazione: 22-09-2002
Messaggi: 25
ma sbaglio....

ho questa mattina ho letto un messaggio che ora è sparito in questo tread?

avrei voluto rispondere,,,,,,..... i casi sono due o me lo sono sognato oppure carpe diem......

mah!
LADYVAMPIRIE is offline  
Vecchio 09-10-2002, 22.01.55   #16
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
Ho sempre desiderato discutere di questo argomento.
Ho anche pensato di aprire un thread apposito.
Mi fa piacere osservare di essere stato preceduto.

Sono quasi convinto che un po’ tutti, chi più, chi meno (Ok, Cecil… tu no… forse sei l'unico escluso), nel corso della propria vita, ha pensato alla possibilità di rinunciare a quello che comunemente è definito il bene più grande. Sono certo che molti di noi si sono dovuti misurare, direttamente o indirettamente, con questa tragedia. Amici, affetti o semplici conoscenti che hanno volontariamente chiuso i conti con la propria esistenza.
Ogni qualvolta qualcuno se ne va in questo modo, lascia un vuoto e tanti pensieri, tante recriminazioni. Quante volte ho anch'io vissuto periodi bui, neri… mi sono trovato all'interno di un tunnel, il mio personalissimo tunnel. La paura degli altri. Poi, piano piano, avvertire il frastuono della vita che riprende a scorrere e ti cattura. Intravedi una piccola luce. La insegui…
Ho perso amici. Li ho visti lasciarsi morire. Ho avvicinato persone che hanno perso così il marito o la madre. Li ho visti cambiare. Oggi ho un profondo timore e provo dolore per quelli che restano.
A posteriori, quando tutto è finito, resta un rammarico; averli ascoltati per tempo! Riuscire ad impedirsi di avvertire il fastidio e la noia per i loro lamenti… è stato crudele…
Capire … dopo … quando tutto è finito, quando l'atto è compiuto e non c'è proprio nulla da fare, che avresti potuto, che forse chiedeva un aiuto. Son cose che restano e segnano, ti cambiano; alle volte migliori, più spesso ti resta un amaro sapore.

Ho una collega … due anni nello stesso ufficio … da soli … ha perso la madre … sono trascorsi oltre 10 anni .. ancora non riesce a parlarne … l'ho vista piangere decine di volte … che cosa puoi dirle? Ogni volta che legge notizie del genere, piange … oramai ha il carattere profondamente minato … è fragile … volendo la uccidi allo sguardo, anche un soffio di vento per lei si trasforma in problema. Che fai?

Ho un'amica, il marito, mio collega per anni, impegnato in politica, due figli bellissimi, si è ucciso! Una volta ha detto a mia moglie <ha preferito uccidersi, piuttosto che restare con noi!>. Che le dici? La vita scorre? Fatti forza? E' in paradiso? Non è semplice rialzarsi da soli; non è semplice trovare la forza.

Una volta ho letto che il suicidio è l'atto più personale che si possa compiere. Forse è dettato anche dall'egoismo (forse!), ma quando una persona soffre non vede che intorno a sé tutto il suo mondo avverte il disagio. Un disagio profondo, riempito, spesso, di vaniloqui, di buoni propositi e null'altro. Il suicida cammina in compagnia della fine di ogni speranza, e quando la speranza muore, i vaniloqui e le parole perdono significato (anche se io ne pronuncio molte… forse troppe).

Ok! Schiepp…, hai ragione, inutile star qui a dire belle parole o piangere in diretta - lacrime virtuali - è solo uno sfogo… a sproposito, ma sei sicuro di non avere fra i tuoi avi qualche sassarese? Molte 'zeta' nel tuo discorso… tipico della mia città!

Ciao
visechi is offline  
Vecchio 09-10-2002, 22.02.06   #17
Cecil B. Dement
F&D'ers
 
L'avatar di Cecil B. Dement
 
Data registrazione: 14-05-2002
Messaggi: 25
io non ho potuto pensare ad eventuali sensi di colpa perchè quello che ho visto è stato talmente violento, crudo, e così troppo vicino a me che quello che mi è rimasto è l'odore, il rumore di vetri, le urla... pensieri che qualche notte ancora mi divorano.
Cecil B. Dement is offline  
Vecchio 09-10-2002, 22.09.12   #18
webmaster
Ivo Nardi
 
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Data registrazione: 10-01-2002
Messaggi: 957
Re: ma sbaglio....

Citazione:
Messaggio originale inviato da LADYVAMPIRIE
ho questa mattina ho letto un messaggio che ora è sparito in questo tread?
avrei voluto rispondere,,,,,,..... i casi sono due o me lo sono sognato oppure carpe diem......
mah!

Posso assicurarti che non è sparito nulla.
Buona giornata a tutti.
webmaster is offline  
Vecchio 09-10-2002, 23.42.27   #19
schieppwaters
 
Messaggi: n/a
Citazione:
Ok! Schiepp…, hai ragione, inutile star qui a dire belle parole o piangere in diretta - lacrime virtuali - è solo uno sfogo



cosa c'entro io?? non reputo sia inutile anzi, il tuo post mi è piaciuto molto, come quello di tammy....mettono una tristezza infinita, almeno a me...ma con quella ci ho sempre sguazzato bene.....

non eè che ultimamente sei un po' prevenuto nei giudizi amico vi??
 
Vecchio 10-10-2002, 10.28.21   #20
deirdre
tra sogno ed estasi...
 
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Data registrazione: 21-06-2002
Messaggi: 1,772
Dico solo una cosa veloce...quest'argomento, purroppo l'ho vissuto di riflesso....
credo che l'uomo dovrebbe essere libero di porre fine alla propria esistenza quando sente che il momento è giunto....
senza strani moralismi o perversioni spirituali....
La vita è mia....la posso gestire no?
Allora perchè non posso decidere di porvi la parola fine in calce?

meglio continuare a vivre un'assurda commedia?
Non credo....
mia opinione....
baci
deirdre is offline  

 



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