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 Storia - Fatti e personaggi, passato e attualità.
Vecchio 15-09-2006, 05.45.28   #31
Eschatos
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Angry Riferimento: U.s.a. E Impero Romano

Farò l'avvocato dell'accusa, perché sul banco vedo gli Stati Uniti, per i quali proprio non ho la vocazione del difensore.
L'impero romano, che comunque conosciamo per secoli e secoli, mentre di impero americano si può parlare solo di una 20ina d'anni, aveva una caratteristica peculiare che lo ha reso "amato" e percepito come necessario nel tempo: l'intelligenza.

tié

Voglio dire che i romani si rendevano conto di essere l'ultima ruota del carro in fatto di cultura, prestigio e rispettabilità in tutto il mediterraneo. Erano solo buoni a menare le mani, ma non certo ad imporsi come egemoni carismatici, per lo meno agli inizi, se avessero mantenuto la loro mentalità "agro-cittadina".
Stavano apprestandosi ad entrare in contatto con i regni elleneistici che avevano costruito biblioteche, monumenti, sistemi filosofici e scientifici...potevano ritenersi alla pari? Potevano essere ritenuti alla pari? Per farsi accettare come egemone dei greci Filippo II dovette grecizzare la Macedonia che altrimenti sarebbe rimasta solo una terra barbara indegna di governare la culla della civiltà.
Così i romani impararano dai conquistati, prima li menarono, ma poi si fecero insegnare la loro lingua, importarono i loro culti, l'arte...
GRAECIA CAPTA FERUM VICTOREM CEPIT, la Grecia conquistata conquistò a sua volta il feroce vincitore, o no?
Voglio vedere se mai si leggerà "Iraq captus..." in merito agli USA.
E se dai regni imparavano la civiltà, non disdegnavano neanche di imparare dagli "zotici" barbari celti, da cui appresero ad esempio l'arma che divenne il simbolo del legionario: il gladius.
Insomma i romani per dominare il mondo dovevano portarlo a casa ed elaborarlo per bene in modo da comprenderlo ed esserne compresi, nello stesso tempo organizzando un complesso meccanismo sociale per cui anche i sottomessi potessero godere dei privilegi delle conquiste ed entrare nel circuito della politica, fino alle alte sfere.
I romani avevano una classe dirigente necessariamente cosmopolita...e pure Catone che tanto rompeva con la sua xenofobia sapeva leggere il greco.

Ora mi chiedo, qualcuno vede una classe dirigente cosmopolita in USA? La scimmia che sta nella sala ovale, che dice di esser stato segnato dalla bibbia tra i libri (credo moltissimi) che ha letto, é l'immagine dell'imperatore Adriano del 2000?
L'umiltà di considerarsi culturalmente inferiori che ha reso Roma grande manca del tutto a quel paese, che, al contrario pensa di essere la luce oltre la barbari ed infatti esporta la democrazia, intesa come civiltà, come se il resto del mondo non fosse civile.
Non per niente il mondo odia gli USA, quasi tutto almeno.
e io...giusto un po'
Ribadisco che sono passati 20 anni d'impero USA, non possiamo fare un paragone diacronico, ma se continuano così credo che il suo dominio non arriverà ad altri 20.
Altro che 1000 anni di Roma.

e un'altra cosa: l'idea che una volta fatto un favore, si debba essere legati al proprio benefattore per tutta la vita é la base della relazione tra la MAFIA e i suoi "protetti". Non credo sia etico da parte di un paese comportarsi come un mafioso, no?

E ora vado a bermi un CHINOTTO!!!
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Vecchio 15-09-2006, 10.40.56   #32
joannes
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Riferimento: U.s.a. E Impero Romano

Non vi puo essere paragone fra l'Impero Romano e gli U.S.A.
I romani riucirono ad avere una tale espansione anche perchè una volta assoggettato un popolo facevano in modo che si integrasse ( pena la morte certo ) ma una volta integrato esso poteva beneficiare dell'essere un cittadino di Roma, le città conquistate divenivano delle piccole rome con aquedotti, saune, mercati, fori e divertimenti; il proprio credo veniva conservato cosi come la moneta per tutto l'Impero dall'estremità della penisola iberica fino ai carpazi e l'Iraq di oggi, dall'egitto all'Inghilterra divenendo di fatto la prima e vera globalizzazione della storia. Quanto l'essere una potenza bellica anche qui i paragoni vanno sempre a vantaggio di Roma ad armi pari ovviamente perchè vi era un intelligenza superiore oltre la forza di per se e la tecnica di combattimento. L'Impero Romano cadde proprio perchè ormai un po per colpa della sua immensa espansione, un po perchè da due tre secoli le legioni che lo dovevano difendere erano composte in maggior parte da mercenari e barbari che non opposero una gran resistenza all'invasione dei loro simili e un po perchè ormai la corruzione imperava, il centro dell'Impero ormai non era piu Roma e questo già di per se lo avrebbe fatto collassare; infatti c'è da dire che fin dal principio l'Impero fu attaccato dai barbari ma quando era giovane e forte aveva di che difendersi, nel mentre nel tardo impero ormai decrepito non ebbe piu la forza di farlo. Da notare la facilità dei visigoti nell'arrivare a Roma, nell'entrarvi e saccheggiarla. Ma oggi possiamo dire che il sistema legislativo, il pensiero assieme a quello greco, il calendario , le strade, le fognature, l'archtettura in generale, persino le tecniche di combattimento e quant'altro ci provengono dai romani. Si dice che l'Europa non si sia piu ripresa dallo shock della caduta dell'Impero Romano ed in effetti è un po cosi. Mai piu si è avuta una pace duratura, solo in questo ultimo quarto di secolo grazie all'alleanza atlantica ma confrontata con la PAX romana il periodo piu lungo di pacificazione mai avvenuto sulla faccia della terra nei secoli con quasi 400 anni di pace scompare anche questa. per questo anche i romani pensavano di essere la luce al di fuori dell'oscurità del mondo oltre i confini dellImpero. Ma come nell'Antico Testamento era stato predetto quest'Impero o meglio regno dalle gambe di ferro, ve ne sarà un altro che li sarà superiore e che molto di piu durerà! non è certo dell'america che si sta parlando in questo caso.
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Vecchio 06-10-2006, 09.51.41   #33
dany83
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Riferimento: U.s.a. E Impero Romano

La cosa che accomuna le due potenze è che entrambe sono diventate potenti con la forza,ignoranza e prepotenza...infatti l'impero romano dai dai è caduto e tra poco sarà il turno di Bush!
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Vecchio 06-10-2006, 13.01.05   #34
joannes
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mi sembra che considerare l'America come Bush sia alquanto riduttivo, un po come considerare gli italiani come "spaghetti"; dico io, ci sono pure le lasagne!
stessa cosa rapportare quel che è stato un impero MILLENARIO con tutta la sua complessità e genialità, uomini che hanno fondato la cultura e la società, con una nazione potente da appena una cinquantina d'anni. Un altro conto è l'augurarsi della disfatta di questa grande nazione e la libertà che grazie ad essa anche noi viviamo! nevvero dany83?
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Vecchio 06-10-2006, 17.52.28   #35
dany83
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Riferimento: U.s.a. E Impero Romano

ti sbagli,io non auguro mai del male a nessuno,forse hai capito male o mi sono spiegato male io.volevo dire che ho il presentimento che vadano a finire male se continuano così...questo almeno posso dirlo?
dany83 is offline  
Vecchio 08-10-2006, 03.06.05   #36
Eschatos
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Riferimento: U.s.a. E Impero Romano

Citazione:
Originalmente inviato da joannes
mi sembra che considerare l'America come Bush sia alquanto riduttivo, un po come considerare gli italiani come "spaghetti"; dico io, ci sono pure le lasagne!
stessa cosa rapportare quel che è stato un impero MILLENARIO con tutta la sua complessità e genialità, uomini che hanno fondato la cultura e la società, con una nazione potente da appena una cinquantina d'anni. Un altro conto è l'augurarsi della disfatta di questa grande nazione e la libertà che grazie ad essa anche noi viviamo! nevvero dany83?

Credo tu abbia ragione a riguardo della complessità e genialità dell'impero romano; come ho detto prima la classe dirigente della Roma repubblicana era illuminata; faceva la guerra, ma dalle popolazioni sottomesse era capace di imparare ed aveva l'umiltà di farlo.
Questo non avviene per l'America, che, occhio, non é più quella di Roosvelt o di prima, di Wilson, ma é una democrazia spaventata dal mondo esterno ed estremamente conservatrice. Non possiamo ancora stare qui a dirle grazie per averci liberati da Mussolini, nessuno intraprende guerre per nulla, anch'essi avevano il loro guadagno ad entrare in armi in Europa e adesso si stanno dimostarndo dei padroni ignoranti ed ottusi.
In realtà non si muove foglia che Washingtin non voglia.
Sarà anche libertà, ma é come quella che avevano le città greche dopo che Atene le aveva liberate dai persiani, ovvero: fate tutto quello che volete a casa vostra, ma nel momento in cui vi impegolate in politica estera chiedete sempre a me; un comportamento che dagli storici viene considerato come una fasulla concessione di libertà ed una base per l'impero.
Senza contare la colonizzazione economica delle multinazionali "idiote" che é la nuova forma di servilismo a cui ci pieghiamo.
Non possiamo fare gli zerbini di quel paese solo perché 60 anni fa sono stati tanto buoni con noi; il rispetto lo si guadagna, ma non è detto lo si riesca a mantenere.
Ora io non mi sento di darlo alla "prima democrazia sulla terra"
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Vecchio 08-10-2006, 21.40.26   #37
joannes
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ciao Eschatos diciamo che la colpa di quanto è avvenuto in America è anche molto dell'Europa che non ha saputo far valere la sua forza proprio perchè è stata , è e probabilmente sarà disgregata nel suo provincialismo. Dunque è vero ciò che dici, basti ricordare che prima dell' 11 settembre Bush voleva chiudersi a riccio di fatto isolandosi (l'America) dal resto del mondo perchè bastava a se stessa ( scvando pozzi di petrolio in Alaska) e venne per questo accusato da tutti quegli stati (europei) che senza non potevano fare. per questo, se non puoi fare a meno del piu forte in economia come puoi pretendere che esso, il piu forte, non decida anche militarmente? da tener conto comunque che oggi vi sono numerosi nemici dell'occidente, e molto potenti anche grazie all'atomica e che vorrebbero tanto che l'occidente più non esistesse (Corea, Iran, Libia, vari paesi arabi) ma che grazie all'alleanza atlantica desistono dai loro piani di invasione. Da ricordare che il debito che abbiamo con l'America non è stato dato solo dalla liberazione della tirannide oggi dimenticata, ma anche da quel piano Marshall che ha resuscitato un paese che era destinato dopo la liberazione, alla guerra civile se non peggio ad essere inglobato in quel comunismo Stalinista (per ordine dello stesso Stalin al partito comunista più potente dopo quello russo ovvero quello italiano), e confinare dunque il nostro piccolo paese in un altro peggior orrore, fatto di fame, sfruttamento, dittatura, morti ammazzati forse a centinaia di migliaia, ovvero come in quei paesi dell'est dove la seconda guerra mondiale fini nel 1989 (caduta del muro e unione sovietica); per cui liberati due volte. E' anche vero che la guerra ha il suo prezzo anche di ipocrisia, così quello che doveva essere lo sconfitto (Stalin) divenne vincitore per tardiva alleanza per merito della follia hitleriana che volle invadere il fronte russo, per questo condannando i paesi dell'est all'infamia comunista con il beneplacito americano. Purtroppo anche e sopratutto poi per il fatto che di potenze nucleari ve ne erano due. Ma questa è un altra storia.
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Vecchio 08-10-2006, 21.47.39   #38
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concordo pienamente con eschatos...
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Vecchio 10-10-2006, 12.34.09   #39
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ciao!è la prima volta che io scrivo in questo forum..e devo dire che questo argomento è una riflessione di grande interesse per me..
credo che paragonare le due istituzioni politiche(impero romano e stati uniti)sia corretto.
vedo nella nostra scoietà anche l'ombra del III secolo d.c.
è una visione ancora in grande stile delle istuzioni quella che noi abbiamo , ma siamo ormai in rapido declino.
credo che in futuro l'inizio della caduta dell'impero americano , sarà ricordata con la sconfitta in vietnam.
abbiamo oggi un grande ritorno alle religioni(non che la cosa mi piaccia) ma abbiamo visto come nella storia , l'insicurezza dello stato o qualunque sistema politico , dia ragione alla religione e alla fede.
cosi come nel III secolo gli imperatori dovettero finalmente riconoscere la religione cristiana , non come libertà di culto, ma come religione di stato.
il III secolo fu un secolo di crisi che però fu risolta in alcune occasioni in riforme che se fermarono la caduta , successivamente aumentarono i danni della caduta imperiale.
l'impero di oggi , cioè l'america , si trova oggi di fronte al desiderio di indipendenza dei vari continenti , che pur di non essere inglobati nella sfera americana si uniscono tra loro.
i paesi comunisti in primis ci hanno provato.oggi ci provano invece i paesi europei , quelli arabi , e quelli orientali che ormai sembrano aver incominciato ad aver preso il posto dell'impero americano.
gli stati uniti probabilmente non sopraviveranno insieme per sempre , prima o poi qualcuno vorrà la completa indipendenza.
certo , non è facile sapere se il classico ciclo nascista , sviluppo , staticismo e poi declino che sembra regolare tutte le cose della vita, manterrà le sue regole , oppure modificherà questo schema in una continua crescita in base alla società industriale.non credo in questo poichè la società odierna è vittima di se stessa e se pensiamo al tasso di natalità , ci accorgiamo di come questo sistema sia gia ormai in crisi e solo l'immigrazione ci salva.non voglio essere pessimista ma non credo a un'infinito sviluppo.
sto scrivendo infatti un libro nella quale la mia idea di futuro è un'idea contraria a quella odierna di macchine volanti o edifici enormi.
credo invece che in futuro ci guarderanno come una società molto simile a quella imperiale romana.
e se caduto il secondo impero ne nascerà un terzo , qualcuno studierà di noi e del nostro tempo.
st3fan0 is offline  
Vecchio 10-10-2006, 19.48.41   #40
joannes
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Riferimento: U.s.a. E Impero Romano

mi sembra che c'è già stato qualcuno che ha tentato di far nescere il terzo impero. Il terzo Raich!
come detto non mi sembra che quello americano sia un "Impero" nel termine globale della parola, compresa l'influenza che ne è potuta derivare. Legislativamente sussiste ancora il diritto romano; per cui!
il potere oggi è dettato dall'economia e dl petrolio ma vi sono problemi "di tutti" come la povertà che alimenta l'immigrazione, il sovrappopolamento dei paesi malfamati, cittò come Bombai tra una ventina d'anni avranno un numero di abitanti poco piu della metà dell'intera Italia, l'aumento dell atemperatura che desertificherà nazioni (come sembra stia avvenendo anche in Italia al sud) e il progressivo impoverimento delle risorse naturali.
Per questo a forza di andare avanti cosi con lo sfruttamento sfrenato del creato da parte di qualsiasi "impero" del tornaconto credo che non ci interesserà poi tanto chi sia simile a chi, molto probabilmente perchè ci saremmo dimenticati anche della storia piu recente.
joannes is offline  

 



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