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Vecchio 21-03-2006, 17.04.43   #41
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
è vero che un certo grado di dittatura della maggioranza è indispensabile per vivere in società, ma tieni presente che esistono sfere prettamente individuali (o con scarsi riflessi sociali) su cui la maggioranza dovrebbe farsi da parte, perchè ciò che avviene in quel luogo privato non è così rilevante ai fini del destino della comunità.

ad esempio impedirmi di fumare a casa mia, monolocale semiarredato, sarebbe una cosa insulsa. Ma io temo, eliah, che nella tua coscienza della responsabilità reciproca che lega ogni persona all'altra, tu mi impedirai di fumare a casa mia, e ovunque, essendo il fumo un abitudine nociva che mi porterà a malattie mortali arrecando grande sofferenza ai miei cari!

credo, eliah, che forse sia necessario tracciare con maggiore precisione il confine oltre il quale il bene comune si traduce in dittatura ideologica totalitaristica, inglobante la libertà individuale in un bozzolo molto premuroso ma alquanto soffocante!

comuque in parte condivido quello che dici, ma pavento questi rischi, bisogna demarcare con cura, definire le distanze di sicurezza
r.rubin is offline  
Vecchio 21-03-2006, 18.02.08   #42
odissea
torna catalessi...
 
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Messaggi: 899
se fossi malata e soffrissi di dolori indicibili, vorrei avere la possibilità di scegliere.

dico la possibilità, non lo so se poi sceglierei l'eutanasia o no.
la maggioranza dovrebbe rispettare il diritto di una minoranza di attuare non un suicidio, quanto un accelerare i tempi di una dipartita ormai certa. Più che eutanasia la chiamerei "terapia del dolore": la possibilità di assumere dosi massicce di antidolorifici, anche se accorciano la vita di qualche settimana o mese...per me già questo sarebbe un bel traguardo.

Non posso fare a meno di pensare che vivamo in una società dove se un estraneo ti entra in casa e ti frega il televisore, puoi sparargli. Oppure dove si pratica "l'aborto terapeutico" anche a più di 5 mesi di gravidanza se il feto è sospettato di malformazioni(e poi i genitori fanno causa ai dottori se il bimbo nasce vivo). Per me è un controsenso vedere nell'eutanasia una mostruosità per i diritti umani: c'è molta gente che si scandalizza se gli parli di eutanasia, ma se gli chiedi che ne pensa della pena di morte ti dice: "si, ma solo per pedofili e assassini"....i benpensanti!

Concludo sottolineando che suicidio, omicidio e eutanasia sono cose diverse.

odissea is offline  
Vecchio 23-03-2006, 01.17.35   #43
Aleksandr
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Re: Ancora sull'Eutanasia (dopo le affermazioni di Giovanardi).

Citazione:
Messaggio originale inviato da VanLag
L’ho sentito al TG ma riprendo da internet questa affermazione di Giovanardi sull'eutanasia e sulla quale anche Fini si è detto d’accordo.

ROMA, 17 MAR - "La legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo come ad esempio in Olanda attraverso l'eutanasia e il dibattito su come si possono uccidere i bambini affetti da patologie". Sono queste le parole pronunciate dal ministro Carlo Giovanardi ieri ai microfoni di Radio Anch'io e che a distanza di 24 ore hanno fatto nascere un nuovo caso diplomatico (dopo quello su Calderoli), questa volta con un Paese europeo. Giovanardi, durante la trasmissione radiofonica ha parlato di "selezione eugenetica", che "parte sin dall'inizio, eliminando quelli down, quelli thalassemici o quelli che, già venuti al mondo, non hanno la dignità di vivere perché non sono perfetti. Se poi, magari l'applichiamo anche agli anziani - ha aggiunto - questo è nazismo".

Salto la parte che riguarda i bambini malformati perché bisognerebbe essere medici e capire bene sia la natura della malattia, sia il suo impatto, le previsioni di vita etc….. Aggiungo solo, per chiarezza di cronaca, che alle parole di Giovanardi, Capezzone presente alla trasmissione, ha precisato che si parla di : "bambini con malattie terribili, sofferenze cerebrali disumane, nei casi in cui i genitori siano d'accordo e ben tre consigli medici che danno l'avallo: questo prevede la legge olandese.

Ma a prescindere dai bambini malformati a me, oggi come sempre, sembra molto, ma molto più nazista impedire ad un adulto che lo chieda da se stesso e per se stesso, perché magari gravemente malato, di poter accedere all’eutanasia.
Capisco che per chi ha la fede il rapporto tra l’uomo, la vita e la morte è regolato da Dio ma non capisco perché anche un uomo che non ha fede debba vivere contro la sua volontà, solo perché chi ha fede ritiene di avere ragione.

Qui come in altre parti è evidente che il credente vuole che a tutti siano imposti i suoi valori e che, se per lui la vita è sacra, deve essere sacra per tutti, se per lui esiste Dio, deve esistere Dio per tutti. Mentre il laico dice: - nelle scelte che riguardano il singolo individuo, lasciamo ciascuno libero di scegliere in base ai suoi valori ed al suo sentire. –

Inutile dire che, secondo me, ad essere in una posizione sbagliata verso il prossimo e quindi verso la vita sono i credenti che si arrogano la conoscenza del bene e del male, non solo per se stessi ma per tutti quanti......

Grazie al cielo c'è ancora qualcuno che dice le cose come stanno! L'eutanasia, e non solo ma anche la legge sull'aborto, la pena di morte, sono leggi naziste e abominevoli!
Aleksandr is offline  
Vecchio 23-03-2006, 16.22.36   #44
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Re: Re: Ancora sull'Eutanasia (dopo le affermazioni di Giovanardi).

Citazione:
Messaggio originale inviato da Aleksandr
Grazie al cielo c'è ancora qualcuno che dice le cose come stanno! L'eutanasia, e non solo ma anche la legge sull'aborto, la pena di morte, sono leggi naziste e abominevoli!

io vorrei capire perchè sono naziste, se puoi spiegarti meglio ti ascolterò volentieri e con interesse.
ciao
r.rubin is offline  
Vecchio 24-03-2006, 18.49.48   #45
Mary
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Spaceboy

Ma pongo una domanda, qnt. hanno assistito ad una morte di un malato terminale affetto da tumore osseo o da metastasi cerebrali?
Spero nessuno, ma se qualcuno a dovuto assistere a quel calvario,magari di un caro, non avrebbe voluto spegnerne le indicibili sofferenze?

P.S.:
1- i farmaci disponibile x eliminare il dolore in fase agonica ci sono, ma non sono sempre indicati e, a volte, potrebbero provocare loro stessi la morte.
2-è deontologicamente e moralmente condannabile l'accanimento terapeutico.



L'anno scorso mio padre è morto per metastasi ossea.
Non si era mai lamentanto di nessun dolore in vita sua.
Sopportava tutto in silenzio: tanto, se mi lamento passa?!

Le sofferenze che ha provato sono state atroci.

No, non volevo che morisse. Ma veder soffrire una persona, specialmente una che ci è cara, fa sentire il vero senso dell'impotenza.

E aggiungo solo che i farmaci per alleviare il dolore sono elargiti come se fossero una gentile concessione. Come se alleviare il dolore fosse qualcosa di superfluo, di non necessario.

Qui di chi la colpa? Spero non sia di questo stupido cattolicesimo che impone la sofferenza.
Se è solo per risparmiare vuol dire che siamo all'osso, come umanità.
E se è per non fare "male" alla salute del paziente, vuol dire che la pazzia è ormai consolidata.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 24-03-2006, 21.42.46   #46
Spaceboy
...cercatore...
 
L'avatar di Spaceboy
 
Data registrazione: 15-03-2006
Messaggi: 604
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary


Le sofferenze che ha provato sono state atroci.


E aggiungo solo che i farmaci per alleviare il dolore sono elargiti come se fossero una gentile concessione. Come se alleviare il dolore fosse qualcosa di superfluo, di non necessario.

Ciao
Mary

Stiamo lavorando molto sul dolore Mary, e la sensibilità degli operatori sanitari, medici e infermieri, sta cambiando in qst. senso, anke xkè le direttive dell'OMS a livello mondiale hanno imposto la lotta al dolore alla pari della lotta alla malattia.

Ci sono già degli ottimi centri di terapia antalgica negli ospedali maggiori...piano piano miglioreranno le cose un pò ovunque...

Ciao

Spaceboy is offline  
Vecchio 25-03-2006, 01.05.45   #47
Aleksandr
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Re: Re: Re: Ancora sull'Eutanasia (dopo le affermazioni di Giovanardi).

Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
io vorrei capire perchè sono naziste, se puoi spiegarti meglio ti ascolterò volentieri e con interesse.
ciao
Sono leggi naziste perchè corrispondono ai principi di Hitler, alla selezione che lui faceva della vita al posto di Dio, salvando solo le persone sane, efficienti e indipedenti e che rispondessero ai propri desideri...
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Vecchio 25-03-2006, 01.09.50   #48
Aleksandr
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Mary
L'anno scorso mio padre è morto per metastasi ossea.
Non si era mai lamentanto di nessun dolore in vita sua.
Sopportava tutto in silenzio: tanto, se mi lamento passa?!

Le sofferenze che ha provato sono state atroci.

No, non volevo che morisse. Ma veder soffrire una persona, specialmente una che ci è cara, fa sentire il vero senso dell'impotenza.

E aggiungo solo che i farmaci per alleviare il dolore sono elargiti come se fossero una gentile concessione. Come se alleviare il dolore fosse qualcosa di superfluo, di non necessario.

Qui di chi la colpa? Spero non sia di questo stupido cattolicesimo che impone la sofferenza.
Se è solo per risparmiare vuol dire che siamo all'osso, come umanità.
E se è per non fare "male" alla salute del paziente, vuol dire che la pazzia è ormai consolidata.

Ciao
Mary
La lotta contro il dolore con le cure palliative è una forma privilegiata della carità cristiana, non deve essere considerat come qualcosa di superfluo.
Aleksandr is offline  
Vecchio 25-03-2006, 01.12.35   #49
Aleksandr
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Messaggio originale inviato da Spaceboy
Stiamo lavorando molto sul dolore Mary, e la sensibilità degli operatori sanitari, medici e infermieri, sta cambiando in qst. senso, anke xkè le direttive dell'OMS a livello mondiale hanno imposto la lotta al dolore alla pari della lotta alla malattia.

Ci sono già degli ottimi centri di terapia antalgica negli ospedali maggiori...piano piano miglioreranno le cose un pò ovunque...
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Vecchio 25-03-2006, 07.29.22   #50
Kim
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Messaggio originale inviato da Aleksandr
La lotta contro il dolore con le cure palliative è una forma privilegiata della carità cristiana, non deve essere considerat come qualcosa di superfluo.

Si ma quando la carità cristiana non interessa, perchè non si è appartenenenti a nessun partito religioso, non è molto edificante ne utile sapere che: la lotta al dolore e una lotta privilegiata nella carità cristina....a parte che io sono rimasta a: la redenzione passa attraverso il dolore, credo che si dicesse questo ai tempi della dottrina...

Io vorrei una legge che mi lasciasse libera di non chiedere nulla alla carità cristiana e morire senza sofferenza! è cosi' difficile???
Kim is offline  

 



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