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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 04-02-2003, 01.51.29   #31
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Bellezza.Non maquillage per rendere più accattivante la religione ma...

...viatico all'accesso di un "sentire"...come definirlo?...di ordine "superiore".
Forse sono io troppo sensibile alla Bellezza?Può darsi.
Ma sento in essa -segnatamente nella Musica-una tale pienezza di forze e di polarità contrapposte...eppure armonicamente,e armoniosamente dispiegate...che non riesco a "decrittarle" se non come metafore "emozionali"di quella coincidentia oppositorum che per il credente è Dio...e per il non credente...già,cos'è?Il riflesso di un Ordine Superiore,direi.Destinato a rivelarsi in termini ultramondani,per chi ha fede...inesistente ed irrealizzabile per chi non ha fede...eppure,in grado di trasmettere ugualmente l'acquisizione di un significato,inteso come tensione (per quanto utopica) verso orizzonti in cui coesistano e riposino tutti i contrasti...non devitalizzati,eppure non confliggenti...
Ehm...non so se sono riuscita a spiegarmi.
Temo di no.
Ciao a tutti,e a risentirci.


Ultima modifica di irene : 04-02-2003 alle ore 01.56.10.
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Vecchio 04-02-2003, 09.55.05   #32
falcorum
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-01-2003
Messaggi: 66
Risposta semplice.

Sono colpito! Non tanto per la lungaggine della tua risposta, e neppure ad onor del vero per il contenuto della stessa. Stupito piuttosto per l’effetto che su di te ha avuto il mio intervento tanto …….“poco rassicurante”!
Dal mio punto di vista è il tuo dire ad essere “poco rassicurante”, ma questo non ha valenza alcuna. Non desidero entrare in un vortice di discussioni sterili quanto inutili, per cui mi limiterò a reiterare i miei convincimenti nella speranza di essere quanto più chiaro possibile.
Tu vedi ogni uomo, fin dalla nascita, esattamente identico al suo simile, mentre io ne distinguo la “levatura spirituale” ovvero l’anima. La sento a “pelle”, come si suol dire, e non per questo mi reputo un privilegiato. Anima proveniente, certo, dalla medesima “sorgente”, ma differente in quanto ad evoluzione. Non esiste in me il concetto di “eletto” o “reietto”, ma solo ed esclusivamente il concetto di anima più o meno evoluta, per sua stessa scelta e condizione. So che sei una persona colta e che può esprimersi in un modo nel quale io non potrei, ma cercherò di essere ugualmente efficace facendo un esempio banale. In una classe di scolari, c’è chi studia di più e chi meno. C’è chi ama lo studio e chi lo sente come un “dovere”. C’è chi avanza e chi invece deve ripetere la classe. In ciò non c’è nulla di imposto! Dipende solamente dello studente avanzare o meno, e non v’è “raccomandazione”, poiché la legge karmica è perfetta!
Tu vedi il Cristo come un “vero, autentico – forse unico – eroe umano”, io invece, sebbene non sia cattolico lo vedo e lo sento come “pura manifestazione” dell’Assoluto in sembianze umane (Assoluto che si manifesta sempre e cmq anche nella più elementare forma di materia). “Spirito puro”, dunque, non soggetto alla legge del karma, in quanto superiore alla stessa. Ed il Suo insegnamento è rivolto a chiunque, nel senso più profondo del termine: i semplici comprendono l’insegnamento semplice, quelli un po più evoluti ne comprendono il significato un po più evoluto, e coloro che sono spiritualmente molto evoluti ne possono assaporare l’insegnamento assoluto. Ed anche il più semplice, evolvendosi, ne comprenderà un giorno il senso “assoluto”. Capziosa speculazione mistico-metafisica? Non direi proprio.
Comprenderai adesso, spero, che non c’è nel mio discorso incongruenza, ne il banale tentativo di correggere la “qualificazione elitaria” che mi hai attribuito. Nessuna “elite”!!!! Anzi…..un unico corpo (l’umanità) che lotta unito e combatte a che ogni membro, anzi ogni singola cellula si possa evolvere, altro che “attesa messianica”!!!
Sono cosciente del fatto che i nostri punti di vista sono, al momento, molto, troppo differenti, ma ti assicuro che non mi sono “incazzato” neppure per un istante, e che anzi ho letto, con molto interesse, ciò che mi hai postato (pensa fino alla fine). Nulla più mi stupisce, nulla più mi potrebbe far “incazzare”. Io sono certo, ora ed adesso, del mio “sentire”, come spero anche tu lo sia, non fosse altro che per una questione di pace interiore. Non importa molto se hai ragione tu o io, credimi. Ognuno di noi segue una strada, ed alla fine ci ritroveremo alla meta, in un modo o nell’altro, volenti o nolenti.
Un saluto,
falcorum
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Vecchio 04-02-2003, 11.33.12   #33
visir
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Messaggi: 436
Sentire, dormire, forse sognare

Onestamente non riesco a nascondere un sorriso quando leggo di persone come te che "stilano" una sorta di classifica spirituale e parlano di karma come di qualcosa di percepibile.

Nel tuo personalissimo mondo ti chiedo se preferiresti annegando aver vicino "l'ultimo della classe" che ti tira per i capelli e ti salva la pelle o uno spirito elevatissimo che non sa nuotare!

Come diverso ti apparirebbe il mondo!

Caro mio, non possiamo fare a meno di guardare gli altri con il nostro metro questo non bisogna mai dimenticarlo, la vita segue un percorso un pò diverso (e per fortuna mi vien da aggiungere).

Il karma come pretendi di comprenderlo se esso non è altro che la confluenza di tutte le azioni create dalla volizione? tu forse le conosci? forse tu sai calcolare l'infinte variabili? realizzare la propria ignoranza di fronte al mistero dell'esistenza non ti rassicura certo, ma almeno ti mette sulla strada della realtà.

Ci aggrappiamo disperatamente ad una zattera che sta affondando questo è il paradosso della nostra mente.
visir is offline  
Vecchio 04-02-2003, 12.11.52   #34
deirdre
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Re: Bellezza.Non maquillage per rendere più accattivante la religione ma...

Citazione:
Messaggio originale inviato da irene
...viatico all'accesso di un "sentire"...come definirlo?...di ordine "superiore".
Forse sono io troppo sensibile alla Bellezza?Può darsi.
Ma sento in essa -segnatamente nella Musica-una tale pienezza di forze e di polarità contrapposte...eppure armonicamente,e armoniosamente dispiegate...che non riesco a "decrittarle" se non come metafore "emozionali"di quella coincidentia oppositorum che per il credente è Dio...e per il non credente...già,cos'è?Il riflesso di un Ordine Superiore,direi.Destinato a rivelarsi in termini ultramondani,per chi ha fede...inesistente ed irrealizzabile per chi non ha fede...eppure,in grado di trasmettere ugualmente l'acquisizione di un significato,inteso come tensione (per quanto utopica) verso orizzonti in cui coesistano e riposino tutti i contrasti...non devitalizzati,eppure non confliggenti...
Ehm...non so se sono riuscita a spiegarmi.
Temo di no.
Ciao a tutti,e a risentirci.


In pratica riconosci dio nella musica... ne più ne meno di ciò che A&D in parole povere ed accessibili a tutti ha descritto... se è vero che dio ha donato all'uomo la capacità di comporre e descrivere in note sensazioni ed emozioni...significa che dio può esser musica, come può esser poesia ecc... noi siamo il riflesso evoluto in materia di quella coscienza o intelligenza superiore che Non Manifesta molti chiamano dio ... lo conosciamo grazie a ciò che da Esso è scaturito ed evoluto... nella natura, ed in tutte le manifestazioni....
La musica, come tutto ciò che è bello richiama nella mente umana la pace, l'amore..quella sensazione di benessere che attribuiamo all'attività divina in noi.
Il termine estetica indica l'indagine filosofica avente per oggetto il bello e l'arte.....
applicabile alla religione, certamente, buona parte del patrimonio artistico mondiale è dedicato alle religioni...l'espressione del pensiero religioso mediante l'arte.
deirdre is offline  
Vecchio 04-02-2003, 12.27.31   #35
falcorum
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Messaggi: 66
Non meriteresti risposta....

Citazione:
Messaggio originale inviato da visir
Onestamente non riesco a nascondere un sorriso quando leggo di persone come te che "stilano" una sorta di classifica spirituale e parlano di karma come di qualcosa di percepibile.

Nel tuo personalissimo mondo ti chiedo se preferiresti annegando aver vicino "l'ultimo della classe" che ti tira per i capelli e ti salva la pelle o uno spirito elevatissimo che non sa nuotare!

Come diverso ti apparirebbe il mondo!

Caro mio, non possiamo fare a meno di guardare gli altri con il nostro metro questo non bisogna mai dimenticarlo, la vita segue un percorso un pò diverso (e per fortuna mi vien da aggiungere).

Il karma come pretendi di comprenderlo se esso non è altro che la confluenza di tutte le azioni create dalla volizione? tu forse le conosci? forse tu sai calcolare l'infinte variabili? realizzare la propria ignoranza di fronte al mistero dell'esistenza non ti rassicura certo, ma almeno ti mette sulla strada della realtà.

Ci aggrappiamo disperatamente ad una zattera che sta affondando questo è il paradosso della nostra mente.

....perchè è ovvio che la tua è semplice e gratuita provocazione. In caso contrario sarei seriamente intristito!
Sai, sorriderei anche io se non fosse che constato con grande dispiacere che ancora una volta "qualcuno" (in questo caso io) viene additato e che ancora una volta "qualcuno" (in questo caso tu) sorride (risus abundat......) ........."quando leggo di persone come te che "stilano" una sorta di classifica spirituale e parlano di karma come di qualcosa di percepibile".
Ho stilato una classifica??? Ho forse detto questo? E' mera provocazione .......di la verità! O forse no!! Forse è solamente una limitazione di quella visione materialista ed anti-metafisica che non ammette l'impossibilità di avere la "prova provata" che il rigore scientifico pretende? Quando mai sarebbe possibile dimostrare sul piano della materia ciò che allo spirito attiene??
Mi scrivi...."Come diverso ti apparirebbe il mondo!"........allora è vizio!!! Che ne sai? Cosa sai di come mi appare il mondo? Sei tanto siruro e certo che la mia visione sia peggiore della tua? Io non mi azzarderei mai e poi mai ad asserire il contrario, tu ....chi sei per osare tanto? Stai forse "stilando una sorta di classifica"???Caro mio, guarda ..gli altri come più ti aggrada....io li osserverò come "sento", e non ho nessun consiglio da poterti dare, poichè sono fallace quanto e forse più di te, ma consentimi la libertà di sbagliare da me medesimo. Quando e se annegherò, non vorrò nessuno accanto a me, poichè sono cosciente e consapevole sia del mio agire che del mio dire! E tu....tu lo sei?
Mi scrivi ancora......."Il karma come pretendi di comprenderlo se esso non è altro che la confluenza di tutte le azioni create dalla volizione?" Dimmi....ma cosa è che ti turba tanto?? Ti turba più sapere che sia io che te (come qualsiasi altro individuo) ben conosciamo la legge karmica (anche se tanti si ostinano a dire di non accettarne il concetto), oppure ti disturba qualcos'altro?? Forse non riesci a superare qualche tuo "vecchio scoglio"?? Coraggio.....tutti abbiamo di fronte a noi montagne all'apparenza insormontabili!!! Comprendi cosa dico vero??
Ed infine, carissimo, aggrappati pure alla zattera che vuoi, ma non avere la presunzione di pensare che siccome la tua sta affondando anche quelle degli altri debbano fare la stessa fine. Spero in ogni caso che la tua galleggi e ti porti alla meta (se ne hai una).
un saluto,
falcorum
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Vecchio 04-02-2003, 13.45.44   #36
visir
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non merito risposte ma domande!

Certo che provoco e me ne vanto!

In questo mondo di "piacioni" mi sono rotto i co...scusa la rima, ma proprio non riesco a farne a meno.

Il mio mondo è anche il tuo mio caro nuotatore provetto, ovvero funzioniamo nello stesso modo, questo tento di dire.
Ciò a cui ci aggrappiamo ci inabissa non lo hai forse provato anche tu? che questo sia non è detto che possa non essere.

Per il tuo sentire lo rispetto, ma non sarei così certo come traspare dal tua post...domandati chi sente cosa, poi se voi polemizziamoci appasionatamente!
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Vecchio 04-02-2003, 14.17.18   #37
deirdre
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Astenersi dal giudicare significa che non dobbiamo rifugiarci nelle certezze. Il giudizio nasce quando ci sentiamo calati dentro le verità, dentro una certezza e guardiamo il mondo da questo punto di vista, vivendolo solo in relazione a questa visione. Possiamo non considerare la nostra verità come la verità valida per tutti ed avere rispetto anche delle altre verità, ma se ad ogni modo ci consideriamo dentro quella data certezza, tenderemo sempre e comunque a giudicare gli altri e le loro di certezze....
in pratica nessuno ha la verità e tutti....
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Vecchio 04-02-2003, 17.01.00   #38
irene
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Per Deirdre

Nella Musica riconosco il riflesso di un Ordine Superiore derivato dalla coincidentia oppositorum...E la coincidentia oppositorum solo per chi ha fede (fede vissuta ed esperita in senso tradizionale,intendo,non solo attraverso la Bellezza)assume il nome di Dio...
Ma in effetti,come tu sottolinei,il discorso può estendersi a tutte le forme d'Arte,alla Bellezza in senso ampio...intesa come equilibrio armonico di polarità opposte.Ecco,è su questo,sull'equilibrio di polarità opposte che vorrei insistere...Perchè mi sembra che la tensione "dialettica" insita in ogni processo artistico sia la metafora più alta (parlo com'è ovvio da non credente)della "pacificazione" di tutti i dualismi,che coesistono senza essere annullati,e anzi trovano in questo il proprio potenziamento,e la propria ragion d'essere.
Se riusciamo a percepire questa "tensione" verso un punto di riposo finale (come si dice in musica)riusciamoa vivere in noi stessi un'esperienza che non è solo "estetica"(termine che nel suo significato originario rimanda all"sensazione",e dunque a un concetto in sè stesso abbastanza limitato)ma anche "etica".
Una sorta di "istintiva intuizione" alla comprensione e al superamento di ogni dualità...armoniosamente tradotte nella Bellezza...da intendersi dunque come approdo di un percorso che ha saputo vivere sia luce che tenebre...trascendendole in un'Unità Superiore...

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Vecchio 04-02-2003, 17.29.58   #39
deirdre
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Ciao Irene, senza usare troppi parloni posso dirti che tutto si regge sull'armonizzazione delle polarità opposte, dall'origine dell'univero a tutte le forme di manifestazione del divino... che altro non sono che l'evoluzione del suo "pensiero"....

Se riesci a percepire questo in tutte le "forme manifeste" .... bene significa che hai sviluppato quella capacità d'intuizione che non tutti hanno... mi balza alla mente un classico di questo aspetto... le "Ballate Liriche" di Coleridge e Wordsworth...tenebre e luce, due poeti... un solo testo... un capolavoro della poesia inglese...
solo un piccolo esempio di come due polarità opposte..portate in equilibrio armonico possano generare un capolavoro (mia opinione)

Ultima modifica di deirdre : 04-02-2003 alle ore 17.32.16.
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Vecchio 04-02-2003, 22.24.33   #40
irene
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E a proposito di Wordsworth...

"(...)qualcosa di profondamente infuso,
la cui dimora è la luce dei soli che tramontano,
e l'oceano circolare,e l'aria vitale,
e il cielo blu,e la mente dell'uomo;
un potere e uno spirito,che muove
tutti gli esseri pensanti,tutti gli oggetti di ogni pensiero,
e che penetra in tutte le cose."

Mi sembra interessante notare come questi versi,tratti da Tintern Abbey (compresa nelle prime edizione delle Ballate liriche menzionate da Deirdre) siano richiamati
-sia da F.C.Happold,nel suo studio sul Misticismo,come esempio di visione di un Uno,comunque lo si voglia intendere,che permea il Tutto
-sia da R.H.Blyth,nel testo "Lo Zen nella letteratura inglese",come esempio di "satori",cioè di "illuminazione".
irene is offline  

 



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