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Vecchio 07-01-2015, 05.57.33   #11
acquario69
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Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

forse e' il concetto stesso di felicita che andrebbe radicalmente rivisitato…
e secondo me a prescindere pure da qualsiasi sentimentalismo.
quello che ci hanno abituato a pensare sulla felicita,non credo esista o sia mai esistito e pare sempre essere il raggiungimento di qualcosa che di fatto non e' mai raggiungibile,come chi insegue l'orizzonte…ed e' quello stesso criterio (falso ovviamente) utile al regime e all'ideologia dominante.
ma forse questo cera già da molto tempo prima..promesse di felicita e paradisi,magari in un altra vita,ma pur sempre il solito orizzonte da raggiungere..cambia la forma ma la sostanza rimane la stessa e forse di nuovo ci sono i ritmi deliranti e la velocità supersonica per "raggiungerla"
alla parola felicita lo sostituirei con serenità ed equilibrio interiore.
l'immagine che mi viene e' quella di restare "immobili" per far si che sia tutto il resto a ruotare intorno a noi e non il contrario
esattamente come chi contempla l'orizzonte anziché inseguirlo inutilmente..
acquario69 is offline  
Vecchio 07-01-2015, 14.02.57   #12
vanina
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Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

Citazione:
Originalmente inviato da nikelise
. letto tutto senza pensar su troppo ho notato un'incoerenza , una contraddizione , qualcosa che non si riesce a mandare giù nelle ultime 2 righe del post di jolly te le riporto : ' ho migliorato la mia qualità' di vita e peggiorato quella sentimentale ' . E' possibile questa affermazione ? La vita e' una , una sola , non c'è una vita ed un'altra sentimentale e' un tutt'uno : si può migliorarla ma peggiorare la vita sentimentale ?

Ciao Nike e grazie della graditissima ri-accoglienza

Credo che la risposta più autentica possa darla Jolly, però io ti dico come l'ho letta io : nella vita , che certamente è una soltanto, Jolly valuta di viverne meglio l'insieme (di viverla meglio, insomma); poi (e infatti da questo nasce secondo me la sua domanda, così come da questo nasceva la mia) siccome è del linguaggio comune scindere i "comparti" di questa vita , e siccome è dell'immaginario collettivo abbinare la felicità (anche) alla riuscita del comparto sentimentale...lui registra (contro-corrente) di aver ottimizzato l'unica vita proprio nello ibernarne o sopprimerne il comparto sentimentale.
Mi viene in mente un parallelo elementare con un altro comparto della unica vita : quello "professionale".
Anche la riuscita in questo è nel linguaggio comune e nell'immaginario collettivo considerata fonte di "felicità".
E poi si resta tra l'incredulo e il profondamente ammirato nell'ascoltare quei pochissimi che, spesso proprio per aver sviluppato professionalità eccellenti e socialmente riconosciute ed osannate, han visto di prima mano che dentro non c'era "la felicità" e magari sono serenissimi dopo aver abbandonato tutto per un percorso ascetico o per girarsi il mondo in barca a vela...

Spero di essermi spiegata, ma insomma intendo dire che la dualità la crea il linguaggio, più che esserci in realtà.
vanina is offline  
Vecchio 07-01-2015, 17.50.50   #13
nikelise
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Data registrazione: 28-05-2012
Messaggi: 198
Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

Citazione:
Originalmente inviato da vanina
Ciao Nike e grazie della graditissima ri-accoglienza

Credo che la risposta più autentica possa darla Jolly, però io ti dico come l'ho letta io : nella vita , che certamente è una soltanto, Jolly valuta di viverne meglio l'insieme (di viverla meglio, insomma); poi (e infatti da questo nasce secondo me la sua domanda, così come da questo nasceva la mia) siccome è del linguaggio comune scindere i "comparti" di questa vita , e siccome è dell'immaginario collettivo abbinare la felicità (anche) alla riuscita del comparto sentimentale...lui registra (contro-corrente) di aver ottimizzato l'unica vita proprio nello ibernarne o sopprimerne il comparto sentimentale.
Mi viene in mente un parallelo elementare con un altro comparto della unica vita : quello "professionale".
Anche la riuscita in questo è nel linguaggio comune e nell'immaginario collettivo considerata fonte di "felicità".
E poi si resta tra l'incredulo e il profondamente ammirato nell'ascoltare quei pochissimi che, spesso proprio per aver sviluppato professionalità eccellenti e socialmente riconosciute ed osannate, han visto di prima mano che dentro non c'era "la felicità" e magari sono serenissimi dopo aver abbandonato tutto per un percorso ascetico o per girarsi il mondo in barca a vela...

Spero di essermi spiegata, ma insomma intendo dire che la dualità la crea il linguaggio, più che esserci in realtà.
Chiarissimo ma non ti pare , senza voler a tutti i costi psicanalizzare , che quell'accenno ad un peggioramento della vita sentimentale nasconda una sana chiara affermazione di una triste nostalgia , come un campanello d'allarme a cui sarebbe saggio dare ascolto ?
Non e' forse indicativo di un rimpianto anticipato per non aver la forza , il coraggio di accettare i rovesci oltrecche' le fortune di una vita sentimentale ancora da vivere ?
Se mi rispondesse di avere gia dato ampiamente in questo campo della vita e di non credere di aver piu' niente da offrire di buono o d'essere riuscito a raggiungere il nirvana con uno stacco netto dalle cose terrene , proverei senz'altro invidia nei suoi confronti ma se cosi' non fosse e non solo per la sua giovane eta' ma per qualsiasi eta' , a me parrebbe piuttosto la scelta di una triste serenita' conquistata con la volonta' piuttosto che il gioioso sfociare in un punto d'arrivo definitivo consapevole e piu' elevato .

Sarebbe un peccato insomma accettare di fare anzitempo lo spettatore anzicche' scendere in campo e sporcarsi la maglietta ....di spalti pronti a riceverti ce ne saranno sempre e affollati .
Non ti pare ?
nikelise is offline  
Vecchio 07-01-2015, 21.41.03   #14
jolly666
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Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

Ciao ragazzi, grazie per l'interesse al mio post..
Ho visto che vi domandavate cosa intendo quando dico, ha migliorato la mia qualità di vita ma peggiorato quella sentimentale, migliorato la qualità della vita perché non rincorrono cose immaginarie come la felicità, ho smesso di vedere il mondo come lo è stato sempre descritto pieno di pregiudizi e preconcetti che ti sballottolano a destra e sinistra, bianco o nero. Controllando i miei sentimenti e questo sono riuscito a farlo solo quando mi sono allontanato dai preconcetti e dalle persone che mi coinvolgevano sentimentalmente, mi mantengo in una posizione diciamo di mezzo dove non provi odio o amore o felicità o tristezza, ma semplice serenità, questa serenità mi porta a condurre una vita più equilibrata in tutti i sensi ecco perché ha migliorato la mia qualità di vita, ma questo avviene se non ti abbandoni hai sentimenti ed ecco perché dico ha peggiorato quella sentimentale, mantenersi in questo stato di equilibrio comporta allontanarti da persone che ti coinvolgono sentimentalmente alle quali potresti provare amore, e come detto prima se provi amore è probabile che poi provi odio e ritorneresti ad essere di nuovo nella ruota del criceto creata dall'uomo che ti va vedere il mondo in bianco e nero insegnandoti a rincorrere l'amore, tipo che come conseguenza non ha l'odio, se esiste l'odio e perché esiste l'amore, se esiste la tristezza e perché esiste la felicità..io ho capito questo e cerco di controllarmi e vengo visto dalle persone come un extraterrestre ..
jolly666 is offline  
Vecchio 07-01-2015, 23.54.08   #15
Duc in altum!
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-11-2012
Messaggi: 919
Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

** scritto da jolly666:

Citazione:
migliorato la qualità della vita perché non rincorro cose immaginarie come la felicità

Quindi è a priori questo dogma che la felicità non esiste o è un non volerla ricercare perché la felicità è sinonimo di Amore e Amare sinonimo d'iniziar a soffrire e tu anzichè soffrire (come se poi qualcuno potrebbe evitarlo) ti neghi il piacere dell'amore?

In parole spicciole, preferisci non sederti a tavola, e condividere il festoso banchetto con amici e parenti, perché ti affligge il dover poi acquistare la carta igienica?


Inoltre più che un extraterretre, considerando anche quest'altra tua affermazione:
Citazione:
mantenersi in questo stato di equilibrio comporta allontanarti da persone che ti coinvolgono sentimentalmente alle quali potresti provare amore
potresti apparire come un cinico, uno scorbutico, un misantropo.

Quindi hai incontrato una serenità ed un equilibrio personali, egoistici, difficilmente condivisibili e trasferibili ad altri.

E se ipotizzassimo oggettivamente la felicità = incontrare la serenità e l'equilibrio nella nostra esistenza, si potrebbe dedurre che è sì vero quell'aforisma: il destino s'incontra sul sentiero che uno percorre per sfuggirgli!


Pace&Bene
Duc in altum! is offline  
Vecchio 08-01-2015, 20.27.09   #16
jolly666
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Data registrazione: 23-11-2014
Messaggi: 168
Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

Quindi è a priori questo dogma che la felicità non esiste o è un non volerla ricercare perché la felicità è sinonimo di Amore e Amare sinonimo d'iniziar a soffrire e tu anzichè soffrire (come se poi qualcuno potrebbe evitarlo) ti neghi il piacere dell'amore?





Cercherò di fare un esempio un po più tecnico per spiegare meglio cosa intendo..
Se tu mi dici, io non voglio provare odio, io ti rispondo ok, allora non devi provare nemmeno amore, se tu mi dici, io voglio il buio, io ti rispondo ok, allora non devi accendere la luce, se mi dici io non voglio la luce, allora resta nel buio...se invece mi dici, io voglio rimanere nella semioscurita, io ti rispondo ok, allora devi stare lontano dalla luce e dal buio, se tu mi dici, ma la luce è bella, io ti dico ok, allora accendi la luce se va bene resterà sempre accesa, altrimenti si spegnerà e ti troverai nel buio, se mi dici come posso fare per rimanere sempre nella luce visto che il buio è brutto, io ti rispondo non si può, dovrai basarsi sulla fortuna, può essere che resti sempre accesa come può essere che si spegne subito, se mi dici, ma allora come posso fare per evitare a priori il buio, io ti rispondo resta nella penombra, non ti godrai la luce a pieno, ma non vivrai neanche il buio..amore o odio sono due eccessi di sentimenti che per cultura, abbracciamo constantemente, ma perché, c'è stato insegnato così soprattutto dalla chiesa che ci spinge ad abbracciare uno di questi eccessi non calcolandone le sue conseguenze o la sua contrapposizione..con questo non dico che chi fa del bene sbaglia, dico soltanto che avvolte dal bene nasce il male, a fare del bene a fare del bene vadrai che ne nascera il male,ok ora vi faccio un esempio banale che spiega il concetto, rispondetemi sinceramente penso tutti abbiate Facebook, prima che ci fossero persone che pubblicano costantemente affetto e amore verso i cani,stranamente ha coinciso con la pubblicazione e le azioni cattive di alcune persone verso i cani, prima non c'erano ne manifestazioni d'amore o almeno molto di meno e ne manifestazioni di odio verso i cani, questo è semplicemente ciò che voglio dire quando dico che dal bene nasce il male, c'era la terza via quella non insegnata da nessuno, cioè non dare troppe didimostrazioni d'amore, che non ne instaurerai odio in altre...cmq io ho scoperto per così dire una specie di terza via che non mi fa godere appieno cose come felicità, amore, gioia, ma non mi fa provare neanche odio, tristezza, o malinconia, sostituisco cose come la felicità la gioia alla semplice serenità, ma di sicuro avrò io meno probabilità di far del male anzichè di chi abbraccia l'amore constantemente, perché il male nasce lontano e lo provoca chi fa del bene e chi sta facendo del bene non sa che sta provocando del male in realtà è quindi lo fa a fin di bene e si giustifica così. ..,
jolly666 is offline  
Vecchio 08-01-2015, 21.38.08   #17
Galvan 1224
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Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

perché il male nasce lontano e lo provoca chi fa del bene e chi sta facendo del bene non sa che sta provocando del male in realtà è quindi lo fa a fin di bene e si giustifica così. ..

Davvero sei convinto che le cose stanno così?
Ad esempio mi accade di assistere mia madre malata (che mi ringrazia… a suo dire per il bene del mio agire) e sinceramente non vedo come starei provocandole del male… in più al farlo mi sento bene e mi ricordo, tra le altre cose, che se ho avuto la fortuna di nascere in questo mondo lo devo a lei…

Con le parole si possono dire tante cose, ma poi sono i fatti che contano.
Galvan 1224 is offline  
Vecchio 08-01-2015, 23.52.33   #18
laryn
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Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

Citazione:
Originalmente inviato da jolly666
.cmq io ho scoperto per così dire una specie di terza via che non mi fa godere appieno cose come felicità, amore, gioia, ma non mi fa provare neanche odio, tristezza, o malinconia, sostituisco cose come la felicità la gioia alla semplice serenità, ma di sicuro avrò io meno probabilità di far del male anzichè di chi abbraccia l'amore constantemente, perché il male nasce lontano e lo provoca chi fa del bene e chi sta facendo del bene non sa che sta provocando del male in realtà è quindi lo fa a fin di bene e si giustifica così. ..,

La distinzione che fai di sentimenti come "felicità, amore, gioia, odio, tristezza, o malinconia" distinguedoli nettamente dalla serenità è per me incomprensibile.
I sentimenti sono sensazioni interiori personalissime e sono a mala pena spiegabili, e, quando lo si fa, ognuno lo illustra a modo proprio.
Io posso sostenere che l'amore è felicità, è gioia, è serenità. L'amore sfocia nella serenità, come nella gioia e, contemporaneamente, in uno stato di felicità. Non sono sentimenti così nettamente distinguibili uno dall'altro così come si distingue la luce dal buio o l'acqua dal fuoco.
Non è che tu fai come quella moglie che non vuole dare la soddisfazione di chiamare il suo uomo con il suo nome Sereno?
Per sentirselo chiamare interrogò, in una splendida notte, il suo uomo su come fosse fuori il tempo.
Lei rispose: "Caro, il cielo intorno è vagamente nuvolo ed in mezzo è splendidamente stellato, ma non è come l'hai immaginato".
laryn is offline  
Vecchio 09-01-2015, 01.34.49   #19
vanina
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Riferimento: Sì può essere felici senza amore??

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Originalmente inviato da nikelise
Chiarissimo ma non ti pare , senza voler a tutti i costi psicanalizzare , che quell'accenno ad un peggioramento della vita sentimentale nasconda una sana chiara affermazione di una triste nostalgia , come un campanello d'allarme a cui sarebbe saggio dare ascolto ?
Non e' forse indicativo di un rimpianto anticipato per non aver la forza , il coraggio di accettare i rovesci oltrecche' le fortune di una vita sentimentale ancora da vivere ?
Se mi rispondesse di avere gia dato ampiamente in questo campo della vita e di non credere di aver piu' niente da offrire di buono o d'essere riuscito a raggiungere il nirvana con uno stacco netto dalle cose terrene , proverei senz'altro invidia nei suoi confronti ma se cosi' non fosse e non solo per la sua giovane eta' ma per qualsiasi eta' , a me parrebbe piuttosto la scelta di una triste serenita' conquistata con la volonta' piuttosto che il gioioso sfociare in un punto d'arrivo definitivo consapevole e piu' elevato .

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Non ti pare ?


L'accento sulla volontà che Jolly ribadisce e rafforza nei suoi interventi colpisce anche me, sinceramente.

Subito dopo, riflettendo, mi rendo conto che mi colpisce perchè anche in me è profondamente radicato il presupposto implicito che l'amore (passionale) sia una opportunità di pienezza-completezza.
Solo che ...questo presupposto è tutt'altro che dimostrato e dimostrabile, sicchè ...Jolly che riesce con naturalezza ad isolarlo ed escluderlo ...con ciò dimostra di avere un pre-giudizio in meno, e non una impotenza in più di altri (secondo me).

Io condivido pienamente le sue conclusioni, ma so di non esserci arrivata per la stessa via e con la stessa prontezza.
E per questo non posso che stimarlo e (più che benevolmente, ovvio) invidiarlo. (= mi spiace un po' non aver compreso quel che lui afferma con la stessa sua immediatezza e lucidità).

A latere e con riferimento ad altri interventi : non vedo alcun nesso tra la capacità d'Amore e l'amore passionale.
Aggiungerei anche che l'amore passionale è spesso inversamente proporzionale alla capacità di Amare...
vanina is offline  
Vecchio 09-01-2015, 04.15.44   #20
acquario69
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Quindi è a priori questo dogma che la felicità non esiste o è un non volerla ricercare perché la felicità è sinonimo di Amore e Amare sinonimo d'iniziar a soffrire e tu anzichè soffrire (come se poi qualcuno potrebbe evitarlo) ti neghi il piacere dell'amore?

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Cercherò di fare un esempio un po più tecnico per spiegare meglio cosa intendo..
Se tu mi dici, io non voglio provare odio, io ti rispondo ok, allora non devi provare nemmeno amore, se tu mi dici, io voglio il buio, io ti rispondo ok, allora non devi accendere la luce, se mi dici io non voglio la luce, allora resta nel buio...se invece mi dici, io voglio rimanere nella semioscurita, io ti rispondo ok, allora devi stare lontano dalla luce e dal buio, se tu mi dici, ma la luce è bella, io ti dico ok, allora accendi la luce se va bene resterà sempre accesa, altrimenti si spegnerà e ti troverai nel buio, se mi dici come posso fare per rimanere sempre nella luce visto che il buio è brutto, io ti rispondo non si può, dovrai basarsi sulla fortuna, può essere che resti sempre accesa come può essere che si spegne subito, se mi dici, ma allora come posso fare per evitare a priori il buio, io ti rispondo resta nella penombra, non ti godrai la luce a pieno, ma non vivrai neanche il buio..amore o odio sono due eccessi di sentimenti che per cultura, abbracciamo constantemente, ma perché, c'è stato insegnato così soprattutto dalla chiesa che ci spinge ad abbracciare uno di questi eccessi non calcolandone le sue conseguenze o la sua contrapposizione..con questo non dico che chi fa del bene sbaglia, dico soltanto che avvolte dal bene nasce il male, a fare del bene a fare del bene vadrai che ne nascera il male,ok ora vi faccio un esempio banale che spiega il concetto, rispondetemi sinceramente penso tutti abbiate Facebook, prima che ci fossero persone che pubblicano costantemente affetto e amore verso i cani,stranamente ha coinciso con la pubblicazione e le azioni cattive di alcune persone verso i cani, prima non c'erano ne manifestazioni d'amore o almeno molto di meno e ne manifestazioni di odio verso i cani, questo è semplicemente ciò che voglio dire quando dico che dal bene nasce il male, c'era la terza via quella non insegnata da nessuno, cioè non dare troppe didimostrazioni d'amore, che non ne instaurerai odio in altre...cmq io ho scoperto per così dire una specie di terza via che non mi fa godere appieno cose come felicità, amore, gioia, ma non mi fa provare neanche odio, tristezza, o malinconia, sostituisco cose come la felicità la gioia alla semplice serenità, ma di sicuro avrò io meno probabilità di far del male anzichè di chi abbraccia l'amore constantemente, perché il male nasce lontano e lo provoca chi fa del bene e chi sta facendo del bene non sa che sta provocando del male in realtà è quindi lo fa a fin di bene e si giustifica così.

in quello che dici un po mi ci riscontro,solo che (secondo me) il rischio e' quello dell' "auto-anestesia" e conseguente "blocco".
inoltre credo che la sofferenza sia di per se ineliminabile e cercare di evitarla non può che produrre l'effetto contrario.
quindi stando così le cose mi da come l'idea di rimanere fermi,in un punto magari per te in questo momento cruciale (come credo lo sia stato più o meno per tutti) mentre tu stesso in un altro post:
https://www.riflessioni.it/forum/rifl...vivente-7.html
affermi che la vita e' movimento e trasformazione continua (sono d'accordo anch'io)
mi sembra (ma vedilo solo con un mio punto di vista) di vederci appunto una contraddizione,la stessa che,come si diceva prima non ti fa fare nessun passo in avanti..ed e' poi quella che a mio avviso e nel caso specifico paradossalmente provoca sofferenza.
come superare questo momentaneo impasse?
secondo me e per quello che mi ha riguardato personalmente e' saper distinguere per poi staccarsi da quelle passioni e quegli impulsi che riguarderebbero l'ego e l'individualità in se'…ma questo dovrebbe avvenire in maniera serena e appunto distaccata,il che vuol dire senza nemmeno farsi dei calcoli del tipo; "se faccio così sono un po meno felice ma soffro di meno ecc"..(come hai descritto di te) perché secondo me in questo modo esci dalla porta per rientrarci pero dalla finestra

con questo non voglio dire che non si provino più emozioni,sentimenti e quant'altro..anzi,secondo me e' vero il contrario,perché cio che rimane e' la nostra autentica natura,che appunto non e' individuale con tutto cio che esso comporta (auto-sofferenza inclusa)
quella stessa auto-sofferenza di chi magari credeva ed era pure convinto/a di amare,per poi rendersi conto che non era affatto così!..percio,sempre secondo me l'amore non ha assolutamente niente a che vedere con quegli stessi sentimenti di cui si e' implicitamente discusso in questo argomento…bensì lucidità e consapevolezza,di cio che realmente siamo innanzitutto.
acquario69 is offline  

 



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