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Vecchio 01-11-2007, 18.31.22   #71
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

L'eroe è sempre dalla parte dei "buoni" altrimenti non sarebbe un eroe.

Sì, sarebbe bello che un singolo individuo dalle grandi capacità riuscisse a "svegliare" questi dormiglioni che lo stanno aspettando, senza saperlo.

Ma l'eroe non basta, occorre la gente che lo applauda, lo segua, lo imiti.

Il guaio è che i veri eroi possono essere seguiti solo da veri uomini e vere donne.

I bamboccioni non seguiranno mai l'eroe.

Ecco che l'eroe non contrasta minimamente con il progresso individuale, anzi lo aiuta e lo può completare.

E sono certa che l'eroe arriverà, ma solo quando il popolo sarà pronto ad accoglierlo.

Esempio: se Gesù venisse domani mattina ed uscisse in una trasmissione di Maria de Filippi verrebbe applaudito? forse sì, ma dopo la scomparsa dallo schermo presto dimenticato.
Inevitabilmente poi ci sarebbero le proteste del vaticano, a farlo sparire dal video.

Abbiamo bisogno di tutto e di tutti per cambiare il mondo, non esiste una sola ricetta che valga per tutte le occasioni.

Occorre un capo ma i seguaci devono essere individui forti e liberi perchè possa avvenire un vero cambiamento.

Non potendo mettere un annuncio: "eroe cercasi", dobbiamo pazientemente aspettare e prepararci. Ora come ora possiamo solo prepararci al grande lavoro di cambiare il mondo. Ma, precisiamo, in meglio. In quanto il mondo sta già cambiando con o senza la nostra volontà ma in peggio
Mary is offline  
Vecchio 02-11-2007, 10.38.30   #72
Monica 3
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
L'eroe è sempre dalla parte dei "buoni" altrimenti non sarebbe un eroe.

Sì, sarebbe bello che un singolo individuo dalle grandi capacità riuscisse a "svegliare" questi dormiglioni che lo stanno aspettando, senza saperlo.

Ma l'eroe non basta, occorre la gente che lo applauda, lo segua, lo imiti.

Il guaio è che i veri eroi possono essere seguiti solo da veri uomini e vere donne.

I bamboccioni non seguiranno mai l'eroe.

Ecco che l'eroe non contrasta minimamente con il progresso individuale, anzi lo aiuta e lo può completare.

E sono certa che l'eroe arriverà, ma solo quando il popolo sarà pronto ad accoglierlo.

Esempio: se Gesù venisse domani mattina ed uscisse in una trasmissione di Maria de Filippi verrebbe applaudito? forse sì, ma dopo la scomparsa dallo schermo presto dimenticato.
Inevitabilmente poi ci sarebbero le proteste del vaticano, a farlo sparire dal video.

Abbiamo bisogno di tutto e di tutti per cambiare il mondo, non esiste una sola ricetta che valga per tutte le occasioni.

Occorre un capo ma i seguaci devono essere individui forti e liberi perchè possa avvenire un vero cambiamento.

Non potendo mettere un annuncio: "eroe cercasi", dobbiamo pazientemente aspettare e prepararci. Ora come ora possiamo solo prepararci al grande lavoro di cambiare il mondo. Ma, precisiamo, in meglio. In quanto il mondo sta già cambiando con o senza la nostra volontà ma in peggio

Se ammiriamo gli eroi è perché da qualche parte in noi li invidiamo. E allora perché crogiolarsi nell'invidia e non compiere ogni giorno una piccola (magari invisibile per cominciare) azione eroica? Credo che ci farebbe bene alla salute.

Monica 3 is offline  
Vecchio 02-11-2007, 16.31.09   #73
klee
Ospite abituale
 
L'avatar di klee
 
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 0
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Quanto scriviamo...quanto..

Ma cambiare il mondo significa cambiare il nostro piccolo mondo intorno a noi.Tante persone hanno la voglia di cambiare qualche cosa..ma..non sappiamo come.

Perchè non seguire l'intuito..?questo intuito che ci porta lontano.Quando siamo sicuri di noi riusciamo

a fare cose che mai avremo pensato di fare!

Penso che bisognerebbe cambiare la psicologia delle persone..la maggior parte delle persone è nostalgica,pensano al passato e non reagiscono.
L'individuo dovrebbe studiare le sue tristezze,le sue sconfitte..e poi iniziare
lentamente a condividere la sua

sicurezza interna agli altri...gli altri siamo Noi

Anche noi donne possiamo dare tanto
comunicndo con la:

SCUOLA un punto molto "caldo" dove potere dire la nostra e iniziare
a vedere di portare un "pò del nostro Potere al femminile"

Potere significa che la Donna (non tutte) ha una forza innata,una forza
animalesca..

quando si sente colpita riesce a diffendersi molto bene e a anche diffendere quello che la circonda.

Nel Mondo manca la Donna...una Donna (mamma,sorella,amica,saggia) che
dopo avere

maturato, riesca a regalare qualche cosa di concreto in questa Terra.

Io credo che ancora io possa insegnare qualche cosa agli altri..e io imparare da gli altri.

Ho bisogno di un sano e equilibrato scambio..

LE
BATTAGLIE NON SI FANNO SOLTANTO CON LE ARMI
ma
con
la
scrittura

La scrittura è lettura...E la lettura è il seme della comunicazione
klee is offline  
Vecchio 02-11-2007, 18.37.21   #74
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione:
Originalmente inviato da klee
Quanto scriviamo...quanto..

Ma cambiare il mondo significa cambiare il nostro piccolo mondo intorno a noi.Tante persone hanno la voglia di cambiare qualche cosa..ma..non sappiamo come.

Perchè non seguire l'intuito..?questo intuito che ci porta lontano.Quando siamo sicuri di noi riusciamo a fare cose che mai avremo pensato di fare!

Penso che bisognerebbe cambiare la psicologia delle persone..la maggior parte delle persone è nostalgica,pensano al passato e non reagiscono.
L'individuo dovrebbe studiare le sue tristezze,le sue sconfitte..e poi iniziare
lentamente a condividere la sua

sicurezza interna agli altri...gli altri siamo Noi

Anche noi donne possiamo dare tanto
comunicndo con la:

SCUOLA un punto molto "caldo" dove potere dire la nostra e iniziare
a vedere di portare un "pò del nostro Potere al femminile"

Potere significa che la Donna (non tutte) ha una forza innata,una forza
animalesca.. quando si sente colpita riesce a diffendersi molto bene e a anche diffendere quello che la circonda.

Nel Mondo manca la Donna...una Donna (mamma,sorella,amica,saggia) che
dopo avere maturato, riesca a regalare qualche cosa di concreto in questa Terra.

Io credo che ancora io possa insegnare qualche cosa agli altri..e io imparare da gli altri.

Ho bisogno di un sano e equilibrato scambio..

LE
BATTAGLIE NON SI FANNO SOLTANTO CON LE ARMI
ma con la scrittura

La scrittura è lettura...E la lettura è il seme della comunicazione



vero, mi è tornato in mente quando i miei figli erano piccoli, ogni tanto avvertivo in me quel qualcosa di animalesco che mi avrebbe resa capace di qualcune cosa per difendere i miei figli. Sarei stata capace di uccidere per loro.
Le donne possiedono un potere naturale che le rende più forti e possenti rispetto agli uomini. So bene che loro (gli uomini) possono umiliarci, violentarci, ucciderci, danneggiarci in mille modi, ma la loro forza brutale è impregnata di una debolezza che nessuno vuol vedere.

Ogni nostro pensiero, ogni respiro, gesto, parola cambia il mondo continuamente. Possiamo starne tutti certi.
La differenza consiste nel "stiamo migliorando il mondo o stiamo contribendo a peggiorarlo"?.

Un tempo pensavo che solo i grandi gesti avrebbero potuto smuovere questo mondo impazzito, oggi comincio a vedere diversamente le cose. I grandi gesti non sappiamo se un giorno ci ritroveremo nella condizione di poterli fare o vedere. Sono le piccole cose che POSSIAMO fare adesso e qui. Ed è un modo per sbriciolare il gigante dai piedi d'argilla.

Vi ricordate del topolino che fa impazzire l'elefante?

E di Davide che atterra Golia?

Il nemico vince anche quando l'avversario si arrende.
Mary is offline  
Vecchio 02-01-2008, 14.37.19   #75
espert37
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Data registrazione: 05-12-2007
Messaggi: 498
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione: da Monica 3
Se ammiriamo gli eroi è perché da qualche parte in noi li invidiamo. E allora perché crogiolarsi nell'invidia e non compiere ogni giorno una piccola (magari invisibile per cominciare) azione eroica? Credo che ci farebbe bene alla salute.

Simpaticissima Monica 3, condivido pienamente la tua filosofia.il mondo si può cambiare,sopratutto migliorando se stessi e dare l'esempio,dato che siamo;Anche se minuscoli,una importante componente di questa società.Partendo da noi stessi è senz'altro la migliore,e forse unica soluzione, con risultati molto più incisivi che non con il sistema cinese del quale è stato fatto un accenno in questo forum. La realtà,purtroppo è che è un investimento a lunghissimo termine e noi commettiamo il grande errore di volerne notare troppo in fretta i risultati,e questo a volte procura scoraggiamento,ma non dobbiamo desistere ed agire secondo le basi della tua filosofia.I risultati li godranno senz'altro i nostri nopoti o pronipoti. Ti ringrazio e ti faccio tanti auguri di una buona continuazione. espert37
espert37 is offline  
Vecchio 02-01-2008, 16.14.15   #76
Patri15
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Data registrazione: 06-08-2005
Messaggi: 822
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Una visione di questi giorni, vagando per la città, da cui mi sono allontanata:

Tristemente allineati ai bordi delle strade, tanti piccoli alberi naturali, ormai spogli, eliminati come altri oggetti di consumo, sacrificati all’altare della vanità dell’usa e getta che continua a dominare la nostra società tuttora orientata verso il consumismo eccessivo e uno spreco indiscriminato.

Altre aggressioni, ancora più devastanti, al nostro patrimonio forestale stanno portando alla distruzione di buona parte dei boschi dell’Appennino meridionale.

Da alcuni anni a questa parte, tra l’indifferenza generale ed il silenzio/assenso delle Istituzioni, tanti alberi, anche secolari, veri polmoni verdi, preziose riserve di biodiversità, continuano ad essere sacrificati, persino in aree di tutela integrale dei Parchi nazionali, per motivi prettamente economici o sono stati “cancellati” dagli innumerevoli roghi (di origine per lo più dolosa) che hanno segnato la scorsa estate, nonché quelle precedenti.

Sono convinta che NOI, noi cittadini, noi esseri umani, potremmo farcela, magari in tempi lunghi.

Ma quanti di noi lo vogliono davvero?

Da una statistica, letta non ricordo dove, risulta che le casalinghe sono molto più attente alla gestione dei rifiuti differenziati, che non lo scienziato o lo studente universitario di ecologia.

Una casalinga ha certamente più tempo, siamo d'accordo. Ma la coerenza degli altri? Di coloro che probabilmente pubblicano libri insegnando come fare a salvare il mondo?

Monica 3 - mesi fa, scrisse su questo forum, forse proprio in questo topic, un breve elenco di piccoli gesti che tutti noi potremmo fare quotidianamente.
Ora non l'ho sottomano, ma lo stampai e l'ho tuttora tra i miei blocchi di appunti

Piccole cose, certo, ma se ripetute con costanza e da tanti di noi, qualcosa può migliorare.

Stiamo aspettando Dio, o i politici?

Siamo noi che, con una maggiore consapevolezza, dobbiamo porre una maggiore attenzione a tutto quanto viviamo ora e controllare quanto abbiamo invece fatto in passato, senza pensare al dopo.

Ciao a tutti e un BUON ANNO SERENO E DI PACE!
Patri15 is offline  
Vecchio 02-01-2008, 23.48.30   #77
Oxymoron.
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Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione:
Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

No. Semplicemente perché l'uomo ha istinti non sradicabili.

Gli uomini si impegnano per cambiare il mondo a giorni alterni. Il giorno 1, l'individuo A si impegna per cambiare se stesso. L'individuo B non lo farà. Il giorno 2, l'individuo A, o perché vede che nessuno lo imita, o perché semplicemente gli passa la voglia, smette, proprio quando l'individuo B deciderà di darsi da fare.

È un esempio stupido. Ma cogliete il messaggio
Oxymoron. is offline  
Vecchio 07-01-2008, 19.21.03   #78
Mary
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Messaggi: 2,624
Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
No. Semplicemente perché l'uomo ha istinti non sradicabili.

Gli uomini si impegnano per cambiare il mondo a giorni alterni. Il giorno 1, l'individuo A si impegna per cambiare se stesso. L'individuo B non lo farà. Il giorno 2, l'individuo A, o perché vede che nessuno lo imita, o perché semplicemente gli passa la voglia, smette, proprio quando l'individuo B deciderà di darsi da fare.

È un esempio stupido. Ma cogliete il messaggio

Il messaggio di Patrizia è stupendo. Dobbiamo coglierlo senza se e senza ma.

Guardare quel che fa il tuo vicino è ottima cosa se fa meglio di te.

Sta a te fare meglio di lui, o almento provarci.

Lo Jedi di guerre stellari dice:".... fare o non fare, non provare...."
Quel "provare" sta già per mezza sconfitta in partenza. Mentre il quel fare o non fare sta la scelta dell'individuo che consapevolmente decide per se stesso e per gli altri.
Già, perchè noi scioccamente e illusoriamente crediamo che le nostre scelte restino nostre, che non interferiranno con gli altri. Niente di più sbagliato. Ogni nostro respiro, pensiero, azione, non azione interferisce con il mondo intero. Mettiamocelo bene in testa.

E nel momento in cui scegli di cambiare il mondo non devi fermarti solo perchè non vedi il frutto immediato delle tue azioni. Con l'uso del buon senso, dell'intelligenza, dell'amore, della consapevolezza, della ricerca del meglio ciascun individuo partecipa alla costruzione del futuro.

Quando il bambino gridò che l'imperatore era nudo tutti si scandalizzarono, ma dopo quel grido altri si accorsero delle mutande dell'imperatore.

Cominciamo a cambiare il mondo attraverso noi stessi e forse altri, ora addormentati, ci seguiranno.

Siamo in una fase di passaggio epocale, tutti siamo responsabili del futuro di domani ma anche del domani da oggi a mille anni.

A volte i singoli individui possono essere più determinanti di grandi masse.

Se quella manciata di uomini non avessere prodotto a "tavolino" la religione cattolica e imposta alle masse noi oggi non saremmo sull'orlo dell'autodistruzione.

Il cattolicesimo ha prodotto più danni di quanto avesse progettato Dio stesso con il diluvio universale.

Il mio distacco dal cattolicesimo apparentemente sembra un niente, non fa neppure il solletico al vaticano, ma resta la mia consapevolezza di aver tolto la mia energia ad un potere secolare che non ha niente di spirituale.

Chi è più pazzo? il pazzo o colui che segue il pazzo?
Mary is offline  
Vecchio 25-01-2008, 18.24.02   #79
misterxy
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Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione:
Originalmente inviato da Mary

vero, mi è tornato in mente quando i miei figli erano piccoli, ogni tanto avvertivo in me quel qualcosa di animalesco che mi avrebbe resa capace di qualcune cosa per difendere i miei figli. Sarei stata capace di uccidere per loro.

Le donne possiedono un potere naturale che le rende più forti e possenti rispetto agli uomini. So bene che loro (gli uomini) possono umiliarci, violentarci, ucciderci, danneggiarci in mille modi, ma la loro forza brutale è impregnata di una debolezza che nessuno vuol vedere.
Sì, però credo che a tutto debba esserci un limite, anche ai continui insulti nei confronti del sesso maschile tutto, nonché alla favola secondo la quale "le donne possiedono un potere naturale che le rende più forti e possenti rispetto agli uomini".
Fatti, non parole, please!

E tuttavia, sai cosa c'è di veramente significativo, in voi donne? Il fatto che quando parlate degli uomini - quindi anche dei vostri padri, fratelli, mariti, figli - ne parlate sempre, solo ed esclusivamente male.
A quanto pare, la misandria dilaga...



P.S. Anch' io potrei uccidere, se qualcuno/a osasse toccare miei cari.
misterxy is offline  
Vecchio 25-01-2008, 21.43.01   #80
misterxy
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Riferimento: Pensare di cambiare il mondo cambiando noi: è attuabile?

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Il cattolicesimo ha prodotto più danni di quanto avesse progettato Dio stesso con il diluvio universale.

Il mio distacco dal cattolicesimo apparentemente sembra un niente, non fa neppure il solletico al vaticano, ma resta la mia consapevolezza di aver tolto la mia energia ad un potere secolare che non ha niente di spirituale.
Premessa: sono agnostico, con tendenze all'ateismo, perciò...

Detto questo, vorrei rivolgerti una domanda: cosa ne pensi dell'Islam?
E in particolar modo, dei suoi estremismi? (leggi quanto segue):

Nel Corano si legge:"Gli uomini hanno autorità sulle donne perché Allah ha fatto gli uni superiori alle altre" (versetto 4, 34).
Un antico commentatore del Corano, Ibn Katir, ribadisce:"Gli uomini sono superiori alle donne, e un uomo è meglio di una donna".
Un altro commentatore, Razi, sostiene: "L'uomo è più perfetto della donna nella creazione, nell'intelligenza e nella sfera religiosa, così come nella capacità di giudicare e di guidare il lavoro. Inoltre, la testimonianza di un uomo vale doppio di quella di una donna. Per questo, a una maggiore responsabilità devono corrispondere maggiori privilegi. Poiché la donna è deficiente di intelligenza e molto libidinosa; se le si dà troppo denaro, ne risulterà una maggiore corruzione", e aggiunge:"Se nel Corano l'uomo è menzionato per primo, significa che l'uomo è meglio della donna".
Anche Ahmad Zaky Tuffaha nel 1985 scriveva:"Dio ha stabilito la superiorità dell'uomo sulla donna nel versetto 4, 34, che nega l'uguaglianza di uomo e donna. L'uomo viene posto sopra la donna in virtù della sua superiorità intellettuale e della sua capacità di amministrare e di spendere per lei".


Ora, ti chiedo, perché voi donne non siete altrettanto critiche nei confronti
dei fondamentalisti islamici?
Ti rammento che in Europa, Italia compresa, i musulmani avanzano sempre più.
E di questo bisogna "ringraziare" anche il Femminismo...
misterxy is offline  

 



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