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Vecchio 12-05-2006, 21.35.16   #1
VanLag
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Perché tanta sessuofobia da parte della chiesa?

Prendo la palla al balzo su un abbozzo di dialogo avvenuto in un altro 3d sulla sessuofobia della chiesa e chiedo, a chiunque riconosca questo aspetto da parte delle istituzioni ecclesiastiche, di provare a rintracciarne le origini, magari evidenziando i passaggi delle scritture che hanno generato questa fobia. E/o comunque è ben accetto tutto quanto contribuise alla comprensione di questo fatto.

Il 3d magari sarebbe stato bene in storia dove si poteva indagare la genesi storica, o anche in psicologia visto che di fobia (o simil-fobia) si parla, ma lo apro qui perché ritengo che in un ottica più vasta sia un problema di tutta la cultura umana.
Appena riesco, (ma mi ci vorrà un po’ di calma), proverò a spiegare meglio, se riesco, il concetto che ho abbozzato nell’altro 3d.

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Vecchio 12-05-2006, 23.14.18   #2
VanLag
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Re: Perché tanta sessuofobia da parte della chiesa?

Citazione:
Messaggio originale inviato da VanLag
Appena riesco, (ma mi ci vorrà un po’ di calma), proverò a spiegare meglio, se riesco, il concetto che ho abbozzato nell’altro 3d.
Quanta calma ci sia stata non so…. Ma in fondo sono uno che si accontenta di poco…..

Allora io sostenevo, (così senza troppo avere ricercato), che l’idea che il sesso sia bello e santo solo nel matrimonio, non prima di essersi sposati e solo con la donna con cui si è sposati, derivasse dalla concezione del matrimonio, che era diffusa nell’antica Palestina, lo dicevo ricordando queste parole di Marcello Craveri:

In Palestina la famiglia faceva capo esclusivamente al maschio. La moglie, acquistata, era uno strumento di proprietà del capo famiglia il quale poteva anche restituirla al venditore o ripudiarla, se non era più “di suo gradimento”, con un “get” (lettera di ripudio), mentre essa non aveva alcun diritto ne alcuna autorità. Dato l’orgoglio razziale degli Ebrei era proibito il matrimonio con straniere. Lo scopo del matrimonio era unicamente la procreazione dei figli: sopravvivenza all’antica costituzione patriarcale, per il bisogno (proprio di tutte le comunità agricole e pastorali), di provvedere numerose braccia da lavoro.
Per questo stesso motivo la donna che fosse rimasta vedova senza figli doveva essere sposata da uno dei fratelli del defunto, anche se già ammogliata, per assicurare discendenti ed eredi ai beni dello scomparso. Era questa la legge del “levirato” (levir in latino significa “cognato”) stabilita dal Pentateuco. La poligamia non era vietata; anzi, nel caso del levirato era addirittura forzosa.


Craveri dice che questa, per la verità, era la realtà di tutte le comunità agricole e pastorali e la cosa sembra verosimile visto che esiste un decalogo pre-mosaico risalente ai tempi della civiltà nomade, (quindi non contadina), che la critica biblica individua in Esodo XXXIV, 14-26 che non contiene nessuna ammonimento sulla condotta sessuale. Lo riporto di seguito:

1) Non adorerai alcun Dio straniero, perché l’Eterno, che si chiama “il Geloso” è un dio geloso;
2) Non ti farai alcun dio di metallo fuso.
3) Osserverai sempre la festa degli azimi, mangiando pane senza lievito;
4) Ogni primogenito è mio; e mio è ogni parto mascio di tutto il tuo bestiame;
5) Nessuno dovrà mai comparire davanti a me a mani vuote;
6) Lavorerai sei giorni ma il settimo ti riposerai;
7) Celebrerai la festa delle settimane, cioè delle primizie della mietitura e del raccolto,a fine anno;
8) Tre volte all’anno ogni vostro maschio comparirà al cospetto del signore.
9) Porterai alla casa dell’Eterno tutte le primizie dei frutti della terra;
10) Non lascerai mai colare il sangue della vittima sul pane lievitato e non cuocerai il capretto nel latte di sua madre.


Ora noi sappiamo bene che l’odierno decalogo ne parla almeno in due punti. (il sesto ed il nono comandamento nella versione “mnemonica” cioè usata a scopo catechetico)

Ma quello che conta, per me, per ora però, è stabilire che il divieto verso ogni forma di espressione sessuale fuori dal matrimonio era patrimonio della religione ebraica ai tempi di Gesù. Perché poi c’è il passaggio dalla religione ebraica al cristianesimo dove muta, non solo la concezione di Dio ma anche l’importanza della dottrina.

Sempre Craveri dice: A formare la concezione di dio, propria del cristianesimo, hanno contribuito, durante i primi cinque secoli dopo la morte di Gesù, mescolandosi all’idea monoteistica ebraica, le filosofie del neoplatonismo, del filonismo e dello gnosticismo.
Le speculazioni filosofiche posteriori hanno cercato di mettere ordine in questa confusione e – almeno da parte della teologia ufficiale – ci si è avvicinati sempre più all’idea di dio come di un concetto astratto di sommo bene e di perfezione assoluta, di cui, tuttavia, si afferma l’esistenza reale…...


Il concetto di Dio oggi non è più quello di un Dio personale un po’ vendicativo e capriccioso che nella Genesi fa morire Onan o che chiede, sempre nella Genesi, ad Abramo di sacrificargli il figlio, per compiacersi della sua obbedienza. Il Dio moderno è più simile ad un cristallo perfettissimo, (un diamante), nel quale sono state chiuse tutte le idee di bello, di buono, di giusto, di ideale e di perfetto. L’astrazione delle idee portata alla massima potenza come teorizzata dai neo platonici.

Ecco che la purezza della dottrina, la difesa della verità rivelata, diventa la cosa più importante. Se quella verità è la parola di Dio, anche invalidarne un solo apice significherebbe invalidarla tutta e così succede che più nessuno sa perché una certa cosa va fatta, ma si deve fare così, perché è la parola di Dio.

State attenti…..I mussulmani non mangiano carne di maiale, non so perché, ma ho letto da qualche parte che Maometto, molto probabilmente, la proibì perché la carne di maiale va più facilmente a male delle carni comuni, ed in quei climi caldi era causa di molte malattie e di morti. Oggi che ci sono i frigoriferi la cosa non sarebbe più un problema, ma per i mussulmani quella è la parola del profeta e quindi va ascoltata anche se più nessuno sa il perché.

Qualche cosa di simile succede a noi per la sessualità. I profeti dissero che bisognava procreare e non disperdere il seme, perché servivano braccia per l’agricoltura e per gli eserciti, occorreva farlo all’interno del matrimonio per salvaguardare la purezza della razza ed ora, anche se queste cose non sono più attuali, si deve continuare a fare così, perché quella e la parola di Dio.

Questo genera delle aberrazioni per cui la chiesa osteggia la pubblicità ai preservativi, anche se il rischio è quello di ammalarsi di Aids. Meglio morire che rinunciare alla parola di Dio. Ma non vi siete accorti che alla chiesa interessano più i pacs che il benessere delle persone, che gli interessa di più che venga combattuta l’eutanasia che non la povertà del terzo, quarto, quinto mondo, che gli interessa di più combattere l’aborto, che non la pace sociale, la giustizia tra gli uomini, il benessere spirituale dell’uomo?
Alla chiesa interessa che venga preservata la purezza della dottrina, (la parola di Dio rivelata), anche se va a scapito del bene dell’uomo, a scapito di una società più giusta, di un mondo migliore.

E’ una visione parziale me ne rendo conto…. E le cose da dire sarebbero tante…. Anche l’analisi che stava facendo Fragola che riportava un altro interessante passaggio del vecchio testamento in merito e contro l’onanismo inteso come masturbazione o dispersione del seme o divieto di pratiche sessuali non finalizzate alla riproduzione è molto interessante…... Lo riporto qui di seguito: "Allora Giuda disse a Onan: "Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello". 9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. 10 Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui." (Genesi)

Beh ce l’ho messa tutta per esplodere un po’ le mie sintesi e, mi sa che, sono stato abbastanza confuso, ma per ora passo la palla a chi vuole intervenire analizzando la cosa anche da altri punti di vista…..

VanLag is offline  
Vecchio 13-05-2006, 00.03.41   #3
Elijah
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Citazione:
VanLag scrive
Qualche cosa di simile succede a noi per la sessualità. I profeti dissero che bisognava procreare e non disperdere il seme, perché servivano braccia per l’agricoltura e per gli eserciti, occorreva farlo all’interno del matrimonio per salvaguardare la purezza della razza ed ora, anche se queste cose non sono più attuali, si deve continuare a fare così, perché quella e la parola di Dio.
Uhm...
Non credo proprio che ci sta scritto nella Bibbia che si deve fare sesso solo per procreare...
Come non credo che ci sta scritto nella Bibbia che si deve fare sesso solo all'interno del matrimonio...
[Qua vado completamente controcorrente (parlo del secondo punto)... ma è interessante osservare come manchi qualcosa nella morale sessuale biblica...]
(Deuteronomio 22... passo che si dovrebbe analizzare attentamente... ma che ora non ho voglia di fare).

Citazione:

Questo genera delle aberrazioni per cui la chiesa osteggia la pubblicità ai preservativi, anche se il rischio è quello di ammalarsi di Aids. Meglio morire che rinunciare alla parola di Dio.
Mi dispiace contraddirti, ma qui non abbiamo a che fare con la parola di Dio, bensì con la parola della tradizione cattolico-romana e dei Papi...

Nella Bibbia non ci sta da nessuna parte che è proibito fare sesso con i contraccettivi...

Altro discorso è con la Torah orale, in cui si capisce benissimo come la pensavano gli ebrei (la sola masturbazione era peccato), ma dato che essa non viene considerata dai cristiani, non ha valore...

Citazione:

Alla chiesa interessa che venga preservata la purezza della dottrina, (la parola di Dio rivelata), anche se va a scapito del bene dell’uomo, a scapito di una società più giusta, di un mondo migliore.
[...]
E’ una visione parziale me ne rendo conto….
Parziale, e poco corrispondente a ciò che troviamo nella Bibbia. Quanto tu stai creditando alla Parola di Dio arriva in realtà dal catechismo cattolico, che puoi andare a leggere qua.

Citazione:

E le cose da dire sarebbero tante…. Anche l’analisi che stava facendo Fragola che riportava un altro interessante passaggio del vecchio testamento in merito e contro l’onanismo inteso come masturbazione o dispersione del seme o divieto di pratiche sessuali non finalizzate alla riproduzione è molto interessante…... Lo riporto qui di seguito: "Allora Giuda disse a Onan: "Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello". 9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. 10 Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui." (Genesi)
Mi dispiace per Fragola, ma in quel passo Onan non viene condannato perché si masturba...
È la Chiesa cattolica che per secoli ha fatto passare questo messaggio, falso e poco credibile, se si analizza il passo in modo serio...
Onan fa in modo di non dare degli eredi a suo fratello... per questo muore.

La masturbazione non viene condannata da nessuna parte nella Bibbia.

Non provate a dimostrarmi il contrario... perché fallirete...
(Non è una minaccia... no... )

Citazione:

Beh ce l’ho messa tutta per esplodere un po’ le mie sintesi e, mi sa che, sono stato abbastanza confuso, ma per ora passo la palla a chi vuole intervenire analizzando la cosa anche da altri punti di vista…..
L'errore più grande, è quello di pensare che se lo dice la Chiesa cattolica, allora lo troviamo scritto nella Bibbia...
Cosa che non sta affatto così...

Su un punto comunque concordo con te, VanLag...
I cattolici hanno - anche a mio modo di vedere - una certa sessofobia, come i cristiani in genere (ma non solo tra cristiani esiste questo genere di distacco con il mondo carnale...)

Da dove arriva - chiedi?

Da dove arriva...

Forse da come si considerava la donna...?

Shalom,
Elia

Ultima modifica di Elijah : 13-05-2006 alle ore 00.05.05.
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Vecchio 13-05-2006, 00.32.00   #4
Elijah
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Citazione:
Era proibito agli Ebrei il matrimonio con straniere.
(Marcello Craveri)

Effettivamente nel libro di Esdra capitolo 10 (e anche poi in quello di Neemia, come l'opinione di Isacco in Genesi, ecc.) troviamo qualcosa che va in quella direzione...

Il sacerdote Esdra si alzò e disse loro: "Voi avete commesso un'infedeltà, sposando donne straniere, e avete reso Israele ancora più colpevole. Ma ora confessate la vostra colpa al SIGNORE, Dio dei vostri padri, e fate la sua volontà! Separatevi dai popoli di questo paese e dalle donne straniere!"
Allora tutta l'assemblea rispose e disse ad alta voce: "Sì, dobbiamo fare come tu hai detto!"

(Esdra 10:10-12)

Ma vorrei ricordare, che in Deuteronomio 21:10-14 viene concesso sposare anche donne straniere...

Quando andrai alla guerra contro i tuoi nemici e il SIGNORE, il tuo Dio, li avrà messi nelle tue mani e tu avrai fatto dei prigionieri, 11 se vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto, se ne sarai attratto e vorrai prendertela per moglie, la condurrai in casa tua; 12 lei si raderà il capo, si taglierà le unghie, 13 si toglierà il vestito che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua e piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; poi entrerai da lei e tu sarai suo marito e lei tua moglie. 14 Se poi non ti piace più, la lascerai andare dove vorrà, ma non la potrai in alcun modo vendere per denaro né trattare da schiava, perché l'hai umiliata.

Notte...

Elia

P.S.:
Citazione:

Perché tanta sessuofobia da parte della chiesa?
Ovviamente, mi scordato di dire, che alcune parole di Paolo di Tarso hanno influenzato parecchio questa sessofobia cristiana...

Ultima modifica di Elijah : 13-05-2006 alle ore 00.44.42.
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Vecchio 13-05-2006, 02.09.46   #5
sisrahtac
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Penso che la castità sia una virtù perchè permette di dominare la parte bestiale dell'uomo. Presente la carte la forza dei tarocchi?

Però tra dominare ed uccidere...

La forza tra l'altro è il mio arcano "guida", quello che risulta dalla somma delle cifre del mio giorno di nascita...sono astralmente costretto alla castità, sono rassegnato..
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Vecchio 13-05-2006, 09.11.26   #6
klee
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Interessantissimo l'argomento Vanlag!!!GRAZIE
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Vecchio 13-05-2006, 12.30.22   #7
Mary
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Mi viene in mente una storiella letta tempo fa in un libro di De Mello.
Più o meno fa così:

in un tempo molto lontano mentre si stava praticando una cerimonia religiosa riuscì ad entrare un gatto che si mise a gironzolare intorno all'altare creando molto disturbo.
Senza interrompere il rito un addetto lo prese e portò fuori. Ma non si sa bene come il gatto riuscì a entrare di nuovo. Dopo diversi e infruttuosi tentativi il sacerdote disse di legare il gatto all'altare. Il gatto legato se ne stava così buono buono.

Nei riti che seguirono, conoscendo le abitudini dell'animale, si prese l'abitudine di legarlo prima dell'inizio del rito.

Passarono gli anni , si avvicendarono nuovi fedeli e servitori e l'usanza di legare il gatto continuò indisturbata.

Fu trasferito anche il sacerdote e così nessuno sapeva più del motivo che aveva portato a legare il gatto all'altare.

Venne il giorno in cui il povero animale morì. Tutti rimasero sconcertati: come avrebbero fatto, ora?!
Il rito non poteva più essere perfetto senza il gatto legato all'altare! Se era stato fatto per tanti anni doveva esserci una ragione molto importante.
Così il nuovo sacerdote chiese di trovare un altro gatto da legare all'altare

E se non mi sbaglio chiese di metterne più d'uno per rendere più efficace il rito.

Se si fa qualcosa per una ragione valida non è detto che si debba continuare a farlo anche quando non ha più alcun senso, non vi pare?

Ciao
mary
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Vecchio 13-05-2006, 13.06.25   #8
Monica 3
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Secono Jung la sessuofobia si spiega con il fatto che il cristianesimo e la Chiesa hanno trasformato la libido in simboli. Cito:


"Sembra che i simboli mitologico-religiosi abbiano indicato il modo in cui l'uomo può riattivare la propria libido legata all'elemento incestuoso. Perciò Gesù insegna a Nicodemo: - Rifletti sul tuo desiderio incestuoso di rinascere, ma pensa che rinascerai nell'acqua generato dallo spirare del vento e participerai così ella vita eterna. - In tal modo la libido che giace inattiva, legata al desiderio incestuoso, repressa e in ansia davanti alla legge e al dio padre vendicativo, può essere portata al di là nella sublimazione, grazie al simbolo del battesimo (nascita dall'acqua) e dello Spirito Santo . In tal modo l'uomo ridiventa bambino e rinasce entro una cerchia di fratelli e sorelle, ma sua madre è la comunione dei santi la Chiesa"

Jung riconosce l'importanza storica del cristianesimo impostosi come necessità nel momento di più grande depravazione dell'impero romano. Ritiene però che mantenga i fedeli in uno stato infantile ed auspica per i tempi moderni la via "dell'autonomia morale, della completa libertà in cui l'uomo vuole fare, senza coercizione esterna quello che deve fare. E ritiene che questa sia "la guarigione psicoanalitica dalla credenza e dalla miscredenza"
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Vecchio 13-05-2006, 16.59.07   #9
Fragola
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La mia teoria invece, è che la sessuofobia cattolica non abbia niente a che fare con le scritture, con la storia ufficializzata del (e dal) cristianesimo. Ma che sia invece da ricercare nella lunga lotta che la chiesa ha fatto per soffocare le religioni precristiane. Che non sono certo solo il paganesimo romano! Adesso ho pochissimo tempo. Poi, se posso, scrivo qualcosa sull'argomento.
Fragola is offline  
Vecchio 13-05-2006, 17.06.11   #10
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Messaggio originale inviato da Monica 3
Secono Jung la sessuofobia si spiega con il fatto che il cristianesimo e la Chiesa hanno trasformato la libido in simboli.

Oibò!!!!! Continuo ad avere poco tempo, ma mi sembra che tu proprio abbia travisato il pensiero di Jung. Ma proprio tanto.
A partire dal termine "libido" che per Jung non è l'energia sessuale! Fino a quello di "simbolo", che è la massima espressione della libido!

Fragola is offline  

 



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