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Vecchio 07-07-2004, 21.27.50   #11
neman1
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 24-04-2004
Messaggi: 839
Citazione:
Messaggio originale inviato da Dunadan
Per quanto riguarda l'uomo in particolare, sappiamo i danni che fa, che ha fatto, la sua cattiveria. I suoi casini.



Lo vedrei piu come inesperienza su scala globale....ovviamente ne pagiamo tutti le conseguenze. Siamo giovani ed immaturi come specie
neman1 is offline  
Vecchio 07-07-2004, 21.29.25   #12
nicola185
al di là della Porta
 
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Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
Citazione:
Messaggio originale inviato da Portland
Si è vero, le case diroccate sono stupende.
In un certo senso sarebbe uno spettacolo poter vedere la natura riprendersi tutto lo spazio che l'uomo le ha tolto in questi secoli. Peccato che nessuno potrà assistervi, nessun uomo almeno.

Anch'io sono piuttosto "pessimista" sulla fine dell'essere umano, credo che riuscirà ad autodistruggersi, e quello che per noi sarà l'evento finale, per la natura sarà una parentesi che si chiude.
Mi viene da ridere quando si parla di "uomo dominatore della natura"...

Potrà assistere la Natura stessa. E di conseguenza anche noi. Nicola
nicola185 is offline  
Vecchio 08-07-2004, 00.32.37   #13
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Chi disprezza la razza umana secondo me ha qualche problema. Invece di disprezzare non sarebbe più costruttivo comprendere?
sisrahtac is offline  
Vecchio 08-07-2004, 20.03.57   #14
Mary
Ospite abituale
 
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Messaggi: 2,624
x Catharsis


Non credo che qualcuno disprezzi veramente la razza umana. E anche se lo fa non credo che abbia qualche problema, vede solo la realtà che è sotto gli occhi di tutti.

L'uomo è l'animale più distruttivo della terra, capace della violenza gratuita in abbondanza. Capace di distruggere tutte le risorse ovunque vada. E siccome tende ad occupare tutto lo spazio possibile del pianeta, la distruzione è garantita.

Tutta la comprensione di questo mondo, ma i fatti restano i fatti. La stupidità resta stupidità, il potere distruttivo resta tale.

Io posso solo impegnarmi con tutte le mie forze a cercare di essere il miglior essere umano possibile. Cercando di comportarmi da ospite educato e rispettoso del luogo che mi ospita. Di rendere onore a chi mi ha concesso questo privilegio.

Ma io provo grande vergogna per quello che gli uomini stanno facendo a questo pianeta e a se stessi.


Mary
Mary is offline  
Vecchio 09-07-2004, 15.06.02   #15
Giulma
Utente bannato
 
Data registrazione: 09-07-2003
Messaggi: 558
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary


...


L'uomo è l'animale più distruttivo della terra, capace della violenza gratuita in abbondanza. Capace di distruggere tutte le risorse ovunque vada. E siccome tende ad occupare tutto lo spazio possibile del pianeta, la distruzione è garantita.




L'uomo è uomo, non è animale, anche se molti si comportano come tali, direi più come bestie, però. C'è una immensa differenza. Non si possono mettere sullo stesso piano due cose tanto diverse.

Giulio
Giulma is offline  
Vecchio 09-07-2004, 23.35.49   #16
Portland
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-06-2002
Messaggi: 48
E' vero, l'uomo è molto peggio
Portland is offline  
Vecchio 10-07-2004, 12.11.32   #17
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Su una cosa però concordo. A differenza di quanto pensa la maggioranza delle persone, il nostro lato distruttivo non è quello animale, ma quello razionale che ci sta prosciugando..
sisrahtac is offline  
Vecchio 10-07-2004, 16.35.44   #18
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Sì, Giulio

è sbagliato mettere gli animali sullo stesso piano dell'uomo.

L'umanità si è distaccata da quel piano. Ma in verità se fosse rimasta a quello stadio ne avrebbe beneficiato il Pianeta.

L'uomo non ha portato nulla di buono al Pianeta che lo ospita.
Solo morte e distruzione.

Non parlo certo degli uomini, come gli aborigeni australiani, che hanno vissuto per millenni in piena armonia e rispetto della natura e della vita. Ho letto che hanno i loro metodi per regolarizzare le nascite. Consapevoli che la natura non può sfamarli più di un certo numero.

L'uomo, di per sé, non è mostruoso. Proprio come una cellula del nostro corpo che fa il proprio dovere. Sono le cellule impazzite che provocano il tumore. Cellule un tempo sane che si trasformano, dimenticano chi sono e cosa stanno facendo e perchè.

La maggioranza degli uomiini ha dimenticato le ragioni del passaggio su questo pianeta. Non va oltre il solo interesse per sé e l'ego più alienato. Non si preoccupa dei propri figli, del futuro.

Come un cavallo imbizzarrito galoppa senza più controllo, e alla prima voragine ci finisce dentro.

Mary
Mary is offline  
Vecchio 10-07-2004, 16.51.35   #19
nicola185
al di là della Porta
 
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Data registrazione: 15-02-2004
Messaggi: 0
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary
Sì, Giulio

è sbagliato mettere gli animali sullo stesso piano dell'uomo.

L'umanità si è distaccata da quel piano. Ma in verità se fosse rimasta a quello stadio ne avrebbe beneficiato il Pianeta.

L'uomo non ha portato nulla di buono al Pianeta che lo ospita.
Solo morte e distruzione.

Non parlo certo degli uomini, come gli aborigeni australiani, che hanno vissuto per millenni in piena armonia e rispetto della natura e della vita. Ho letto che hanno i loro metodi per regolarizzare le nascite. Consapevoli che la natura non può sfamarli più di un certo numero.

L'uomo, di per sé, non è mostruoso. Proprio come una cellula del nostro corpo che fa il proprio dovere. Sono le cellule impazzite che provocano il tumore. Cellule un tempo sane che si trasformano, dimenticano chi sono e cosa stanno facendo e perchè.

La maggioranza degli uomiini ha dimenticato le ragioni del passaggio su questo pianeta. Non va oltre il solo interesse per sé e l'ego più alienato. Non si preoccupa dei propri figli, del futuro.

Come un cavallo imbizzarrito galoppa senza più controllo, e alla prima voragine ci finisce dentro.

Mary

Sono tristi queste parole anche se fondamentalmente veritiere. Ma non ci resta che aver fiducia. Rassegnarsi ad un certo tipo di realtà sarebbe devastante. Avrei già chiuso la partita da un pezzo. Ma mi guardo intorno. E vedo Uomini degni di essere chiamati tali, persone che senza grande sfarzo, nel loro silenzio e nella loro quotidianità, con piccoli gesti che comportano fatiche immani, spingono il mondo in un'altra direzione. Mi piacerebbe sentirmi parte di loro, ma ancora troppe contraddizioni si annidano nella mia miserevole anima, ma credo, più di ogni altra cosa, nella forza della debolezza. Solo l'accettazione della nostra fragilità potrà salvarci dall'autodistruzione, perchè proprio nella nostra fragilità è contenuta tutta la nostra devastante distruttività. Ma sono convinto che alla fine a trionfare sarà la vita. Nicola

Ultima modifica di nicola185 : 10-07-2004 alle ore 16.55.11.
nicola185 is offline  
Vecchio 10-07-2004, 17.14.18   #20
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Lo spero tanto, Nicola.

Spero che ci sia ancora una via di salvezza. Io non sono pessimista. Ci sono tanti bambini, e uomini, e donne che meritano di vivere. Che hanno il diritto di fare l'esperienza su questo pianeta.

Una sola cosa mi fa andare avanti: se sono nata qui, in questo tempo e questo spazio, ci deve essere un motivo.

Hai mai visto quando i pompieri stendono il telo per far saltare giù qualcuno da una case in fiamme?!
Bellissimo: tante mani contribuiscono a tenere teso il telo.

Noi siamo parte di quel gruppo. Da soli non possiamo niente ma insieme possiamo fare tanto. E non solo con le azioni, ma con il pensiero, con le intenzioni, e non ultimo chiedere a Dio di darci una mano.

Mary
Mary is offline  

 



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