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 La Riflessione - Commenti sugli articoli della omonima rubrica presente su WWW.RIFLESSIONI.IT - Indice articoli rubrica
Vecchio 18-09-2011, 20.53.59   #181
Ciroemilio
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Data registrazione: 26-08-2011
Messaggi: 48
Wink Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Citazione:
Originale scritto da: jador
Ciroemilio
"Infatti la domanda relativa alle tante religioni incorenti col Dio supposto unico è creazione mentale insensata e ingiustificata...impossibile.. .altro che immensa!
E' solo che vorremmo non sapere, rimuovere che ogni religione è creazione umana e non ha niente a che fare con un eventuale insondato e insondabile Dio.RE

Perdonami, ma io non sono l'autore della riflessione, scritta sopra, che m'hai attribuito, mi dispiace, jador, forse ti sei equivocato, anche perchè io credo in Dio e nella religione, forse non condivido qualcosa delle religioni differenti alla mia, ma grazie a questo dibattito, è che stò apprendendo sul mio Dio, grazie anche ad esse, qualcosa in più.

Saluti.




Ciroemilio is offline  
Vecchio 19-09-2011, 10.46.18   #182
jador
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-08-2009
Messaggi: 154
Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Originalmente inviato da Ciroemilio
Perdonami, ma io non sono l'autore della riflessione, scritta sopra, che m'hai attribuito, mi dispiace, jador, forse ti sei equivocato, anche perchè io credo in Dio e nella religione, forse non condivido qualcosa delle religioni differenti alla mia, ma grazie a questo dibattito, è che stò apprendendo sul mio Dio, grazie anche ad esse, qualcosa in più.

Saluti.


Si, mi scuso per l'errore, ma non ho equivocato.
La citazione e' di Ulysse, idea che condivido totalmente, riportata per evidenziare quanto invece per chi crede in Dio e nella religione tutto gia' sa, tutto ha sondato, tutto ha svelato.

Aggiungo:

Ciroemilio
"Solo con il trascendentale, prende "valore" che il più debole, il più sfortunato,il più perseguitato ingiustamente, riceva amore;"

Mi sembra un'affermazione un po' forte, un senso di superiorta', un guardare dall'alto in basso chi sappia dare, in nome di nessuno.


Saluti.
jador is offline  
Vecchio 19-09-2011, 16.23.57   #183
Ciroemilio
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Cool Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Originale scritto da: jador.
Mi sembra un'affermazione un po' forte, un senso di superiorta', un guardare dall'alto in basso chi sappia dare, in nome di nessuno.

Caro fratellojador, purtroppo (devo farti notare), già abbiamo ricevuto un richiamo dal webmaster, sul fatto d'attenersi al tema principale:- "Se DIO è uno...., non se DIO esiste, mi dispiace, ma a me la religione m'ha aiutato anche a capire questo:- "Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico"!!!, e quindi non ho intenzione d'alimentarlo (il diavolo).
Se ti risulta difficile o sciocco e irrazionale credere in DIO attraverso le religioni, prova insieme con qualcuno che condividi totalmente le idee, a fondare una religione dove non c'è niente di svelato, e che diventi quella giusta che sappia dare in nome di qualcuno.



DUC IN ALTUM





Ciroemilio is offline  
Vecchio 19-09-2011, 17.44.38   #184
webmaster
Ivo Nardi
 
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Data registrazione: 10-01-2002
Messaggi: 957
Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Vi prego, eventualmente, di continuare in privato la discussione.
Non accetterò altri post OT.
Grazie
webmaster is offline  
Vecchio 19-09-2011, 19.15.01   #185
Ciroemilio
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Data registrazione: 26-08-2011
Messaggi: 48
Smile Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Io penso che il fattore "tante religioni nasca dall'evidenza che Dio è "Onnipotente" e l'uomo vuole, tutto quel potere per lui, presumendo di poter vantare diritti davanti a Dio.
Vale a dire che l'uomo (specialmente politico in carriera, impresario o scienziato), tutti i giorni, è spinto a prendere delle decisioni o per un beneficio collettivo o per i suoi interessi.
Se si opta, al beneficio soltanto per se stesso, è logico, rendere efficace, ovviare e calpestare gli altri.
Normalmente questo s'ottiene con l'abuso di potere o preparazione culturale scolastica o la tirrania sugli altri.
Ma, riflettendo, anche con la religione si può esternare un dominio sugli altri, abuso di preparazione culturale spirituale.
Da quì, come in politica, la creazione e nascita di tante religioni/partiti, per prendere voti/consensi, e ricevere quei tributi, lodi e vantaggi che, poi dimenticandosi (i sommi sacerdoti), sono esclusività del Dio unico ed universale.







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Vecchio 19-09-2011, 21.48.54   #186
Doctor Strange
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Data registrazione: 01-02-2008
Messaggi: 25
Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Originalmente inviato da Ciroemilio
Caro fratellojador, purtroppo (devo farti notare), già abbiamo ricevuto un richiamo dal webmaster, sul fatto d'attenersi al tema principale:- "Se DIO è uno...., non se DIO esiste, mi dispiace, ma a me la religione m'ha aiutato anche a capire questo:- "Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico"!!!, e quindi non ho intenzione d'alimentarlo (il diavolo).
Se ti risulta difficile o sciocco e irrazionale credere in DIO attraverso le religioni, prova insieme con qualcuno che condividi totalmente le idee, a fondare una religione dove non c'è niente di svelato, e che diventi quella giusta che sappia dare in nome di qualcuno.

E adesso c'è un altro richiamo del webmaster. Se rischiate di farvi cancellare i post e di essere bannati c'è un motivo: non si ragiona più insieme, ma si perde la pazienza e si combatte per le proprie idee personali.
Ciriemilio,
ma se cominci con "caro fratello" (a parte che jador è una "sorella") e poi te la prendi se ti si dà dell'irrazionale (ma anche tu hai messo parole squalificanti per i non credenti), non ti sembra di manifestarti in modo leggermente contraddittorio?

Ritornando ancora alla domanda iniziale, adesso mi viene in mente questo.
Ipotesi varie:
Dio è uno, e tutte le religioni sono vere, e anche le non religioni (così la piantiamo di litigare).
Dio è uno, e tutte le religioni sono false ( sono tentativi di conoscere l'Uno, ma la mente umana non è in grado altro che di fare rappresentazioni).
Dio è uno, e solo una religione è giusta (ma quale? ... ah si, la mia ovviamente, siccome amare gli altri tanto da credere che abbiano anche loro fede, umanita e ragione allo stesso mio modo è pretendere troppo).

La Questione Dio, religioni e ricerca del vero, penso ponga anche una questione dell'umano pensare, per cui se non c'è il sapere c'è paura, dunque è necessario porre un'ipotesi e credervi.
Quindi la questione è la fede, cioè il credere.

Voglio invitare a considerare le molteplicità umane attorno al credere,
questi sono sinonimi di "credere":
ammettere, bere, considerare, giudicare, contare, convincersi, pensare, prendere, reputare, ritenere, stimare, supporre, immaginare, presumere, accettare per buono, accettare per vero, essere del parere, opinare, dubitare, fare, dar credito, prendere per buono, ascoltare, dare ascolto, cascarci, farsi infinocchiare, valutare, fraintendere, scambiare per, agitare, ammirare, calcolare, curare, dire, esaminare, filare, guardare, maturare, meditare, misurare, notare, osservare, pesare, prevedere, riguardare, trascorrere, aspettare, assumere, concepire, dipingere, fingere, ideare, indovinare, inventare, progettare, raffigurare, sospettare, pretendere, temere, apprezzare, interpretare, onorare, trovare, commentare, criticare, dichiarare, processare, qualificare, volere, ricordare.

E noi pensiamo veramente che crediamo qualcosa (in modo forte) abbiamo qualcosa in più di un altro?

A riguardo citerò un personaggio, non tanto noto, che fu salutato anche come
maestro del mondo e incarnazione della divinità (un Cristo non ancora riconosciuto, in quanto oggi è difficile mitizzare qualcuno a quei livelli), senza dire chi è, per valutare il pensiero senza pregiudizi.

"La mente, così come la conosciamo, poggia sulle credenze, sul desiderio, sul bisogno di sicurezza, sulla conoscenza e sull'accumulazione di forza.
Se, malgrado tutta la potenza e la superiorità della mente, non riusciamo a pensare autonomamente, allora nel mondo non può esserci pace.
Possiamo parlare di pace, fondare partiti politici, salire sul tetto di casa e urlare le nostre convinzioni, ma non riusciremo ad avere la pace, poiché proprio nella mente è insita quella essenza che crea contraddizione, che isola e divide.
Un uomo di pace, un uomo che abbia a cuore le sorti del mondo, non può isolarsi e, nonostante questo, continuare a parlare di fratellanza e di pace. Sarebbe solo un gioco, politico o religioso, una sensazione di affermazione personale e di ambizione.
Un uomo che voglia davvero affrontare seriamente questo problema, che voglia scoprire la verità, non può trascurare il problema della conoscenza e della credenza; deve andare oltre, deve svelare l'intero processo del desiderio all'opera, il desiderio di sicurezza, il bisogno di certezze.
Una mente che raggiunga lo stato in cui il nuovo può realizzarsi - che sia la verità, oppure dio, o quel che vi pare - deve certamente cessare di acquisire, di accumulare conoscenze; anzi, deve mettere da parte ogni conoscenza.
Una mente gravata dalla conoscenza non può comprendere il reale, che è incommensurabile.


Doctor Strange is offline  
Vecchio 21-09-2011, 10.46.56   #187
jador
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Doctor Strange
"Una mente che raggiunga lo stato in cui il nuovo può realizzarsi - che sia la verità, oppure dio, o quel che vi pare - deve certamente cessare di acquisire, di accumulare conoscenze; anzi, deve mettere da parte ogni conoscenza.
Una mente gravata dalla conoscenza non può comprendere il reale, che è incommensurabile."

Un modo potrebbe essere "sentire" e non piu' "credere".
Sentire di essere parte e di far parte di questo flusso di energia, in continuo movimento, in continua trasformazione.
Appartenenza al Tutto che annulla quel senso di abbandono che genera paura e che crea religioni, conflitti, dominio.

Cosi potrebbe nascere il silenzio e la pace.
jador is offline  
Vecchio 21-09-2011, 13.23.08   #188
Ciroemilio
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Smile Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Originale scrotto da: Doctor Srtange.
Ritornando ancora alla domanda iniziale, adesso mi viene in mente questo.
Ipotesi varie:
Dio è uno, e tutte le religioni sono vere, e anche le non religioni (così la piantiamo di litigare).

<"Nella politica ed in economia i vari contendenti possono accettare una risposta valida per tutti i rivali. In campo religioso questo tipo di soluzione può generare risultati pericolosi.
Accettare una soluzione pratica che accomoda il momento, evitando l’eterna realtà e come un falso amico che,ti pianta in asso non appena incominciano le vere difficoltà">.
Questo è il problema, cioè, si vuole invertire (od addirittura convertire) Dio e la religione (qualsivoglia) che predica il Suo volere, ai nostri comodi piaceri od alle nostre ricchezze, come se fossero affari od ideali politici.
Non è assolutamente possibile, non perchè dà piacere a me, ma perchè, come le religioni insegnano , è volontà divina; o ci si accomoda o si sopravvive!!


Citazione:
Dio è uno, e tutte le religioni sono false ( sono tentativi di conoscere l'Uno, ma la mente umana non è in grado altro che di fare rappresentazioni).

Ripeto non si può incontrare ed accettare Dio solo nella mente, questo è risaputo grazie, soprattutto, alle religioni.
Poi se tutte le religioni sono false è, secondo me, una soluzione per chi non ha voglia di mettersi in discussione, o perchè non gli conviene.
Io proporrei, come ho già fatto precedentemente, di riscontrare ciò che ci accomuna, tra tutte le religioni, e non d'alimentare quello che ci disunisce; ma sempre, come punto finale, ci sia un Dio d'amore e non d'interessi e privilegi.

Citazione:
Dio è uno, e solo una religione è giusta (ma quale? ... ah si, la mia ovviamente, siccome amare gli altri tanto da credere che abbiano anche loro fede, umanita e ragione allo stesso mio modo è pretendere troppo).

Per me cristiano cattolico praticante potrebbe anche essere così, ma diventerei superbo e quindi la religione che professo ed in cui credo, perderebbe supporto, quindi ritorniamo al punto che, secondo me, la religione giusta per tutti sia quella dove ci ritroviamo in silenzio (meditazione) ed inginocchio (genuflessione); è qui s'innesca un'altro problema, quello più reale, quello che praticamente al giorno d'oggi, crea caos e disperazione: la gente crede nelle chiacchiere più che al proprio cuore e che chi è in piedi ha più potere, di chi vive in riverenza!



DUC IN ALTUM


N.B.= Chiedo scusa per lo scambio d'identità del nome: jador, ma io pensavo che fosse:- "io amo"- in francese.





Ciroemilio is offline  
Vecchio 21-09-2011, 19.22.16   #189
Doctor Strange
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Originalmente inviato da Ciroemilio
<"Nella politica ed in economia i vari contendenti possono accettare una risposta valida per tutti i rivali. In campo religioso questo tipo di soluzione può generare risultati pericolosi.
Accettare una soluzione pratica che accomoda il momento, evitando l’eterna realtà e come un falso amico che,ti pianta in asso non appena incominciano le vere difficoltà">.
Questo è il problema, cioè, si vuole invertire (od addirittura convertire) Dio e la religione (qualsivoglia) che predica il Suo volere, ai nostri comodi piaceri od alle nostre ricchezze, come se fossero affari od ideali politici.
Non è assolutamente possibile, non perchè dà piacere a me, ma perchè, come le religioni insegnano , è volontà divina; o ci si accomoda o si sopravvive!!

Ripeto non si può incontrare ed accettare Dio solo nella mente, questo è risaputo grazie, soprattutto, alle religioni.
Poi se tutte le religioni sono false è, secondo me, una soluzione per chi non ha voglia di mettersi in discussione, o perchè non gli conviene.
Io proporrei, come ho già fatto precedentemente, di riscontrare ciò che ci accomuna, tra tutte le religioni, e non d'alimentare quello che ci disunisce; ma sempre, come punto finale, ci sia un Dio d'amore e non d'interessi e privilegi.

Per me cristiano cattolico praticante potrebbe anche essere così, ma diventerei superbo e quindi la religione che professo ed in cui credo, perderebbe supporto, quindi ritorniamo al punto che, secondo me, la religione giusta per tutti sia quella dove ci ritroviamo in silenzio (meditazione) ed inginocchio (genuflessione); è qui s'innesca un'altro problema, quello più reale, quello che praticamente al giorno d'oggi, crea caos e disperazione: la gente crede nelle chiacchiere più che al proprio cuore e che chi è in piedi ha più potere, di chi vive in riverenza!

Queste mie tre risposte a quesito erano certo di tipo drastico e provocatorio, ma con soluzioni importanti e che richiedono di non tergiversare.
Una ragione filosofica riflette che per capire un testo si guarda solo il testo, si deve mettere da parte la convinzione e il giudizio che esso sia vero o falso, e lo studio di esso è solo interpretazione.
In questo interpretare l'interprete cerca di essere senza pre-giudizio, ma può fare umanamente quello che può a seconda del suo sapere e del suo modo di pensare, per cui è facile e quasi scontato che si soffermi a caricare di significato alcune parole piuttosto che altre.
Sottolineo questo per ri-fare notare che non si può sfuggire alla interpretazione. E riguarda anche la questione del libro sacro, della divinità e della fede.
Non c'è "la verità" di per sè, ma la propria interpretazione, per esempio di un libro che si ritiene sacro, rivelato, e questo crederlo rivelato è già un'interpretazione di per sè.
Dico questo per fornire una chiave di risposta alla pretesa di ripartire troppo spesso dalla propria fede come se fosse imprescindibile, come fosse un dato dell'esperienza superiore, come se paragonarla alla opinione fosse dissacrante.

Riguardo il punto 1 al quale hai risposto...
Capisco la posizione di fede, capisco che si fonda sul credere che sia volontà divina e che metterla alla pari con altre fedi può sembrare un tradimento, ma vediamo o no che questa posizione non consente una spiegazione alla domada da cui siamo partiti, e che permane la contraddizione di fondo, quella che ha causato e causa conflitti e sofferenza, quella esaminata per millenni senza trovare risposta di fede e ragione suffiente?
Ma stiamo vedendo o no che trovare una spiegazione sembra oltremodo faticoso e sconcertante per ognuno? Ma se questa soluzione si trovasse non sarebbe forse straordinario?
Pare legittimo credere che la nostra personale idea di fede sia un dovere, e anche difficile, ma sembra necessario cambiare atteggiamento.
E non penso che realizzare una personale coscienza più alta sia per comodità, piacere, denaro, politica.

Riguardo il punto 2 ...
Io metto l'ipotesi che le rappresentazioni procedono dal profondo inconscio umano al pensiero, e che alla base c'è la domanda esistenziale, alla quale solo una delle interpretazioni simboliche e mitologiche è un dio-persona unico. Se ogni popolo avesse pensato questo sarebbe un grande argomento a favore dei monoteisti, ma non è affatto così.
L'affermazione che tutte le religioni sono false forse va presa nel senso che non sono capaci di dimostrare una verità assoluta e comune e che si sostengono perlopiù con l'attaccamento alla credenza.
Comodo per non mettersi in discussione? Faccio notare che il grande dominio culturale delle religioni rende più difficile qualificarsi come non-credente, e questo porta dover approfondire la propria intuizione.
Ottimo cercare quel che ci accomuna.

Riguardo il punto 3 ...
Un discorso onesto e moderato, la buona volontà c'è.
Ma mettersi alla pari sarebbe superbia?
Io credo che sia possibile avere una convinzione personale e comunicarla senza affermarla e imporla tramite organizzazioni, denaro e potere.
Credo che il supporto interiore non debba essere dato dal dogma, ma dall'esperienza interiore.
Invito a riflettere che le religioni di oggi che hanno un grande numero di fedeli li hanno conquistati soprattutto perchè si sono espanse con la forza, e li mantengono per via che è cultura dominante e condizionante.
Questa forza, ritenuta necessaria in quanto vera e buona, determina l'inclinazione della nostra ragione e del nostro sentimento, mentre noi, ingenuamente crediamo di essere liberi, di aver scelto.
Per questo e per molti altri motivi è bene che la necessaria organizzazione statale sia laica, è bene che la nostra religione personale sia laica, e sia laico il nostro pensiero, perchè lo Spirito Universale com-prende, non se-para.
E questa separazione, questo dualismo conflittuale è, ed è importante considerarlo quando si cerca la propria spiritualità, è principio di base dei monoteismi.
Io sono per la dualità complementare, riconosco che le contrapposizioni ci sono, ma anche che esse possono essere armonizzate e risolte, e che questo è l'Universale Principio.

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Vecchio 22-09-2011, 13.01.50   #190
Ciroemilio
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Smile Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?

Citazione:
Originale scritto da: Doctor Strange.
Queste mie tre risposte a quesito erano certo di tipo drastico e provocatorio, ma con soluzioni importanti e che richiedono di non tergiversare.

Io invece le ho avvertite molto razionali, anche perchè mi ricordano la magnifica scommessa di Pascal:
*Dio esiste ed io ci ho creduto: + (mi è convenuto);
*Dio non esiste ed io ci ho creduto: x (non ci ho perso né guadagnato);
*Dio esiste ed io non ci ho creduto: - (ci ho perso);
* Dio non esiste ed io non ci ho creduto: x (non ci ho perso né guadagnato).
In definitiva, se non altro, mi conviene credere (un + ed un x contro un - ed un x).

Il ragionamento di Pascal è che conviene credere a Dio perché:
1.se Dio esiste, si ottiene la salvezza;
2.se ci sbagliamo, si è vissuto un'esistenza lieta rispetto alla consapevolezza di finire in polvere.

Poi con la religione s'apprende che "tergiversare", diventa una condanna a vivere da spettatore , cioè, si sopravvive.
Evitare di prendere una decisione ricorrendo a pretesti o a sotterfugi (insegna la religione) è agnostico.



Citazione:
Non c'è "la verità" di per sè, ma la propria interpretazione, per esempio di un libro che si ritiene sacro, rivelato, e questo crederlo rivelato è già un'interpretazione di per sè.

Esatto, sono in perfetta sintonia con voi, ma l'interpretazione soggettiva della"Verità", poi, bisogna farla diventare realtà nella propria vita, e con il tempo, constatare in coscienza se soddisfatti o disperati, anche qui c'è il rimborsati, ma bisogna ammettere che si è sbagliato e cambiare i fatti, se non tutta la teoria, ed in questo c'aiutano le religioni, delle quali, vecchia o futura, nè rimarra una sola, perchè se uno è Dio, una sola, per tutti, è e sarà la "Verità"!!

Citazione:
Dico questo per fornire una chiave di risposta alla pretesa di ripartire troppo spesso dalla propria fede come se fosse imprescindibile, come fosse un dato dell'esperienza superiore, come se paragonarla alla opinione fosse dissacrante.

In questo, purtroppo o grazie a Dio (decidete voi), devo dissentire.
L'appartenere ad una religione è questione di Fede, altrimenti diventa un club-privato od il dopo-lavoro-ferroviario, sennò (come in molti casi) un partito politico per scopi personali.
Che si debba paragonarla (la propria fede e la propria religione) alle altrui opinioni e differenti religioni, non è dissacrante, anzi, è obbligatorio, perchè solo così si può constatare, ulteriormente, la sua coerenza e che non sia una mera illusione.
Ma il problema è di dover ammettere i meriti e condannare le blasfemie, anche se commesse dalla propria dottrina, cosa che, ritornando alla mia tesi principale, non conviene, perchè grazie alle religioni, in molti ottengono benefici, guadagni e dominio sugli altri, ai quali, con il tempo, è difficile staccarsi.
Ecco il perchè delle tante religioni.

Citazione:
E questa separazione, questo dualismo conflittuale è, ed è importante considerarlo quando si cerca la propria spiritualità, è principio di base dei monoteismi.
Io sono per la dualità complementare, riconosco che le contrapposizioni ci sono, ma anche che esse possono essere armonizzate e risolte, e che questo è l'Universale Principio.

La religione vive e si nutre ogni attimo del dualismo, e gli dà anche il nome: il bene ed il male, le tenebre e la luce, il diavolo e l'Angelo.
Però molte volte noi osserviamo, scrupolosamente, questa rivalità presente negli altri, dimenticandoci, completamente, che la nostra è in piena azione, e la religione (perciò scomoda) ce lo ricorda!!
Quindi (ed in questo sono daccordo con voi) c'è da trovare l'armonia tra le due parti, ma prima che con l'altro è dentro noi stessi che dobbiamo sbirciare, e forse, propongo io, di farci violenza e qualcosa cambiare se non eliminare!!


DUC IN ALTUM


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