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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 18-10-2006, 00.28.31   #41
tammy
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Originalmente inviato da Tommy2005
Uuhh..quanta carne al fuoco dolce Tammy,
cerchiamo di mettere un po' di ordine : le proposizioni sono come le gentil donzelle : si evadono una alla volta ! (non l'ho potuta trattenere !)



E' vero cara Tammy, ma cosa fai, ripeti ciò che ho già detto io ?





Grazie per la Talpa, ma per l'ospitale (non ospitante), il generoso ed il buono proprio non posso compiere questo peccato di vanità : sono i ns governi che sono così "altruisti" sulle spalle dei fessi come me e te : la ns generosità più che una vocazione è un dovere !



Cara Tammy, ma beata ignoranza se non ti ritrovi stuprato o con un coltello nella panza !



Ma dove vivi Tammy, nella capanna dello zio Tommy1884 ?
Ma guarda che è proprio il contrario, sono loro che pretendono di vivere a casa ns con i "loro" usi e costumi, senza integrazione ed anzi...con una vena di cospicuo disprezzo !



Il problema dolce Tammy è che io non ho scelto proprio nulla : i sigg. politici, per favorire gli industriali dandogli manodopera ricattabile a basso costo, li hanno fatti entrare ad orde !



Verissimo Tammy !
Ma è proprio questo che non accade : non c'è la libertà ma l'imposizione !



Perchè ritieni che l'erba del vicino possa essere più verde della tua ?
Cara Tammy il tuo arricchimento personale o spirituale o culturale non è un qualche cosa che ti può venir dato dall'esterno : è dentro di te che devi cercare la tua ricchezza !
La cultura esterna può solo coadiuvare il tuo parto interiore, non sostituirlo !



Guarda Tammy...se tutto questo discorso l'hai fatto perchè, volere o volare stò c...cavolo di porcospino te lo devi subire, allora ammiro molto il tuo spirito di adattamento nel cercare di "sopravvivere" alla forzata convivenza...ma credimi : non credere di arricchirti di alcunchè !
Per arricchirci io e te, ad esempio, ci vuole la tua e mia volontà di interagire, comunicare, cambiare, metterci in discussione... come giustamente hai già menzionato nei tuoi post precedenti !
Ma tu credi che dall'altra parte ci sia questa volontà ?

Un simpatico saluto
tu stai giocando solo con le mie parole!Vivisezionare uno scritto (racconto o poesia) non mi è mai piaciuto, lo trovo alquanto violento e arriva solo dove vuole l'interlocutore! Non mi piace che venga fatto a me!
Ho solo vagamente letto e compreso che stiamo usando parole, concetti, vissuti diversi per arrivare a dire "un qualcosa" nel quale potremmo, forse e non necessariamente, essere d'accordo. Ma sono troppo arrabbiata per soffermarmici. Buona notte
tammy is offline  
Vecchio 18-10-2006, 00.52.50   #42
cannella
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Forse l'inizio della discussione può diventare per certi versi fuorviante.
S'intende infatti uno stato di necessità da parte del porcospino e di conseguenza l'accoglienza della talpa che in qualche modo deve cedere qualcosa di sè.
Qui effettivamente come fa notare Tommy può esserci un conflitto fra l'arricchimento e lo scambio: il porcospino potrebbe essere un malintenzionato o semplicemente un opportunista.
Oppure la talpa essere presa da problemi personali che non siano il cibo e la tana.
Ancora, la talpa potrebbe avere ricordi spiacevoli nei confronti dei porcospini.
Diverso è se la talpa dà per scontato che tutti gli animali con i quali non ha famigliarità sono per forza malintenzionati o opportunisti.
E poi vorrei vedere la talpa, se alla sua tana bussasse una bionda gazzella..
cannella is offline  
Vecchio 18-10-2006, 01.04.36   #43
tammy
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Originalmente inviato da edali
Inizierei con le parole di Mary “Non tutti sono uguali” .
E non ci sono attualmente soluzioni per tutte le circostanze. Fanno paura, sì, i porcospini malviventi, quelli neanche invitati in casa, quelli ce si intrufolano da soli, ma questo può essere un discorso per la sezione “cultura e società” con lo specifico “delinquenza” . Per questi (per tutti che siano stranieri e/o no) le leggi dovrebbero essere ferree. Negli ultimi discorsi di Maxim e Tommy, riconosco anche il pensiero di mio marito ed anche mio per quel che riguarda la poca protezione offerta dallo stato. Alla delinquenza italiana si aggiunge anche la delinquenza degli emigranti e per questi ultimi si cercano delle giustificazioni come: “saranno affamati!” il che non mi sembra molto corretto.

Però, non penso che il 3d proposto da Tammy voleva sottolineare questo aspetto.

Un esempio concreto di interscambio culturale e non voglio fare riferimento all’arte perché sarebbe troppo facile, può essere (visto dal punto di vista femminile) un interscambio di ricette culinarie.
Premetto che agli inizi del mio matrimonio non sapevo cucinare un gran che. Quindi, sono venuta senza un gran bagaglio di tradizioni . Tutto ciò che so fare adesso è stato appreso dopo, sia da una nazione che dall’altra. Anche in questo modo si può crescere. (in peso )

Ma … vogliamo considerare l’altro come un essere umano diverso sì, ma poi non tanto tanto?
Dove iniziamo a riconoscerci? Quando? Le agape che sono la condivisione di una gioia. I funerali che sono la condivisione di un dolore. Gli innamoramenti ed i tradimenti. I cammini della vita insomma. Senza arrivare agli estremi.

x Tommy. Cosa intendi per ?

Sinceramente non riesco a comprendere “smodato bisogno di devolvere la cultura”


Ho valutato se postare in cultura e società, piuttosto che in psicologia. La diversità era quella della "sottocultura". Hai detto bene, Edali, ci idendifichiamo con gli altri, ed abbiamo buone possibilità di comunicazione, nei termini comuni di "alta cultura": condivisione musicale, cullinaria, arte, politica, ed altro che non ricordo .
La "bassa cultura" è il quotidiano vivere nella comune condivisione di: concetto di bellezza, colori, matrimoni, funerali, religione, educazione dei figli, concetto di famiglia, matrimonio ecc.ecc.
E' in questa "sottocultura" ovvero non la vacanza! ma il quotidiano vivere con gli altri, ci mette in discussione con noi stessi nel tema del Nuovo, del Diverso, del Cambiamento.

Cambiamo l'ottica dell'ospitalità e dell'ospite (gradito o meno )
In qualità di "ospiti" non vi siete senti di condividere l'ospitalità dell'ospitante? E in quanto ospitanti non vi siete sentiti di ospitare l'ospite secondo la Vs. cultura ed educazione in merito?
A me non pare così complicato......
Se siamo ospiti di una cultura a noi vicina, dove vige la cultura "dell'ospite è sacro" nessuno avrà niente da ridire. Se siamo ospiti in una famiglia statunitense, nella quale l'ospite è sacro lasciandolo da solo.....il concetto che ci faremo di questa famiglia è di maleducazione nei nostri confronti, in quanto ospiti, anzichè approffittare per mettere alla prova noi stessi nella circostanza di vivere un qualcosa di diverso dal solito.
Notte
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Vecchio 18-10-2006, 12.02.06   #44
Tommy2005
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Originalmente inviato da tammy
tu stai giocando solo con le mie parole!Vivisezionare uno scritto (racconto o poesia) non mi è mai piaciuto, lo trovo alquanto violento e arriva solo dove vuole l'interlocutore! Non mi piace che venga fatto a me!
Ho solo vagamente letto e compreso che stiamo usando parole, concetti, vissuti diversi per arrivare a dire "un qualcosa" nel quale potremmo, forse e non necessariamente, essere d'accordo. Ma sono troppo arrabbiata per soffermarmici. Buona notte

Allora cara Tammy...passata la rabbia ?

Ti chiedo scusa per il "sezionamento", ma quando le varie frasi di un discorso non hanno un vero aggancio logico le une fra le altre, ma solo un'affinità, sono costretto a prenderle in esame una ad una, altrimenti c'è il rischio che qualcosa mi sfugga : è una mia limitazione...ti chiedo scusa ma non sono così abile nei lunghi discorsi !

Ritornando alla questione : tutto quello che dici sulla questione io non lo contesto nei suoi contenuti : è tutto vero, peccato però che non rappresenti la realtà !

Qui (immagino ti riferisci all'Italia) non ci troviamo di fronte ad un porcospino che vuole crescere culturalmente, bussa alla tana della talpa, e se la talpa è d'accordo decidono di vivere armoniosamente insieme.

La reatà cara Tammy è mooolto diversa :
- c'è un porcospino che si trova in grave bisogno;
- trova, non si sà come, un mezzo per giungere al giardino dove la talpa ha la sua tana ;
- il padrone del giardino ha dei suoi interessi a far entrare il porcospino, e gli spalanca la cancellata ;
- il porcospino, sempre gravato dai suoi bisogni, ha tutt'altro in mente che accolturarsi con la talpa, e la talpa, volere o volare, lo DEVE ospitare...con tutti i problemi annessi e connessi che si verificano quando una cosa non la facciamo spontaneamente ma spintaneamente !

Questa è la realtà cara Tammy !
Tutto giusto quello che hai detto in precedenza e quanto scrive la dott.ssa dell'Università Boocconi...peccato che la realtà sia un'altra cosa !

Con simpatia !
Tommy2005 is offline  
Vecchio 18-10-2006, 12.35.03   #45
tammy
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Guarda Tammy...se tutto questo discorso l'hai fatto perchè, volere o volare stò c...cavolo di porcospino te lo devi subire, allora ammiro molto il tuo spirito di adattamento nel cercare di "sopravvivere" alla forzata convivenza...ma credimi : non credere di arricchirti di alcunchè !
Per arricchirci io e te, ad esempio, ci vuole la tua e mia volontà di interagire, comunicare, cambiare, metterci in discussione... come giustamente hai già menzionato nei tuoi post precedenti !
Ma tu credi che dall'altra parte ci sia questa volontà ?
Non convivo con nessun porcospino semmai ho convissuto con talpe e della peggiore specie o almeno così credevo. Rimetto in discussione ciò che davo per scontato, chiuso, finito, passato, e che, per alcuni aspetti, mi fa vivere male.
Cambiare idea, atteggiamenti, ricredersi, su un proprio vissuto, se permetti ci vuole coraggio.
Abbiamo "sentito" la storiella semplicemente in modo diverso, non posso darti torto, ma non riesco proprio a vederla come la vedi tu. Mi chiedo: esperienze diverse? E di queste esperienze che ne abbiamo fatto? (in senso generale non per te in particolare)
Nò non sono arrabbiata, ma non ci riprovare
Buona giornata
tammy is offline  
Vecchio 18-10-2006, 13.51.00   #46
Tommy2005
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[quote=tammy]Abbiamo "sentito" la storiella semplicemente in modo diverso, non posso darti torto, ma non riesco proprio a vederla come la vedi tu. [quote]

Non credo sia questione di punti di vista, semplicemente la realtà è diversa da come la pensi tu!
Tutto qui (vedi anche mio post precedente).

Ciao ciao
Tommy2005 is offline  
Vecchio 18-10-2006, 16.51.12   #47
tammy
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e la realtà non si può cambiare?
E' tutto relativo caro Tommy. Le proprie conoscenze e competenze sono strutturalmente valide finchè vivi in un contesto nel quale sono condivise da tutti. Appena cambi, per esempio, lavoro, città, non reggono se non supportate da una buona conoscenza di sè nei confronti del "nuovo" (mi rifiuto di usare la parola diverso, creerei nuovi conflitti ) non mi riferisco in particolare agli immigrati, ma a chiunque, che, per necessità o per scelta abbia avuto una qualche esperienza vivendo un "cambiamento" radicale.
Indipendentemente da chi si sia identificato con la talpa o il porcospino mi piacerebbe sapere cosa ne ha fatto della sua esperienza, come è stata vissuta e risolta, se soluzione c'era. Mi rendo conto che sia una richiesta che tocca il "personale", ma ci sono diversi modi di comunicare, anche raccontando favole.
Bona serata a tutti
tammy is offline  
Vecchio 18-10-2006, 20.12.44   #48
Tommy2005
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Originalmente inviato da tammy
e la realtà non si può cambiare?
E' tutto relativo caro Tommy. Le proprie conoscenze e competenze sono strutturalmente valide finchè vivi in un contesto nel quale sono condivise da tutti. Appena cambi, per esempio, lavoro, città, non reggono se non supportate da una buona conoscenza di sè nei confronti del "nuovo" (mi rifiuto di usare la parola diverso, creerei nuovi conflitti ) non mi riferisco in particolare agli immigrati, ma a chiunque, che, per necessità o per scelta abbia avuto una qualche esperienza vivendo un "cambiamento" radicale.
Indipendentemente da chi si sia identificato con la talpa o il porcospino mi piacerebbe sapere cosa ne ha fatto della sua esperienza, come è stata vissuta e risolta, se soluzione c'era. Mi rendo conto che sia una richiesta che tocca il "personale", ma ci sono diversi modi di comunicare, anche raccontando favole.
Bona serata a tutti

In questo caso non posso esserti di aiuto poichè non ho avuto esperienze di questo tipo e...non avertela a male, non ne sento neanche il bisogno !
Come ti ho già scritto, sono fermamente convinto che la crescita, la maturazione di un individuo siano più un parto interno all'individuo, che non il frutto di assimilazioni culturali esterne, ma provvederò, a riguardo, a postarti su un canale a parte, altrimenti fuorvierei l'argomento di questa discussione !

Inoltre mi ha colpito molto la tua affermazione :

Citazione:
Le proprie conoscenze e competenze sono strutturalmente valide finchè vivi in un contesto nel quale sono condivise da tutti. Appena cambi, per esempio, lavoro, città, non reggono se non supportate da una buona conoscenza di sè nei confronti del "nuovo"

e vorrei approfondirla a parte !

Ciao carissima !
Tommy2005 is offline  

 



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