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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 10-01-2003, 21.11.49   #1
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Estetica del Cristianesimo

Mi sembra che nessuno,tra gli addetti ai lavori (alte gerarchie ecclesiali..)si dia la pena di comprendere come la progressiva e generale disaffezione verso il Cristianesimo non possa non essere dovuta anche al graduale e ormai quasi definitivo smantellarsi di quelli che erano i pilastri formali,e direi fondanti,della bellezza della sua liturgia.
La Messa in Latino,sostituita dal rito in lingua italiana,esprimeva ben altra ieratica prossimità al Mistero dell'Eucaristia...e altrettanto dicasi per le pagine musicali (Bach,Handel...)che ne sottolinevano lo svolgersi.Non ho davvero parole per esprimere l'imperdonabile banalità e carenza di forza espressiva dei "canti" che oggi si intonano in chiesa (e che vorrebbero presumibilmente ispirarsi-senza riuscirci affatto-all'immediatezza comunicativa del Rock).
Una religione,che nella sua liturgia,mortifica la Bellezza,non può essere la mia religione.Anche senza scomodare la celebre equazione dei Greci "kalòs kaì agathòs"(bello e buono-dove bello e buono sono sinonimi),intendo la Bellezza come armonica pacificazione di polarità opposte;quindi,con una forte accezione "metafisica"(oltre la natura).Capacità di imprimere ordine -ordine estetico-al caos universale.
La Bellezza,almeno da Platone in poi,è stata sempre intesa e vissuta come veicolo privilegiato per l'ascesa al Divino;e la Chiesa,che un tempo traeva la propria (immeritata) grandezza anche dal respiro cosmico delle opere che commissionava a Michelangelo...a Bernini...a Mozart...,sta commettendo un errore epocale,nel dimenticarselo.
irene is offline  
Vecchio 10-01-2003, 21.45.59   #2
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
Quanto hai ragione!

Come il Natale era una volta... e non é solo perchè eravamp bambini noi: ci sono nuovi bambini ora durante il Natale... ma aspettano soltanto i regali e non di mettere il bambinello nella mangiatoia.

Ci sentiamo un po' tutti traditi, vero? Anche se non siamo più cattolici... che grande senso di perdita.

La ritualità é importante, e noi non ne abbiamo più nessuna.

Presto il cristianesimo scomparirà, lo sai: l'Islam ne prenderà il posto e noi saremo sempre i soliti quattro gatti ognuno per conto proprio.


Ciao...
Mistico is offline  
Vecchio 10-01-2003, 23.22.37   #3
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Più che l'Islam,il dio denaro.Altro che Gesù nella mangiatoia,i giocattoli della serie che fanno in tv.Altro che icone sacre.Cartelloni pubblicitari.Le chiese del 2000?I supermercati!Il profeta del nuovo millennio?La televisione.
O forse è meglio dire che l'arte ha sempre orbitato,come tutto,dove c'era ricchezza e potere.Un tempo tutto ciò si trovava presso la Chiesa,ora presso le multinazionali...Non so cosa sia meglio.
sisrahtac is offline  
Vecchio 10-01-2003, 23.39.54   #4
exorcist
Ospite
 
L'avatar di exorcist
 
Data registrazione: 15-07-2002
Messaggi: 7
E i cattolici?

Una domanda. Tanto per saperlo.
Ma in questo apprezzabile forum, si mai visto - anche solo di passaggio - un qualche esponente dell'ormai semi estinta specie dei "cattoloci praticanti"?
Sì, insomma...qualcuno che, per esempio, riuscisse a comunicare che per un cristiano la bellezza è solo Verità; e che, in questo senso, essa non ha niente a che vedere con canoni e parametri estetici, ma è invece "ékstasis, cioè "allontanamento", rapito ed estatico, dal contingente. Una tensione, insomma, attraverso la cosiddetta "Buona Novella", verso la percezione -kenotica - di Dio come Amore.
Che fine hanno fatto i cattolici?
Tutti annichiliti dalle incalzanti provocazioni next age?
Zittiti dalla deriva magico-occultistica?
Senza parole davanti alle inoppugnabili argomentazioni nichiliste?
Intimoriti dal cabalismo rampante (ciao Deirdre)?
Se ci siete battete un colpo. Salutoni. EXORCIST.
exorcist is offline  
Vecchio 10-01-2003, 23.42.58   #5
Willow
Ospite abituale
 
L'avatar di Willow
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 211
Sì qualche cattolico come lo intendi tu bazzica, se cerchi tra i messaggi lo trovi.
Io comunque non parlerei di next age, ma di new age, giacchè quello di cui tu parli è prorpio la decadenza della new age che non ha avuto riscontri immediati come professava.
Willow is offline  
Vecchio 10-01-2003, 23.48.10   #6
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Parla uno pseudonichilista

Secondo me,i pochi che non hanno ancora abbandonato il gregge,si sono fatti talmente rapire in modo estastico che non sono più riusciti tornare coi piedi per terra(sono stati assunti in cielo?Nah...più probabilmente sono stati chiusi in manicomio....).
E poi il cristianesimo metafisico,dei rapimenti estatici,trovo che sia la cosa più deleteria per la vita che esista.Capisco predicare l'amore,la buona novella,la pace,ecc...ma parlare di inferni,paradisi e divinità metafisiche...Brrrr....
sisrahtac is offline  
Vecchio 11-01-2003, 10.44.33   #7
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
L'Artista trascende il contingente per approdare alla Bellezza.
Il Cristiano (e ogni spirito autenticamente religioso)trascende il contingente per approdare alla Verità.Verità che ,presumibilmente,egli pone oltre i cinque sensi,oltre ogni apparenza sensibile,e dunque anche oltre l'opera d'arte.Ok.Ma...prima?Come in tutte le cose,c'è un "prima".
La Bellezza può e deve intendersi come propedeutica alla conoscenza di una Verità Soprasensibile (posto che essa esista).
Oggi come oggi,il Cristianesimo continua a perdere colpi anche perchè viene percepito,consapevolmente o inconsapevolmente,come una religione "impoetica"..."priva di nerbo"..."poco vitale".
E l'Islam,che al contrario ci appare come una religione "forte",ben caratterizzata da una severa,sotterranea,e un poco minacciosa Bellezza,finirà inevitabilmente per soppiantare il Cristianesimo in un Occidente sempre più divorato dalle sue incertezze e dal famigerato relativismo etico.
Insomma,mi pare che il Cristianesimo,per sopravvivere,abbia bisogno (anche) di una robusta cura ricostituente all'insegna della Bellezza.E questo non per far passare in secondo piano la portata spirituale rivoluzionaria del messaggio evangelico,ma proprio per restituircelo in tutta la sua rigogliosa (e poetica) pienezza...che oggi vedo così fraintesa...e mortificata...
irene is offline  
Vecchio 11-01-2003, 12.41.45   #8
david
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Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
Che il cattolicesimo sia in declino è fuor di dubbio: tolto il potere temporale ed economico ha dimostrato di essere più un sistema di coercizione della fede che un laboratorio dello spirito. La morte del cattolicesimo è ormai prossima.
Tutt’altro discorso per il Cristianesimo: se facciamo un piccolo sforzo ci ricorderemo che il Cristo preannunciò già 2000 anni fa che l’uomo, da quel momento in poi, avrebbe dovuto fare a meno dei dogmi, dei comandamenti, delle leggi morali, dei gradi sacerdotali, dei riti, delle confessioni. “Ama il tuo prossimo come te stesso” è stato l’unico consiglio di chi voleva abbattere tutte le cose sopraelencate. La chiesa cattolica, partita da vittima innocente sotto l’impero romano, ha poi fatto di tutto per conquistare il potere temporale e conservarlo, tornando ad imporre tutto ciò contro cui il Cristo aveva combattuto. Ditemi voi se non è giusto e naturale che essa oggi sia definitivamente in crisi, scollegata completamente da ciò che l’uomo è, dai suoi gusti e dalle sua aspirazioni?

Per quanto riguarda l’Islam. Non vorrei essere scambiato per un ottimista a tutti i costi, però sono certo che “la moda islam” che di tanto in tanto nella storia ha fatto capolino, essendoci dentro tutti in questo momento non riusciamo a vederla in modo obiettivo e a 360 gradi. Ritengo che questa sia una situazione culturale di passaggio e che il futuro non sia nella direzione maomettana, neanche nei paesi dove oggi è legge di stato.
Un po’ come è successo nei paesi comunisti dove fino a 10 anni fa sarebbe sembrato impossibile qualunque futuro cambiamento. (chissà se fra 10 anni saremo ancora qui a poterci confrontare su ciò che nel frattempo è accaduto…)
david is offline  
Vecchio 11-01-2003, 18.47.25   #9
bataki
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 53
Se per un cristiano l’estetica dovesse essere concepita come il primo piolo di una scala mistica, come mi sembra che tu intenda, questa finirebbe col prendere il posto della sua irraggiungibile Verità.

Dato infatti l’incolmabile iato tra lui e dio, l’ascesi cristiana non corrisponde ad altro che alla comprensione della tragicità della stessa condizione cristiana, anelante alla Verità ma posta in scacco dalla stessa ontologia del Vero.

Per ciò credo che la mistica cristiana sia priva del movimento ascendente che accomuna molte altre religioni (come per es il buddismo). Essa si presenta piuttosto come un ripiegamento del cristano nel SUO esser-cristiano, in cui sembra che anche l’ascesi viene tentata ma solo per vedersi mortificata. Né del resto potrebbe dirsi che il sua è successione di espansione e implosione fine a se stessa, giacchè in questo modo finirebbe col sostituire la verità della propria condizione colla verità divina (che però sembra necessaria soltanto a che tale condizione esistenziale si inveri in perpetuum!, vacci a capire…) .

Quindi una visione radicalmente pessimista della Terra( non Eden, ma strumento divino di espiazione) e di se stesso. Ma tant’è. L’introduzione della categoria estetica come premessa di quella morale, mi sembra un po’ azzadata almeno in astratto, semplicemente perché non c’è ascesi (come movimento ascendente finalizzato unicamente al ragg. della verità).

psNon conosco i tuoi gusti in fatto di religione, ma ci tengo a precisare che questo è solo un banale schematismo…che non rimette affatto in discussione la TUA personale visione del cristianesimo, l’unica realmente autentica.

Ciao!
bataki is offline  
Vecchio 11-01-2003, 21.44.25   #10
irene
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-11-2002
Messaggi: 474
Ciao Bataki,
comprendo bene quello che tu intendi dire nel ritenere irrealizzabile un'ascesi mistica cristiana proprio a causa dell'abisso ontologico che,per definizione,separa Dio dalle altre creature.
Ed è appunto questo iato incolmabile (e per me inaccettabile) ad allontanarmi dal Cristianesimo e farmi prediligere un panteismo di matrice spinoziana in cui il rapporto individuale con un Deus (sive Natura) non sia aprioristicamente votato allo scacco,ma,per così dire,fluido,e omnicomprensivo.
Premetto questo per chiarire che non credo in alcuna divinità "personale".
Ciò non toglie che,per riprendere il discorso sull'estetica intesa come propedeutica a una verità "soprasensibile",l'ascolto,per esempio,della "Passione secondo S.Matteo" di J.S.Bach,che io amo particolarmente,mi renda la figura e il messaggio di Cristo assai più vicino di quanto non riescano a fare i sermoni di routine che si ascoltano in chiesa.
In questo senso la Bellezza,la "visceralità" dell'esperienza della Bellezza,ci approssima al Divino.Al Divino che è in noi,e che in questi frangenti ci si rivela nella stupefazione dell'esperienza estetica...senza nessun abisso da valicare....e nessuno iato da colmare...
irene is offline  

 



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