Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali
Vecchio 13-03-2006, 23.19.02   #31
nin.kin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-06-2005
Messaggi: 115
Re: 12 giorno.....

Detenere materiale pornografico non è reato, scaricare e detenere materiale pedopornografico è reato.
nin.kin is offline  
Vecchio 14-03-2006, 08.58.11   #32
feng qi
Ospite abituale
 
L'avatar di feng qi
 
Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
[quote]Messaggio originale inviato da pennac
[b]a parte il fatto che, anche se avesse davvero conservato oltre 400 foto ineggianti alla pedofilia, non sarebbe altro che un essere umano capace di alimentare una sua perversione (c'è qualcuno che non ha fantasie da nascondere?) ... punibile, certo ma non al pari di chi tali "deviazioni" le concretizza ai danni della pubertà altrui.
----------------

Melany:"..Un'immagine che finisce su internet e che io vado a scaricare non finisce su internet mandata dal cielo. Se un'immagine è su internet è perchè delle persone reali hanno girato quell'immagine quindi dietro una foto c'è un'azione reale che poi viene immortalata nella foto e io la vado a scaricare."

E ti ricordo che la legge del mercato é che più c'é richiesta, più c'é mercato.
Quando tu col tuo bel ditino ammacchi sul pc un tasto per scaricare o solo guardare le schifezze di cui parliamo, perché diciamolo che sono schifezze!!, tu contribuisci a incentivare la produzione di ciò che consumi, é facile da capire questo,no?

e poi vorrei precisare che NON TUTTI HANNO PERVERSIONI DA ALIMENTARE. Ognuno parli per sé!

feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 14-03-2006, 10.23.43   #33
nin.kin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-06-2005
Messaggi: 115
Dal lavoro dei Ris emergerebbe un dato inquietante: secondo le analisi svolte dal gruppo scientifico dei carabinieri il nastro adesivo con cui era stato legato Paolo Onofri sarebbe stato tagliato con un cutter e non strappato a morsi come riferito dal papà di Tommaso.

http://www.lungoparma.it/web/newsestesa.php?extend.5031
nin.kin is offline  
Vecchio 14-03-2006, 10.37.15   #34
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
La cosa che mi lascia davvero allibita è tutto l'interesse pruriginoso che alcuni frequentatori di questo forum rivolgono verso la figura di quest'uomo. Come una spasmodica ricerca, o forse voglia! di scandalo e di scorcizia. Mi sembra di essere in un circo romano, con gente che gode dello spettacolo dell'altrui dolore. Che un po' è l'atteggiamento dei media, che non si perdono mai un'occasione per dare in pasto al pubblico dolori privati. Ma un po' è il pubblico che lo chiede ancora! E questo a me fa un po' orrore.
Fragola is offline  
Vecchio 14-03-2006, 10.51.51   #35
nin.kin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-06-2005
Messaggi: 115
Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
La cosa che mi lascia davvero allibita è tutto l'interesse pruriginoso che alcuni frequentatori di questo forum rivolgono verso la figura di quest'uomo. Come una spasmodica ricerca, o forse voglia! di scandalo e di scorcizia. Mi sembra di essere in un circo romano, con gente che gode dello spettacolo dell'altrui dolore. Che un po' è l'atteggiamento dei media, che non si perdono mai un'occasione per dare in pasto al pubblico dolori privati. Ma un po' è il pubblico che lo chiede ancora! E questo a me fa un po' orrore.

Non lo vedo, quello che si vuole capire è che padre è, cioè se aveva delle perversioni per conto suo, o se c'entra il qualche modo col rapimento del bambino. Perchè allora cambia tutto, non ci sono più i "brutti e cattivi" che rapiscono i bambini.
Questo fatto ha gettato nello sgomento molti genitori.
nin.kin is offline  
Vecchio 14-03-2006, 11.15.07   #36
odissea
torna catalessi...
 
L'avatar di odissea
 
Data registrazione: 30-08-2005
Messaggi: 899
Citazione:
Messaggio originale inviato da Fragola
La cosa che mi lascia davvero allibita è tutto l'interesse pruriginoso che alcuni frequentatori di questo forum rivolgono verso la figura di quest'uomo. Come una spasmodica ricerca, o forse voglia! di scandalo e di scorcizia. Mi sembra di essere in un circo romano, con gente che gode dello spettacolo dell'altrui dolore. Che un po' è l'atteggiamento dei media, che non si perdono mai un'occasione per dare in pasto al pubblico dolori privati. Ma un po' è il pubblico che lo chiede ancora! E questo a me fa un po' orrore.

concordo, a volte mi pare di leggere nell'interesse di alcuni (ma non solo del forum) per la figura di Onofri, una specie di voyerismo malcelato.

Vicende come questa però colpiscono più di un pugno in faccia, scatenano angosce e rabbia che ci spingono al confronto e al dialogo, forse per razionalizzare, forse per esorcizzare la paura.
io questo 3d l'ho letto probabilmente proprio per quest'ultimo motivo....il rapimento di tommasino e i retroscena mi angosciano terribilmente.
Situazioni drammatiche come questa scatenano in noi reazioni violente (perchè fanno leva su principi e angoscie ataviche) che si sfogano nella più semplice e lineare conseguenza: il linciaggio pubblico.
dentro di me è questo quello che istintivamente farei se le indagini confermassero il coinvolgimento di Onofri in tutta la faccenda del rapimento: lo lincerei.
Poi ci penso su, rifletto sul fatto che siamo in una società civile e democratica ed è bene controllare questi moti di rabbia e di odio....per quanto giusticati (ma lo sono?)siano.

ricordo poi a tutti che esiste una gran principio nel nostro ordinamento giuridico che è "la presunzione di innocenza fino a prova contraria".

odissea is offline  
Vecchio 14-03-2006, 13.04.31   #37
Melany
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 422
Citazione:
Messaggio originale inviato da feng qi
[

E ti ricordo che la legge del mercato é che più c'é richiesta, più c'é mercato.
Quando tu col tuo bel ditino ammacchi sul pc un tasto per scaricare o solo guardare le schifezze di cui parliamo, perché diciamolo che sono schifezze!!, tu contribuisci a incentivare la produzione di ciò che consumi, é facile da capire questo,no?

[/b]

Certo, legge delle domanda e dell'offerta che vale per qualunque cosa che si vende e per qualunque cosa in cui c'è da un lato un produttore e dall'altro un utente e nel mercato del sesso questo vale più di ogni altro campo.

Se uno fa in sito porno la prima cosa che fa è mettere un contatore per vedere quanti utenti si collegano al giorno, certo che se si collegano molti utenti il sito viene continuamente aggiornato con nuovo materiale ecc.

Tu e io questo lo capiamo, ma vallo a spiegare a quelli che si passano il tempo a scaricare cose porno e poi se per caso si scopre che una di nascosto fa i film porno si scandalizzano..... si scandalizzano però si collegano.
Melany is offline  
Vecchio 14-03-2006, 13.13.04   #38
nin.kin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-06-2005
Messaggi: 115
Citazione:
Messaggio originale inviato da Melany
Certo, legge delle domanda e dell'offerta che vale per qualunque cosa che si vende e per qualunque cosa in cui c'è da un lato un produttore e dall'altro un utente e nel mercato del sesso questo vale più di ogni altro campo.

Se uno fa in sito porno la prima cosa che fa è mettere un contatore per vedere quanti utenti si collegano al giorno, certo che se si collegano molti utenti il sito viene continuamente aggiornato con nuovo materiale ecc.

Tu e io questo lo capiamo, ma vallo a spiegare a quelli che si passano il tempo a scaricare cose porno e poi se per caso si scopre che una di nascosto fa i film porno si scandalizzano..... si scandalizzano però si collegano.

Una cosa sono i siti porno, tuttaltra cosa è questo: "Chi li ha visti, gli orripilanti videoclip di Onofri, ne è rimasto sconvolto. Persino gli psicologi e i poliziotti. Inutile nasconderlo: sono ripresi bimbi anche dell’età di Tommaso violentati e seviziati da adulti. Sulla loro sopravvivenza - dopo le riprese vedute via Internet o autoprodotte e scambiate tra i pedofili - ci sono dubbi. Per ragioni cliniche, non perchè siano sul film, dove la morte della vittima è obbligatoria"

Tutto l'articolo della Stampa:
PARMA. Forse sta accadendo qualcosa di importante nell’angosciosa storia di Tommaso. Ieri alle 21 due agenti della mobile vanno a prendere la madre di Tommaso e se la portano nella cascina di Casalbaroncolo. Ci sono i capi dello Sco, i carabinieri. Mezz’ora dopo i militari sigillano l’intera proprietà, posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. In questura, intanto, ci sono cinque testimoni. Tre donne. E due uomini, i «compagni di merende» di Onofri, dicono gli investigatori. Uno è il manovale interrogato venerdì scorso per 12 ore consecutive e ritrascinato in procura sabato notte per un drammatico confronto con Paolo Onofri.

Dovranno spiegare al millimetro tutti i loro movimenti non solo la sera del sequestro, dodici giorni fa, ma il tipo di rapporti che intrattenevano da mesi con la famiglia di Tommaso. Sono amici, più che muratori tuttofare. Amici da tempo. Insomma, dovranno dimostrare di avere alibi sicuri e verificabili. Soprattutto il biondino con l’accento del Sud che ha lavorato per mesi nel cascinale di Casalbaroncolo e che avrebbe pure lavorato nel rifugio segreto - anche alla moglie Paola - di Paolo di via Jacchia, dove gli inquirenti hanno scoperto centinaia di video pedopornografici.

Il biondino è un tipo strano. Non gli piace affatto parlare di questa storia con i poliziotti. Conosce alla perfezione ogni particolare del cascinale, dov’è la centralina elettrica bloccata dai «rapitori» prima di entrare in azione, la pianta della casa, le vie di fuga, le abitudini e gli orari della famiglia. La sua assoluta necessità di chiarire tutti i dubbi, adesso, è strettamente collegata alle prime indiscrezioni sui test dei Ris di Parma che oggi saranno sotto gli occhi dei pm. Perchè a casa Onofri, quella notte, c’erano altre persone; quindi «qualcosa» è successo. Che sia vero o finto, il rapimento - non c’è stata alcuna richiesta di riscatto - poco importa. Il problema è di salvare Tommy. Un paio di tracce potrebbero appartenere a una donna quella che, secondo la madre, avrebbe direttamente puntato sul piccolo, seduto sul seggiolone, mentre la signora Paola, pensando a una rapina, consegnava all’uomo con il volto coperto da un passamontagna: 150 euro, illudendosi che se ne andassero via.

Tommy afferrato con cura, dopo una fuggevole carezza e un terzo gesto: spegnere con due dita la fiamma della candela, accesa subito dopo il black out. Chi li ha visti, gli orripilanti videoclip di Onofri, ne è rimasto sconvolto. Persino gli psicologi e i poliziotti. Inutile nasconderlo: sono ripresi bimbi anche dell’età di Tommaso violentati e seviziati da adulti. Sulla loro sopravvivenza - dopo le riprese vedute via Internet o autoprodotte e scambiate tra i pedofili - ci sono dubbi. Per ragioni cliniche, non perchè siano sul film, dove la morte della vittima è obbligatoria. Chi ha blindato e reso sicuro il covo di via Jacchia sapeva di quanto accadeva là dentro? Chi ha sistemato i sensori dell’antifurto, più che altro un sofisticato sistema d’allarme che ha lo scopo di proteggere la privacy?

Onofri s’era ben guardato di raccontare agli inquirenti cosa c’era là dentro; anzi, ha provato pure a tentare cancellare i file più ripugnanti, ripescati dalla memoria profonda dei suoi pc. Aveva detto che era «un deposito di mobili vecchi». Niente di più falso. Ma perchè mente? Ieri i pm dell’Antimafia hanno interrogato nella procura di Bologna, il pediatra Gianluca Prati («Non posso dire nulla, segreto professionale») e l’avvocato di fiducia degli Onofri, Claudia Pezzoni, nella veste di persona informata dei fatti. Alla fine, cauta: «Ho chiarito alcuni aspetti, stiamo lavorando tutti per salvare Tommy. Non posso dire di più». La famiglia continua a fare quadrato. Difendono Onofri in tutti i modi possibili: «Gli inquirenti scavano nella nostra famiglia, diffondono notizie infamanti invece di concentrarsi sui rapitori di Tommaso», dice rabbiosa Patrizia Penninghelli, la sorella di Paola.

E sempre ieri Paolo - apparso distrutto e annientato, un animale braccato, e Paola, pure lei affranta, occhiali da sole e aria assente sono ritornati nella cascina. Silenziosi, distanti l’uno dall’altro, hanno preso vestiti e controllato la proprietà. E tra i nuovi indizi su un’azione criminale nata e concepita nei dintorni di Casalbaroncolo, torna il nastro isolante avana, acquistato mesi fa nel negozio «Colombo Colori» di Sorbolo, via XXV Aprile, a tre km dalla cascina. Costo un euro e 80 cent. Lo dimostrerebbe l’etichetta del prezzo, con la prima cifra più altra e l’altra bassa. I titolari, nel frattempo, hanno cambiato sistema. Ma qualche vecchio nastro è ancora negli scaffali. Con la stessa etichetta su sfondo giallo. Acquistato dagli Onofri o dai «compagni di merende»?



Ultima modifica di nin.kin : 14-03-2006 alle ore 13.14.24.
nin.kin is offline  
Vecchio 14-03-2006, 13.27.03   #39
Melany
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 422
Citazione:
Messaggio originale inviato da nin.kin
Una cosa sono i siti porno, tuttaltra cosa è questo: "Chi li ha visti, gli orripilanti videoclip di Onofri, ne è rimasto sconvolto. e e ritrascinato in procura sabato notte per un drammatico confronto con Paolo Onofri.


E' stata la prima cosa che ho detto quando ho cominciato ad intervenire in quessta discussione che la pornografia - lecita e cosa privata - è ben diversa dalla pedopornografia, illegale, immorale ecc ecc ecc

Nel mio messaggio di prima spiegavo solo il meccanismo della domanda e dell'offerta, valido sempre, quindi anche nella pedofilia.


P.S:
non capisco perchè tu scrivi tutte queste cose, se hai delle fonti cita solo il link con tutte le informazioni e se vogliamo leggere clicchiamo sul link e fine.

Ciao.
Melany is offline  
Vecchio 14-03-2006, 23.35.41   #40
nin.kin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-06-2005
Messaggi: 115
PARMA - Frugando per quasi cinque ore nella casa di Casalbaroncolo, alle porte di Parma, dove il piccolo Tommaso Onofri e' sparito, i carabinieri cercano la traccia giusta per ritrovare quel bambino di 18 mesi rapito da 12 giorni.

Una perquisizione meticolosa, dalle 13 alle 17.45, rovistando soprattutto nella rimessa di lamiera distante pochi metri dall'abitazione, mettendo i guanti bianchi dentro vecchie valigie, cartoni, un armadietto bianco pieno di videocassette. Cercano, anche, ricette mediche, prescrizioni di Tegretol, lo sciroppo che Tommy, malato di epilessia, deve prendere: un numero inusuale lascerebbe aperta la cupa ipotesi che qualcuno avesse voluto procurarsi una scorta del medicinale. Costruzione teorica che nessuno, a parole, azzarda: pero', di ricette, sono a caccia i militari del Nas, che proprio per questo affiancano i colleghi del Ris di Parma.

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...934234537.html

Sembra emergere un'ipotesi terribile
nin.kin is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it