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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 31-01-2006, 18.12.38   #31
Venusta
Ospite abituale
 
L'avatar di Venusta
 
Data registrazione: 25-12-2005
Messaggi: 129
Re: Sulla morte eterna

Citazione:
Messaggio originale inviato da Franco
Venusta,

pensi che io non abbia capito che ti riferissi a 'Lui'?
So che ti riferivi a 'Lui' ed è proprio per questo che mi pongo il problema del perchè dici 'Lui' e non 'Lei'.



Franco Pepe

perchè ho un immagine di Dio come un sesso maschile..
poi nella grammatica Italiana se il nome finisce al maschile non si mette l'articolo femminile davanti
Venusta is offline  
Vecchio 01-02-2006, 13.39.42   #32
Catone
Ospite abituale
 
Data registrazione: 10-01-2006
Messaggi: 193
Citazione:
Messaggio originale inviato da SebastianoTV83
Catone, se la rassegnazione è così forte e la morte così facile da accettare perché non bevi la cicuta?

Perchè c'è qualcosa dentro di me che me lo impedisce. Che l'atteggiamento giusto sia la rassegnazione è ovvio: alla morte non si può sfuggire. Che io ci riesca è diverso, molto diverso.
D'altra parte l'idea di morire ha sul mio stato d'animo effetti diversi a seconda della mia situazione del momento. In periodi bui dell'esistenza la vedo come una liberazione. Nei momenti felici la temo e mi fa terrore. Ma mai penso o spero di sfuggirle, questo no...
Catone is offline  
Vecchio 01-02-2006, 15.49.48   #33
SebastianoTV83
Utente bannato
 
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
Nessuno sfugge alla morte Catone: che si creda o no nella vita eterna.. piuttosto mi pare che sia la Scienza attuale che ricerchi una fuga dalla morte ad ogni costo.. forse teme le conclusioni che si e data per allontanarsi dalla religione e dalla spiritualita? I credenti l'accettano molto meno: forse, vivono meglio.. ma questo si sa. Il punto e che rimani troppo pessimista, non ti concedi un margine di dubbio su cio che sara poi. Se l'evoluzione fosse reale come teoria e tutto si riducesse a leggi impostate dal caso, non avremmo il pensiero di cio che sara in futuro.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 01-02-2006, 16.01.13   #34
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
Invece ho notato che più una persona è credente e più ha paura di morire.

Chissà perchè.

Lo vedo nei miei nonni, nei nonni degli altri, e in generale in tutti.

Perfino il buon papa che ci ha lasciato aveva una grande paura di morire....Proprio nessuno vuole tornare tra le braccia del signore è?
alessiob is offline  
Vecchio 01-02-2006, 16.15.42   #35
SebastianoTV83
Utente bannato
 
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
Alessiob, piu leggo i tuoi post di risposta meno sono convinto che tu abbia la facolta di capire quello che la gente scrive. magari e genetica la cosa o forse determinata dal fatto che tappi le orecchie e tiri dritto per la tua strada. Nessuno ha detto che la morte non fa paura.. io mi sento male a volte al pensiero di dover abbandonare la vita e la sua bellezza. ma alla fine che e la morte? e cosa proiettiamo nella morte? I credenti la paura di finire di vivere la bellezza del creato, la relazione con gli altri, il piacere di amare e di essere amati.. cosa proietta l'ateo nella morte? L'assenza, il non esserci, il terrore di doversi relazionare ancora con il prossimo, di amare e di essere amati, di vivere. Noi siamo colmi di cio che proiettiamo oltre la barriera della morte e non c'e differenza tra la morte e la nostra interiorita. chi ha orecchi per intendere intenda.. se ad Alessiob spuntano inneggiate al Signore e accendete l'incenso che il piu grande miracolo e stato compiuto.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 01-02-2006, 16.26.54   #36
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
Il mio post aveva un preciso messaggio.

Mi dispiace che tu non lo abbia colto.

Il suo significato era questo: Hanno più paura i credenti della morte, che non i non credenti.

Non dovrebbero essere felici di morire i praticanti religiosi?
In fondo i loro problemi stanno per finire e torneranno dal signore.

Al posto di aspettare una morte naturale perfino il papa ha richiesto il continuo e forzato aiuto dei medici che all'occorrenza sono ben accetti.

Quale senso ha tutto questo? Perchè non accettare una morte naturale (e quindi decretata dal signore) piuttosto che scavalcarla utilizzano macchine e soluzioni scientifiche al povero corpo martoriato?


Perchè fuggire da Dio? La risposta e scontata.
alessiob is offline  
Vecchio 01-02-2006, 17.05.02   #37
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da alessiob
Invece ho notato che più una persona è credente e più ha paura di morire.

Forse ad aver terrore della morte è il credente prima di diventare tale.

In preda all'angoscia apocalittica senza scampo, trova l'unico rifugio nella fede.

Scelta pavida e blasfema, perchè dettata da convenienza e non da sincera, incondizionata fede.

Ma dopo la conversione, non dovrebbero più temerla, a meno che credano in modo non assoluto.
r.rubin is offline  
Vecchio 01-02-2006, 18.46.37   #38
SebastianoTV83
Utente bannato
 
Data registrazione: 11-05-2005
Messaggi: 639
La tua affermazione è falsa Alessiob. Credente o non credente tutti temiamo la morte perché non sappiamo cosa venga dopo fino a che non avremo un'esperienza capace di dimostrarci qualcosa. Tutto ciò che vuoi dire non è che questo o quello ha meno o più paura ma vuoi semplicemente dimostrare il tuo disprezzo per chi crede. I motivi sono tuoi ma tu dimostri quello. Vedi i credenti come identici greggi di idioti autoillusi e non provi neanche a considerare che abbiano una loro sensibilità, che spesso non sono vigliacchi e non abbracciano la fede per convenzione, paura ecc. ma perché hanno una delicatezza e una sensibilità che non puoi capire. La ricerca di Dio è un qualcosa a cui tu hai semplicemente rinunciato per non so quale ragione e dai contro a chi la continua e si sbatte sti due maroni a cercare di capire qualcosa invece che accontentarsi della risposta del "niente c'è" e non solamente per sè stesso: lo fa anche per te, lo fa perché sei un amico, un marito/moglie/parente e non accetterà mai l'idea che tu stesso possa sparire e non essere presente. Probabilmente a te non fa differenza che questa o quella persona muoiano, tanto vanno a finire nel tuo bel vuoto, passati senza senso come passerai tu. Forse questo ti consola: nella tua piccolezza credere che anche il tuo prossimo svanica in nulla ti fa sentire perlomeno come gli altri.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 01-02-2006, 19.04.19   #39
webmaster
Ivo Nardi
 
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Data registrazione: 10-01-2002
Messaggi: 957
Invito tutti al rispetto reciproco.
Grazie
webmaster is offline  
Vecchio 01-02-2006, 19.33.58   #40
Elijah
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Citazione:
Messaggio originale inviato da alessiob
Ho notato che più una persona è credente e più ha paura di morire.

Chissà perché.

Lo vedo in generale in tutti.

Non mi pare che Sartre sia stato un credente...
Girano strane voci a riguardo...

Citazione:
Proprio nessuno vuole tornare tra le braccia del signore è?
Dimostri di essere assai superficiale... Oltre che presuntuoso...
La superbia ti rende cieco?



Elia
Elijah is offline  

 



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