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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 10-12-2003, 16.11.43   #51
Marco_532
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Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Tutto giusto e condiviso, ma l'amore illusorio, o meglio l'illusione di essere innamorati quando invece non è così?.....secondo me questo avviene, tenendomi basso, il 60% delle volte....quello che descrivete è apprezzabile e desiderio comune, ma spesso l'illusione....

Che ne dite?
Marco_532 is offline  
Vecchio 10-12-2003, 20.18.12   #52
moka
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Data registrazione: 05-12-2003
Messaggi: 97
E' vero spesso si ha l'illusione di essere innamorati quando in realtà non lo si è.
Ma io credo che prima o poi sia impossibile non accorgersene!
Magari prima viene a galla solo come una specie di sensazione, poi da sensazione inconscia pian piano (ma spesso anche all'improvviso) diventa sensazione conscia e razionale.
Per esperienza personale posso dire che, per quanto mi riguarda, l'amore illusorio nasce dal bisogno di affetto che molte persone hanno, e non appena si riceve qualche attenzione da qualcuno... subito si crede di essercisi innamorati di lei/lui.
Questo tipo di amore, che è appunto illusorio, nasce da un vuoto affettivo che si cerca di colmare, è come una ragazza bulimica, la quale non mangia perchè ha fame ma per sentirsi piena, perchè ha una carenza affettiva profonda.

A questo punto, come distinguere l'amore reale, vero, da quello illusorio?
Secondo me la risposta può essere una sola: interrogando se stessi.
Il fatto è che molte persone probabilmente non hanno il coraggio di fare una auto-analisi, preferiscono non mettere in dubbio il loro rapporto di coppia, perchè forse avvertono inconsciamente che se si auto-interrogassero la verità verrebbe a galla e si sarebbe a quel punto costretti a prendere in mano la situazione.
Come dice Oscar Wilde, la verità per essere tale deve poter ballare su una corda tesa, nel senso che bisogna portarla alle estreme conseguenze! E sicuramente non tutti sono disposti a tanto!
moka is offline  
Vecchio 10-12-2003, 20.23.36   #53
Marco_532
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Data registrazione: 28-10-2003
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Messaggio originale inviato da moka
A questo punto, come distinguere l'amore reale, vero, da quello illusorio?
Secondo me la risposta può essere una sola: interrogando se stessi.
Il fatto è che molte persone probabilmente non hanno il coraggio di fare una auto-analisi, preferiscono non mettere in dubbio il loro rapporto di coppia, perchè forse avvertono inconsciamente che se si auto-interrogassero la verità verrebbe a galla e si sarebbe a quel punto costretti a prendere in mano la situazione.
Come dice Oscar Wilde, la verità per essere tale deve poter ballare su una corda tesa, nel senso che bisogna portarla alle estreme conseguenze! E sicuramente non tutti sono disposti a tanto!

... ... ... .
Marco_532 is offline  
Vecchio 11-12-2003, 09.31.31   #54
Paola
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....problema però : si è sempre in grado di interrogarSI così sinceramente ?...
Dove collochiamo i nostri bisogni più profondi rispetto alla scelta dell'altro?
Paola is offline  
Vecchio 11-12-2003, 10.56.14   #55
Marco_532
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Data registrazione: 28-10-2003
Messaggi: 1,159
Ovviamente non si è sempre in grado di fare questa distinzione....finalmente la discussione si avvicina a dove voglio arrivare...

Ciao, .
Marco_532 is offline  
Vecchio 11-12-2003, 11.39.07   #56
moni
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Paola
....problema però : si è sempre in grado di interrogarSI così sinceramente ?...
Dove collochiamo i nostri bisogni più profondi rispetto alla scelta dell'altro?

Dipende sempre dove pende la bilancia... se "vince" la paura dell'ignoto si rimane dove si è pur non stando benissimo...
se si ha desiderio di qualcosa di diverso ci si "ribalta"...

è sempre il solito discorso...
se non si è pronti ad ascoltare certe verità, ce le possono anche buttare addosso, "pitturarcele" addosso ma noi non le vediamo e continuiamo a illuderci di star bene, che gli altri vedono cose che non esistono e quant'altro... l'interrogarsi, il porsi il problema, lo spogliarsi per qualcosa di così vero, che altro non è se non la propria vita,... per ognuno ha modalità e tempistiche diverse e su questo non ci sono dubbi di sorta...

quindi fare un passo quando ancora si ha il piede ingessato si rischia di cadere e spaccarsi pure l'altro... però ciò non vuol dire che dobbiamo tenere il gesso a vita...

la giusta mossa se vogliamo la sappiamo fare...e possiamo anche prendere in giro il mondo intero, ma noi stessi... non ci possiamo prendere in giro, e alla fine prendersi in giro per farsi del male... beh non so fino a che punto ci giova, no?...

sempre solito discorso: "occorre svegliarsi"... tagliare i cordoni ombelicali e ....pur con un dolore sordo nel petto "ricominciare"
"ripartire" "rinascere"...ma... "fare qualcosa"...

girati pirlati... sembra sempre di tornare sui "soliti passi"...

bacioabbraccio

per moka: ma c'ha sai che c'hai na bella testina??
moni is offline  
Vecchio 11-12-2003, 12.41.34   #57
moka
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Messaggi: 97
Citazione:
Messaggio originale inviato da Paola
....problema però : si è sempre in grado di interrogarSI così sinceramente ?...
Dove collochiamo i nostri bisogni più profondi rispetto alla scelta dell'altro?

Secondo me purtroppo non sempre si è in grado di interrogarsi in modo profondo e sincero, anzi per molte persone è estremamente difficile.
Per esempio c'è una mia amica che, nel profondo del cuore, sa benissimo di non essere innamorata del suo ragazzo eppure non riesce a lasciarlo ( ci ha provato alcune volte, ma non so fino a che punto "realmente" ) .
Preferisce che le cose rimangano così com'è perchè ha paura della solitudine e preferisce accontentarsi di un ragazzo di cui non è innamorata ma che almeno rappresenta per lei un punto di riferimento sicuro.
Io è molto tempo che le consiglio di non mentire a sè stessa, lei lì per lì mi dà ragione ma poi non ha il coraggio di prendere in mano la situazione.
E purtroppo, psicologicamente parlando, questa ragazza sta sempre peggio. Soffre di depressione e sono molto preoccupata per lei. Le ho consigliato di andare dallo psicoterapeuta e lei mi ha promesso che ci andrà (speriamo! )
E' vero quello che dice moni prendersi in giro da soli non ci giova per niente anzi ci fa solo stare male.


Per quanto riguarda i nostri bisogni più profondi rispetto alla scelta del partner, beh io credo che indubbiamente essi hanno la loro importanza nel momento in cui si sceglie l'altro.
Ci sono persone (magari quelle più introspettive) che sono consce, consapevoli di questi bisogni e altre, quelle che invece sono meno introspettive, che non si rendono conto che nella scelta del proprio partner hanno influito anche i loro bisogni più intimi.
Io per esempio sono consapevole che nella scelta del mio partner ha influito anche il mio bisogno profondo di una figura paterna.
E così mi sono innamorata di un ragazzo più grande di me, un ragazzo che nei miei confronti è sempre molto protettivo (appunto come un padre) e che mi sa dare tanti ottimi consigli perchè ha più esperienza di vita di me (altra caratteristica del padre) .
Naturalmente sono tanti altri i motivi per cui sono innamorata di lui, ma sicuramente anche le sue caratteristiche "paterne" hanno avuto la loro parte.
Del resto ognuno nel proprio partner cerca quello che non ha o non ha più, l'importante è esserne consapevoli!

per moni: ti ringrazio per il complimento sei molto carina!


Un salutone a tutti
moka is offline  
Vecchio 11-12-2003, 12.44.01   #58
Paola
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Messaggi: 70
E quando lo scelgo perchè ha una soprta di familiarità con delle dinamiche che fanno parte della mia storia familiare?
Paola is offline  
Vecchio 11-12-2003, 13.19.20   #59
moka
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Scusa Paola temo di non aver capito cosa intendi dire
Mi potresti spiegare meglio? Ti ringrazio scusami!
moka is offline  
Vecchio 11-12-2003, 13.33.15   #60
Marco_532
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Messaggio originale inviato da Paola
E quando lo scelgo perchè ha una sorta di familiarità con delle dinamiche che fanno parte della mia storia familiare?

Anche questo è vero, ma il problema rimane sempre sull'interrogazione sincera, come dice Paola...

Ciao, .
Marco_532 is offline  

 



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