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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 13-08-2006, 23.29.08   #21
Gianluca Mattioli
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Riferimento: Droga e personalità

"Pensa un po', Lao Tze liquidò il discorso con una frase:Chi sa non parla, chi parla non sa".
Sì è vero...però Cipolla sapeva ed ha scritto sulal stupidità...era un matematico....materia di cui Lao Tze era dottissimo....

"E in questo modo, prese in giro tutti e tutto."
e fece il giro in tondo: ying-yang...se non è zuppa è pan bagnato...

"Dandoti per buona la definizione da manuale (immagino), anche se in sé è discutibile, dimmi un po': "Ma che differenza c'è tra stato mentale e realtà?"
La differenza consiste in un rapporto fra percezione della realtà (da parte degli organi di senso) e valutazione della stessa, l'operazione ovviamente spetta a un organo che si chiama cervello.....

"E in cosa consiste la realtà?"
in un riconoscimento attraverso un "archivio dati" contenuto nel cervello che ci permette di dire "è una sedia e non un cavallo".....lo stupido invece per un cavallo dava in cambio il suo regno....

"Pericolo da cosa?"
Il senso del pericolo è connesso con l'emozione del dolore, tutto ciò che provoca dolore è pericoloso......

"La morte è pericolosa?"
Sembra di sì....per la vita.....

"È un male?"
La morte segna la fine della vita.....se sia un bene o un male dipende dai soggetti.......

"Il sogno di tutti, non trovi?"
E' un non senso perchè il "sogno" avviene nella fase REM del sonno e non riguarda "tutti" ma esclusivamente il sognatore e i fatti suoi intimi.....

...con la droga tutto ciò che produce dolore si trasforma in piacere: si chiama effetto stupefacente.......abbiamo problemi????
Gianluca Mattioli is offline  
Vecchio 14-08-2006, 13.37.08   #22
Elijah
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Riferimento: Droga e personalità

Caro dottore (è dottore, no?), non posso negare di trovare soddisfazione nel punzecchiarla...

Citazione:
Originalmente inviato da Gianluca Mattioli
ying-yang
Credo che intendesse lo yin e yang.

Citazione:
"E in cosa consiste la realtà?"
In un riconoscimento attraverso un "archivio dati" contenuto nel cervello che ci permette di dire "è una sedia e non un cavallo".....lo stupido invece per un cavallo dava in cambio il suo regno....
Lei considera stupidi i cristiani? No, perché...

Non fatevi tesori sulla terra...
(Gesù in Matteo 6:19)

Vendete i vostri beni, e dateli in elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nel cielo, dove ladro non si avvicina e tignola non rode. Perché dov'è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore.
(Gesù in Luca 12:33-34)

... loro dovrebbero arrivare a scambiare il loro regno materiale con nulla di presenta qua.

Citazione:
Tutto ciò che provoca dolore è pericoloso......
Secondo un certo Siddhartha, la vità è dolore, come anche il desiderare, il bramare. La pace la si trova quando ci si spegne, quando si raggiunge appunto il Nirvana.

Nella Bibbia troviamo un analogo riferimento nel libro di Giobbe:
L'uomo nasce per soffrire
(Giobbe 5:7)

Lei considera dunque la vita pericolosa?

Citazione:
"La morte è pericolosa?"
Sembra di sì....per la vita.....
Mah... osservando quanto scritto sopra, si ha l'impressione che sia la vita ad essere pericolosa, non trova?
O vuole opporsi alla Parola di Dio? O quanto disse l'Illuminato, il Buddha?

Citazione:
La morte segna la fine della vita...
I cristiani sostengono che se non si rinasce, non si è mai stati in vita veramente.

Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte.
(1 Giovanni 3:14)

E i cristiani sostengono anche che chi è rinato, non incontra la morte...

Curioso, non trova?
Sostengono il contrario di quanto lei sta dicendo. E lei, se non sbaglio, vive in Italia, paese cattolico, se non sbaglio.
Come mai allora non prende in considerazione il loro parere?

Citazione:
E' un non senso perché il "sogno" avviene nella fase REM del sonno e non riguarda "tutti" ma esclusivamente il sognatore e i fatti suoi intimi...

Citazione:

Con la droga tutto ciò che produce dolore si trasforma in piacere: si chiama effetto stupefacente.......abbiamo problemi????
Chi non ha problemi? Il non avere problemi, è già un problema!
Quanto volevo comunque far capire, è che non secondo tutti la vita è un piacere, sinonimo di qualcosa di positivo.
Osservando l'opinione degli gnostici cristiani del II secolo d.C., si può notare come ci fosse secondo loro un forte dualismo tra materia e spirito. Il mondo in cui viviamo, essendo materia, era sinonimo di sofferenza, di dolore, di limiti, di qualcosa da evitare. Lo spirito, essendo la vera essenza di Dio, era quanto tutti cercavano di raggiungere. Il regno spirituale era l'obiettivo, lontani dalla materia, creata da un dio malvagio.

Tornando al discorso della droga, perché non accettare che secondo alcuni, essa può essere qualcosa di positivo?
La droga aliena le persone, le porta lontane da questo mondo, che come abbiamo visto, secondo alcuni non è altro che sinonimo di dolore.
Che male c'è dunque nel fuggire dal mondo, dalla realtà che ci circonda?
Non dice pure lei che è stupefacente l'effetto della droga?

Buona giornata

P.S.:
Nonostante possa risultare strano per alcuni, sono contro la droga, e sconsiglio a tutti di farne un uso personale.
Lo sballo è sicuramente qualcosa di fuori dal comune, che dona un senso di felicità e spensieratezza impressionante, ma non dura. La droga perde il suo effetto con il tempo, per sparire del tutto. Alla fine se ne fa uso solo per non entrare in crisi di astinenza (stare a rota, o vedere qualcuno a rota, non per nulla bello). Si diventa schiavi di essa. Tendendo tutti in genere ad aumentare sempre di più la dose, l'overdose - la fine - è quanto spetta al varco.
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Vecchio 14-08-2006, 14.08.00   #23
bside
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Riferimento: Droga e personalità

>Droga e personalità...

Che chi faccia uso di droghe non abbia una personalità mi sembra un non-sense. Essendo per l'appunto una persona e non un sasso, avrà necessariamente un carattere, un'intelligenza, delle peculiarità che lo identificano e lo rendono unico, come unici del resto siamo tutti noi.
Che poi non piaccia il carattere o la personalità di chi fa uso di droghe è un'altra questione.
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Vecchio 14-08-2006, 14.49.30   #24
nicola185
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Riferimento: Droga e personalità

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Non mi è tanto chiara questa tua frase... Di cosa parli?
Sarò stato troppo enigmatico?
Se utilizzavo il termine inglese "trip" al posto di "viaggio", avresti capito meglio cosa intendevo con "viaggio"?

So bene che trip lo si traduce normalmente con sballo nel caso della droga, ma utilizzare il termine viaggio, mi piace di più.



Sarà perché tra le tante cose che penso, di vedere mio padre - pace all'anima sua - come un "encefalo piatto" non mi va e non lo credo nemmeno.

Pace e bene.

P.S.:
Una volta entrati nel giro della droga (e ci si può entrate per svariati motivi, che non hanno nulla a che fare con problemi esistenziali o momenti di crisi da far passare o da alleggerire in qualche modo), puoi avere tutte le personalità che vuoi, ma in genere ci resti dentro, se non tagli netto con il passato (droga, giro di amici, ambiente, ecc.).

P.P.S.:
Pensa un po'... se ti fai una sola pera (ormai fuori moda), c'è il rischio che diventi già dipendente (e questo solo dopo la prima volta), al di là della tua personalità.
La sensazione è così devastante, che desideri riaverla. (Se non ti capita un horror trip).

P.P.P.S.:
La droga uccide.

Con le pere non capitano gli horror trip, se stiamo parlando di eroina, in gergo per pera si intende iniezione di eroina, anche se di fatto ci si puo' iniettare anche la cocaina, (quella si che e' devastante, te lo posso assicurare) e anche sciogliere un acido nell'acqua e farselo in vena. Non ho molto tempo, per affrontare questo argomento, almeno fino al 28 di agosto pero' visto che coloro che stanno intervenendo, tu per primo Eliah, sono, a mio avviso, persone dotate di una profonda capacita' di saper approfondire qualsiasi discussione nella quale partecipiate, non cadiamo nell'errore di affrontare questo topic con una "leggerezza" che non gli appartiene. Chiedo venia per questo "richiamo" ma la tossicodipendenza l'ho vissuta in prima persona e un po' mi disturba quando la si affronta, seppur in buona fede, senza analizzarne a fondo la sua intrinseca poliedricita'
nicola185 is offline  
Vecchio 14-08-2006, 18.48.06   #25
r.rubin
può anche essere...
 
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Riferimento: Droga e personalità

Citazione:
Originalmente inviato da Gianluca Mattioli
abbiamo problemi????

Nessun problema. Non volevo essere sgarbato. Solo non capisco, nel vero senso della parola, sia il tuo messaggio precedente che quello più recente. Forse perchè lasci degli impliciti. Tra l'altro so che tu hai o stai sviluppando una teoria, psicologica o forse anche neurologica. Forse è a causa dei tuoi riferimenti impliciti a questa che non riesco a capire. Comunque ti leggerò molto volentieri e cercherò di capire quanto riuscirò. A presto.
r.rubin is offline  
Vecchio 14-08-2006, 20.42.04   #26
Elijah
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Citazione:
Originalmente inviato da nicola185
Non cadiamo nell'errore di affrontare questo topic con una "leggerezza" che non gli appartiene
Hai ragione, scusa.

Citazione:
Chiedo venia per questo "richiamo"
No, figurati, c'è sempre meno gente che mi richiama, e questo lo trovo un po' peccato. A volte ci vuole.

Buone ferie.

P.S.:
Citazione:
La tossicodipendenza l'ho vissuta in prima persona
Mi auguro che tu ne sei uscito, senza ricadute.
Non posso negare che trovo stima e rispetto per coloro - troppo pochi - che ce la fanno ad uscire.
Elijah is offline  
Vecchio 15-08-2006, 19.48.22   #27
Gianluca Mattioli
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Riferimento: Droga e personalità

=Elijah]Caro dottore (è dottore, no?), non posso negare di trovare soddisfazione nel punzecchiarla..."
Siamo in un forum e non dall'agopunturista....

"Credo che intendesse lo yin e yang."
infatti, il codice binario....

"Lei considera stupidi i cristiani? No, perché..."
I cristinai stupidi??? Certo...una parte di cristiani lo sono, coem lo sono uan parte di frequentatori dle forum...lo stupido è la categoria presente in tutte le classi sociali....anche fra i nobel.....

"Non fatevi tesori sulla terra...(Gesù in Matteo 6:19); Vendete i vostri beni, e dateli in elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nel cielo, dove ladro non si avvicina e tignola non rode. Perché dov'è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore.(Gesù in Luca 12:33-34)"
... loro dovrebbero arrivare a scambiare il loro regno materiale con nulla di presenta qua. Secondo un certo Siddhartha, la vità è dolore, come anche il desiderare, il bramare. La pace la si trova quando ci si spegne, quando si raggiunge appunto il Nirvana."
Per Siddharta è prorpio così: l'apoteosi della stupidità se vogliamo applicarlo
da no....che siamo diversi biologicamente......conosci l'oppio dei popoli???

"Nella Bibbia troviamo un analogo riferimento nel libro di Giobbe:L'uomo nasce per soffrire (Giobbe 5:7)"
L'uomo nasce soffrendo, perchè l'emozione del dolore è genetica e con la nascita.....nasce il piacere che è l'emozione acquisita....

"Lei considera dunque la vita pericolosa?"
La morte è pericolosa.....

"Mah... osservando quanto scritto sopra, si ha l'impressione che sia la vita ad essere pericolosa, non trova? O vuole opporsi alla Parola di Dio? O quanto disse l'Illuminato, il Buddha?"
Vorrei parlare della stupidità

"I cristiani sostengono che se non si rinasce, non si è mai stati in vita veramente."
è troppo complicato...se parliamo di esperienza forse è utile....

"Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte.(1 Giovanni 3:14)2
Condivido.....il sentimento "affettivo" genera il legame....

"E i cristiani sostengono anche che chi è rinato, non incontra la morte..."
sempre in relazione al legame....

"Curioso, non trova? Sostengono il contrario di quanto lei sta dicendo. E lei, se non sbaglio, vive in Italia, paese cattolico, se non sbaglio."
Io vivo in piscinara......paese di frontiera.....

"Come mai allora non prende in considerazione il loro parere?"
Siamo in perfetta sintonia.....

"Chi non ha problemi? Il non avere problemi, è già un problema!"
Beati i poveri di spirito....

"Quanto volevo comunque far capire, è che non secondo tutti la vita è un piacere, sinonimo di qualcosa di positivo."
La vita è un piacere..concordo perchè è acquisito e non "posistivo" il + non esiste nel cervello...ma solo nelle batterie...il ladro che ruba è felice...chi subisce il furto non mi sembra positivo.....

"Osservando l'opinione degli gnostici cristiani del II secolo d.C., si può notare come ci fosse secondo loro un forte dualismo tra materia e spirito."
Di nuovo citi la massima espressione della stupidità.....

"Il mondo in cui viviamo, essendo materia, era sinonimo di sofferenza, di dolore, di limiti, di qualcosa da evitare. Lo spirito, essendo la vera essenza di Dio, era quanto tutti cercavano di raggiungere. Il regno spirituale era l'obiettivo, lontani dalla materia, creata da un dio malvagio."
ehmm.......

"Tornando al discorso della droga, perché non accettare che secondo alcuni, essa può essere qualcosa di positivo?"
Si certo forma la materia necessaria per l'efeftto "stupefacente"

"La droga aliena le persone, le porta lontane da questo mondo, che come abbiamo visto, secondo alcuni non è altro che sinonimo di dolore. Che male c'è dunque nel fuggire dal mondo, dalla realtà che ci circonda? Non dice pure lei che è stupefacente l'effetto della droga?"
Appunto che male c'è ad essere stupidi?? Basta che si sappia.... e noi lo diciamo...

P.S.:Nonostante possa risultare strano per alcuni, sono contro la droga, e sconsiglio a tutti di farne un uso personale. Lo sballo è sicuramente qualcosa di fuori dal comune, che dona un senso di felicità e spensieratezza impressionante, ma non dura. La droga perde il suo effetto con il tempo, per sparire del tutto. Alla fine se ne fa uso solo per non entrare in crisi di astinenza (stare a rota, o vedere qualcuno a rota, non per nulla bello). Si diventa schiavi di essa. Tendendo tutti in genere ad aumentare sempre di più la dose, l'overdose - la fine - è quanto spetta al varco."
Chiamo tutto ciò patrimonio della stupidità....tanto per chiamare le cose con un nome e per favorire un dibattito.........
Gianluca Mattioli is offline  
Vecchio 16-08-2006, 00.06.17   #28
Elijah
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Riferimento: Droga e personalità

Citazione:
Originalmente inviato da Gianluca Mattioli
Vorrei parlare della stupidità.
Una cosa che ho notato, è che non sei aperto a visuali che non sono quanto tu hai appreso studiando quel che hai studiato.
Insomma: La concezione e definizione che tu hai di stupidità è quella giusta, mentre gli altri, che considerano la stupidità in altro modo, non sono degni di nota.

Per intenderci un po' meglio...
Citazione:
Di nuovo citi la massima espressione della stupidità...
Forse non ti è chiaro che gli gnostici sostenevano o credevano di essere un numero ristretto di persone in grado attraverso la gnosis, la conoscenza, di scoprire (e possedere) i misteri divini, e di potersi salvare in questo modo.
Insomma, loro erano dell'opinione di avere la conoscenza, mentre gli altri, vivevano nella ignoranza, chiaramente, che portava alla morte. E per dirla tutta, è proprio a causa dell'ignoranza che il mondo materiale sarebbe sorto.

Così difficile capire che l'idea di stupidità a dipendenza di dove viviamo (in che cultura e periodo storico), cambia, e parecchio?

Citazione:
Chiamo tutto ciò patrimonio della stupidità....tanto per chiamare le cose con un nome e per favorire un dibattito.........
Detto in modo franco, perché questa insistenza a voler abbinare la droga con la stupidità?
Perché voler insistere a dare dello stupido (che è anche offensivo, non trovi?), a un drogato, che tra le varie cose di cui necessita, il venir insultati è proprio l'ultima?
E poi, non pensi che ne sono già a conoscenza? Non credi che sanno già da sé, di aver sbagliato via?

Ah dotto', io te lo dico in modo chiaro:
Preferisco di gran lunga il binomio:
Droga - schiavitù, di droga - stupidità.
Il primo è molto più chiaro, diretto, ed esplicito, sulle conseguenze, gli effetti, ecc., e anche meno offensivo - almeno a mio modo di vedere.

Notte
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Vecchio 16-08-2006, 11.06.55   #29
agex
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Riferimento: Droga e personalità

Mi permetto di intervenire perché il dibattito è molto interessante.

"Una cosa che ho notato, è che non sei aperto a visuali che non sono quanto tu hai appreso studiando quel che hai studiato.
Insomma: La concezione e definizione che tu hai di stupidità è quella giusta, mentre gli altri, che considerano la stupidità in altro modo, non sono degni di nota."

Una volta un sofferente mi chiese, durante un colloquio, di trattarlo male; replicai che non ne avevo intenzione, poiché la comunicazione (paradossale) mi comunicava senso di costrizione. Lui affermò con aggressività che non volevo capirlo, mettermi nei suoi panni, ecc...per dieci colloqui ogni volta tirai fuori la questione, finché, preso dallo sfinimento, mi disse: vabbé basta, allora trattami bene! Replicai che l'opposto di un paradosso è un paradosso, e che mi sentivo in trappola. Allora lui: basta, non ci capisco più niente, sono in crisi, faccia come vuole. Lo guardai accogliendone la ritrovata e auspicata crisi e dissi: non so, ora pure io sono confuso e non so quale significato dare alla tua frase, vogliamo costruirne uno nuovo per noi?
Insomma, tutto ciò per dire che non si può proiettare sugli altri con troppa facilità le proprie debolezze; non potevo fargli presente, a questo sofferente, il suo inutile dogmatismo, se lo stesso dogmatismo mi fosse appartenuto...

"Così difficile capire che l'idea di stupidità a dipendenza di dove viviamo (in che cultura e periodo storico), cambia, e parecchio?"

Naturalmente la stupidità qui ha un'accezione biologica e non etica. In ogni caso, essendo come tutte le forme percettive vincolate allo stato di apprendimento, è evidente che cambia per ogni cultura; già sopra è stato asserito: dolore genetico, piacere appreso.

"Detto in modo franco, perché questa insistenza a voler abbinare la droga con la stupidità?
Perché voler insistere a dare dello stupido (che è anche offensivo, non trovi?), a un drogato, che tra le varie cose di cui necessita, il venir insultati è proprio l'ultima?
E poi, non pensi che ne sono già a conoscenza? Non credi che sanno già da sé, di aver sbagliato via?"

Il tema della stupidità non è offensivo, ma è ancorato a leggi biologiche che vanno studiate. Altrimenti rimane il commercio. Insomma non credo che qui qualcuno abbia intenzione di sfidare o punire un drogato, visto che tra l'altro non abbiamo a che fare con una persona ma con un categoria, categoria che va studiata solo per aiutarla effettivamente.
Non è con le preghiere o solo con il metadone che si aiuta un tossicodipendente, la questione è seria e necessita di interventi plurilivellari ed integrati...

Buona giornata.
agex is offline  
Vecchio 16-08-2006, 11.10.45   #30
Gianluca Mattioli
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Riferimento: Droga e personalità

"Una cosa che ho notato, è che non sei aperto a visuali che non sono quanto tu hai appreso studiando quel che hai studiato."
Me lo diceva sempre pure mia madre...che non ero aperto....

"Insomma: La concezione e definizione che tu hai di stupidità è quella giusta, mentre gli altri, che considerano la stupidità in altro modo, non sono degni di nota."
Bravo e quale è la mai definzione di stupidità???Credo che tu non l'abba colta....

"Per intenderci un po' meglio...Forse non ti è chiaro che gli gnostici sostenevano o credevano di essere un numero ristretto di persone in grado attraverso la gnosis, la conoscenza, di scoprire (e possedere) i misteri divini, e di potersi salvare in questo modo."
Salvare???? o avere un potere???Il dualismo materia-spirito.......

"Insomma, loro erano dell'opinione di avere la conoscenza, mentre gli altri, vivevano nella ignoranza, chiaramente, che portava alla morte. E per dirla tutta, è proprio a causa dell'ignoranza che il mondo materiale sarebbe sorto. Così difficile capire che l'idea di stupidità a dipendenza di dove viviamo (in che cultura e periodo storico), cambia, e parecchio?"
no non è difficile da capire: ne sanno qualcosa i tedeschi e gli italiani; i primi con il nazismo e i secondi con il fascismo.....massima espressioen dela stupidità...

"Detto in modo franco, perché questa insistenza a voler abbinare la droga con la stupidità?"
Non è un abbinamneto è la logica della stupidità....le droghe, ma anche l'abuso degli psicofarmaci e delle altre sostazne inebrianti hanno uan funzione e un effetto preciso: che si chiamna "l'effetto stupefacente....."

"Perché voler insistere a dare dello stupido (che è anche offensivo, non trovi?), a un drogato, che tra le varie cose di cui necessita, il venir insultati è proprio l'ultima?"
Offensivo??? Ma che dici!!!! Ma fammi il favore, adesso parlare di efeftto stupefacente è offensivo.....

"E poi, non pensi che ne sono già a conoscenza? Non credi che sanno già da sé, di aver sbagliato via?"
Nò perchè sono stupidi...vuoi le prove????

"Ah dotto', io te lo dico in modo chiaro:Preferisco di gran lunga il binomio:
Droga - schiavitù, di droga - stupidità. Il primo è molto più chiaro, diretto, ed esplicito, sulle conseguenze, gli effetti, ecc., e anche meno offensivo - almeno a mio modo di vedere."
notteeeeee.....
Gianluca Mattioli is offline  

 



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