Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 30-05-2004, 22.55.00   #71
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da binosoma
Non credo vi sia un soggetto separato da un oggetto, là dove l'uno sta da una parte e l'altro dall'altra, ed in qualche modo fra loro vi è una sorta di comunicazione.
Credo piuttosto che quello che di solito chiamiamo mondo non è altro che il mio dargli un senso; in sostanza il mondo si esaurirebbe in null'altro che il senso che io gli ho dato.
Ma in egual modo io non sono il soggetto tutto-creante se mi lasci passare il termine, come se io stessi da una parte e dall'altra un mondo da me creato.
Esiste "solo" il crearsi stesso, questa apertura di senso mai compiuta. Un po come quello che Heidegger intendeva con "essere come evento".

affascinante, anche a me era balzato in mente qualcosa di simile credo..

ma, per curiosità, questo "crearsi" è in tutti gli esseri, solo negli esseri dotati di coscienza, anche nelle piante e nelle realtà inorganiche?
r.rubin is offline  
Vecchio 30-05-2004, 23.00.11   #72
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Re: x R.Rubin

Citazione:
Messaggio originale inviato da neman1
l'unica missione a mio avviso: Realizzare il potenziale. Se deve esserci un piano allora lo e' il DNA parlando nel linguaggio odierno. Credo che tutti i discorsi nei forum girano intorno alla realizazzione e ci si aiuta reciprocamente a farlo, e va bene... Ripeto una citazione di J. Hillman: rispetto a cio che sei, a che punto ti trovi? Li subentra la propria liberta'.
La realizazzione sta anche nella capacita' di affronatare l'ignoto. Oppure si tende a diventare pre- o chiaroveggenti? Ma che se ne fa uno a sapere il giorno della propria morte...???? Era un esempio un po' estremo. Oppure si tende a scrivere un'altra "divina commedia" personale. L'ultima: metafora in forma di domanda criptata e indiretta. Ciao

già, realizzare il potenziale, sono d'accordo.
sul DNA... boh... non ne so proprio niente per esprimermi in proposito.. (le ultime righe non le ho capite )

ciao!
r.rubin is offline  
Vecchio 31-05-2004, 10.21.15   #73
Rocco
Ospite abituale
 
L'avatar di Rocco
 
Data registrazione: 14-05-2004
Messaggi: 301
Lightbulb x visechi

Visechi said : Io, per onestà, la frase la riporterei per intero… così, non so, ma mi pare più corretto… credo esprima meglio il mio pensiero



=> Ora l'ho riportata x intero la frase o no ?

Sempre se come dici tu IO non interpreto le cose ( ma chi so Anthony Hopkins ? ) ..mi hai dato del disonesto e dello scorretto.

Comunque sia , siccome poi mi dici pure che le cose le osservo sempre dall'alto della mia osservazione perfetta ,...... ..ecco perchè non dialogo più.......

La comunicazione e la condivisione sono due cose essenziali, ma esse cessano quando non ci si rende conto che la propria libertà termina laddove inizia quella deglia altri.


Buona giornata a tutti

Rocco




Ps Mi fa piacere cmq che con Binosoma e Rubin le cose hanno preso una piega finalmente interessante ! Vi ho letto......
Rocco is offline  
Vecchio 31-05-2004, 22.35.33   #74
binosoma
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-05-2004
Messaggi: 76
Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
affascinante, anche a me era balzato in mente qualcosa di simile credo..

ma, per curiosità, questo "crearsi" è in tutti gli esseri, solo negli esseri dotati di coscienza, anche nelle piante e nelle realtà inorganiche?
inevitabilmente appartiene solo all'essere umano, anche perchè non riesco ad andare e non credo che si possa andare oltre tale realtà.
Il dar senso è per me l'originario, l'essere, il resto sono delimitazioni o eventi di questa forza ponente-senso.
L'uomo stesso da questo punto di vista è già qualcosa di determinato ed in quanto tale manifestazione di questa realtà originaria.
Non riesco bene a spiegarmi, anche per la complessità dell'argomento, che mal sottostà a spiegazioni e definizioni che fanno uso di un linguaggio tradizionale.
Spero almeno di aver reso l'idea.
binosoma is offline  
Vecchio 01-06-2004, 11.47.48   #75
epicurus
Moderatore
 
L'avatar di epicurus
 
Data registrazione: 18-05-2004
Messaggi: 2,725
mi sembra che Binosoma parli di liberta` (umanamente intesa come "fare cio` che si vuole"), mentre r.rubin parla di libero arbitrio ("voler volere", ossia scegliere l'oggetto del desiderio, o qualcosa di simile)

qualche post fa` ho seguito il discorso di Binosoma, sull'Io e la sua espressione etc...

il fatto e` (come ho gia` scritto) che all'inizio della nostra vita ci viene dato un Io (che dunque non scegliamo) e da li` continuamo a modificare il nostro Io, sempre questo schema non scelto da noi.


ciao (spero di esser stato comprensibile)
epicurus is offline  
Vecchio 01-06-2004, 13.17.50   #76
binosoma
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-05-2004
Messaggi: 76
Citazione:
Messaggio originale inviato da epicurus
mi sembra che Binosoma parli di liberta` (umanamente intesa come "fare cio` che si vuole"), mentre r.rubin parla di libero arbitrio ("voler volere", ossia scegliere l'oggetto del desiderio, o qualcosa di simile)

qualche post fa` ho seguito il discorso di Binosoma, sull'Io e la sua espressione etc...

il fatto e` (come ho gia` scritto) che all'inizio della nostra vita ci viene dato un Io (che dunque non scegliamo) e da li` continuamo a modificare il nostro Io, sempre questo schema non scelto da noi.


ciao (spero di esser stato comprensibile)
io non ho mai parlato di Io mi dispiace, è evidente a questo punto la mia difficoltà a farmi capire.
Non esiste un Io che ci viene semplicemente dato, l'IO se volgiamo usare questo tipo di terminologia è sempre un farsi.
Anche supponendo che ci sai dato un IO(ed io non lo credo, anche perchè non credo vi possa essere un prima nel quale l'IO non era ancora, per poi in seguito essere), questo Io che mi è dato non mi condiziona per nulla, visto che esso si perde nelle infinite possibilità d'interpretazioni che io posso dare di esso;in questo senso esso è un mero niente.
Esso anche se è stato posto da altro(tenendo sempre conto dell'ipotesi che tu fai), diviene ciò che io interpreto come tale e pertanto smette di essere altro da me.
In questi giorni mi sto interrogando proprio sulla possibilità o meno che questo hce voi chiamate IO abbia o meno avuto uno inizio.
binosoma is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it