Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali
Vecchio 22-12-2007, 16.24.05   #41
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Uno
Ho fatto fin dall'inizio l'esempio del rimorso che si risveglia in punto di morte... in persone che i sensi di colpa se li mangiano a colazione, che hanno una crosta tale intorno da permettersi di fare le peggiori nefandezze fin 10 minuti prima di morire.... poi di colpo l'ego perde energia e si trovano questo rimorso......
Tuttto il resto Ati è voler addomesticare la realtà

Ora pensatela come volete, mi auguro e vi auguro di aver fatto tutto per bene e non avere da sperimentare questo 10 minuti prima quando non c'è più tempo per fare nulla, altro non posso dirvi... e di certo non sto cercando di insinuarvi un senso di colpa, questo è vero che è stato sfruttato da diverse filosofie distorte... fate vobis..


Lo hai gia' detto, ti stai ripetendo. Non voglio ripetermi, ma quello che accade in quel momento accade in ogni istante di percezione. Non c'e' rimorso se la pura coscienza, o spirito consapevole, viene riconosciuta/o in ogni istante di percezione...sempre di piu'..sino a che diviene stabile. E' proprio quella Luce (la sua autoluminosita') che si presenta per prima ad un certo punto del processo della morte fisica..o in meditazione profonda....dopo riprende l'attivita' onirica della mente che ha come software i contenuti dell'anima...che sono tutta la nostra vita..momento, per momento...
Se questo lavoro, che si chiama Yoga (anche se ha infinite forme), viene fatto bene, eventuali motivi di rimorso emergono prima della morte fisica.
La purificazione dell'anima accade lasciando emergere i suoi contenuti. E' un lavoro delicato che non tutti possono fare, i piu' bloccano.....perche' la giusta centratura della consapevolezza e' un'arte (l'arte di portare il Hua Tou si chiama nel Chan), che se troppo rigida...blocca...se troppo molle....lascia passare e andare ogni cosa....ma se ben centrata brucia le impressioni latenti.
Nella pratica intensiva della meditazione, e ogni insegnante lo sa bene, emergono proprio quei contenuti e se non emergono c'e' modo di farli emergere (uno e' scavando nei ricordi..cioe' guardando nell'anima con quel particolare occhio..le immagini che vi sono impresse...non attraverso il pensiero quindi ma attraverso le immagini...che la' sono impresse...).
Il rimorso e' un costrutto della mente e come tale si autoalimenta, ma se gli togliamo l'alimentazione...si estingue, come si estingue la capacita' di creare sofferenza. Se qualcosa da purificare e' rimasto...semplicemente si rinascera'.
La paura di morire si affronta nel silenzio del grande vuoto, possibilmente gia' in vita...questo e' il messaggio.

Nella psicoanalisi il perdono di se stessi (e degli altri) e' ben conosciuto...e il lavoro fatto e' sostanzialmente lo stesso...ma senza quella consapevolezza...trascendente.
Yam is offline  
Vecchio 22-12-2007, 17.52.34   #42
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
Che equivale a dire:

"Io sono felice quando ho dei pensieri felici e ho dei pensieri felici quando seguo la mia coscienza."

E' indubbiamente cosi?
I pensieri (l'ego e' fatto di pensieri su questo e quello) sono veramente felicita'?

Voleva essere solo una tautologia.
Quello che volevo dire è che io ed ego sono categorie psicologiche mentre nel post avevo usato categorie morali tentando di focalizzare il topic su questo piano.
La vicenda propria di un essere umano, quella che lo fa essere specificatamente ed individualmente umano è, secondo me, la serie dei suoi comportamenti moralmente significanti….e l’esperienza morale è una esperienza di trascendenza. …Ma ero stato avvertito che sarebbe comparso l’Ego....
Giorgiosan is offline  
Vecchio 22-12-2007, 17.58.50   #43
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
Lo hai gia' detto, ti stai ripetendo. Non voglio ripetermi, ma quello che accade in quel momento accade in ogni istante di percezione. Non c'e' rimorso se la pura coscienza, o spirito consapevole, viene riconosciuta/o in ogni istante di percezione...sempre di piu'..sino a che diviene stabile.

L'ho ripetuto per aggiungere che i sensi di colpa nulla hanno a che vedere con il rimorso. Questo che tu scrivi non l'ho mai negato, non ho mai detto che si debba per forza provare il rimorso ne ora ne in punto di morte, ma che non è dicendo che è solo una proiezione mentale che ce ne salveremo.
Questo per me è cercare la verità.....

Non attribuendomi (non mi riferisco a nessuno e a tutti) ciò che non dico sulla base di percezioni.
Uno is offline  
Vecchio 22-12-2007, 18.17.55   #44
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
La vicenda propria di un essere umano, quella che lo fa essere specificatamente ed individualmente umano è, secondo me, la serie dei suoi comportamenti moralmente significanti….e l’esperienza morale è una esperienza di trascendenza.

Cosa intendi per esperienza morale?
Chi la valuta?
Noor is offline  
Vecchio 22-12-2007, 18.58.46   #45
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Uno
non è dicendo che è solo una proiezione mentale che ce ne salveremo.
Questo per me è cercare la verità.....
Aspetta Uno..
dire che è una proiezione mentale non è sminuire il valore o la profondità di ciò che si sta analizzando/sezionando..anche perchè ,da come io vedo la faccenda,anche una ferita-immagine dell'anima (è da li che parte tutto mi pare di capire..) può manifestarsi esternamente alla superfice dell'ego come pensiero-proiezione.
Ma ditemi se sbaglio..
Noor is offline  
Vecchio 22-12-2007, 22.03.57   #46
Yam
Sii cio' che Sei....
 
L'avatar di Yam
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 4,124
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Noor
Aspetta Uno..
dire che è una proiezione mentale non è sminuire il valore o la profondità di ciò che si sta analizzando/sezionando..anche perchè ,da come io vedo la faccenda,anche una ferita-immagine dell'anima (è da li che parte tutto mi pare di capire..) può manifestarsi esternamente alla superfice dell'ego come pensiero-proiezione.

E' un percorso doloroso quello della purificazione di corpo, parola e mente.
Solo chiaccherando non accade un bel niente di niente, le impressioni non emergono e ci si puo' illudere di aver compreso qualchecosa. Poco male, accadra' quello di cui parla UNO nel momento della morte e in vita si continuera' ad essere ciechi, passando sopra ad ogni sentimento "condizionato" credendo che lasciandolo andare si stia dimorando nella pura coscienza di Se'.
Questo e' cio' che osservo.
La mente si appropria di visioni intellettuali psicologiste e spiritualiste al punto che si arriva a dire "io sono illuminato"...come se quel ***** di pensiero fosse un pensiero diverso dagli altri, si arriva a parlare continuamente (alla faccia del silenzio) di consapevolezza, oscurandola con una massa di pensieri inutili (bisognerebbe chiedersi da dove arriva quella compulsione a parlare, a scrivere).

Perche' non riconosci il Se', il quale e' puro Essere ed ha la natura della Beatitudine, come l'unicita' di Coscienza che e' testimone della mente e delle sue modificazioni?
(Vakyavritti - Adi Shankara)
Yam is offline  
Vecchio 23-12-2007, 00.05.42   #47
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
La mente si appropria di visioni intellettuali psicologiste e spiritualiste al punto che si arriva a dire "io sono illuminato"...come se quel ***** di pensiero fosse un pensiero diverso dagli altri, si arriva a parlare continuamente (alla faccia del silenzio) di consapevolezza, oscurandola con una massa di pensieri inutili (bisognerebbe chiedersi da dove arriva quella compulsione a parlare, a scrivere).
Vero,verissimo Yam..
Ognuno in cuor suo dovrà pur fare i conti con questa evidenza..che non è quello di un post in più,in meno..
Ognuno chiedersi da dove arriva quella compulsione e dove va a finire..
Per esempio,può cominciare a capire quanto parla e scrive,allontanandosi da quell"agognato silenzio
Magari cominciando ad osservare su quanti forums scrive,e di che cosa...
Soprattutto.
Noor is offline  
Vecchio 23-12-2007, 10.04.43   #48
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Come cercare la verità?

Offro questo contributo di Almaas che spiega meglio l'idea,senza bisogno di rifarsi sempre a vasanas ,samkara e così via..

"Può esistere l’ego senza l’anima? No, è impossibile. Tutte le esperienze di noi stessi devono appartenere all’anima, che sia libera (e quindi l’esperienza riguarda la sua natura essenziale) o identificata con un’immagine o concetto (e quindi si tratta dell’ego). In altre parole, l’ego non è altro che una manifestazione della nostra anima, la nostra consapevolezza individuale, strutturata attraverso i concetti e le impressioni del passato. In tale situazione, l’anima sperimenta se stessa attraverso questa lente di concetti e impressioni, e tale mancanza di immediatezza e spontaneità si manifesta sotto forma di sé alienato, quello che gli insegnamenti spirituali chiamano “ego”. Non si tratta esattamente dell’ego della psicanalisi, ma di ciò che la maggior parte della gente considera il proprio senso dell’io.
...all’inizio è l’ego a compiere il lavoro, a seguire il cammino interiore. In realtà è sempre l’anima, ma qui essa è identificata con il concetto dell’ego. Col tempo, l’ego diventa trasparente e comincia a dissolversi. Ciò vuol dire che l’anima comincia a sperimentare se stessa senza questa lente di concetti e impressioni del passato. Senza tale lente, cominciamo a comprendere la realtà, cosa siamo davvero noi e il mondo. "
Almaas
Noor is offline  
Vecchio 23-12-2007, 15.43.28   #49
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Noor



Originalmente inviato da Giorgiosan
La vicenda propria di un essere umano, quella che lo fa essere specificatamente ed individualmente umano è, secondo me, la serie dei suoi comportamenti moralmente significanti….e l’esperienza morale è una esperienza di trascendenza.


Cosa intendi per esperienza morale
Chi la valuta?

Per esperienza, intendo ciò che uno esperisce nella sua vita, il suo vissuto.
Qui, la sequenza dei suoi atti morali.
La valuta la coscienza stessa.
(Una morale autonoma, perciò, perché non voglio introdurre enti come dio, almeno per ora.)
Per trascendenza intendo un divenire o un evolvere da uomo a Uomo.
Indico uomo con la U maiuscola per esprimere una qualità.

Ciao
Giorgiosan is offline  
Vecchio 23-12-2007, 16.59.52   #50
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Come cercare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
Per esperienza, intendo ciò che uno esperisce nella sua vita, il suo vissuto.
Qui, la sequenza dei suoi atti morali.
La valuta la coscienza stessa.
(Una morale autonoma, perciò, perché non voglio introdurre enti come dio, almeno per ora.)
Per trascendenza intendo un divenire o un evolvere da uomo a Uomo.
Indico uomo con la U maiuscola per esprimere una qualità.

Ciao
Bene..sapevo che l'ago di tutto sarebbe stata la coscienza..
E mi soffermo su ciò.
Di solito,scusami se generalizzo,se ne pensa come di uno specchio su cui poter riflettere e valutare quelle qualità che tu qui chiami atti morali.
Ma chi è che investe di questa capacità, ciò che per sua stessa natura è assolutamente soggettivo ed impuro?
C'è solo uno stato,non identificato con la mente soggettiva,che invece
testimonia della realtà oggettivamente,e questa è la Consapevolezza.
No..non cercerlo sul vocabolario..l'ho scritto con la maiuscola proprio per differenziarlo da ciò che comunemente s'intende.
E qui si entra nel campo della meditazione..ciò che qui s'intendeva almeno..
La Consapevolezza è l'osservazione pura senza pensieri,scelte o giudizi del trasmutare della realtà.Questa "luce osservante" permette di conoscere senza costruire concetti,ed è l'unica Presenza oggettiva al cio che E'.
Beh..mi fermo qui..non voleva essere una lezione,ma è un punto importante su cui partire,secondo me..Ciao Giorgio,Buon Natale
Noor is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it