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Vecchio 30-09-2007, 22.24.10   #61
Horus_il_falco
Nuovo iscritto
 
Data registrazione: 19-08-2007
Messaggi: 148
Riferimento: Scienza e verità

La scienza ci deresponsabilizza a tutti facendoci credere che la veritá é solo la sua;
cosí allora non dovemmo piú esercitare il cuore nostro che é fatto per detectare ció che é vero.
Nella scienza ció che é vero lo é perché scientificamente valido e provato con il metodo e contestualizzato in una teoria valida scientificamente supportata da altre scienze e dalla matematica ecc...
e' una veritá di tipo oggettivo utile per gli aspetti dettagliati della realtá e la loro conoscenza anche approfondita (che npon finisce mai per natura, altrimenti non avrebbe senso la ricerca e sempre piú ricerca).
Ma siccome d'altro canto (filosofico scientista) persino ad oggi alcuni anacronistici pensano che la scienza sia l'unica detentrice della veritá e basta,... allora bisogna far riflettere.

C'é la saggezza e la sapienza che non si acquistano con il metodo scientifico.

La conoscenza simbolica e per esperienza che é suggerimento non dettagglio.

la conoscenza dello spirito e della carne uniti fatta propria dai santi che hanno popolato questa terra, questo mondo e ci hanno lasciato i lumi della civiltá, e della veritá su questo mondo. Il cielo=la veritá della terra. Il regno dei cieli=il regno della veritá sulla terra.

La veritá puó essere: veritá su qualcosa e a sua volta questa veritá su questa "cosa" di cui parliamo puó riferirsi agli aspetti scientifici soltanto; oppure non soltanto o no.
La veritá puó essere inoltre soggetiva e oggettiva.

Se non vi puó essere veritá oggetiva, allora non vi é possibilitá di dialogo fra diverse frange di popolazione demografica che é molto differenziata tanto piú la nazione é grande e complessa.
Quindi bisogna ammettere che effetivamente come sempre si é saputo, vi é una veritá oggettiva (cioé trascendente secondo la terminologia della Chiesa) su cui possiamo dialogare! anche se in realtá siamo diversissimi.
E siamo democratici perché esercitiamo il dialogo sociale, istituzionale, fra comunitá che formano parte di uno stesso stato nazione unione di stati, ma piú semplicemente che hanno una terra in comune dove abitano e sopra di loro un unico cielo, lo stesso mare e lo stesso pianeta ecc... il che é veritá oggettiva.
Horus_il_falco is offline  
Vecchio 01-10-2007, 00.10.24   #62
Crono80
Ospite abituale
 
Data registrazione: 19-05-2007
Messaggi: 189
Riferimento: Scienza e verità

beh ma qui s parlava in definitiva della verità nella scienza...
non d altre verità.

nella scienza la verità oggettiva è quella che si misura.

ripeto è una verità limitata, perfettibile, ma pur sempre la migliore d cui disponiamo x avanzare verso il segreto del cuore della natura.


qui s parlava dei limiti e delle potenzialità di tale LIMITATA (già aggettivandola come "scientifica" se ne limita il campo semantico senza pretese alcune) verità, quella che la scienza puo' o meno fornirci...il tuo discorso Horus m pare un attimo OT.

inoltre l'importante è rendersi conto ke essa e' l'unica d cui si possa parlare in modo "il piu' certo e condiviso possibile", nn dimentichiamocelo.

ciao!
Crono80 is offline  
Vecchio 01-10-2007, 09.13.10   #63
emmeci
Ospite abituale
 
L'avatar di emmeci
 
Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 1,272
Riferimento: Scienza e verità

Mi pare che su tutta questa argomentazione aleggi, dichiarato o no, il confronto fra la scienza e altre fonti di conoscenza – prima fra tutte, credo, la religione , anche se qui è nominata poche volte e può apparire simile al convitato di pietra….D’altra parte quello è un confronto che affiora continuamente nei dibattiti di questo forum e sembra andare in cerca di un giudizio definitivo, quasi si trattasse di due dee dell’Olimpo che chiedano a Paride di dire quale è la più bella.
Potrebbe darsi però che entrambe queste fonti di conoscenza – la scienza e la religione – siano necessarie allo sviluppo della storia umana se non dell’evoluzione del mondo, visto che la più comprensiva tra le scienze, cioè la cosmologia, ammette che, arrivati ad un margine, ossia al principio o alla fine della comprensione dell’universo, la logica della scienza non serve più e si rimanda la palla a qualche altro giocatore, magari un dilettante di buona volontà ….E la filosofia, direte, che ci sta a fare? Forse essa – la povera e nuda filosofia - può rappresentare l’elemento di congiunzione fra i due contendenti dichiarando che è impossibile giudicare. E per coloro che s’indignano all’idea che si possa rinunciare a un giudizio, vorrei ricordare (almeno ai patrocinatori della religione) che Darwin stesso mostrò come la varietà è il sale della vita, e ai patrocinatori della religione che ci sono scienziati che hanno creduto in Dio nonché santi che hanno dimostrato con lodevole sforzo il ruolo importante della filosofia (allora chiamata scienza), perché non ci possono essere due verità se vengono intese le rispettive funzioni.
Dunque tutto bene? Ma credete davvero che le due dee dell’Olimpo sarebbero soddisfatte di sentirsi dichiarare pari nella bellezza? E devo riconoscere che, a costo di criticare Darwin e San Tommaso, una differenza c’è tra la religione e la scienza, perché la scienza ricerca la verità e la religione l’ha già da sempre trovata; e allora, chi è la più bella? Forse né l’una né l’altra, ma proprio la terza dea, quella che sembrava dimessa e quasi paurosa di farsi vedere – cioè la filosofia. Che cerca anch’essa la verità, sì, ma perché sa che una verità assoluta esiste anche se è difficile o impossibile da trovare.
emmeci is offline  

 



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