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Vecchio 28-07-2002, 23.11.56   #51
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
OGGETTIVISMO - L?ECOLOGISMO

Ok! Avevo una mezza idea di battezzare una nuova discussione intitolandola “Oggettivismo 2”. Rinuncio, appesantirei il forum e perderei la continuità con la discussione promossa da Enrico68, per cui, ho deciso di proseguire le mie dissertazioni su questa singolare “filosofia” (fra virgolette perché più che una filosofia mi parrebbe un concentrato di immonde cazzate – niente rispetto, non se lo merita – se vuol guadagnarselo, torni qui).
Partirei da nuove e più promettenti premesse; non più le mie lunghissime e noiosissime elucubrazioni in risposta ai post di Enrico68, non ne vale proprio la pena, piuttosto una prolungata analisi delle teorie vomitate da ‘essa’, come si chiama l’essere? Ah! Ayn Rand – uno pseudonimo.
Son costretto a far così perché nel loro sito non credo sia consentito interagire.
Prometto che cambierò il tono nel caso nasca un proficuo contraddittorio.
Inizierei con una delle campagne dell’Oggettivismo. Si, avete compreso bene, intendono attivare una rete di persone, tesa a propagandare questa immondizia…
Un attimo solo, please!
I tre puntini fra parentesi tonde indicano un omissis, operato dal sottoscritto solo ed esclusivamente per non appesantire l’intervento; i brevi commenti, sempre fra parentesi sono miei, per chiarezza, sono sempre seguiti da n.d.r.; vi garantisco che il messaggio è genuino e per niente corrotto dalle soppressioni e/o dai commenti– andate a vedere direttamente alla fonte!

“CAMPAGNA CONTRO L'ECOLOGISMO
Attualmente il peggior nemico della civiltà è da identificarsi nell'ecologismo. (…) Se l'ecologismo fosse un movimento teso a raggiungere l'obiettivo di un ambiente più pulito, allora non dovrebbe nemmeno esistere come movimento: è ovvio che tutti vogliono un ambiente più pulito (chissà quale realtà leggono lor signori! – n.d.r.).
(…) Di fatto l'ecologismo nega o limita fortemente la legittimità morale di qualsiasi forma di progresso umano, qualsiasi cosa che miri a trasformare l'ambiente a vantaggio delle condizioni di vita umane. Si tratta, perciò, di un'ideologia fortemente reazionaria che si concretizza, nella pratica politica, con una forte tendenza al proibizionismo in varie sue forme. Proibizione degli “eccessi” del libero commercio mondiale, per far sì che i Paesi del Terzo Mondo non godano dello sviluppo portato dall'industria e dai servizi delle multinazionali occidentali e continuino a vivere nella miseria e nell'arretratezza agricola e tribale (che gran faccia di cazzo! N.d.r.). Proibizione della ricerca biotecnologica, per far sì che carestie, epidemie e batteri distruggano l'agricoltura e tornino a far morire la gente di fame, pur di non modificare geneticamente frutta e verdura commestibile per renderla più resistente (ormai è dimostrato, la manipolazione genetica dei vegetali ha effetti collaterali in chi assume quei cibi… recentissima scoperta e relativa dimostrazione – n.d.r.). Proibizione di qualsiasi agente chimico che alcune statistiche, interpretate apposta in modo molto riduttivo e distorto, condannano come “inquinante”, indipendentemente dalla sua utilità per l'uomo (Cazzo! No comment! – n.d.r). Proibizione dell'accesso e dello sfruttamento di alcune aree anche molto ricche di risorse, così da impedire ad interi paesi di poter vivere decentemente, per non turbare certi “ecosistemi” (la mistificazione della realtà, non la lettura oggettiva di essa! – n.d.r.). (…)
(…)La giornalista ecologista Naomi Klein ha già stilato, con “No Logo”, il nuovo Manifesto del XXI secolo per abbattere il capitalismo e la civiltà occidentale. Rovesciando il significato di diritti umani, si incomincia a coniugare ecologismo e azione politica: il diritto di un uomo a vivere senza essere aggredito da nessuno e a conservare la sua proprietà è scavalcato dal diritto di vivere in un ambiente “ecosostenibile”, che per le popolazioni sottosviluppate vuol dire continuare a vivere nella propria tribù sottosviluppata e per le popolazioni industriali vuol dire tornare a vivere nell'autarchia agricola del peggior medioevo (cazzo! No comment! – n.d.r.).
Non basta ancora: l'ecologismo politically correct indossa le vesti del “salutismo”, quella brutta moda in voga fra i legislatori americani ed europei in base alla quale non solo è proibito fumare in alcuni luoghi pubblici, ma è anche proibito fumare a casa propria… per le possibili proteste del vicino. In base alla quale non si può mangiare una sana bistecca alla fiorentina perché l'osso può essere di “mucca pazza” e annientare in dieci anni il cervello di chi la mangia (ma dove cazzo hanno vissuto, sti signori – n.d.r.). E così via, con standard di sicurezza sempre più asfissianti che mirerebbero all'utopistico “rischio zero” in tutto. Il salutismo sta prendendo una piega sempre più aggressiva ed è sempre più importante per divulgare l'ecologismo alle masse. Se pochi hanno voglia di leggere i deliri di Rifkin o della Klein, molti sono convinti che la loro vita sia messa seriamente a repentaglio dai cibi transgenici o dalle mucche che mangiano farine animali. Per poi dare prontamente la colpa (abilmente veicolati dai media) al libero mercato, al sistema capitalista delle multinazionali, al cinismo degli imprenditori, ecc… (ditemi, sono o non sono scemi! Anche mooolto pericolosi – sono ben attrezzati! – n.d.r.)
(…)Occorre incominciare a rovesciare storicamente tutti i luoghi comuni sulla rivoluzione industriale vista come l'inizio dell'alienazione e dello sfruttamento del proletariato: la rivoluzione industriale ci ha, di fatto, liberato dalla fame e dal bisogno delle cose che oggi ci appaiono più elementari. (lettura oggettiva della storia – per la storiografia, ad un’altra occasione – n.d.r.) (…)
L'altro paradigma culturale da rovesciare è quello in base al quale il capitalismo inquina. E' vero che le emissioni sono generalmente aumentate, ma in rapporto alle nuove condizioni atmosferiche, chi contribuisce in modo drasticamente superiore all'inquinamento sono i Paesi con maggiore statalismo: il regime sovietico è risultato il peggior inquinatore del pianeta in tutto il XX secolo, il regime cinese continua ad esserlo, così come i regimi socialisti e comunisti del Terzo Mondo, soprattutto quelli ad alta densità di popolazione. (gli U.s.a. da soli utilizzano oltre il 25% delle energie del pianeta e immettono nell’atmosfera elementi inquinanti in quantità maggiori di quanto facciano tutta l’Europa e il Giappone messi insieme – oggettiva lettura degli eventi – Oggettivismo? Coglionismo! – n.d.r.) (…) E' il capitalismo che preserva la natura, oltre a garantire il progresso tecnologico e culturale. (…) Su un piano più modesto, occorre capire che lo Stato non è il miglior protettore della salute degli individui e che le statistiche in base alle quali vengono proibiti cibi, usi e sostanze inquinanti, sono statistiche che possono celare interessi particolari nella loro interpretazione: esse sono uno strumento informativo di cui si può e si deve prendere atto, ma non degli strumenti coercitivi. Il consumatore è il miglior giudice della sua salute, non altri.
(ATTENZIONE! IL COLPO DA MAESTRO! – n.d.r.)
Sul piano pratico, dunque, non si può procedere che con un drastico smantellamento di tutte quelle norme “a tutela dell'ambiente e della salute” che non fanno che imbrigliare il dinamismo di una società. La campagna, dunque, si concretizza in una vasta sensibilizzazione culturale dell'opinione pubblica, accompagnata da una serie di campagne politiche per abrogare tutti i vincoli ecologici imposti all'industria e ai privati cittadini.

Ora sono io che parlo.
Non male, vero? Oggettivismo? Ciascuno si faccia una propria opinione…

La prossima… un’altra immondizia!

Ciao
visechi is offline  
Vecchio 29-07-2002, 00.42.58   #52
784
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Mmh, il discorso di valutare gli interventi legislativi e le strategie economiche in base al vantaggio che ne ricava l'uomo (in particolare su temi ambientali) credo che sia già una posizione opinabile, ma entro certi limiti accettabile.

Mi stupisce però che da questo assunto si giunga poi a delle conclusioni tanto fumose e generali, e direi anche "interessate"e sicuramente pesantemente "influenzate" da una cultura ben identificabile: se non si tratta di superficialità allora è mancanza di onestà intellettuale.

Ad ogni modo: Visechi...
(ormai è dimostrato, la manipolazione genetica dei vegetali ha effetti collaterali in chi assume quei cibi… recentissima scoperta e relativa dimostrazione – n.d.r.)

Dunque: ci si sta scannando da anni in ambiente scientifico sulla questione, i media ci martellano con i minimi sviluppi della faccenda e tu ci vieni a dare notizie di tale portata in una misera noticina collaterale messa tra parentesi in un intervento di ordinaria riflessione?
Ma amico mio, tu devi aprire un 3d apposta, quando ci comunichi una cosa simile, anzi un forum tutto tuo: fidati che il mastro te lo dà, dopo aver sentito il titolo...
Da bravo, ora: come chi quando cosa...

784 is offline  
Vecchio 29-07-2002, 08.24.41   #53
Enrico68
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visechi (notare la lettera piccola ) sei libero di sputare quello che vuoi e continuare a farlo, per quel che mi riguarda, nei tuoi confronti ho detto tutto e non c'è altro da aggiungere, chi ha occhi e spirito critico sapra farsi un idea chi viceversa rimarra' abbaggliato dai tuoi giochetti dialettici "peggio" per lui....lascia che ti dica comunque un ultima cosa cioe' che usi li stessi toni di quei giornalisti tronfi e pieni di se' che si vedeno spesso alla televisione... complimenti per il linguaggio ?!?!


X Light....se ho inteso male sono io il primo a chiederti scusa

Per quel che mi riguarda codesto thread non ha bisogno di nessun altro MIO intervento!
Enrico68 is offline  
Vecchio 29-07-2002, 11.46.03   #54
784
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visechi (notare la lettera piccola )

Vedete? Uno dei molteplici vantaggi di essere un numero: una cosa simile difficilmente vi capiterà mai!
784 is offline  
Vecchio 29-07-2002, 17.55.53   #55
tammy
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ah.ah.ah.


per una volta un litigio ....finisce bene!
tammy is offline  
Vecchio 29-07-2002, 18.31.47   #56
Claudio
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Exclamation fuochi e fiamme...



...ragazzi!!! ...non faccio in tempo a trascorrere un movimentato (x me) fine settimana, che al ritorno mi ritrovo con un Visechi che è andato su tutte le furie ed un Enrico68 che non ha più voglia di partecipare alla riflessione intavolata da lui...

Vorrei ricordare le parole del Webmastro: "siamo quì per riflettere, non per discutere".
Mi rendo conto che l'argomento può accendere gli animi, perché va a toccare proprio alla radice una mentalità che ha creato divisioni nette, partiti e lotte politiche, ma credo che si possa anche considerare che esistono ed esisteranno sempre divergenze seppur minime di opinioni.

Personalmente le opinioni sono solo una presentazione di facciata di ciò che noi siamo nel mondo. Occorre vederci all'opera per capire chi siamo veramente. Mi ricorda il classico detto: "Predica bene, ma razzola male". Noi come "razzoliamo"?
Anche se qualcosa di vero di noi emerge sempre, anche su questi scambi di battute e di pensieri, considerate che state dedicando tempo della vostra vita per qualcosa che ritenete prezioso (ve lo auguro): lo scambio di idee e la crescita, una crescita personale, una crescita di consapevolezza e magari una crescita in comprensione degli altri. Mi auguro che sia diretto solo alla crescita e comprensione e non ad ottenere gli "onori della ragione".

Anch'io mi sono scaldato e molto per tanto tempo, con chi non la pensava/ragionava come me, soprattutto quando le mie idee erano nettamente antitetiche rispetto a quelle dell'altro, ma ad un certo punto ho capito una cosa: è molto meglio stare bene (con se stessi e con gli altri) che avere ragione. E soprattutto ho capito che è proprio stando bene in queste circostanze che il mio discorso, il mio ragionare fila, funziona e ha senso.
In sostanza la reazione non genera azione, ma l'azione nasce da una mente calma e lucida che si muove con ciò che è e lo trasforma.
Lo so che mi esprimo un po' astrattamente, ma non c'è molta differenza tra una strada sconnessa, piena di buche ed un confronto di idee come questo. Possiamo percorrere la strada a piedi, con uno schiacciasassi, con una bicicletta, con un trattore, con un fuoristrada, come vogliamo.
Siamo sereni col mezzo a nostra disposizione? Riusciamo a goderci il paesaggio? Questo è quello che conta!

Avete mai fatto Aikido? E' l'arte marziale (a due) più pacifica che conosca. La tecnica consiste nello sfruttare l'energia dell'"avversario" (nell'Aikido non c'è un vero avversario!) a proprio vantaggio. E' spettacolare vederlo! Sembra una danza e quando lo praticano i maestri più esperti vedi certe evoluzioni spettacolari. Se praticato correttamente, nessuno si fa veramente male.

Ma questo è un altro discorso!

Scusate i pensieri sparsi...

Ciao, Claudio
Claudio is offline  
Vecchio 29-07-2002, 23.18.34   #57
visechi
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OK! RINUNCIO - E' INUTILE

D'accordo non ne vale proprio la pena.
io , comunque, non volevo aver ragione, desideravo che qualcuno, magari il promotore della discussione, si provasse e magari riuscisse pure a darmi torto.
L'ho scritto in apertura, l'ho ripetuto in tutti i miei interventi, credo di essere stato rispettoso... lui che fa... fugge. Ma perché avrà promosso una discussione.
Gli ho chiesto scusa... poi sono andato sul sito INTERNET e....


CAZZO! Quanto pattume...+

Lì non è possibile interagire... la discussione era sospesa a mezz'aria.... che fare?

Trasferisco il pattume qui!

Pessima idea...

ENRICO68 (tutto maiuscolo, così mi perdoni), dimmi almeno se sei un imprenditore, magari anche la zona geografica ove operi, poi se voti lega (no, quello non sarebbe possibile... quelli non riescono a pensare neanche al pattume - scusate, mi scappò... tanto Enrico non si offende più... non ci sarà più... peccato).
Avevo altro materiale da utilizzare... rinuncio... per la qualità della penna - mi son rotto le palle, te l'ho già detto - per il giornalista - grazie, quando ero ragazzo (ora son vecchio) era un mio gradito sogno.


784... per quel che riguarda OGM è una recentissima notizia appresa dai TG nazionali. Dimostrato empiricamente in Inghilterra... non so altro, non sarei in grado di sostenere una discussione su questo argomento... solo che li temo....


Ciao a tutti e scusate
visechi is offline  
Vecchio 02-08-2002, 18.30.12   #58
Claudio
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Enrico, spiegami...

Avete mai visto i bambini? Quelli che non si lasciano ingannare dalle parole! Avete visto che a loro basta notare uno sguardo, un piede fuori posto, un'occhiata furbesca che arrivano subito a farsi una panoramica completa del marcio che può dimorare nel cuore di un adulto? Hanno un fiuto verso queste cose… altamente raffinato, come quello dei cani! E se siamo onesti e chiari con noi stessi una briciola di quell'antico fiuto potremmo recuperarla ancora e potrebbe essere sufficiente per far crollare il palco che furbescamente ci hanno costruito sù.

Leggere una frase così banale come: "è ovvio che tutti vogliono un ambiente più pulito" è come dire che "è ovvio che nessuno vuole ammazzare" e ne consegirebbe che l'ecologista è un reazionario come lo è un pacifista: minano il progresso umano!!! Pazzesco!!!

Chissà poi perché i "nostri eroi imprenditori" scaricano i liquami delle loro attività imprenditoriali nei fiumi che tanto amano e rispettano??!!!!
I ricchi con lo yacht non si fanno il minimo scrupolo di scaricare le loro immondizie nel mare sulla costa che stanno lasciando che poco prima si erano tanto goduti. "Che bella l'acqua! Che limpidezza!!! Ma tanto adesso andiamo via e voglio il mio Yacht bello pulito. Ormai il posto ce lo siamo goduti: eccoti il mio regalino!!!" E gli esempi si sprecano!

***$$$***$$$***$$$***

Esiste un'intelligenza innata/intrinseca nella biosfera, per la cui esistenza l'uomo è una parte senza dubbio irrilevante. Questa intelligenza segue delle leggi non umane, ma dalle quali l'uomo potrebbe imparare molto se non fosse così orgoglioso da non volerle ascoltare o, più semplicemente, se non fosse così impegnato a ideare dei mondi fantastici per gente fantastica (wow!!! ).
Una di queste leggi è la selezione naturale: ciò che non funziona bene, o fa in tempo a modificarsi ed adattarsi, o soccombe e l'ecosistema si adatta al cambiamento in sua assenza. Attraverso questo principio, se un'idea lo sa seguire vive, se no muore (senza tante scuse).
Un'altra legge prevede che gli organismi viventi e persino i singoli organi di essi funzionino come "tubi" vivi: interagiscano sempre con l'ambiente circostante in un continuo scambio di dare e avere. Da una parte si riceve e dall'altra si dà, senza alcun sacrificio da parte nostra.
Sono contento di mangiare e sono contento di espellere.
Ora, nella produzione di beni di consumo questa "contentezza di espellere" si è quasi esaurita. Siamo contenti di accumulare senza neppure sapere la destinazione di questo accumulo. Siamo contenti di "investire in Borsa” il denaro, per produrre altro denaro, ma non lo stiamo veramente usando. Siamo contenti di acquistare "beni fruttiferi", perché renderanno altri soldi, senza considerarne “la digestione, l’assimilazione e l’espulsione” in questo circolo vizioso non riusciamo a vederne una patologia, un atteggiamento nevrotico e insensato (ai limiti della pazzia). Eppure un altra legge della Vita ci dice che in un mondo legato al tempo e allo spazio, esiste un inizio ed una fine. Esiste un carico e uno scarico. La Vita non ha previsto le discariche per i materiali inquinanti. Non ha neppure previsto questi "materiali inquinanti". Ogni inizio deve necessariamente avere una fine e,
biologicamente parlando, ogni fine è per la continuità della Vita, in sostanza è un inno alla Vita. Forse l'uomo è l'unico animale che può rendersi conto di questo e gioirne; invece, a cosa si è ridotto? A piangere se le azioni della Enron sono crollate! Per forza!, aveva investito tutta la sua vita come un mulo per quel denaro! Gli hanno fatto proprio un bello scherzo i suoi amici umani!!!

Per quanto riguarda la società fondata sul capitalismo, vorrei fare una piccola precisazione. Proprietà privata e denaro sono puramente invenzioni umane. Se le esaltiamo come principio base/fulcro su cui poggia la nostra vita non si raggiunge l'uguaglianza, ma l'alienazione dall'umanità e dalla Vita, con la conseguente alienazione reciproca.
Prova a pensarci un pochino e… con la TUA testa, non con quella di chi ha pensato (male a parer mio) con la sua.

Le ripetute stragi degli indiani d'America non ti dicono niente???? gulp
Ciao
Cla
Claudio is offline  
Vecchio 31-08-2002, 03.49.07   #59
maikol
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Messaggi: 36
Ragazzi, sono uno di quelli che ha scritto il sito a cui vi ha mandato Enrico.

Sono contento che vi sia piaciuto (o che vi abbia dato ai nervi.. era fatto anche per questo...)



Già che ci sono colgo l'occasione per rispondere a un paio di cose che ho letto.

1) Nell'oggettivismo cìè un concetto di fondo, che non sempre viene recepito subito. Il fatto che le cose peggiori nascono sempre da chi è convinto di sapere qual è il BENE (maiuscolo) e vuole imporlo agl altri. tutti i regimi totalitari sono nati dalla convinzione di avre capito la Verità.
DI solito chi pensa di aver capito la Verità la impone a tutti gli altri con le buone o con le cattive.
tra questi c'erano i nazisti, ci sono (per fortuna meno di una volta) i comunisti, e ci sono gli integralisti islamici.
Tutti sanno (o sapevano) cos'era meglio per gli altri, e tutti erano decisi a portarli sulla via del Bene, anche a costo di sterminarli...


2) No, Light, non siamo finanziati da Israele. E se fossimo finanziati da Israele probabilmente avremmo un indirizzo serio e non uno spazio Web gratuito...
Anzi, già che ci sono (visto che molti degli articoli su Israele li scrivo io) ti spiego perchè mi stanno tanto simpatici gli Israeliani
nonostante io non sia ebreo e non sia pagato da loro.
Israele è un paese libero, un paese occidentale a tutti gli effetti, che si trova ad essere continuamente aggredito da gente (i palestinesi, e gli stati arabi in generale) che ha un concetto quantomeno relativo di libertà.
Oltretutto Israele è un baluardo verso l'espansione del radicalismo islamico,che ha nel suo DNA, la brutta tendenza a "sottomettere con la spada" gli infedeli. Tanto per non sbagliarsi, infatti, nel gergo del radicalismo islamico si parla dell'europa come la "Terra della Guerra", e le minoranze islamiche in Europa hanno il vizio di richiedere concessioni alla legge islamica (ricordate Adel smith?) o di progettare tanti simpatici attentati (300 in Francia solo quest'anno).

3) Claudio, mi parli dello sterminio degli indiani per dimostrare che anche i capitalisti sono cattivi? complimenti per la scoperta dell'acqua calda.
Nessuno dice che i capitalisti sono perfetti (e gli Americani di meno).
Come no sono perfetti gli Israeliani, gli ITaliani o gli Inglesi.
Tutti fanno le loro porcate. Ma i paesi democratici ne fanno di meno, e quando le fanno non le fanno perchè sono liberi e democratici, ma perchè non sempre riescono ad esserlo fino in fondo.
Trovami un paese occidentale che (negli ultimi 50 anni) abbia fatto campi di sterminio uccidendo milioni di persone come i nazisti e i comunisti, o un paese occidentale in cui vengano lapidate le adultere o ci sia la pena di morte per bestemmia e prometto che mi farò venire qualche dubbio.
maikol is offline  
Vecchio 01-09-2002, 01.24.02   #60
LIGHT
Ospite abituale
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 61
Caro amico,
la tua risposta arriva quando la discussione è fin troppo raffreddata.
Non intervengo più da tempo su questo forum .......è un periodo difficile per me, ho l'impressione che le parole siano un ciuco attaccato ad un palo ..........non hanno che da girare intorno,possono scegliersi un senso destro o sinistro........ ma lo faranno con la proverbiale "saggezza" degli asini.
Ma mi chiami in causa e qualcosa devo pur dirlo.
Mi fa piacere che il sito non sia finanziato da Israele.
Ma io non divido la gente in quanti sostengono le ragioni di Israele e quanti quelle della Palestina.
La mia classificazione si riduce alla distinzione tra chi sostiene le ragioni della guerra e chi quelle della pace.
Poi dici:
"tutti i regimi totalitari sono nati dalla convinzione di aver capito la Verità."
Per il principio di relatività di bene e di male ci offri la possibilità di mettere in dubbio le vostre idee?


Un saluto a tutti i partecipanti.
LIGHT is offline  

 



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