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Vecchio 26-02-2009, 09.55.42   #91
lorem
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Data registrazione: 16-02-2009
Messaggi: 4
Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

NON SONO MOLTO D'ACCORDO LE RELIGIONI NASCONO DAL POPOLO SUL PENSIERO ERMETICO DI UN FILOSOFO. Generalmente è un saggio che è arrivato alla conclusione della sua vita nella materia. Di vita in vita ha accumulato moltissime esperienze e su queste ha fondato una sua Fede in DIO che esprime a parole. Coloro che lo seguono e credono in lui, i suoi discepoli, alla sua uscita dalla materia si riuniscono formando dei gruppi di discussione e sulle sue parole trascritte da diversi discepoli dipendentemente dalla loro maturità intellettuale vengono scritti dei principi e delle regole utili per poter seguire in modo appropriato il verbo di quel maestro spirituale.
Così sono formate le più elevate "religioni" presenti sulla terra. I migliori orientamenti mistici comunque sono quelli trasmessi a parole perchè rispecchiano maggiormente le emozioni di chi le racconta e le ha vissute e vive personalmente, quelle scritte purtroppo, non avendo un interlocutore traspositore di emozioni riflettono troppo la mente e quindi divengono aspirituali distruggendo in tal modo la spontaneità e la vera Fede.
Le vera Fede non ha dogmi. La vera Fede è accettazione del volere divino. La vera Fede non pretende nulla, anche perchè, tutti gli avvenimenti sono determinati da noi stessi che nella discesa nella materia prima di reincarnarci quindi, decidiamo di viverci per metterci alla prova, per crescere, per evolverci proprio in quella Fede che pensiamo di delegare ad un Illuminato ed invece dovremmo avere solamente in noi stessi.
Le Fede nell'Ente Supremo signfica accettazione degli accadimenti (non oso commentare quanto siano vesseggiati gli accadimenti voluti dall'Ente Supremo e che l'uomo nella sua grandeur vuole continuamente cambiare).
Anche le malattie sono nel volere divino ma attenzione il volere divino ha sempre il signficato che l'uomo per evolversi spiritualmente ha la necessità di viversi tutte le malattie collegate all'evoluzione dal 1° al 13° chakra e quindi cosa signfica una vita sana? (questo è un enorme errore dell'nterpretazione delle parole di Cristo volute dalla ecclesiastici). Non vi sono vite senza il dolore sia fisico sia emozionale legati all'evoluzione nei chakra. Se l'uomo non soffre non comprende di avere un corpo da rispettare, sede della sua anima e del suo spirito: questa è la Fede nella consapevolezza di possedere se stessi, di aversi, di amarsi, di rispettarsi, di comprendere quanto sia importante camminare nella materia perseguendo un percorso di Fede nella nostra onde di luce eterna originata da DIO.
Ogni chakra ha in sè organi ed emozioni che ammalandosi portano l'uomo a vivere ed a comprendere se stesso se si vuol vivere senza dolore usando a sproposito medicine
1° non ci si evolve nella FEDE
2° si procrastina nel tempo la propria evoluzione
3° si altera il personale programma di vita
4° si elude con la mente e con l'interazione di persone esterne la decisione aprioristica di viversi una evoluzione attraverso il dolore.
ecc.
La vera Fede è alzarsi al mattino ringraziare di essere al mondo ed essere aperti ad ogni evento senza opporsi scriteriatamente agli accadimenti voluti in primis da noi prima della reincarnazione e poi per tutto il mondo dall'Ente Supremo.
tao tao LOREM
lorem is offline  
Vecchio 28-02-2009, 18.17.31   #92
AntOne
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Messaggi: 52
Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Infatti, caro Espert. Questo non l'ho mai messo in dubbio, infatti siamo in grado di convenire che molti dei messaggi di Cristo contengano i fondamentali principi di eguaglianza e fratellanza e utili alla convivenza civile ed al rispetto reciproco. Per di più validi ancora oggi. E si dice anche che accogliesse anche le donne e non le considerasse schiave domestiche (sì, vabbe, faccio per dire). Prima di lui anche da Socrate possiamo tutt'oggi trarre insegnamento.
Apprezzo anche del tuo messaggio che distingue la gerarchia dogmatica ecclesiastica dalla spiritualità religiosa. come quello di tolleranza verso musulmani, ebrei etc.. Infatti anche l'Islam sarebbe molto meglio senza dogmi e fondamentalismi. Condivido, in poche parole.
AntOne is offline  
Vecchio 20-06-2009, 02.00.55   #93
il_viaggiatore
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Data registrazione: 19-06-2009
Messaggi: 1
Lightbulb Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Io consiglierei di guardare un film: zeitgeist, basta scriverlo su google e appare il documentario in inglese sottotitolato in italiano,nella prima parte della durata di mezzora parla del fenomeno religioso e motivandolo,nega l'esistenza di un dio,dice ad esempio che nell'epoca in cui si è ipotizzata la nascita di cristo nel suo territorio erano presenti 51 tra filosofi e scrittori e nessuno ha mai parlato di un uomo come gesù...logicamente il tutto va preso cn un velo di razionalità però ripeto,merita di essere guardato,dice cose veramente interessanti

http://video.google.it/videoplay?doc...57189571858559
link inserito dal webmaster
il_viaggiatore is offline  
Vecchio 09-01-2010, 14.33.33   #94
Gianfry
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Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Dio e le Religioni

Come sappiamo, dietro ogni cosa c’è sempre Dio.
Ora, se questo è vero, sorgono alcune domande:

1) perché esistono più religioni?
2) perché ci sono molti testi spirituali da scegliere?
3) i diversi testi spirituali non promuovono divisioni tra popoli?

Una risposta esauriente a tali domande la da la Kabbalah.

Perchè la religione?
La religione è una corruzione della verità.
Dio originariamente ha dato all'umanità strumenti specifici per sradicare l'ego (l’Albero della Vita), strato dopo strato, affinché potessimo scoprire la Sua Luce da soli. Questi strumenti erano libri e pergamene di saggezza che avevano il potere di bandire l'ego quando usati nel modo giusto. Comunque, il nostro Avversario, il nostro Ego, ha sabotato questo sforzo trasformando questa semplice tecnologia in una religione, con tutte le sue tradizioni e dogmi. Così, invece di sradicare l'ego, la tecnologia ha alimentato ed espanso l'ego, producendo arroganza, vanità ed orgoglio.
I kabbalisti dicono che la Bibbia ci offre una scelta: possiamo usare il potere nascosto nelle sue lettere e nei suoi versi per curare il nostro ego-centrismo e vanità, oppure possiamo usare la Bibbia per creare cose ugualmente egoistiche. Inoltre, la Kabbalah dice che la Torah è sia una connessione al Mondo delle Risposte che una droga che genera dipendenza.

Perchè ci sono molti testi spirituali da scegliere? Il Creatore riconosce il fatto che viviamo tutti sotto circostanze diverse; ogni nazione, ogni individuo ha una diversa componente fisica e spirituale, proprio come ogni parte del corpo ha differenti funzioni e bisogni. Dunque, ciò che diciamo ad una certa persona può avere un impatto diverso su di un'altra. Per questa ragione, il Creatore ha dato ai popoli del mondo varie tecnologie per connettersi con il Mondo delle Risposte. Queste includono il Corano, la Torah , il Vecchio e Nuovo Testamento, le Upanishad e le dottrine del Buddhismo. Questo rende accessibile la verità ultima a tutti, perchè è nascosta dentro ognuna di quelle dottrine spirituali.
Allo stesso tempo che questa miriade di testi rende la caccia alla scoperta della verità di Dio molto impegnativa, la sfida la rende infinitamente appagante. Ricorda che abbiamo scelto noi di guadagnarci la nostra gioia; è solo tramite il guadagno che ci connettiamo al Mondo delle Risposte ed abbiamo accesso alla Verità.

I diversi testi spirituali non promuovono divisioni tra popoli?
Creano solo l'illusione di una divisione, e questo va secondo i piani. Rivelando solo una parte della verità ad ogni gruppo di persone, il Creatore incoraggia l'illusione della differenza. Questa lascia al genere umano il libero arbitrio sulla scelta di lavorare insieme per scoprire la vera realtà – che sotto alla diversità c'è unità.
La Kabbalah paragona questo con la verità sulla luce del sole. La luce del sole è bianca. Comunque, quando è divisa in varie frequenze, vediamo i sette colori primari dell'arcobaleno – rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. E' solo quando tutti i colori si uniscono che abbiamo la brillantezza che è la luce del sole.

Tutta la Bibbia è un testo sacro, cioè un testo spirituale. Ciò non significa che tutto ciò che vi è scritto siano verità fattuali. La verità fattuale non conta, è la verità spirituale che deve essere capita e questa non è per forza una verità letterale dal punto di vista terreno.

L'Ascensione consente agli umani di trascendere tutte le religioni in quanto le integra tutte in un'unica Verità: quella che aveva promesso Gesù 2000 anni fa.

Di fronte a Dio tutte le religioni hanno pari dignità. Ma ciascuna possiede solo una parte della Verità. E’ per questo motivo che lo Spirito ci sta rivelando la Verità Intera. E noi ne abbiamo un gran bisogno poiché da molti millenni (per effetto della caduta di coscienza) siamo immersi in una realtà distorta che ci ha portato ad una gran confusione e non sappiamo più come orientarci. E questo è accaduto proprio perché abbiamo perso il collegamento con la nostra anima.
Tutte le religioni contengono dunque verità parziali. Ciascuna religione crede di possedere la verità assoluta e di essere quindi l’unica intermediaria tra Dio e gli umani. Tuttavia se esistono è perché servono ancora per supportare psicologicamente ed emotivamente una persona sul percorso, dimostrando che da sempre l'uomo cerca di avvicinarsi a Dio. A nostro avviso le religioni sono più come delle compagne di viaggio piuttosto che un modello da seguire. Pensiamo siano fatte per la massa, ma non per il vero ricercatore: egli si crea da solo il proprio percorso.
Perciò con la Verità intera, che ci rivela oggi lo Spirito, tutte le religioni pian piano confluiranno nell’UNICA RELIGIONE di Dio.
Ognuno può comunicare con la propria Sorgente (Anima) semplicemente pensando di poterlo fare ed incorporando quindi in sé tale pensiero. Ognuno può però comunicare solo con quella parte di sé che corrisponde alla vibrazione che si è raggiunta nel processo ascensionale individuale.
Solo tramite la nostra anima possiamo conoscere la Verità trascendente che lo Spirito ci sta rivelando.
Dio ci offre la VIA dell’ASCENSIONE GLOBALE che ci consente di elevare la nostra consapevolezza, di radicarci alla Madre Terra e di ri-collegarci alla nostra Anima la quale poi sarà la nostra guida diretta nell’ascensione.
Tutti sono potenzialmente portati ad ascendere. L'ascensione, o evoluzione spirituale, è l'essenza stessa della Vita. Dato che tutto è Vita ed è coscienza, qualsiasi forma di consapevolezza può ascendere potenzialmente all'infinito. La base di tutto ciò è la Volontà.
Gianfry is offline  
Vecchio 05-02-2010, 10.08.37   #95
lorem
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Ho letto con molto interesse le tue riflessioni e confermo molto di quanto scrivi purtroppo vi sono molte imprecisioni fra cui: hai dimenticato nell'elenco dei libri a cui riferirsi gli antichi Veda da cui prendono origine successive pubblicazioni. Hai dimenticato che la Bibbia antico e Nuovo testamento sono stati riveduti e corretti con il consiglio di Nicea, hai dimenticato che esiste la Bhagavad Gita anch'essa riveduta e corretta nei millenni. L'unico vero testo antico che è ancora nella sua originalità sono le tavolette dei VEDA anch'esse interpretate ben inteso ma purtroppo la lingua è sanscrito quasi puro e i veri conoscitori del sanscrito sono iti.Io potrei interpretarli con l'aiuto delle mie Entità GUida antichi Atlas come me ma cosa risolviamo: niente.
Posso spiegarti anche perchè. L'uomo di questo millennio crede di poter raggiungere il Nirvana con le meditazioni e con l'incremento della sua Fede ma per giungere al vero Nirvana bisogna seguire tutto il cammino nelle trascendenze legate all'evoluzione dei Chakra, alle 12 case di Cristo, all'evoluzione del cono della crescita spirituale indicato anche da Steiner e spiegato in molte delle religioni presenti sul pianeta. Quindi ogni religione è necessaria per l'evoluzione dell'uomo vi sono religioni di basso livello e religioni elevate nessuna dev'essere contro un'altra tutte sono necessarie.
Sai credere che l'evoluzione sia solamente legata alla mente ed all'ego è un errore enorme. Molti Maestri si sono scagliati contro l'ego e non hanno spiegato (o non ci sono giunti come è successo anche con Cristo, i posteri interpretano a loro modo secondo quanto comprendono, le parole del Maestro) che vi sono passaggi da viversi, invalicabili se non hai compiuto un cammino (anche nel dolore nei vari chakra), per poter arrivare allo step successivo. Le migliaia di reincarnazioni permettono l'evoluzione altrimenti come potresti implementare la tua Energia Vitale la tua intelligenza comprendere il bene ed il male e la doppiezza del tuo essere uomo o donna, leggi la tua energia?
Solamente dopo aver vissuto anche i Karma puoi finalmente pensare o credere di poter gestire il tuo ego ma come fare? annullandolo? Mai credere di poter distruggere un ego cresciuto talmente tanto da potersi avvicinare all'Illuminazione, mai pensare di poter sconfiggere un ego così potente anche perchè quando si arriva ad essere dei Serafini di prossima Illuminazione, gioco forza si deve passare attraverso vite geniali, o essere stati imperatori o massacratori o insigni artisti o ermetici o alchimisti o grandi costruttori ecc.
La necessità finale è nella trascendenza degli affetti, del potere che il denaro conferisce e del successo cosa che molti dei Maestri del passato non hanno vissuto e sono saliti sul piedistallo del potere della mente. Persino OSHO uno degli ultimi Illuminati recentemente scomparso è uscito dalla materia nel potere della sua mente ed è stato amato servito e riverito da milioni di persone. Per essere veramente grandi ed importanti bisogna accettare tutto persino i miscredenti e vivere le esperienze della vita umilmente poveramente e semplicemente attuando di tutto senza chiedere (possibilmente anche in vecchiaia) aiuti da chicchessia. Purtroppo il concetto del Maestro in occidente è inficiato dalla bassa evoluzione spirituale: l'occhio vede solamente l'esteriorità il campo di percezione (con il mio centro di ricerca sull'Energia Vitale ho implementato il discorso della percezione e dell'evoluzione spirituale ovviamente non compreso e mi hanno massacrata a sangue vivendomi il mio calvario)è stato alterato e dai profumi e dal condizionamento della mente che mente sempre. Non ti credere anche l'ateismo serve bisogna essere contro i dogmi delle religioni per capire che la Fede deve essere solamente nel creato e nel creato vi è il Creatore, l'Ente Supremo, RA.
tao tao LOREM
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Vecchio 25-02-2010, 18.58.05   #96
ulysse
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

IL DIO TEISTA:

Ma forse la verità vera è ancora un’altra…n’è scientifica, n’è teologica…nello stesso tempo immanente e trascendente: la desumiamo dalla nota parabola che segue.

-ANTICA PARABOLA DEL VERO DIO,

Un anziano, distinto signore (signore A) passeggia per i giardinetti finchè vede una panchina all’ombra, vi si siede e legge il giornale.

Dopo poco un altro anziano signore (signore B), anch’esso dall’aspetto elegante e curato nei minimi dettagli, si siede e legge pure il giornale.
A poco a poco i due signori commentando il rispettivo giornale, cominciano a parlottare e si scambiano confidenze.

Ad un certo punto viene fuori che il signore A è Dio…comunque… l’Essere Supremo.

Il signore B, sulle prime incredulo e strabiliato, superato il primo momento di confusione e imbarazzo, non può trattenersi dal profittare dell’occasione irripetibile e fare una domanda:

“Dimmi Dio, da tempo mi frulla in testa un dilemma che non mi lascia dormire: con tutte queste religioni e filosofie esoteriche io non mi ci oriento più…ebrei, musulmani, cristiani…buddisti…ecc.. ..sottocategorie varie!…e ognuno che reclama di essere nel vero!

…ma… dimmi… qual è veramente la “verità”, la vera fede… il vero Essere… il Dio.. insomma in cui credere?

“Mi spiace figliolo, risponde Dio, ma non saprei!…non seguo molto le fantasie e le credenze degli uomini...a dir la verità io non sono mai stato molto religioso…e di religioni neanche tanto m’interessa”.
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Vecchio 26-02-2010, 19.19.50   #97
ulysse
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Mi scuso, ma non ho letto tutte le dieci pagine che precedono: in quanto letto tuttavia ho trovato parecchie fantasticherie...persino in chi suppone come scientificamente dimostrata la non esistenza di Dio.

D'altra parte il riferimento mi pare abbastanza fuorviante.
Sarebbe come dire: se Dio è uno perchè tante lingue?
Intendo dire che alcuni assunti impliciti non possono essere dati per scontati: infatti non è detto che Dio esista o, nel caso, che vi sia un solo Dio....e neppure si puo' dare per scontata la relazione biunivoca fra il Dio e la religione.

Insomma, per farla breve, credo che sia opinione abbastanza diffusa che le varie religioni le hanno fatte o inventate gli uomini, gli ominidi, i loro miti, spinti a cio' dalle umane paure e speranze nell'intento di spiegare ed esorcizzare i vari fenomeni naturali piu' o meno favorevoli piutosto che terrorizzanti, di fronte ai quali i nostri antenati vennero a trovarono per millenni.

La strada...l'evoluzione... verso i vari concetti (astratti) di religione che abbiamo oggi... fu certo lunga e naturalmente ogni gruppo etnico, tribu' o clan risolse la cosa a proprio modo ....secondo le particolari contingenze, producendo miti e credenze cui, in qualche modo, oggi ci riferiamo ...sia pure simbolicanente...a volte..
Nel percorso molti rami secchi perirono altri sorsero... o si suddivisero... magari piu' evoluti e meglio adeguati alle organizzazioni sociali che man mano insorgevano e che bisognava mantenere coese e indirizzare verso una qualche meta che gli sciamani, i sacerdoti, i profeti, i leader, i potenti, indicavano.

Certo fu spontaneo e anche comodo, da parte di chi deteneva il potere o la la supremazia piu o meno materiale o spirituale (cosidetta), atribuire le credenze ed i riti che si andavano elaborando, ad entità sopranaturali sia protettive che vendicative che bisognava rendersi amiche con sacrifici piu' o meno cruenti.

Come spesso anche oggi, i popoli seguivano i leader...comprese le pratiche spirituali magari descritte nei libri tramandati come sacri... perchè era il volere di Dio (Dio lo vuole!) ma in realtà era, ed è, solo il volere degli uomini che comunque hanno bisogno di leader....di riferire il proprio potere alla divinità: la divinità rende l'uomo sacro, intocabile, espressione della verità .
Succede anche oggi nelle teocrazie.
I paesi laici e democtratici cercano faticosamente di prescindere dalle leggi credute divine elaborando leggi laiche... sebbene non sempre compiutamente laiche....
Ma forse sono andato oltre il riferimento. ....

Ultima modifica di ulysse : 27-02-2010 alle ore 13.02.14.
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Vecchio 09-03-2010, 21.49.44   #98
tulipano
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Lightbulb Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

La religione è l'oppio dei popoli, disse Nice, e la religione è un efficiente strumento di governo, più valido delle leggi e degli eserciti perchè influisce sulla coscienza, disse Machiavelli; la religione è l'ultimo anelito cui tende il malato colto dalla disperazione, è la consolazione degli afflitti, è la speranza di una ricompensa ad un'esistenza triste o drammatica o comunque insoddisfacente. Dunque, perchè tante religioni, se Dio è uno ? Perchè ogni civiltà crea il suo Dio secondo i propri parametri, e costruisce luoghi di culto artisticamente pregevoli, in modo che l'animo del fedele, mediante la contemplazione del bello, entri meglio in contatto con l'essenza del divino.
Ma...il divino non esiste, a parer mio . E' un'illusione di cui gli esseri umani, da sempre e per sempre, hanno bisogno.
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Vecchio 10-03-2010, 13.06.45   #99
ulysse
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Sembra che Voltaire sul letto di morte, all'abate che lo esortava a convertirsi, finalmente, cacciando il diavolo, rispondesse: ma come padre, volete che proporio adesso mi faccia quest'altro nemico?
Intendo dire che non vedo come assoluta l'esigenza del divino. Ancora molti vi ricorrono, vi si aggrappano, ma credo siano gli epigoni di millenni di superstizione.
La scienza, pur astraendo, per ora, dalla dimostrazione dell'esistenza o inesistenza di Dio, si avvicina sempre piu' ad una interpretazione logica ed universale dei fenomeni dell'universo che prescinde dal divino.
Su tale linea di pensiero (ipotesi e dimostrazioni) anche gli umani impareranno a cercare soddisfazione e conforto nella conoscenza piuttosto che nella illusione.

Veramente oggi sembra che una sorta di diaspora dalle religioni tradizionali spinga sempre piu' gli uomini verso la ricerca dell'esoterismo o, comunque, di personali visioni del divino o del santo in conformità ad esigenze proprie e contingenti.... come un ritorno alle origini al di fuori di insegnamenti e dogmi millenari:
MOLTEPLICI SPECIE DI RELIGIONI FAI DA TE... INSOMMA! ...VERSO LE RELIGIONI AD PERSONAM!

Ma forse potrebbe essere questa la fase di passaggio per arrivare al disconoscimento dell' idea religiosa in nome della libertà di pensiero e della fiducia nella propria autonomia emozionale.

Ultima modifica di ulysse : 11-03-2010 alle ore 12.58.06.
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Vecchio 27-03-2010, 19.07.25   #100
daniele75
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

ciao a tutti..

La diversità delle religioni é frutto dell'errore(il male),la potenza invisibile oscura creatrice della dualità,nonche il generatore della somma degli errori che finiscono con costruire un Ego,unico e separato dal tutto,l'individuo sente e vede quello che gli é stato insegnato,concepisce da singolo e ne deduce la via da seguire.

Tutti i testi sacri portano alla scoperta del SE.

Purtroppo la mente cosi erroneamente connessa da termini illusori,non percepesce o tarda a vedere la realtà dell'uno,dell'unico Dio,dell'unico vero verbo/parola incarnato (gesu/buddha/profeti etc etc) che sta dentro di noi e che é venuto per attivare la legge di causa ed effetto di cui la mente illusa ne é schiava(i termini hanno un immenso potere).

grazie per questo splendido forum.

Alla soglia del cambiamento visibile ad ochio nudo,ancora si dibatte sul chi ha o chi non ha ragione.
Il buddha lo ha espresso cosi:

1. L'ignoranza (avidya)
2. La tendenza all'attività (samskara)
3. La coscienza (vijnana)
4. Il nome e la forma (namarupa)
5. Le sei porte dei sensi (sadayatana)
6. Il contatto (sparsa)
7. La sensazione (vedana)
8. Il desiderio (trsna)
9. L'attaccamento (upadanaskandha)
10. L'esistenza (bhava)
11. La nascita (jati)
12. La vecchiaia e la morte (jaramarana)

Escludendo e comprendendo l'ignoranza si eliminano di conseguenza le altre convinzioni mentali e si esce dallo schema illusorio che ci tiene schiavi.
il risorgere é il comprendersi e eliminare la dipendenza da termini ed educazioni corrotte dall'errore.

Vangelo gnostico di Maria:

Io, disse Maria, vidi il Signore in una visione, e gli dissi: "Signore, oggi ti ho visto in una visione". Egli mi rispose e disse: "Beata, tu che non hai vacillato alla mia vista. Là, infatti, ove è la mente, quivi è il tesoro". Io gli dissi: "Signore, adesso dimmi: colui che vede la visione, la vede attraverso l'anima oppure attraverso lo spirito?"
"Il Salvatore rispose e disse: "Egli non vede attraverso l'anima, né attraverso lo spirito, ma la mente, che si trova tra i due, è quella che vede la visione e..." ". " ... E la bramosia disse: "Non ti ho vista quando sei discesa, ora invece ti vedo mentre sali in alto. Come mai, dunque, tu mi menti dal momento che mi appartieni?". L'anima rispose: "Io ti ho veduta, mentre tu non mi hai né vista né conosciuta. Io ti facevo da vestito, ma non mi hai riconosciuta". Ciò detto, ella se ne andò via allegra e gioiosa.
"Andò poi dalla terza potenza che si chiama ignoranza. Questa domandò all'anima: "Dove Vai? Sei stata presa nella malignità, ma sei stata presa. Non giudicare!".
L'anima disse: "Perché mi giudichi, mentre io non ho giudicato? Io sono stata presa, sebbene io non abbia preso. Non sono stata riconosciuta. Ma io ho riconosciuto che il tutto è stato disciolto, sia le cose e nature terrestri sia le celesti".
"Dopo che l'anima ebbe lasciato dietro di sé la terza potenza, salì in alto e vide la quarta potenza. Essa aveva sette forme. La prima è l'oscurità; la seconda è la bramosia; la terza è l'ignoranza; la quarta è l'emozione della morte; la quinta è il regno della carne; la sesta è la stolta saggezza della carne; la settima è la sapienza stizzosa. Queste sono le sette potenze dell'ira.
"Esse domandarono all'anima: "Da dove vieni, assassina degli uomini? Dove sei incamminata, superatrice degli spazi?".
L'anima rispose e disse; "Ciò che mi lega è stato ucciso, ciò che mi circonda è stato messo da parte, la mia bramosia è annientata e la mia ignoranza è morta. In un mondo sono stata sciolta da un mondo, in un typos da un typos superiore, dalla catena dell'oblio, che è passeggera. D'ora in poi io raggiungerò, in silenzio, il riposo del tempo, del momento, dell'eone"

Ecco un esempio di un illuminata che ha sconfitto i demoni della mente illusa,ha sconfitto l'ignoranza,comprendendo che era vittima dell'illusione.
Parla della stessa cosa!

Per non parlare dei VEDA,che ti indicano la via della comprensione dell'errore

I-ching,una personalizzazione del raggionamento umano privo di errore in conformita e in equilibrio con la natura
ma ne potrei elencare tanti altri.

Quando un qualunque essere o non essere dovrà pareggiare i conti di ritorno causa/effetto,bisognerà aver estirpato le cause del pensiero sommario in errore... essere in lui,dobbiamo essere noi/voi/essi,dobbiamo eliminare la dipendenza illusoria dei termini,generati da convinzioni fantastiche
é un film ben diretto!
siamo e non siamo stati mai separati,siamo uno e tale resteremo nella realtà unica,poi ovviamente usando gli occhiali 3D si può alterare il tutto,ma con un po di Lavoro,si ritorna a casa.

Tratto da una conferenza in lingua inglese,spero di averla resa comprensibile

La mente da noi concepita é il 5%,il dna da noi conosciuto é il 5%,perche?
perche per come è impostata la mente razionale inquinata dai termini,non può oltre...il resto è silenzio...é intuito.....é sentire.....
dicono che il 95% di dna é spazzatura! é ora di cambiare idea......

Ultima modifica di daniele75 : 28-03-2010 alle ore 08.11.15.
daniele75 is offline  

 



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