Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Scienze
Scienze - Ciò che è, e ciò che non è spiegato dalla scienza.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Scienza e Tecnologia
Vecchio 08-12-2002, 17.06.08   #21
david
Ospite abituale
 
L'avatar di david
 
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
giusto, 784

non devi credere a nessuno, è anche il mio modus operandi, ritengo sia giusto. Io non ti dirò mai di farlo.
Però a te stesso devi credere.
Per conoscere devi credere a te stesso.
Per conoscere devi entrare in un certo mondo, non starne al di fuori dicendo che quel mondo non esiste. Ne convieni?
Prova ad entrarci, ci sono letture "giuste", fra i tanti ti consiglio Steiner, ma soprattutto esperienze personali inequivocabili e scientifiche. Scientifiche però se le provi personalmente e le confronti ( la cosa fa impazzire Piero Angela e chi come lui, PER FEDE, non vuole sperimentare veramente tale mondo con gli stumenti giusti ma con quelli che vuole lui).
Fino a quel momento, sull'esistenza o meno del mondo spirituale, non si può dire nulla.
Non credere quindi, ma prova. Quello è il momento in cui potrai giuducare.
david is offline  
Vecchio 08-12-2002, 17.24.38   #22
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Comunque,secondo me,questa spiritualità metafisica è sbagliata. E tutta una grande bugia con cui si vogliono confondere le persone. E poi certi fenomeni,come quelli che ha citato Armonia,sono fenomeni che probabilmente conosciamo poco.Se li conoscessimo bene la scienza saprebbe dargli i nomi azzeccati.Prima il fulmine era Dio,ora è una scarica di elettricità che va dalle nuvole alla terra.Fondamentalmente non credo che sia cambiato molto,se non il nome.E' proprio l'attitudine che è sbagliata.Su certe cose non si può usare la fantasia e la poesia (anche se così risulta tutto più bello);ma bisogna usare la logica e la razionalità.Se poi vogliamo vedere il tutto come una poetica descrizione del mondo(compreso anche il nostro mondo interiore)allora va bene.Ma che non mi si dica che gli angeli o i diavoli,per esempio,esistono davvero!Questi sono solo due rappresentazioni dell'animo umano,ma in realtà,non esistono.E lo stesso vale per le anime e i viaggi astrali.A me piace leggere ciò che dite come delle belle metafore con cui descrivete le vostre emozioni,ma non credo che certe cose esistano materialmente.Esistono come esistono le emozioni.Sono solo nella nostra testolina.
sisrahtac is offline  
Vecchio 08-12-2002, 17.32.32   #23
Merlino
 
Messaggi: n/a
a David

Come ti risulta l'esperienza che altri hanno o non hanno fatto ?

Cosa ti fa pensare che chi non la pensa come te spari sentenze non supportate da esperienza diretta?

Sei tu il depositario della Sapienza in questo forum? Te lo chiedo perchè vorrei sapere se mi converrà rivolgermi a te, in futuro, per cercare risposte alle mie innumerevoli domande.

grazie
 
Vecchio 08-12-2002, 18.04.30   #24
Ygramul
Anima Antica
 
L'avatar di Ygramul
 
Data registrazione: 22-07-2002
Messaggi: 423
Reincarnazione....

Al di là delle inevitabili polemiche, se posso vorrei dire qualcosa io.
Chiunque acceda al mio profilo sa che sono psichiatra, e quindi medico prima di tutto.

Ho vissuto in ambienti dove quello che contava era sempre e comunque ciò che poteva essere provato e riprodotto. Devo dire che a questo modo di affrontare la vita, nonostante tutto, non ho mai creduto. Può essere valido in alcuni campi, magari anche in MOLTI campi, ma non ho mai ritenuto potesse essere applicabile ad ogni settore della vita, dell'esistenza.

E' da parecchio che mi chiedo se possano essere vere le teorie sulla reincarnazione, per tutta una serie di ragioni.
Intanto credo che la nostra vita non possa risolversi nell'arco della biologia. Troppo riduttivo, troppo limitato.

Credo in una esistenza che vada oltre e al di là della materia e dei processi chimico-biochimico-elettrici. Questo perchè nella mia vita ma anche nell'àmbito lavorativo ho osservato scorrere energie fra le persone, ho osservato fenomeni molto sottili non spiegabili in termini puramente materiali (poi parlerò della materia... non credo affatto che la materia sia veramente "materiale").

Ho avuto spesso la precisa percezione che nella vita noi dovessimo svolgere un compito, e che nella maggior parte dei casi questo compito non fosse concluso alla morte della persona. Per questo sono propensa a credere nella reincarnazione, ma in un modo molto differente da come leggo nei libri, siano essi buddisti, induisti o altro. Spesso le religioni tendono a teorizzare sulla spiritualità mentre questa è un vivere giorno per giorno e sfugge, mutevole, ad ogni descrizione...

Per non escludere poi che molte strane immagini mentali che produco, magari altro non sono che flash, ricordi fulminei di vite precedenti. E' chiaro che non posso dire "Si, è così" oppure "No, non è così". Ma mi piace comunque pensare che di ogni cosa che facciamo in questa vita ci dobbiamo, volenti o nolenti, assumere una responsabilità piena, decisa, che sconteremo prima o poi, senza pentimenti, senza perdono, senza un interlocutore personale. Solo noi, la nostra anima e le conseguenze delle nostre azioni.
Ygramul is offline  
Vecchio 08-12-2002, 18.46.57   #25
sisrahtac
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
Il fatto è che noi tutti siamo umani.E' logico potersi immedesimare in gente che è vissuta prima di noi.Ma ciò non vuol dire che questa riviva in noi.E' logico che tutti ci sentiamo dei predestinati.Ma cerchiamo di ridimensionare un po' il nostro io(da che pulpito).Insomma,solo perchè ognuno di noi reputa il proprio Io come il centro del mondo,non per questo è detto che abbiamo una missione.Cioè,l'unica nostra missione dopo la nascita è quella di crescere e poi morire,cercando di portare una piccola aggiunta a quella che è l'evoluzione della specie.Però non siamo dei messiah,forse...Insomma,il nostro compito è di sviluppare quella potenzialità che è insita dentro di noi(in questo periodo ho la fissa con questo concetto).Se ad un certo punto ci rendiamo conto di non aver adempito a pieno al nostro compito,ma siamo rimasti nella mediocrità,è logico che ci sentiremo frustrati,ci sentiamo inutili.Solo chi ha fatto tanto può sentirsi realizzato.
E poi,anche le energie tra persone,sono solo sentimenti,non c'è nulla di metafisico.
Come anche i nostri "flash",non credo che siano immagini che ci giungono da altre dimensioni.O almeno credo.E' solo il nostro inconscio che fa un po' di casino e ci rimescola le idee e i ricordi,come nei sogni.
sisrahtac is offline  
Vecchio 08-12-2002, 18.54.05   #26
Ygramul
Anima Antica
 
L'avatar di Ygramul
 
Data registrazione: 22-07-2002
Messaggi: 423
Citazione:
Messaggio originale inviato da Catharsis
Il fatto è che noi tutti siamo umani.E' logico potersi immedesimare in gente che è vissuta prima di noi.Ma ciò non vuol dire che questa riviva in noi.E' logico che tutti ci sentiamo dei predestinati.Ma cerchiamo di ridimensionare un po' il nostro io(da che pulpito).Insomma,solo perchè ognuno di noi reputa il proprio Io come il centro del mondo,non per questo è detto che abbiamo una missione.Cioè,l'unica nostra missione dopo la nascita è quella di crescere e poi morire,cercando di portare una piccola aggiunta a quella che è l'evoluzione della specie.Però non siamo dei messiah,forse...Insomma,il nostro compito è di sviluppare quella potenzialità che è insita dentro di noi(in questo periodo ho la fissa con questo concetto).Se ad un certo punto ci rendiamo conto di non aver adempito a pieno al nostro compito,ma siamo rimasti nella mediocrità,è logico che ci sentiremo frustrati,ci sentiamo inutili.Solo chi ha fatto tanto può sentirsi realizzato.
E poi,anche le energie tra persone,sono solo sentimenti,non c'è nulla di metafisico.
Come anche i nostri "flash",non credo che siano immagini che ci giungono da altre dimensioni.O almeno credo.E' solo il nostro inconscio che fa un po' di casino e ci rimescola le idee e i ricordi,come nei sogni.

Indubbiamente questa è la tua opinione, ma se è vero che non ho prove io per affermare quello che affermo (nota che tengo sempre il dubitativo), neanche tu ne hai. Vorrei suggerirti di leggere "Il Tao della fisica" di F. Capra. Anche il senso della "materia" viene ad essere completamente sovvertito dalle ultime ricerche di fisica delle particelle subnucleari... Te lo direi io, ma non sarei nè tanto chiara, nè tanto brava. Ci vuole un addetto ai lavori...
Ygramul is offline  
Vecchio 08-12-2002, 20.18.11   #27
david
Ospite abituale
 
L'avatar di david
 
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
Thumbs up

A proposito de “ IL TAO DELLA FISICA “; questo testo è fondamentale per tutti i cosiddetti “materialisti” perché senza una visione completa della materia essi finiscono per ripetere in modo meccanico le stesse tesi positiviste ancora in voga fino ai primi del 1900.
La “teoria dei Quanti” ha rivoluzionato tutto. Non c’è materialista oggi che possa ignorarla, proprio per non essere ritenuto esso stesso ignorante. E’ come il dopo-Copernico.
Il problema vero è che un materialista puro al giorno d’oggi non sa rispondere a nessuna domanda.
Si è scoperto che la materia stessa è molto più complessa di ciò che poteva sembrare e che l’osservazione stessa dell’uomo è capace di mutarla. La centralità dell’uomo è tornata alla ribalta.
Tutto questo è scienza riconosciuta. Il materialista puro è cosa d’altri tempi, così come i preti…
Al giorno d’oggi si può affermare che il materialista puro sia un CREDENTE che non cerca prove scientifiche. Ha FEDE nella propria opinione pur se non supportata dalla realtà.
Ma c’è ancora chi, dopo cinquant’anni, non si è accorto di questo capovolgimento.
Leggete il Tao delle Fisica, o amanti della materia…( è anche piuttosto piacevole e scorrevole come lettura, pur essendo un testo da cui si può imparare molto)
david is offline  
Vecchio 08-12-2002, 23.53.36   #28
david
Ospite abituale
 
L'avatar di david
 
Data registrazione: 09-10-2002
Messaggi: 143
per Merlino (in ritardo)!

Rispondo volentieri alle domande di Merlino:
“ Come ti risulta l'esperienza che altri hanno o non hanno fatto ?
Cosa ti fa pensare che chi non la pensa come te spari sentenze non supportate da esperienza diretta?”

Vedi, quando una persona dice con assoluta certezza di credere o di non credere con assoluta certezza al mondo spirituale, a mio parere, è sempre in errore, perché l’errore sta proprio nel “credere”, nel dare per assodato senza avere un’esperienza. A tal proposito riporto alcune frasi che ho scritto da poco:

“…non devi credere a nessuno, è anche il mio modus operandi, ritengo sia giusto. Io non ti dirò mai di farlo.
Però a te stesso devi credere.
Per conoscere devi credere a te stesso.
Per conoscere devi entrare in un certo mondo, non starne al di fuori dicendo che quel mondo non esiste... “

Mi sembra chiaro, un conto è il parere di chi ha vissuto un’esperienza ma molto diverso è il giudizio di chi, per paura, si tiene lontana da essa e intanto la giudica “impossibile” e “pazzi” coloro che la descrivono e ne parlano.
Di certo non mi considero depositario di nulla. So però di sapere qualcosa, nel senso che questo qualcosa non l’ho solo letto in un libro o, peggio, in un articolo di Alberoni…ma vissuto, affrontato, conosciuto di persona. Solo allora mi permetto di dare dei giudizi, e penso che così dovrebbero fare tutti: ciò permetterebbe di costruire qualcosa e non di distruggere tutto per l’affermazione del proprio piccolo ego. Qualcosa del cosiddetto mondo spirituale ho potuto viverlo in prima persona: di questo parlo e non di altro.
Tutto qui. Spero che tu sia d’accordo e che quindi dialogheremo proficuamente, fermo restando che, come avrai letto fino ad ora, i tuoi interventi mi sono piaciuti.
david is offline  
Vecchio 09-12-2002, 00.37.04   #29
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
per Ygramul


Citazione:
...Intanto credo che la nostra vita non possa risolversi nell'arco della biologia. Troppo riduttivo, troppo limitato...
Certo, se continuiamo a soggettivizzarci come centro dell'universo... non riusciremmo mai a far quadrare questa storia della fine della vita con il presupposto di centralità. Infatti, non é affatto così. C'é una sola Vita nell'universo, e sapete a quale mi riferisco; noi siamo solo una minima parte di quella Vita alla quale il concetto di "morte" non si addice.

Citazione:
...ho osservato fenomeni molto sottili non spiegabili in termini puramente materiali...
Si Ygramul, infatti siamo immersi nell'organismo del Tutto, ci sono legami tra noi ed il resto che sfuggono sia alla nostra conoscenza, sia alla nostra fantasia. Le potenzialità che l'uomo ha sviluppato durante la propria evoluzione sono qualcosa che può controllare... ma l'universo non finisce al confine delle umane potenzialità e tutto quel che resta fuori dal controllo umano é infinitamente più complesso e numeroso di quanto la nostra presunzione é disposta ad accettare. Qualche volta, quando si verifica qualche particolare combinazione di eventi, tempo energia e "materia" (Caro David, ...la faccenda non cambia!), cose che sono fuori dalle potenzialità umane coinvolgono l'uomo che costituisce pursempre qualcosa di presente nell'ambiente del fenomeno...e così l'uomo "avverte" qualcosa che, però, non sà spiegarsi; così come una formica non potrebbe spiegarsi come mai le sue sorelle che camminano sul telo di copertura della parabola di un ponte di trasferimento radio a microonde... esplodono, ... semplicemente esplodono.


Citazione:
...Ho avuto spesso la precisa percezione che nella vita noi dovessimo svolgere un compito, e che nella maggior parte dei casi questo compito non fosse concluso alla morte della persona...
Perchè mai lo Scopo dovrebbe morire con noi? ...Ancora umanocentrismo? Tutto persegue un unico scopo: portare aventi quella che molti chiamano "la Divina Creazione" credendola finita prima di Adamo ed Eva... In realtà non é finita, continuerà in eterno "anche" grazie all'uomo.
Lo scopo dell'uomo é quello di interagire con tutto quello che lo circonda e lo attraversa in modo da contribuire al grande progetto di fare in modo che nel tempo Tutto sia venuto in esistenza, prima o poi. Alla fine della nostra esistenza, altri continueranno lo stesso "lavoro", che ne siano consci oppure no.



ciao...
Mistico is offline  
Vecchio 09-12-2002, 09.15.35   #30
FalcoAntonio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 14-08-2002
Messaggi: 128
SCIENZA E MISTERI ?

Citazione:
Messaggio originale inviato da Armonia
Si è più volte parlato di reincarnazioni, argomento in cui molti (giustamente) sono discordanti sul credere o meno in una sua possibilità.
Ammettendo che sia vero, può accadere che nello spazio tra una reincarnazione e l'altra un "essere" abbia paura del suo ritorno sulla "Terra", che non desideri quindi reincarnarsi?

Scusatemi, ma più che una sezione in cui si tenta di mettere in correlazione Scienza e Mistero, mi pare si stia dando libero sfogo alle ipotesi più fantasiose sul mistero!
La Scienza affronta e riconosce il Mistero, ma qui si pretende di descrivere cosa c'è dentro al mistero!
Liberi di farlo, ma dov'è la scienza in tutto ciò?
Dovete reintitolate questa sezione:

"Fantasie a briglia sciolta sul Mistero!"

Non me ne volete, vi prego.
Credetemi vi voglio bene tutti e vi rispetto, ma non mi sembrate troppo in sintonia con la sezione di questo forum.
Vi abbraccio.
E non mi leggerete più, almeno in questa sezione!
FalcoAntonio is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it