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 Riflessioni sul Senso della Vita - Commenti sugli articoli della omonima rubrica presente su WWW.RIFLESSIONI.IT - Indice articoli rubrica
Vecchio 05-09-2013, 12.04.26   #41
Botolo
Ospite
 
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Data registrazione: 25-03-2008
Messaggi: 18
Riferimento: Dieci domande per riflettere!

1) Normalmente le grandi domande sull’esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos’è per lei la felicità?
La libertà interiore. Non dipendere interiormente da niente e da nessuno.

2) Cos’è per lei l’amore?
La forza che muove il mondo.

3) Come spiega l’esistenza della sofferenza in ogni sua forma?
La sofferenza è un sentimento autocreato dall'uomo. In realtà niente e nessuno può creare sofferenza in un'altra persona. Differente è il dolore fisico.

4) Cos’è per lei la morte?
Il contrario della nascita. Un fenomeno universale, inevitabile e necessario. Senza morte non c'è nascita. La Vita è eterna.

5) Sappiamo che siamo nati, sappiamo che moriremo e che in questo spazio temporale viviamo costruendoci un percorso, per alcuni consapevolmente per altri no, quali sono i suoi obiettivi nella vita e cosa fa per concretizzarli?
Vivere consapevolmente donando ciò che posso alle persone che amo.

6) Abbiamo tutti un progetto esistenziale da compiere?
No. La maggiorparte di noi vive inconsapevolmente.

7) Siamo animali sociali, la vita di ciascuno di noi non avrebbe scopo senza la presenza degli altri, ma ciò nonostante viviamo in un’epoca dove l’individualismo viene sempre più esaltato e questo sembra determinare una involuzione culturale, cosa ne pensa?
Purtroppo la nostra "programmazione" è sbagliata in partenza. L'uomo genera il male e questo sembra dipendere dalla sua intelligenza. L'involuzione è evidente e, purtroppo, inarrestabile.

8) Il bene, il male, come possiamo riconoscerli?
Il bene è non danneggiare niente e nessuno. Il bene è un dovere.

9) L’uomo, dalla sua nascita ad oggi è sempre stato angosciato e terrorizzato dall’ignoto, in suo aiuto sono arrivate prima le religioni e poi, con la filosofia, la ragione, cosa ha aiutato lei?
Raggiungere la consapevolezza. Duro lavoro su me stesso.

10) Quale è per lei il senso della vita?
Nessuno lo sa. E' un mistero universale.
Botolo is offline  
Vecchio 17-01-2014, 23.06.33   #42
zygmunt
Nuovo ospite
 
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Data registrazione: 26-12-2012
Messaggi: 1
Riferimento: Dieci domande per riflettere!

1) Normalmente le grandi domande sull’esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos’è per lei la felicità?

Suppongo che porre la definizione di felicità sia un po' come un gioco a carte coperte,primariamente se facciamo nostra una particolare idea di felicità come un momento o un traguardo a cui tendere o anche soltanto se poniamo come felice uno stato che abbiamo già vissuto o che stiamo vivendo. Per quanto mi riguardo, essendo io ancora giovane e quindi sentendomi di escludere la seconda possibilità per ovvi motivi e non rispecchiandomi in maniera così generale alla prima direi, con tutte le attenuanti del caso, che la felicità deriva dall' intendere la vera natura dell' uomo nonostante il suo doversi relazionare. In quest' ottica, la felicità è amare nonostante tutto ed essere amati, nonostante tutto.

2) Cos’è per lei l’amore?

Ciò per cui le menti razionali significano.

3) Come spiega l’esistenza della sofferenza in ogni sua forma?

Un modello societario costituito per sfuggire di controllo all' uomo, che non gli appartiene e che egli cerca di dominare facendosi del male.

4) Cos’è per lei la morte?

Le cessazione di qualcosa e l'inizio di altro, non migliore ma assolutamente e indefinibilmente diverso.

5) Sappiamo che siamo nati, sappiamo che moriremo e che in questo spazio temporale viviamo costruendoci un percorso, per alcuni consapevolmente per altri no, quali sono i suoi obiettivi nella vita e cosa fa per concretizzarli?

Ho vent' anni, studio filosofia. Non vedo un futuro che sia al di fuori di questa mia passione e se vogliamo "vocazione". Vedo come priorità in compenso l'amore che mi permea. (che sia una famiglia, una moglie, una figlia o indubbiamente l'aiutare qualcuno.)

6) Abbiamo tutti un progetto esistenziale da compiere?

Soltanto chi trova sicurezze soltanto nella tangibilità o negli schematismi.

7) Siamo animali sociali, la vita di ciascuno di noi non avrebbe scopo senza la presenza degli altri, ma ciò nonostante viviamo in un’epoca dove l’individualismo viene sempre più esaltato e questo sembra determinare una involuzione culturale, cosa ne pensa?

Penso che sempre in chiave socio - economica, il ribaltamento della moralità (elemento che ne sta sancendo la sua rapida dissoluzione) dovuto a logiche inumane applicate da uomini sugli uomini, stia portando ad un insensatezza il nostro esistere, ai limiti del paradossale il nostro relazionarci e allo stupido il nostro tentare di non morire, dentro e fuori, prima del necessario.


8) Il bene, il male, come possiamo riconoscerli?

Accettando la loro arbitrarietà, in un' ottica calata nel reale, definendo tuttavia le convenzioni utili al nostro essere umani. Esiste comunque un bene totale, mai un male.


9) L’uomo, dalla sua nascita ad oggi è sempre stato angosciato e terrorizzato dall’ignoto, in suo aiuto sono arrivate prima le religioni e poi, con la filosofia, la ragione, cosa ha aiutato lei?


La filosofia pare essere la mia vita, in ogni angolo, in ogni spazio. La fede è ciò che sento di non poter non avere - pur non implicando vere e proprie azioni "religiose"

10) Quale è per lei il senso della vita?

Amare. Donare se stessi reciprocamente come un osare fuori dal mondo, nell' uomo, tra gli uomini.
zygmunt is offline  
Vecchio 12-03-2014, 13.01.47   #43
PACCHIERINI
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 26-11-2013
Messaggi: 1
Riferimento: Dieci domande per riflettere!

Il Senso Della Vita Individuale O Collettiva? Esistono Entrambe Mentre Si Tende A Dare Una Risposta Alla Vita Individuale Che Non Trova UNA Risposta In Quanto Contiene Miliardi Di Risposte Si Puo' Invece Riflettendo E Con Una Certa Illuminazione Dare Una Risposta Al Senso Della Vita Collettiva Cioe Di Tutta L' Umanita' E' Questo Il Lavoro Che Dovremmo Cercare Di Sviluppare Dare Una Risposta Al Senso Della Vita Dell'intera Umanita' E All'interno Di Questa Risposta SE RITERREMO ANCORA SIGNIFICATIVO IL SENSO Trovare Il Proprio.
PACCHIERINI is offline  
Vecchio 24-03-2014, 09.15.16   #44
oroboros
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-01-2008
Messaggi: 175
Riferimento: Dieci domande per riflettere!

Normalmente le grandi domande sull’esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos’è per lei la felicità?

Uno stato emotivo che trova la sua completa realizzazione quando accompagna la consapevolezza di essere identici alla generosità priva di secondi fini.

Cos’è per lei l’amore?

La prima ragione d'essere dell'esistenza

Come spiega l’esistenza della sofferenza in ogni sua forma?

La sofferenza, allo stesso modo della gioia, è una necessità legata alla libertà di scelta, data agli esseri dalla Libertà assoluta che non può contraddire se stessa.

Cos’è per lei la morte?

L'agente necessario al capovolgimento dei poli che un'apparente opposizione deve avere per iniziare un nuovo ciclo di esistenza alla ricerca della perfezione che non è stata ancora realizzata.

Sappiamo che siamo nati, sappiamo che moriremo e che in questo spazio temporale viviamo costruendoci un percorso, per alcuni consapevolmente per altri no, quali sono i suoi obiettivi nella vita e cosa fa per concretizzarli?

L'obiettivo è la Perfezione assoluta, e i mezzi per essere realizzata sono dati dall'esistenza.

Abbiamo tutti un progetto esistenziale da compiere?

Ognuno ha il proprio che è commisurato a ciò che ogni individuo è nello stato dell'essere in cui si trova.

Siamo animali sociali, la vita di ciascuno di noi non avrebbe scopo senza la presenza degli altri, ma ciò nonostante viviamo in un’epoca dove l’individualismo viene sempre più esaltato e questo sembra determinare una involuzione culturale, cosa ne pensa?

L'uno, prima di moltiplicarsi nei molti è un uno, e la moltiplicazione che determina la molteplicità sociale, aspetto quantitativo degli esseri, è un processo quantitativo che non tocca la qualità data dall'essere un uno diverso da tutti gli altri. L'individualismo è negazione delle proprie qualità quando è esaltazione di sé, ma diventa strumento di crescita interiore quando sacrifica i propri interessi esteriori al fine di aiutare gli altri. Prima di aiutare occorre essere e coltivare quelle qualità che servono per aiutare gli altri.

Il bene, il male, come possiamo riconoscerli?

Il bene e il male spesso si trasformano l'uno nell'altro, ma in generale si può dire che è bene ciò che non nuoce a nessuno e male quando nuoce a qualcuno.

L’uomo, dalla sua nascita ad oggi è sempre stato angosciato e terrorizzato dall’ignoto, in suo aiuto sono arrivate prima le religioni e poi, con la filosofia, la ragione, cosa ha aiutato lei?

Mi ha aiutato il Mistero assoluto, dandomi la possibilità di vivere in aderenza ai princìpi universali che ha mostrato e mostra alla mia coscienza la quale, in seguito a quel trascendente intervento, è diventata consapevolezza spirituale.

Quale è per lei il senso della vita?

Il senso principale è dato dall'identificazione alla stessa fonte che ha generato l'esistenza.

Ultima modifica di oroboros : 24-03-2014 alle ore 17.34.29.
oroboros is offline  
Vecchio 02-12-2014, 11.57.03   #45
Mariano
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 06-10-2014
Messaggi: 49
Riferimento: Dieci domande per riflettere!

1) Normalmente le grandi domande sull’esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos’è per lei la felicità?

E' l'alimento della vita

2) Cos’è per lei l’amore?

E' desiderare ed operare per il bene di quanto si ama

3) Come spiega l’esistenza della sofferenza in ogni sua forma?

La sofferenza è il motore della vita

4) Cos’è per lei la morte?

E' un evento della vita

5) Sappiamo che siamo nati, sappiamo che moriremo e che in questo spazio temporale viviamo costruendoci un percorso, per alcuni consapevolmente per altri no, quali sono i suoi obiettivi nella vita e cosa fa per concretizzarli?

L'obiettivo della vita è amare

6) Abbiamo tutti un progetto esistenziale da compiere?

Dovremmo averlo, ma pochi lo hanno

7) Siamo animali sociali, la vita di ciascuno di noi non avrebbe scopo senza la presenza degli altri, ma ciò nonostante viviamo in un’epoca dove l’individualismo viene sempre più esaltato e questo sembra determinare una involuzione culturale, cosa ne pensa?

E' un'involuzione culturale

8) Il bene, il male, come possiamo riconoscerli?

Sono concetti molto soggettivi ed ognuno di noi li riconosce intimamente

9) L’uomo, dalla sua nascita ad oggi è sempre stato angosciato e terrorizzato dall’ignoto, in suo aiuto sono arrivate prima le religioni e poi, con la filosofia, la ragione, cosa ha aiutato lei?

lo supero quotidianamente con argomentazioni filosofiche

10) Quale è per lei il senso della vita?

E' un altro modo di porre la quinta domanda: la risposta è la stessa
Mariano is offline  

 



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