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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 28-12-2007, 22.09.00   #51
berenger11
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Data registrazione: 10-08-2007
Messaggi: 222
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Sono anche io convinto che l'inferno sia parte della condizione umana. Sono convinto che sia un luogo itinerante della terra. Dove la gente si ammazza, muore di fame o di malattie nell'indifferenza li c'é l'inferno. Dove si calpestano vite in nome del denaro li c'é l'inferno. Dai racconti di mio nonno penso che Aushwitz sia stata la piu grande manifestazione infernale di tutti i tempi.
berenger11 is offline  
Vecchio 29-12-2007, 08.33.10   #52
Noor
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Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

L'inferno nasce e muore nella mente umana.
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Vecchio 29-12-2007, 17.23.43   #53
Oxymoron.
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Data registrazione: 29-12-2007
Messaggi: 25
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Per chi crede: la fede consiste nel credere in Dio. La fede è un dono di Dio per tutti gli individui. Per cui, immagino che l'inferno sia il rifiuto della fede. Semplicemente, il non avere fede. Insomma, non è una punizione. Non è che Dio dice: "Se credi in me ok, se no ti faccio soffrire". Non ci sono fuoco e fiamme... È sofferenza... ma, visto che Dio è un essere perpetuamente misericordioso, non credo l'inferno sia una entrata senza uscita. Insomma... l'inferno può esserci anche ora. Ma sappiamo benissimo che l'accoglienza è assicurata per chi... si pente .

Intendo, non parliamo di pratiche burocratiche. Non si firma un modulo, né si barra caselle "Credo" o "Non credo".

In poche parole: se tutto là fuori è una sofferenza, potrebbe darsi che Dio ci offra il benessere (seguendo la logica secondo la quale Gesù è morto per salvarci), che consiste nel credere in Lui. Poi, chi rifiuta, può soffrire, ma non per vendetta. Dio da, l'uomo decide se prendere.
Oxymoron. is offline  
Vecchio 29-12-2007, 18.26.13   #54
solarina
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Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Dio ci ha dato il libero arbitrio,siamo noi che con le nostre
scelte decidiamo se vivere nella luce o nelle tenebre.
Io sono credente,e penso che ognuno di noi quando
morirà,in base alla vita vissuta,si troverà a vivere
in beatitudine in grazia di Dio,oppure nel buio
della dannazione eterna.
solarina is offline  
Vecchio 01-01-2008, 23.24.16   #55
Joshua
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Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Non per alzare polverone ma da come scrivete sembra che se credi bene, altrimenti te ne vai giù di sotto.
Posso capire il vostro punto di vista dato la vostra fede ma non vi sembra che sia una specie di discriminazione?Cioè se non credi in me sarai costretto ad andare in luogo, dove non dico che si soffrà e si bruci in eterno, ma in un luogo che comunque ha un'accezzione negativa?
Da non credente, anzi vivendo con una filosofia totalmente diversa, penso che ciò sia una specie di discriminazione verso le persone che non credono.
Per me il vero "inferno" è il vivere una vita in penitenza, in remissione e in restrizione, e assoggettati da regole che non ti permettono di vivere a pieno la tua vita e tutti i piaceri fisici ed emozionali che essa ti può dare.
Ciò è un inferno.
Joshua is offline  
Vecchio 02-01-2008, 17.36.51   #56
Oxymoron.
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Data registrazione: 29-12-2007
Messaggi: 25
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Caro Joshua

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua
Non per alzare polverone ma da come scrivete sembra che se credi bene, altrimenti te ne vai giù di sotto.

Se è questo ciò che hai dedotto, hai dedotto male. Ho ripetuto più volte che in questo campo non si discute di pratiche burocratiche, è tutto un procedimento che ha un senso difficile, e non sempre appare logico e sensato. E non c'è un "prima" nel quale una persona si comporta come vuole, e un "dopo" nel quale paga le conseguenze delle proprie azioni.

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua
Posso capire il vostro punto di vista dato la vostra fede ma non vi sembra che sia una specie di discriminazione?Cioè se non credi in me sarai costretto ad andare in luogo, dove non dico che si soffrà e si bruci in eterno, ma in un luogo che comunque ha un'accezzione negativa?

La "nostra" Fede, e anche la mia, mi consente di fare queste affermazioni perché non vi è altro modo di ipotizzare su questioni così "strane" con un normale ragionamento.

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua
Da non credente, anzi vivendo con una filosofia totalmente diversa, penso che ciò sia una specie di discriminazione verso le persone che non credono.

Nessuno ha detto: ciò che pensi tu non è vero! Ognuno qua scrive ciò che crede... naturalmente, in una discussioni vi è sempre il tentativo di convincere il proprio interlocutore, fornendo valide argomentazioni. Sennò, non è più un arricchimento reciproco.

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua
Per me il vero "inferno" è il vivere una vita in penitenza, in remissione e in restrizione, e assoggettati da regole che non ti permettono di vivere a pieno la tua vita e tutti i piaceri fisici ed emozionali che essa ti può dare.
Ciò è un inferno.

Lascia che ti dica la mia personale interpretazione.

Ti assicuro che da uomo, ciò che mi rattrista più profondamente è proprio il fatto che il genere umano sia nato tale. Perché, visto e considerato che l'uomo ha l'innata abilità di risolvere i propri problemi, è anche vero che riesce a crearne di nuovi subito dopo. E sappiamo che l'uomo cade facilmente in tentazione: corruzione, vendetta, odio, tutto ciò che la rende non proprio una dolce creatura (e non intendo escludermi). Grazie alla mia fede, alla fede che non possiedi, credo di aver dedotto (), io ripongo fiducia in un Dio, che ha dato la vita in terra, da uomo, per la nostra salvezza. Non ha detto: se non credi in me vai all'inferno. Ma credo che basti la sua assenza a rendere la nostra vita un inferno.

Dio non minaccia punizioni. Si è offerto come nostra salvezza a una condizione che io personalmente considero infernale. Poi, tutti hanno diritto a rifiutare.

Il Dio in cui credo non è quello che la chiesa ha dipinto per me. Io credo in ciò che crede il mio spirito, e in ciò che vedo di interpretare, e la mia unica indicazione è il vangelo. Non ti dico di credere a ciò che credo io, questo è ovvio. Volevo solo farti notare che il credere beatamente nel nulla è considerarti molto più di quanto un uomo possa essere, perché l'uomo ha bisogno di sostentamento.. Sempre.

Saluti
Oxymoron. is offline  
Vecchio 03-01-2008, 12.03.21   #57
Joshua
Ospite
 
L'avatar di Joshua
 
Data registrazione: 31-12-2007
Messaggi: 13
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Citazione:
questioni così "strane"
Quali sono non ho capito?
Purtroppo abendo fede totalmente diversa sono molto combattivo su questo argomento.
Io non credo nel nulla
Citazione:
Volevo solo farti notare che il credere beatamente nel nulla è considerarti molto più di quanto un uomo possa essere

io credo in me stesso e nelle mie capicità, ragiono con l'idea che nessun dio o spirito possa a fine giornata portarmi il pane sulla tavola o l'acqua e la luce in casa. Non riesco a capire perchè la gente si ostini a credere in qualcosa che non ha nessuna prova che esista e che viene dipinto come un salvatore, un misericordioso ma che a quanto pare non sta facendo niente per questo mondo. perciò credo in me stesso.
Non è una critica o gettare benzina, ma vorrei che qualcuno mi potesse rispondere magari anche con qualche sua esperienza personale..
Grazie
Joshua is offline  
Vecchio 03-01-2008, 20.49.38   #58
Gianfry
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Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Citazione:
Originalmente inviato da koan
Gianfry, spiegami allora la storia di Israele, ossia quella del Popolo di Dio, e la storia da Cristo ( il cui termine significa il "Messia" e l'"Unto" da Dio ) ad oggi, se vuoi dimostrare di credere in qualcosa di reale rispetto ad un fondamento reale e non agli extra-terrestri o a chi ti racconta di provenire dal pianeta X ! il magnetismo e l'elettro-magnetismo rispondono a leggi fisiche, non spirituali! il tuo dio non è Dio, perché Dio è puro Spirito: questo ogni identità spirituale esistente nel mondo può spiegartelo, o credi che i tanti ed autentici spiritualisti della Terra credano alle favole ? Colui che cammina con gli uomini non compie i passi alla maniera dell'uomo e della donna, come se fosse una persona fisica! credi che Cristo sia venuto sulla terra per fare una gita?! dici che è venuto a preparare la venuta del "padre" dopo 2000 anni dal pianeta tal dei tali direttamente dal regno di dio ( che cos'è: uno show?! ), ma non conosci né le cause della storia né i Principi esoterici di cui non tratti minimamente nelle tue esposizioni fantasiose, prive totalmente della Conoscenza dell'Amore di Dio ( di cui ovviamente non parli )... Le storielle sono le tue, non quelle di Cristo, che non conosci e non puoi comprendere, perché non a tutti è dato. Mettiti nella Verità tua personale di uomo, attraverso la realtà di tutti i giorni! solo attraverso la sofferenza ( non nel "fare come ci pare", ossia secondo quanto è scritto in un tuo link ) è possibile penetrare/comprendere le realtà divine, perché la sofferenza è fatta di amore sostanziale e non di vanagloria mentale!

Tornate al tema dell'inferno, più che ai punti ferita e livelli di esperienza di una avventura alla D&D ( giochi di ruolo )
L'inferno è la miseria umana che non può più comprendere cosa diavolo significhi Amare! Chi non ama ( io per primo ) vive nell'inferno di un mondo che è fatto di e con Amore!
Liberati delle favole! Se non credi in Cristo, in quello testimoniato dalla vita di tanti Santi, non hai capito niente su chi è il Cristo e su chi/cosa è lo Spirito che dà la Vita ! Altro che le "informazioni" di cui parli nei tuoi link!

P.S.: non appena potrò vi esporrò la realtà esoterica presente nel Libro Sigillato della Parola di Dio, tutta, e nella Storia umana, da Cristo ai nostri giorni. Tutte le Scritture sono utili per comprendere la Verità, è scritto però che solo Colui che possiede le Chiavi di Davide, del Regno di Dio, può sciogliere ogni Sigillo, ricomponendo l'intero mosaico di tutto.
Questo sarà il mio regalo di Natale e il mio contributo personale per compiere un passo ancora in avanti verso la ricerca personale della Verità; vi prego solo di attendere tutto il tempo che sarà necessario... Lo farò per tutti quelli che desiderano conoscere la Bibbia alla sua Radice, perché niente è stato scritto a caso. La prova di ciò sarà il parallelismo con la storia attuale.

Santo Natale a tutti ..

Caro Koan, rispetto la tua verità e non mi sogno nemmeno di confutarla. Ma vorrei che anche tu rispettassi la mia verità. Non serve a nulla entrare in polemica. Ognuno si tiene la sua verità e va per la sua strada con tante benedizioni! Comunque sono convinto che la VERITA' pian piano si farà strada da sola poiché saranno i fatti della Vita a confermarla.
Gianfry is offline  
Vecchio 03-01-2008, 21.42.36   #59
Gianfry
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Citazione:
Originalmente inviato da paperapersa
Vorrei capire cosa intendi tu per mito del Cristo.......se intendi simbologia
credo che l'unico modo per liberarsi di un simbolo sia penetrarne il significato profondo, lasciare che esso operi la "trasmutazione" per cui esiste.......e poi una volta che il simbolo ha esaurito il suo compito anche grazie al tuo lavoro personale e alla tua volontà di cambiamento, liberartene.
In tal senso per me Cristo vuol dire Amore in carnato e Via del Perdono , del Servizio e del Distacco e il suo scopo è quello di "dare vita in abbondanza".
Cristo non è un mito ma un "Principio" vitale di creazione, poichè è l'Amore che
crea e manifesta se stesso. Accettare la volontà del Padre, lo porta a diventare SIMBOLO di radicamento alla terra. La croce sul Monte Golgota
(Cranio) è una leva potentissima poichè è attraverso l'amore per la vita
(i due lati orizzontali per me sono simboli di braccia che si estendono attorno al pianeta) che la parte alta estrema, e cioè la luce divina può incanalarsi
e trasformare il pianeta.......
Non c'è bisogno di ET, o di altro......siamo esseri di luce tutti, solo che ci dimentichiamo di accendere tale luce e pertanto a volte le zone oscure
e buie sembrano invadere il pianeta e ci sembra di sprofondare in Inferno.
Ma come si dice ai bambini che hanno paura del buio, se spegni la luce
nella stanza ci sono esattamente le stesse cose che quando c'è la luce accesa e in ogni caso dobbiamo cambiare noi la percezione del mondo......
se cambi la tua percezione e osservi le tue paure...esse spariscono...
si accende una luce interna che illumina il dentro e il fuori e....allora il simbolo
ha assolto il suo compito perchè tu stesso hai trasformato il tuo "inferno"
in gioia e luce.


Cristo è, a mio avviso, un'immagine idealizzata di un personaggio che si sacrifica per la salvezza dell'Umanità. E' un simbolo di salvezza, profondamente sentito dalla coscienza umana nel corso degli ultimi 2000 anni. Come tale, per me è un mito. Il personaggio del Cristo, secondo lo Spirito che oggi si rivela, è esistito ed è andato sulla croce, ma non è mai risuscitato. Inoltre non era Gesù, il quale non è mai andato sulla croce, come del resto è scritto anche nel Corano. Tale personaggio ha voluto diventare con la morte un eroe, un idolo da essere venerato. E infatti il corpo eterico di Cristo, sopravvissuto sui piani eterici (noto anche col nome di Sananda) ha ricevuto dagli umani cristiani, attraverso la venerazione, una quantità enorme di energia elettrica che lo ha "portato" fino alla dimensione del Tao. Ebbro di tale potere, Sananda ha creato la griglia cristica magica radioattiva (una sorta di maledizione) con la quale manovrare gli umani come burattini. E, ultimamente, (2003) ha osato sfidare Dio in persona che lo ha distrutto. Questo è quanto ha rivelato lo Spirito.

Certo, mi rendo conto che è duro smantellare questo mito che è molto radicato nella coscienza dei cristiani, per i quali sarebbe il crollo di una grande illusione e si sentirebbero sprofondare nella più nera disperazione. Ma le illusioni prima o poi bisogna rilasciarle se si vuole evolvere spiritualmente.

In questi 2000 anni questo mito aveva uno scopo: quello di dare speranza agli esseri umani di salvezza. E' un po' come a scuola. All'asilo ed alle elementari si narrano ai bambini le favole, ma non si può pretendere di raccontargliele anche alle medie ed oltre. Ora ci troviamo in un risveglio sempre più intenso dell'umanità e le persone sono sempre più mature e non credono più a certe favole.
Gianfry is offline  
Vecchio 03-01-2008, 23.37.18   #60
koan
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Riferimento: Secondo voi cos'e' l'inferno?

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
E non c'è un "prima" nel quale una persona si comporta come vuole, e un "dopo" nel quale paga le conseguenze delle proprie azioni.
C'è un "prima" e questo è oggettivo ..
Vi è un "dopo", ma nessuno sa come, ovvero non si conosce in maniera dimostrabile se tutto finisce qui oppure no. E se continua, quali sono le modalità di ambito spirituale: reincarnazione nei confronti di uno spirito affine o conseguimento dei diversi premi ( in bene ed in male ) ?

C'è un "prima" che dipende dalle nostre azioni e dalle condizioni in cui esse vengono più o meno indotte e vi è anche un "dopo" qui su questa terra che porta ad un risultato o conseguenza del nostro comportamento rispetto a quanto si è più o meno scelto di voler fare.

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
La "nostra" Fede, e anche la mia, mi consente di fare queste affermazioni perché non vi è altro modo di ipotizzare su questioni così "strane" con un normale ragionamento.
Questo invece te lo contesterò sempre.
Non puoi staccare la ragione dalla fede e la fede dalla ragione, o parli di un individuo separato dentro se stesso, ma questo per me è un assurdo. Come vedi sto usando la ragione ora, la quale va in evidente conflitto con la tua "fede".
La Fede non è un semplice sentire che ti fa dire o meno determinate cose, ma è il mezzo che ti permette di vivere profondamente quanto la ragione ti insegna, completandone il senso ed il significato; i quali sono reali NON "strani", mio caro Oxymoron...

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
naturalmente, in una discussioni vi è sempre il tentativo di convincere il proprio interlocutore, fornendo valide argomentazioni.
Forse serve più a convincere se stessi... non è cmq da escludere ..

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
Sennò, non è più un arricchimento reciproco.
Il discutere arricchisce sempre, questo è vero, soprattutto quando più o meno si cerca di interagire con una verità diversa dalla nostra, rispecchiandoci in essa. Questo perché quando vi è un incontro tra due o più entità non è possibile uscirne "indenni" o uguali a prima; deve esserci una "risultante" .. ma questa a differenza delle forze fisiche dipende esclusivamente da noi nei confronti della nostra crescita ( che sia immediata o più remota ).

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
Lascia che ti dica la mia personale interpretazione.

Ti assicuro che da uomo
Bravo, questo è certamente un buon punto di partenza... Divenire un uomo.

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
ciò che mi rattrista più profondamente è proprio il fatto che il genere umano sia nato tale. Perché, visto e considerato che l'uomo ha l'innata abilità di risolvere i propri problemi, è anche vero che riesce a crearne di nuovi subito dopo. E sappiamo che l'uomo cade facilmente in tentazione: corruzione, vendetta, odio, tutto ciò che la rende non proprio una dolce creatura (e non intendo escludermi).
Non posso che dissentire con il tuo assunto iniziale:
"ciò che mi rattrista più profondamente è proprio il fatto che il genere umano sia nato tale" ..
Attento ai tuoi presupposti e cerca di approfondirli e di non definirli senza comprendere appieno di che cosa stai parlando.
Il "visto e considerato" che usi come prova dell'evidenza che vuoi dare a quello che vedi fuori di te è solo un tuo punto di vista di un contesto molto più grande di esso e di tutto te stesso.
Esiste una tendenza dell'essere umano ad amare e ad odiare, ma più sinteticamente direi che l'essere umano ha paura di morire a se stesso e non è capace di amare. Questo lo mette in estremo disagio interiore e non gli permette di concludere niente di pieno neanche da un punto di vista puramente esteriore .. Questo credo e comprendo personalmente.
Che cosa induce l'uomo/la donna ad andare contro le Leggi della vita ? quale follia ( parlo della mia, ma non solo... ) lo induce a distruggere ciò che nasce puro e che desidera secondo natura a raggiungere la piena Maturità ?
Non è possibile che questo provenga dalla natura, perché l'uomo/la donna sceglie la propria via, come la propria fine...
Non è possibile che questo provenga solo da sé, perché un elemento non cerca che il proprio benessere, a meno che esso non sia distorto dall'esterno, tanto da degenerare quanto era interno a sé ..
Vi è un male sottile che opera nel mondo, un male che non è affatto naturale, ma come avviene per il bene, si muove dietro lo scenario apparente esterno che non comprendiamo a sufficienza per poter difenderci da un dato inganno, a meno che non raggiungessimo prima la piena Maturità di uomini/donne o persone... A volte il "dopo" può divenire troppo tardi .. Manca la consapevolezza, o meglio, manca la conoscenza dello scopo dell'esistenza... esso non può essere inculcato, ma solo testimoniato.
Un frutto buono è anche maturo e lo si riconoscerà dal sapore, non sempre dall'apparenza...

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
Grazie alla mia fede, alla fede che non possiedi, credo di aver dedotto ()
Tutti possediamo una fede .. e tutti crediamo e deduciamo conseguentemente quello che possiamo comprendere di noi e del mondo, dell'intera esistenza. Rispetto a tutto questo viviamo, sopravviviamo e siamo...

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
io ripongo fiducia in un Dio, che ha dato la vita in terra, da uomo, per la nostra salvezza.
E c'è chi invece non crede perché è convinto o suppone che sia mitologia...
Serve l'esperienza personale, la quale deve fondarsi sempre e solo su fatti concreti!
Dal frutto,poi, si riconosce l'albero... Questa parola è vera.

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
Il Dio in cui credo non è quello che la chiesa ha dipinto per me. Io credo in ciò che crede il mio spirito, e in ciò che vedo di interpretare, e la mia unica indicazione è il vangelo.
Tutto ci parla della Verità, ma attento a non mischiare la Chiesa con quanto in essa non va o con quanto ci è scomodo accettare/comprendere ..
Il Vangelo è vita, non interpretazione personale: chi inciampa cade e chi cade si rialzi ..

Citazione:
Originalmente inviato da Oxymoron.
perché l'uomo ha bisogno di sostentamento.. Sempre.
Una Fede che si basi sul bisogno non è una Fede ancora Matura o piena.

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua.
io credo in me stesso e nelle mie capicità, ragiono con l'idea che
Ma forse non sai da dove vieni e dove vai...
Non sapere piuttosto in cosa credere trovo possa rivelarsi un elegante escamotage!

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua.
Non riesco a capire perchè la gente si ostini a credere in qualcosa che non ha nessuna prova che esista e che viene dipinto come un salvatore, un misericordioso ma che a quanto pare non sta facendo niente per questo mondo.
"credere", "pare", tutte proiezioni della nostra immagine o idea delle cose, ma nessuno osa mettere in dubbio i propri presupposti... Pascal induceva, o almeno tentava di farlo, a pensare rispetto alla valenza delle diverse Verità...
Se una piccola verità si rivelasse sbagliata, danneggia un tot... mentre se una grande verità si rivelasse vera, danneggia proporzionatamente di più ..
Che cosa allora ? dobbiamo credere a quanto di devastantemente elevato, pur non avendone prove oggettive, solo perché la valenza di ciò è infinitamente più grande rispetto ad altre ?
No, ma liberarcene senza poterla/volerla approfondire e comprendere neanche...
Citazione:
Originalmente inviato da Joshua.
perciò credo in me stesso.
Un po' sbrigativo e semplicistico trovo sia il peso che assume questo dato "perciò" ..
Ognuno deve naturalmente ed assolutamente credere in se stesso, ma il problema, secondo me, è, pur non comprendendo un gran che in realtà della vita e dell'esistenza ( a meno che non sia così ), negare o bypassare un senso dell'esistenza più grande rispetto a quello che vogliamo dargli o vogliamo vedervi noi ..
Citazione:
Originalmente inviato da Joshua.
Non è una critica o gettare benzina, ma vorrei che qualcuno mi potesse rispondere magari anche con qualche sua esperienza personale..
Il titolo di questo 3d trovo invece getti eccome benzina e quelle che ti sono state esternate possono prendersi come critiche costruttive tanto quanto le tue o le mie... Il problema resta invece sempre lo stesso:
Esiste l'Inferno?
Esiste un inferno nella propria vita ?
Esiste un inferno nella vita di altri ?
Esiste un inferno dentro di noi, anche se di fuori, all'apparenza, tutto sempbra andare tanto bene ?
Esiste un inferno per i mali che quotidianamente commettiamo ?
Esiste un inferno se non si è in grado di amare... ?

Le esperienze personali possono essere infinite, ma vi è un'oggettività che deve essere palesata o quanto meno chiarita e un'esperienza personale che deve poter raggiungere la pienezza del proprio pensare, essere e divenire .. perché, come si dice: chi si ferma è morto...
L'inferno per me è la morte interiore dell'essere umano, nelle diverse sfaccettature della stessa, ognuno nella propria vita ..

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua.
Ma vorrei che anche tu rispettassi la mia verità.
Lo faccio, a modo mio, anche se sotto Natale non riuscivo a "condividere" il tuo pensiero "mitologico" sul Cristo, motivandolo con quanto hai quotato ..

Citazione:
Originalmente inviato da Joshua.
Comunque sono convinto che la VERITA' pian piano si farà strada da sola poiché saranno i fatti della Vita a confermarla.
Ne sono convinto anche io e chissà che prima o poi non lo vedremo davvero ..
koan is offline  

 



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