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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 26-05-2004, 11.17.31   #21
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
si suppone un dato momento in cui viene dato il nostro Io, l'istante successivo mi muovero` "tramite" il mio Io, e cosi` via...

quando viene dato l'Io, ovviamente non e` dato noi, dunque successivamente si segue questa catena.
epicurus is offline  
Vecchio 27-05-2004, 04.59.41   #22
gyta
______
 
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Messaggi: 2,614
Ciao, Epicurus.
Scusa, si può dire..
..non ho capito 'na ..zza!!

Traduci, please !!



Gyta
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Vecchio 27-05-2004, 11.31.34   #23
epicurus
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Messaggi: 2,725
Citazione:
Messaggio originale inviato da gyta
Ciao, Epicurus.
Scusa, si può dire..
..non ho capito 'na ..zza!!

Traduci, please !!



Gyta

scusami ma avevo fretta, adesso chiariro` il piu` possibile il mio pensiero.

<si suppone un dato momento in cui viene dato il nostro Io, l'istante successivo mi muovero` "tramite" il mio Io, e cosi` via...>

ci troviamo con un Io: l'Io di un istante puo' esser visto come una funzione che dipende dagli stimoli esterni.

Bene, ci troviamo con il nostro Io nell'istante x, noi ci comporteremo in un dato modo interpretando gli stimoli con la funzione che ci e` data in quel momento (il nostro Io)

tra i vari output della funzione-Io c'e` anche la funzione-Io che si utilizzara` l'istante dopo.

cosi` dopo ci troveremo con un altro Io.

il fatto e` che il primo Io necessariamente non e` stato scelto da noi (per ovvie ragioni), dunque anche quello che viene dopo.

pero` alcuni chiamano proprio questo procedimento "libero arbitrio", e allora ok. dunque il problema e` anche specificare bene cosa si intende con "libero arbitrio".

altri intendo per "libero arbitrio" il "voler volere" e allora penso che non sia possibile...

ciao, spero di esser stato chiaro

epicurus
epicurus is offline  
Vecchio 27-05-2004, 11.46.11   #24
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
dunque non ci sarebbe nessuna libertà di scelta, tra un ventaglio di possibilità?
r.rubin is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.02.35   #25
Agora
Ospite abituale
 
Data registrazione: 23-01-2004
Messaggi: 278
!!!

Ciao Epicurus, il tuo discorso mi ha incuriosito e anche lasciato un poco perplesso, perchè si ripropone un dilemma mai sopito.

Tu stai parlando di un IO. Lo pensi in qualche modo, lo proponi come un oggetto di discussione.

Ma chi pensa l'IO? L'IO come "oggetto" di pensiero ha bisogno di un "soggetto" che lo pensi. E qual è?

Possiamo ritenere che l'IO sia al tempo stesso soggetto e oggetto del proprio pensiero? In questo caso sarebbe l'artefice di se stesso, in quanto il pensiero ci modifica in qualche modo.
L'IO forma se stesso, dunque; si plasma, si trasforma giorno dopo giorno e lo fa come soggetto attivo e come oggetto che è mosso dalla sua stessa attività.

In questa "autoreferenzialità" dell'IO potremmo scorgere una forma di libertà che rasenta il libero arbitrio o il libero arbitrio stesso?
Agora is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.25.48   #26
Rocco
Ospite abituale
 
L'avatar di Rocco
 
Data registrazione: 14-05-2004
Messaggi: 301
Lightbulb ..interessante ..catena casuale o cosa ??

Caro Rubin ,

Mi riallaccio al post iniziale , che strada facendo si è un pò ampliato e cerco di riconvergere su quello che credo sia il nocciolo da te espresso .......

Io non credo che siamo sballottati dagli eventi ....piuttosto fortemente condizionati da essi e che sovente amiamo parlare di istinto e roba varia......

senza renderci conto della miriade di "RE -AZIONI" che albergano nella nostra vita quotidiana .....che non sono AZIONI , ma comportamenti in opposizione ad altri , scarsamente ponderati e su cui ben poco abbiamo riflettuto , diciamo pure....AUTOMATICI.

Invece uno dei fattori base che abbiamo smarrito attraverso il tempo è quello di un acuto spirito di osservazione .

Osservazione del REALE , di ciò che è......e non di ciò che ci piacerebbe che fosse.....o semplice prodotto delle nostre fantasia mentali.......

Spero di esservi giunto chiaro.....




Rocco


Ps Ho votato il post , così ha le stellette pure il tuo..contento ???
......e queste sono "originali ".......siine orgoglioso !
Rocco is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.32.08   #27
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
aaaaaaaaa!!!! finalmente un pò di stellinne anche a me!!!!

però devo dire che secondo me è impossibile vedere il REALE, perchè è sempre inevitabilmente filtrato dal punto di vista del soggetto!!
... certamente però si può esagerare nel vedere le cose da un solo punto di vista, oppure imparare ad essere più flesibili.... anzi, imparare volontariamente se non esiste il libero arbitro non è possibile... boh....
r.rubin is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.32.39   #28
epicurus
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Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
Re: !!!

Citazione:
Messaggio originale inviato da Agora
Ciao Epicurus, il tuo discorso mi ha incuriosito e anche lasciato un poco perplesso, perchè si ripropone un dilemma mai sopito.

Tu stai parlando di un IO. Lo pensi in qualche modo, lo proponi come un oggetto di discussione.

Ma chi pensa l'IO? L'IO come "oggetto" di pensiero ha bisogno di un "soggetto" che lo pensi. E qual è?

Possiamo ritenere che l'IO sia al tempo stesso soggetto e oggetto del proprio pensiero? In questo caso sarebbe l'artefice di se stesso, in quanto il pensiero ci modifica in qualche modo.
L'IO forma se stesso, dunque; si plasma, si trasforma giorno dopo giorno e lo fa come soggetto attivo e come oggetto che è mosso dalla sua stessa attività.

In questa "autoreferenzialità" dell'IO potremmo scorgere una forma di libertà che rasenta il libero arbitrio o il libero arbitrio stesso?

rispondo prima di tutto a r.rubin: credo importante sopratutto definire "libero arbitrio" o "ventaglio di scelte" etc..., comunque se si definisse alla schopenauer come la capacita` di "voler volere" la mia risposta e` negativa. d'altro canto il libero arbitrio cosi` inteso e' liberta` assoluta di autodeterminarsi, e questo sembra (anche intuitivamente) impossibile.

per Agora: intendo con Io esattamente quello che ho detto, cioe` una funzione, una finzione, un po' come lo definiva Hume: insieme di percezioni etc...

il fatto che io cerchi di descrivere l'io sarebbe autoreferente se volessi approfondire questa analisi sul mio io, ma parlo di un io generico.

e` probabile che sia impossibile analizzare totalmente il nostro Io, per l'autoreferenzialita` che si creerebbe, ma qui e` diverso.


comunque avevo gia` sentito parlare di autoreferenzialita` come chiave del libero arbitrio, e come discorso mi sembra stimolante.


ciao
epicurus is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.36.01   #29
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Re: !!!

Citazione:
Messaggio originale inviato da Agora
Possiamo ritenere che l'IO sia al tempo stesso soggetto e oggetto del proprio pensiero? In questo caso sarebbe l'artefice di se stesso, in quanto il pensiero ci modifica in qualche modo.
L'IO forma se stesso, dunque; si plasma, si trasforma giorno dopo giorno e lo fa come soggetto attivo e come oggetto che è mosso dalla sua stessa attività.

In questa "autoreferenzialità" dell'IO potremmo scorgere una forma di libertà che rasenta il libero arbitrio o il libero arbitrio stesso?

esatto!
solo che l'io soggetto è già determinato dalla sua costituzione genetica e dalla sua esperienza nel suo modo di osservare l'io oggetto, che da parte sua è già determianto anch'esso dalle stesse cose.... quindi l'io oggetto è plasmabile con strumenti e tecniche già apprese lungo la sua storia, e anche la decisione di modificarsi non è libera ma determinata dal passato.

però credo che se è possibile trovare un barlume di arbitrio lo si possa trovare in quel luogo che hai indicato
r.rubin is offline  
Vecchio 27-05-2004, 12.36.37   #30
epicurus
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L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
un'altra cosa: funzioni definite per ricorrenza non hanno nulla di strano. invece di parlare di funzioni definite per ricorrenza si potrebbe parlare di macchine a stati finiti...


ciao
epicurus is offline  

 



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